Opinioni su binocoli, spotting scopes, telescopi astronomici, visori notturni, microscopi e altro ancora! A cura di Piergiovanni Salimbeni

Recensione del binocolo Xiaomi BeeBest 8×30

Questo è il caso del binocolo oggetto di questa recensione, il Beebest prodotto dalla Xi’an che per gli appassionati di ottica non è un nome  nuovo visto che già produceva la serie MIL 8×30 e 7×50, dei favolosi strumenti ottici con prismi di  Porro  e anche il famoso tetto GHT ED.

Kowa TSN-553 – Limited Black Edition

Kowa ha  presentato un video riguardante lo spotting scope  TSN-553. Beneficerà della affascinante livrea nera, similmente alla serie TSN-883, per celebrare il centoventicinquesimo anno di vita della ditta giapponese. Ulteriori informazioni tra qualche settimana.

Recensione del binocolo nautico Celestron Oceana 7×50

Celestron propone nel suo ampio listino “sport optics” una piccola gamma di prodotti per la nautica, denominati serie “OCEANA”.Sono disponibili, infatti, due binocoli con prismi di porro nel formato 7×50 e un monocolo molto compatto.Oggetto di questo test, sarà il binocolo modello n. 71180-A, dotato di messa a fuoco centrale. Esiste anche il modello 71189-b che spicca per gli oculari con messa a fuoco singola su ogni oculare e per una maggior capacità d’impermeabilizzazione.

Cronografo Nautica Pier 25

Pier 25 is back. Ed il suo è un ritorno in grande stile per essere, ancora una volta, il compagno ideale con cui vivere le emozioni di una regata o di un’uscita in barca a vela. La sua cassa importante da 48 millimetri racchiude un cuore capace di battere fino a 200 metri di profondità.

Kowa Prominar 22XD in edizione limitata

Kowa ha annunciato che per festeggiare i 125 anni di vita, proporrà una edizione  limitata, del  binocolo Prominar 22XD.Questo binocolo di alta qualità sarà disponibile in colori esclusivi.Sarà possibile ordinarli a partire dal 16 Agosto 2019.

Monarch HG 8×42 “sul campo”: l’emozione della natura.

In fondo anche un binocolo è un mezzo di comunicazione emotivo, un meraviglioso tramite tra i nostri occhi e “quello che ci pare lontano”: a volte tenuto a distanza perché forse minaccioso, a volte illusoriamente avvicinato per tentare di carpirne i segreti, altre volte spiato per poterne rubare la vita stessa, anche definitivamente.