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Docter Compact 10x25
di Piergiovanni Salimbeni
data di pubblicazione 16 Novembre 2011

un primo piano sul Docter Compact 10x25
| ingrandimento: |
10x |
| diametro lenti: |
25X |
| estrazione pupillare: |
15mm |
| campo visivo in gradi: dichiarato per i portatori di occhiali |
105/1000m |
| distanza minima di messa a fuoco |
3 metri |
| compensazione diottrica: |
+-3 diottrie |
| distanza interpupillare |
34mm-74mm |
| valore crepuscolare: |
15,8 |
| impermeabilizzazione: |
si, riempito in azoto.waterproof, impermeabile sino ad 1 metro |
| temperatura d'utilizzo |
non dichiarata |
| dimensioni |
120mmx105mm |
| peso |
375gr |
| Prezzo (Novembre 2011) |
452 euro -distributore italiano www.adinolfi.com |
Premessa
L'azienda tedesca Analyitic Jena ha presentato una nuova serie di binocoli compatti (totalmente Made in Germany) che si fregiano del noto marchio Docter : il Compact 8x21 ed il Compact 10x25. Giacchè le premesse tecniche evidenziate dal costruttore mi sono parse, sin da subito, interessanti, ho chiesto, durante il mese di Agosto un esemplare della serie 10x25. Due giorni dopo è arrivato direttamente dalla Germania un esemplare nuovo fiammante. Ho testato questo binocolo per circa 3 mesi, in molteplici condizioni di utilizzo , per tale motivo, mi sento in grado di esporre le mie impressioni d'uso.

Da notare l'estrema compattezza di questo binocolo
Meccanica e Costruzione.
Il Docter Compact 10x25 è un binocolo decisamente ben progettato: è dotato di un sistema a chiusura centrale con doppia cerniera. Quando lo si richiude è veramente molto compatto, tanto da poter essere custodito all'interno della tasca di una giacca, citando l'amico Piero Pignatta: è il classico binocolo da tascotto." Questo binocolo, infatti, pesa soltanto 376 grammi che sono distribuiti in 105mm x 120mm.
Uno dei difetti principali di un binocolo compatto è la sua ergonomia che spesso non consente una impugnatura stabile. Il Docter Compact 10x25, invece, grazie all'ottima ergonomia ed alla presenza di una valida gommatura anti-scivolo si impugna con sicurezza.
Il ponte centrale, funge , inoltre, da appoggio per le dita. L'utente, a causa della doppia cerniera, dovrà però abituarsi ad aprirlo rapidamente alla distanza interpupillare corretta.
La messa a fuoco si attua attraverso una piccola manopola centrale, il suo movimento è molto fluido, veloce, rapido e privo di impuntamenti, un risultato eccellente per un binocolo compatto situato in tale fascia di prezzo. La regolazione diottrica si regola con un piccola ghiera situata nella parte opposta del ponte.
La regolazione delle diottrie è pari a +-3, mentre la distanza interpupillare è compresa fra 34mm e 74mm. Un valore perfetto anche per i giovanissimi appassionati.
La messa a fuoco minima è pari a 3 metri, il passaggio da questa distanza all'infinito si attua con un giro di manopola (in senso anti orario)
Il binocolo, progettato per le osservazioni naturalistiche, è riempito in azoto ed è dichiarato impermeabile sino ad 0.1 bar ossia un metro di profondità.

Il sistema a doppia cerniera consente di ottenere un' ottima compattezza
Ottica:
I due obiettivi da 25mm, sono dotati di un trattamento multi-strato antiriflesso che appare come violaceo. Le immagini sono nitide e contraste e luminose, in proporzione al rapporto ingrandimento-diametro delle lenti. La tonalità è lievemente calda ma mai fastidiosa.
Oculari e prismi
Grazie alla buona estrazione pupillare degli oculari, pari a 15mm, questo binocolo mi pare utilizzabile anche ai portatori di occhiali. Ho fatto alcune prove con i miei occhiali da sole e non ho mai avuto particolari problemi nell'inquadrare la totalità del campo osservato. Ovviamente molto dipenderà dalla conformazione degli occhiali utilizzati e dalla forma del viso.
Il campo apparente fornito è pari a 105/1000 ossia 6°. Questo genera un campo apparente di 60 gradi che consentono una buona immersione nella scena. Solitamente uno dei difetti dei binocoli compatti di medio costo è proprio il campo di vista ridotto. In questo caso i progettisti sono stati in grado di ottenere un binocolo molto godibile pur mantenendo valori di compattezza ottimali.
I paraluce sono estraibili , a rotazione e perfetti per adattare il binocolo al proprio viso ed alle varie condizioni di illuminazione.
I prismi a tetto, beneficiano del noto trattamento Multitop Broad Band di casa Docter, uno dei più rinomati nel panorama internazionale.
Aberrazione cromatica
L'aberrazione cromatica è minima, quasi invisibile nella maggior parte delle condizioni osservative. Un ottimo valore, sia per il suo schema ottico compatto sia per l'utilizzo di prismi a tetto.Questa ottima prestazione ritengo dipenda anche dall'eccellente trattamento anti-riflesso.
Se si vuole notare del cromatismo residuo al centro del campo, si devono osservare degli oggetti in forte controluce e spesso sarà anche difficile percepirla dato che si palesa, raramente, come un sottile alone violaceo-verdastro intorno ai contorni di oggetti molto luminosi. Raramente sarà visibile, sempre al centro del campo, osservando l'avi-fauna. Una prova con il sole a mezzogiorno, osservando il becco delle folaghe ha dimostrato un'ottima correzione di questo piccolo binocolo tutto-fare.
Ovviamente sussiste una lieve presenza di aberrazione cromatica (blu-verde) ai bordi estremi del campo.

un primo piano sistema di messa a fuoco del Docter Compact 10x25
Distorsione angolare e curvatura di campo
La distorsione è presente, seppur minima, personalmente durante il panning l'ho trovato molto piacevole e poco affaticante. Purtroppo, come risaputo l'eventuale percezione "fastidiosa" dell'effetto palla rotolante è molto soggettiva ed utenti diversi potrebbero giungere ad impressioni in antitesi con la mia percezione.
Per ciò che concerne la curvatura di campo potrei quasi definirlo un binocolo a campo piatto, dato che l'immagine ai bordi e veramente ben corretta: pare incredibile avere delle prestazioni simili in un binocolo compatto che costa soltanto 450 euro, quando la miglior concorrenza si assesta sui 600-700 euro.
Nell'uso panoramico terrestre le immagini degradano a partire da circa l'80-90% . Ho provato ad osservare dei germani reali sul Lago Maggiore e portando la sagoma del volatile sino al bordo del campo, è sufficiente una minima regolazione del fuoco per avere ancora una immagile utilizzabile.
Ovviamente nel più selettivo test astronomico le stelle di II Magnitudine rimangono puntiformi sino al 75% un poco di più le stelle meno luminose. Ai bordi del campo di vista è difficile capire da che aberrazioni geometriche sia affetto il binocolo: dato che mi è parso di notare si un po' di astigmatismo, che di coma.

L'autore durante una delle varie prove su campo
Uso pratico.
Talvolta gli appassionati sono costretti a lasciare a casa il loro amato binocolo per vari motivi: semplici uscite familiari, motivi di lavoro, poca capacità di carico, etc., etc. Per mesi ho custodito il Docter Compact 10x25 all'interno delle tasche, nella valigetta ventiquattore, nello zaino, nel cruscotto dell'auto e via dicendo. Grazie ad un binocolo compatto è, infatti, possibile divertirsi in situazione impensabili.
Durante il mese di Agosto, ad esempio, mi trovavo, con moglie e figlia a Porto Ceresio in provincia di Varese, per gustare il classico gelato domenicale. Mentre passeggiavamo nei pressi del lago ho notato dei nibbi bruni che pescavano a pochi metri dalla riva. Una situazione imperdibile e che mai avrei potuto seguire se non avessi avuto con me questo binocolo. Oltretutto è sempre piuttosto scomodo e talvolta contro-producente passeggiare fra la folla domenicale con al collo un 8.5x42. Un binocolo compatto è discreto, si estrae rapitamente ed evita gli sguardi incuriositi dei passanti e quelli di commiserazione delle consorti che già devono sorbire la nostra passione durante l'arco della settimana.

un primo piano sui paraluce in gomma
Essendo anche appassionato di fotografia, talvolta rinuncio a portare con me il classico formato da 40mm per consentire il massimo spazio d'alloggiamento alle mie ottiche predilette. Spesso questa decisione mi è costata cara e mi ha fatto rimpiangere di non avere con me il binocolo. Lo stesso dicasi per le classiche passeggiate poco impegnative con il cane o con qualche amico, dove l'eventuale necessita di possedere un binocolo potrebbe essere legato ad incontri fortuiti di avi-fauna e/ o ungulati.
Oltretutto, grazie al suo contrasto più che buono, secondo, ma di poco, al più costoso Leica HD Ultravid 10x25, il binocolo Docter dovrebbe accontentare anche gli utenti esigenti, che, magari, fanno già uso di ottiche performanti. Comprendo che chi utilizza i TOP di GAMMA necessiti, in caso di compattezza un binocolo che possieda anche un'ottima resa ottica globale. Ritengo, quindi, senza interposizioni che il Docter 10x25 possa entrare a far parte del setup di ogni appassionato, anche esigente che preferisce rinunciare alla compattezza per paura di perdere le prestazioni alle quali è abituato.
Un altro possibile acquirente di questo binocolo è il trekker d'alta montagna, che giunge in cima alle vette e che non ha bisogno di un binocolo crepuscolare. Il poter osservare a 10X il panorama tanto faticosamente raggiunto potrebbe essere un incentivo in più per scoprire nuove vette e nuovi orizzonti.
Personalmente, nel corso dei quattro mesi, ho molto apprezzato questo piccolo binocolo di casa Docter. Di primo acchito il gestire 10 ingrandimenti con uno scafo cosi piccolo può apparire una grande impresa, tuttavia con il passare delle ore, si apprezza veramente il suo design riuscendo a mantenere una immagine stabile per godere appieno di tali ingrandimenti.
La luminosità è buona, in proporzione al diametro ed anche nell'uso astronomico, il possedere un binocolo cosi trasportabile potrebbe fare la differenza. Una notte ritornando da una visita ai parenti ho sostato, qualche minuto, presso il passo del Lucomagno a circa 2000metri di altezza per dare uno sguardo al cielo estivo. Solitamente senza binocolo mi sarei limitato ad ammirare la Via Lattea ad occhio nudo, in questo caso, ho potuto aprire il cruscotto ed estrarre il binocolo che mi ha particolarmente divertito anche grazie alla sua buona resa quasi sino al bordo del campo.

Un confronto con il performante Leica Ultravid 10x25. sulla sinistra, e con l'entry-level di casa Swarovski il CL 8x32, sulla destra
I birdwatchers sono soliti fare uso di binocoli con una buona fedeltà dei colori,. Di fatto, alcuni miei compagni di osservazione non apprezzano particolarmente i binocoli compatti di medio costo. Tuttavia, similmente al Leica HD 10x25mm anche il Docter Compact 10x25 ha trovato i consensi di vari appassionati amanti della natura, che potrebbero praticare la loro passione anche in momenti che prima di tale esperienza potevano sembrare impossibili da attuare.
In sintesi
Se siete esigenti, volete un binocolo ultra-trasportabile o volete aggiungere un compatto al vostro mini-collezione di ottiche sportive, vi posso assicurare che il Docter Compact 10x25, vi aprirà nuovi orizzonti.
Ringraziamenti
Ringrazio la Export Manager Susan Adam di Analyitic Jena per aver fornito l'esemplare oggetto di questo test.
Disclaimet:
Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Novembre dell'anno 2011. Per eventuali aggiornamenti sui prezzi o sulle caratteristiche dello strumento vi prego di contattare il distributore italiano cliccando sulla immagine qui di seguito, dato che nel corso dei mesi potrebbero esservi delle variazioni.
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