Zeiss Conquest HD 8x32
Zeiss Conquest HD 8x32

Zeiss Conquest HD 8×32

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Dopo la presentazione, sulle pagine di Binomania, dello Zeiss Conquest HD 8×42, pubblico con piacere questa ennesima novità in casa Zeiss. Il nuovo arrivato, lo Zeiss Conquest HD 8×32, potrebbe catturare una evidente fetta di mercato, nel settore dei binocoli da 30mm di diametro, grazie alle sue interessanti caratteristiche. Passo ora ad esprimere le mie impressioni

Un primo piano sul nuovissimo Zeiss Conquest

Dati tecnici dichiarati dalla Casa Madre

ingrandimento 8
diametro lenti 32
pupilla d’uscita 4mm
estrazione pupillare 16mm
campo visivo m/1000 140/1000m
campo visivo in gradi
campo apparente 64°
distanza minima di messa a fuoco 1.5m
compensazione diottrica +-4
distanza interpupillare 54-74mm
valore crepuscolare 16
impermeabile si -400mbar
dimensioni 132mm
peso gr. 118mm
garanzia 10 anni
prezzo ( fonte Bignami Settembre 2012) 790 euro

Prime impressioni.

Il design dello Zeiss Conquest HD 8×32 è identico a quello del formato più grande: trattasi di un classico schema con ponte centrale. Lo chassis del binocolo pare sia composto da “alluminio di alta qualità”. E’ protetto con una gommatura “nera Zeiss” spessa e anti-scivolo. Il binocolo è decisamente compatto, sulla bilancia elettronica ho misurato un peso, senza tappi ed oculari pari a 641 gr, che sono ben distribuiti su 132mmx118mm.

il peso effettivo dello Zeiss Conquest HD 8×32, si è rilevato allineato al peso dichiarato.

Il binocolo è ben bilanciato, il rotore centrale di messa a fuoco ergonomico è ben dimensionato. Dato il prezzo “da fascia media” i progettisti Zeiss si sono avvalsi anche di componenti in materiale plastico. Bello il logo “Conquest HD” presente sulla ghiera dell’oculare sinistro. Piccolo, elegante e poco invasivo il logo blu “zeiss” che stacca con prepotenza rispetto al colore nero..

Ben visibile il caratteristico logo Zeiss.

Costruzione e Meccanica:

La meccanica dello Zeiss Conquest HD 8×32 mi è parsa che sia stata realizzata con cura: il sistema a cerniera centrale è risultato privo di giochi, la finitura dei particolari è ottima, le lenti non presentano strisce, bolle o irregolarità nei trattamenti; ,insomma, il” ponte di comando” pare molto affidabile.

Ovviamente il binocolo è anche garantito come water proof (400 mbar)e per tale motivo , oltre al riempimento in azoto, sono presenti vari O-ring che non dovrebbero consentire all’acqua, alla polvere ed alla umidità di penetrare al suo interno.

Sistema di messa a fuoco

Lo Zeiss Conquest HD 8×32 si avvale di un sistema di messa a fuoco centrale, con focalizzazione interna, anch’esso impermeabilizzato.
Il rotore si è dimostrato molto veloce e fluido e, grazie alla ottima profondità di campo, ed al buon campo di vista fornito è un vero piacere divertirsi ad inseguire la più veloce avi-fauna. In sintesi a quanto sembra i movimenti della manopola sono rapidi, precisi, fluidi e privi di impuntamenti. La messa a fuoco minima è ottima: 1.5 metri, ideale anche per l’osservazione di insetti e fiori.

Per passare dalla distanza minima all’infinito occore soltanto un giro di manopola. Da circa15-20 metri all’infinito, invece, il raggiungimento del fuoco è quasi immediato: occorrono, infatti, pochissimi millimetri di corsa.

Similmente al modello 8×42, la regolazione delle diottrie sull’oculare destro, seppur priva di blocco, ha dimostrato di non essere cedevole. Di fatto, non si è mai spostata accidentalmente, durante le ore di utilizzo, anche trasportandolo a tracolla e nello zaino da trekking.

un primo piano sul sistema di messa a fuoco centrale e sulla ghiera di regolazione delle diottrie , presente sull’oculare destro.

La distanza interpupillare è compresa fra i 54mm ed i 74mm, mentre le conchiglie degli oculari sono smontabili per facilitare la pulizia delle lenti.

Il sistema di compensanzione delle diottrie è pari a +-4- . L’estrazione pupillare di questo binocolo è discreta, pari a 16mm. Tuttavia consiglio sempre, ai portatori di occhiali, di “indossare” il binocolo per veriricarne il grado di confort ed usabilità. Sono presenti dei paraluci ruotabili (twist -up) per regolarli in base alle proprie necessità.

Ottica:
Lenti

Ben evidente il trattamento anti-riflesso di casa Zeiss, molto simile alla serie FL

Anche in questo caso, come evidenziai nella recensione del Conquest HD 8x42mm, posso confermare, senza alcun dubbio, che le nuove lenti utilizzate sono un reale passo avanti rispetto alla precedente serie Conquest.

La resa dei colori è abbastanza neutra, l’aberrazione cromatica al centro del campo, nella maggior parte delle condizioni di illuminazione, è ben corretta mentre il contrasto, al centro del campo è molto buono.

Globalmente, però, la differenza con il vecchio modello è palese, è ben visibile anche ai meno esperti. In tale caso, quindi si può parlare di un netto miglioramento.

La nitidezza al centro del campo è molto buono, e nell’uso generico a mano libera, si fa fatica a percepire delle diferenze rispetto alla resa fornita da binocoli dal prezzo superiore. Ritengo, anche in questo caso, che non raggiunga la nitidezza ed il contrasto dell’attuale Victory FL.

Ho avuto modo di compararlo rapidamente con un esemplare di Zeiss Victory 8×32 T* FL di un appassionato ed ho notato una evidente differenza di luminosità a favore del binocolo della serie Victory, come era, d’altronde giusto aspettarsi.

Dato il prezzo di acquisto è ovvio che non sto tessendo le lodi al nuovo Top di Gamma di casa Zeiss, bensi ad un valido binocolo di fascia media.

Da notare la buona compattezza di questo binocolo

Trattamenti sulle lenti. 

Il nuovo Zeiss Conquest HD 8×32 fa uso del trattamento LotuTec ®, similmente alla serie di binocoli e cannocchiali di alta fascia. Ricordo che questo sistema è composto da materiale organico idrorepellente che consente di non far accorpare le gocce di acqua fra loro, limitando, nel contempo, anche il deposito della sporcizia.
All’atto pratico usando questo binocolo sotto la pioggia, rispetto ad un economico privo di trattamenti simili, è indubbio e visibile a tutti il maggior confort visivo e la facilità di precisione nella messa a fuoco, dovuta alla minor accumulo di acqua sulle lenti.
Per ciò che concerne il trattamento multi-strato antiriflesso, Zeiss, dichiara che questo binocolo è in grado di fornire una trasmissione superiore al 90% . Paragonato ad un binocolo economico, si nota un evidente maggiore luminosità nell’uso crepuscolare anche, se ovviamente non è in grado di raggiungere, come ho anticipato, la luminosità dello Zeiss Victory 8×32 FL T*.

 

 

Il binocolo durante una prova sul campo

Gli oculari

Il costruttore non mi ha fornito lo schema ottico delle strumento per tale motivo non mi è possibile descrivere lo schema degli oculari. In ogni modo il campo abbracciato è molto buono, dato che fornisce ben 64° di campo reale. Per tale motivo, superando i 60° di campo apparenti, entra di diritto nei binocoli grandangolari.

Prismi

Lo Zeiss Conquest HD 8×32 fa uso di prismi a tetto Schmidt Pechan. Questi prismi a differenza degli Abbe-Konig, sono più piccoli e leggeri. Questo consente di costruire binocoli compatti. Il lato negativo è dato dalla maggior perdita di luce causata dal suo particolare schema ottico che prevede uno strato a specchio su una superficie del prisma. Osservando il cielo diurno ho notato un minimo di calo di luce ai bordi del campo di vista. La pupilla di uscita, dell’esemplare testato è risultata perfettamente circolare.

Curvatura di campo

La curvatura di campo è presente ma non inficia particolarmente le osservazioni diurne, ove ci si concentra maggiormente sul soggetto posto a centro del campo. In ogni modo, a breve distanza, questa aberrazione non è particolarmente evidente. Tuttavia nell’osservazione dei panorami distanti, le immagini iniziano a perdere di definizione a circa l’80%. Anche in questo caso, rispetto al vecchio modello Conquest, il contenimento di questa aberrazione geometrica è stata migliorato.

Altre aberrazioni e test astronomico

Un rapido ma molto selettivo test sui campi stellari, ha evidenziato la presenza di un po’ di coma e di astigmatismo, osservando stelle di II Mangitudine, che si nota a partire da circa l’80% del campo, lateralmente e circa il 75% dall’alto verso il basso. Una prestazione identica a quella verificata nel formato 8×42.
Ricordo, tuttavia, che è abbastanza difficile analizzare perfettamente quali siano le aberrazioni geometriche che influiscono sulla resa ottica ai bordi di un binocolo di basso ingrandimento, giacchè, generalmente, si sommano varie aberrazioni fra loro.

Il nero Zeiss, immerso nel muschio verde dei boschi della Valganna.

Distorsione angolare

La distorsione in questo binocolo è veramente minima

 

Aberrazione cromatica

Posso rinconfermare che grazie alle nuove lenti definite HD, questa aberrazione è quasi impercettibile al centro del campo, tranne in eccezionali condizioni di luce. Posso confermare che nella maggior parte delle osservazioni, il binocolo si comporta come un sistema ottico “a bassa dispersione. Un’eventuale traccia di colore spuro, la si può percepire, su dettagli dal forte contrasto, come un’antenna televisivo di fronte ad un cielo nuvoloso molto luminoso.

E’ presente, però, una lievissima aberrazione cromatica laterale, che compare a circa il 70% del campo e che varia al variare delle condizioni di luce e del soggetto-oggetto osservato.

Molto affascinante il design di questo binocolo: un mix fra compattezza, stile e pulizia

 

In sintesi

Lo Zeiss Conquest HD 8×32 è senza alcun dubbio un netto miglioramento rispetto al vecchio Zeiss Conquest 8×30 B T* . E’ un valido prodotto, totalmente Made in Germany, offerto ad un ottimo prezzo, se si calcola la media dei prezzi offerti dalla concorrenza. Della vecchie serie, infatti, rimane solo la sigla.

Durante l’osservazioni del paesaggio e dell’avifauna, nella maggior parte delle condizioni di illuminazione, si potrà godere di immagini ben corrette con una buona resa dei colori, un ottimo campo di vista ed un contrasto quasi simile ai Top di Gamma.

Il prezzo pari a 790 euro mi è parso molto vantaggioso se si considera la garanzia di dieci anni, il nome scevro da possibilità di fallimento e per la sua qualità globale.
Un plauso a Zeiss, per avere, dato una ulteriore sferzata a questo settore in continuo aggiornamento ed in continuo miglioramento.

Molto curata la confezione che contiene il binocolo

 

Ringraziamenti

Si ringrazia Achille Berti della Bignami SPA – Importatore e rappresentante ufficiale per l’Italia di Zeiss ® – per aver gentilmente messo a disposizione di Binomania l’esemplare oggetto del presente test di impressioni d’uso.

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Agosto 2012. Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente la Bignami SPA cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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