Premessa.
Spesso, nelle belle giornate, amo dare uno sguardo alle macchie solari ed avendo poco tempo, preferisco, portar fuori un bel binocolo, piuttosto che la Eq6 con il telescopio.
Decisi di costruire un paio di filtri con l'ottimo astrosolar della Baader Planetarium in occasione del test del Miyauchi Saturn II, che mi pareva lo strumento ideale per osservare il transito di Mercurio sul sole del 2001.
Il problema principale era decidere che diametro utilizzare, giacchè, possedendo vari binocoli, non potevo assolutamente crearne vari. Optai per un diametro di 80mm, perchè a suo tempo possedevo ancora un Vixen 20x80 BCF, ed avrei sempre potuto utilizzarli, con un anello in neoprene sui binocoli dal diametro inferiore tipo il 9x63 Vixen Ultima
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I filtri ed il Vixen Ultima 9x63 |
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Come vanno?
Le prestazioni sono direttamente proporzionali alla bontà dei binocoli utilizzati, la visione è entusiasmante con il Fujinon 16x70 e con il General Hi-T 15x70 che possiedono un contrasto notevole al centro del campo.
A questi ingrandimenti è già possibile osservare le macchie solari ed è interessante, nel corso del mese, tracciarne gli spostamenti e le modificazione, si nota anche la granulosfera.
GLi ingrandimenti inferiori non sono il massimo per questo genere di osservazioni anche se, con l'USM 7x50 ho avuto modo di osservare un disco solare, netto, inciso con una granulosfera molto evidente che raramente ho osservato in binocoli dal diametro lievemente superiore.
Attualmente esistono dei binocoli della Coronado, dotati di filtri solari, non li ho ancora provati, spero di farlo prossimamente, ma non penso che le differenze siano così evidenti, rispetto ad bel paio di filtri auto-costruiti,che oltretutto possono diventare anche universali.
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