Premessa.
Questo laser è davvero comodo, a patto di farlo utilizzare ad un amico, mentre si punta il binocolo o di montarlo con un raccordo dedicato sulla barra centrale dei grossi 25x100
Decisi di comprare questo laser nel dicembre del 2004, perchè il precedente era praticamente inutilizzabile alle basse temperature, parlando con Astrotech, avevo capito che questo BTg10, costruito dalla Z-bolt, fosse la scelta ideale, proprio per la sua capacità di lavorare sotto lo zero, una prerogativa invernale delle Prealpi lombarde.
Come funziona?
il raggio è abbastanza luminoso da concedere un puntamento preciso anche in presenza di lieve foschia. La durata della batteria di 3Volt è di circa 8 ore, ho comprato un apposito caricatore con pila compresa nel prezzo, perchè le pile da 3V, costano ancora un capitale...
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il laser della Z-bolt |
uno dei vari raccordi per l'uso astronomico |
Quando esco con un paio di amici, trovo molto comodo, far puntare la zona desiderata con il laser per poi avvicinarmi con il binocolo: il puntamento delle galassie è sempre assicurato, ed anche il divertimento degli amici.
Non ho ancora avuto modo di provare i raccordi dedicati venduti da questa azienda, ma un conoscente americano, possessore di un Celestron Bigbino 25x100 ne è molto soddisfatto.
In ogni modo i 2.4° del mio binocolo, mi concedeno un rapido orientamente anche senza l'aiuto di questo laser.
Ritengo che sia ideale per i telescopi Dobson e per mostrare gli oggetti celesti ai neofita.
L'ho usato spesso con un Vixen R200SS, adattandolo al supporto di un cercatore di 30mm, con uno spessore adesivo di materiale plastico. In questo caso è utile premere con delicatezza il pulsante d’accensione per prevenire lo spostamento del laser rispetto al sistema ottico. Ritengo, però, in questo frangente, molto opportuno l’acquisto di un raccordo specifico oppure il cavetto di prolunga per lo scatto, simile a quello utilizzato nella astrofotografia.
Vi ricordo, di utilizzarlo con parsimonia ed intelligenza, rammentando che è pur sempre una forma d’inquinamento luminoso e che può disturbare le riprese fotografiche e le osservazioni del cielo profondo dei nostri compagni d’avventura.
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