Anteprima Mondiale: Swarovski CL POCKET 10×25

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Qualche settimana fa ho ricevuto da Swarovski uno dei primi esemplari del nuovo binocolo compatto che sostituisce la vecchia serie Pocket: Il CL Pocket 10.x25

Gli appassionati del marchio ricorderanno che tale binocolo fu introdotto per la prima volta nel 1989. In vista della presentazione ufficiale  ho deciso di scrivere una breve recensioni per informare i lettori sulle caratteristiche e le potenzialità  del nuovo progetto austriaco.

Un bel primo piano sul nuovo Swarovski CL Pocket 10×25

Tabella 1. Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre

Modello CL Pocket 8×25 B CL Pocket 10×25 B
Diametro (mm) 25 25
Ingrandimento (x) 8 10
Pupilla di uscita (mm) 3.1 2.5
Estrazione pupillare (mm) 17 17
Campo di vista (°) 6.8 5.6°
Campo apparente (°) 52° 53°
Distanza minima di messa a fuoco(m) 2.5 2.5
Correzione delle diottrie +-5 +-5
 Correzione diottrica all’infinito  6  8
 Distanza interpupillare (mm)  50-74  50-74
 Trasmissione della luce %  88  88
 Fattore Crepscolare  14.2  15.8
 Elementi ottici  20  20
 Temperatura di funzionamento (°)  -25+55  -25+55
 Impermeabilizzazione (sino a m)  4  4
 Dimensioni (mm)  110x65x46  110x65x46
 Peso (gr)  345  350
 Prezzo Swaroski Italia Luglio 2013 (Euro Iva Inclusa)  680   710
Garanzia (anni)  10  10

Meccanica  e messa a fuoco

Lo Swarovski  CL Pocket 10×25 B è composto da un sistema di apertura- chiusura tramite una doppia cerniera integrata in un ponte piatto.

La mia bilancia elettronica ha rilevato un peso identico a quello dichiarato. Quando il binocolo è chiuso le sue dimensioni sono pari a 66 mm x 110 mm. Con i paraluce estratti
la lunghezza è pari 120 mm mentre la larghezza è di 106 mm. 
Di conseguenza sia più grande del modello precedente ,quando il binocolo è chiuso è possibile trasportarlo  con facilità anche nel classico tascotto della giacca. E’utile ribadire che, vista la bellezza della borsa in cordura impermeabile  in dotazione, dotata anche di passante per la cintura, non sarà necessario trovargli un riparo migliore.

Il nuovo Swaroski CL Pocket 10×25, a sinistra, paragonato al mio esemplare di Swarovski Swarovision 8.5×42. La differenza di ingombro è ben visibile

Il binocolo è parzialmente protetto da una gommatura che è identica, per composizione e colore,  ai binocoli di maggior diametro, il colore dell’esemplare da me testato è sabbia, sarà disponibile anche in altre due versioni; nera e verde Swarovski.
I particolari sono molto curati, il logo dell’Astore è incastonato nella parte superiore del ponte, cosi come il nome dell’Azienda. I paraluce sono estraibili per facilitarne la pulizia, le finiture assemblate con attenzione.

Il sistema di focalizzazione è interno con una discreta ma fluida ghiera centrale, la compensazione diottrica è affidata ad un piccolo rotore  nella parte anteriore del ponte. Ottima la compensazione diottrica all’infinito pari a +-8 la compensazione delle diottrie, invece, è pari a + – 5.

La messa a fuoco minima è migliorata rispetto al modello precedente: 2.5metri sono un ottimo valore per un binocolo compatto che fornisce 10 ingrandimenti.  Come rapido confronto posso confermare che il Leica 10×25 HD focalizza a 3.2 m mentre lo Zeiss Victory Pocket 10×25 a ben 4 m.
Per passare dalla minima distanza di messa a fuoco occorre ruotare la manopola di  un giro e mezzo del rotore.

Piacevole il design che però non tralascia la compattezza, è un compatto “modaiolo e affascinante” ma che, all’occorrenza, sa anche diventare un valido strumento Outdoor.

Ottica.

Lenti
Non ho avuto molte indicazioni dalla Casa Madre che mi ha inviato, molto tempo prima della presentazione ufficiale,  questo esemplare in prova. Ritengo che questo binocolo possieda delle ottiche che potrebbero definirsi a bassa dispersione . Di fatto la resa cromatica è neutra, il contrasto è molto buono, cosi come il contenimento delle aberrazioni cromatiche, nella maggior parte delle condizioni d’uso.

 

Un primo piano sugli oculari del nuovo compatto Swarovski, ottima l’estrazione pupillare ed eccellente la decisione di consentire lo smontaggio rapido dei paraluce per facilitare la pulizia delle lenti.

Oculari

Il campo di vista fornito dal nuovo CL POCKET 10×25 è il migliore fra le altre soluzioni europee di alta. Fascia. Con i suoi 5.6° è di poco superiorei ai 5.4° forniti dallo Zeiss Victory 10×25 e i 5.2° forniti dal Leica Trinovid 10×25 . Differenze minime ma ben fruibili anche al campo di vista piatto di cui è dotato questo binocolo. L’estrazione pupillare è buona, 17 mm, un valore superiore ai 15 mm del rivale Leica ed ai 13.5 della soluzione ideata da Zeiss. Ho fatto provare questo binocolo compatto ad un amico portatore di occhiali ed ha riscontrato un buon confort visivo sempre se lo si compara al suo formato.

La maggiore estrazione pupillare rispetto al modello precedente fornisce un maggior comfort anche ai portatori di occhiali

Aberrazioni

Curvatura di campo e distorsione angolare

Lo  Swarovski  CL Pocket 10×25  molto probabilmente non è dotato di tutta la tecnologia dei prodotti  Swarovision:, tuttavia una caratteristica la possiede ed è un campo decisamente spianato. Nell’uso pratico le immagini sono godibili sino agli estremi bordi del campo. Non si notano apprezzabili differenze fra centro e bordo. In tale frangente ritengo sia il miglior binocolo  compatto attualmente disponibile. Anche grazie al modesto campo apparente non ho notato l’effetto palla rotolante, durante il panning.
Mi è parso un binocolo molto comodo e naturale da utilizzare, una caratteristica che solitamente è più riscontrabile in binocoli dal diametro superiore.

 

Aberrazione cromatica.

Nella maggior parte delle condizioni osservative il binocolo mostra una resa cromatica neutra ed un ottimo contenimento delle aberrazioni cromatiche. Talvolta è possibile notarla, osservando dei soggetti in forte contro-luce, come ad esempio una gazza che si staglia contro un cielo intenso. In tal caso si può percepire (ricordo che anche la percezione dell’ab.cromatica è soggettiva) un lievissimo alone violaceo intorno ai soggetti inquadrati.

 

 Altre distorsioni.

Nell’osservazione stellare, questo binocolo fornisce delle immagini ben puntiformi sino ai bordi estremi del campo, grazie all’assenza di curvatura e all’assenza, di evidente astigmatismo. Anche in questo caso si è rivelato un eccellente performer.

 

 Utilizzo pratico.

Il CL Pocket 10×25 poggiato sullo Swarovski ATX 95, durante un momento di pausa , presso l’Oasi LIPU Brabbia. Il binocolo ha dimostrato di soddisfare pienamente l’esigenze e la voglia di Outdoor del sottoscritto. In tale situazione, forse, sarebbe preferibile la versione verde

Seppur non abbia avuto molto tempo per utilizzare questo binocolo, devo ammettere che le mie prime impressioni sono più che positive, rispetto al vecchio modello, è stato migliorato il comfort osservativo, come visibile in tabella 2, i progettisti, hanno aumentato l’estrazione pupillare, la distanza di messa a fuoco minima, la distanza interpupillare. Inoltre, seppur il modello precedente fosse più leggero e compatto, il  CL  Pocket fornisce una maggior correzione cromatica e delle aberrazioni geometriche che consente di utilizzare la totalità del campo di vista fornito.

Tabella 2. Dati tecnici  confrontati con il  vecchio Pocket 10×25

Modelli Pocket 10×25 B  CL Pocket 10×25 B
Diametro utile dell’obiettivo (mm) 25 25
Diametro della pupilla d’uscita (mm) 2,5 2.5
Distanza della pupilla d’uscita (mm) 13 17
Campo visivo (m/1.000 m) 95 119
Campo visivo (gradi) 5,4 5.6
Campo visivo per portatori di occhiali (gradi) 4,4 5.6
Campo visivo soggettivo (gradi) 52 53
Minima distanza di regolazione (m) 5 2
Compensazione diottrica (dpt) ± 5 ± 5
Compensazione diottrica (dpt) per ∞ (dpt) 8 8
Trasmissione luce (%) 91 88
Distanza interpupillare (mm) 56-72 50-74
Valore crepuscolare secondo DIN 58388 15,8 15.8
Lunghezza ca. (mm)* 108 110
Temperatura di funzionamento -25+55 -25+55
Impermeabilizzazione (m) 4 4
Larghezza ca. (mm)** 59 65
Altezza ca. (mm)** 38 46
Peso circa (g) 230 350

La sua alta qualità ottica, inoltre, accontenterà anche gli appassionati più esigenti, che magari possiedono già un binocolo Swarovski ma che vogliono una soluzione compatta ma performante da portare con loro in qualsiasi situazione.

Grazie alla sua costruzione meccanica ed al sistema di chiusura può essere facilmente trasportato in auto, nello zaino,sulla barca, sui campi da golf, in cima alle montagne.  Essendo anche impermeabilizzazione non vi saranno problemi ad osservare in condizioni atmosferiche proibitive.

In sintesi

Il nuovo Swarovki CL Pocket 10×25 mi è parso  un valido tuttofare, con una linea piacevole in grado di soddisfare sia i manager con giacca e cravatta che i golfisti o  i  birdwatchers in abiti camouflage. Ha una resa ottica di tutto rispetto, una buona meccanica, ed ovviamente terrà un alto valore di mercato nel tempo.

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Ringraziamenti

Ringrazio Franco Cernigliaro, il nuovo delegato amministrativo di Swarovski Italia e Dales Forber, di Swarovski Austria  per avermi concesso di  utilizzare  in anteprima questo binocolo.

 

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata il 27 di Giugno del 2013. Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Swarovski Optik cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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