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Le aziende sopraccitate hanno deciso di partecipare al progetto "Binomania" mettendo a disposizione i propri prodotti senza alcun vincolo per l'autore per ciò che concerne la pubblicazione delle impressioni scaturite dai test.


Ideatore e Desk Editor
Piergiovanni Salimbeni



La Redazione..

I collaboratori..


Rifugio della Corte
rubriche



Domanda
Buonasera, l'ho già contattata per suggerimenti sulla collimazione di un binocolo Zeiss 10x50.
Non avendo avuto tempo per effettuare i dovuti controlli, ho preferito rimandare la collimazione ed aderire intanto all'offerta del binocolo b 20x80 in omaggio con la rivista "Le Stelle" in caso di abbonamento biennale.
E' chiaro che si tratta di un prodotto destinato ad usi spiccatamente astronomici disponendo di un campo apparente credo intorno ai 55° e di un fattore di ingrandimento pari a 20X. E' anche evidente che non si tratta di uno Zeiss...
Credo però che la tecnologia abbia consentito di abbattere i costi di produzione consentendo di ottenere buone prestazioni a minor costo. Almeno lo spero :-)
Essendo curioso per natura, nell'attesa di riceverlo gradirei qualche Sua anticipazione sulle prestazioni e caratteristiche dello strumento, conoscendo attualmente solo il probabile campo apparente oltre al diametro ed al fattore di ingrandimento e sperando tra le altre cose che sia dotato di viti di collimazione "a vista" o comunque non inaccessibili.

In attesa di Sua risposta La ringrazio anticipatamente e cordialmente La saluto augurandoLe Cieli Sereni.
Armando Beneduce

Risposta: B.giorno Armando, purtroppo non ho avuto modo di testare lo strumento, che, per onor del vero, richiesi alla Konus, già lo scorso anno, quando proposi su binomania, le sue primissime foto proveniente dal Web.
In ogni modo, cosi ad occhio, ritengo sia alquanto simile ai  comuni cinesi 20x80, con solo la modifica della gommatura esterna.
Ferreri ha pubblicato una recensione di questo binocolo su N.orione,proprio questo mese, la invito, se ancora possibile a cercare in edicola il numero della rivista o a prendere contatto con qualche nuovo proprietario, che mi pare abbia inserito le sue prime impressioni sul forum di astrofili.org

Cari saluti
Piergiovanni

Domanda: Buongiorno.Gradirei sapere quali binocoli o strumenti sono i più adatti per l'osservazione dei rapaci notturni.Grazie.

Risposta:
B.giorno nell'uso crepuscolare può utilizzare binocoli luminosi che forniscano una pupilla di uscita di 6-7mm,
Nell'uso notturno è meglio puntare su binocoli o cannocchiali con intensificatore di immagini, ne esistono di varie marche e di vari prezzi, mi può dire che budget avrebbe a disposizione?
Cari saluti
Piergiovanni

B.sera

 

D: dopo molte valutazioni, ed anche dietro i suoi consigli e vari scambi di opinioni con i rivenditori, ho deciso di acquistare il binocolo 20-40 x 100 della General Hi-T che mi è arrivato da pochi giorni.
Anche se non ho ancora avuto la possibilità di provarlo sotto un cielo scuro, degno di questo nome, devo ammettere che il primo impatto (l'ho puntato su alcune luci natalizie lontane un paio di km) non è stato dei più felici, perché le aberrazioni ed il cromatismo residui sembravano ben superiori a quanto avessi immaginato.
R: in effetti come citato anche nell'articolo apparso sul sito e nelle foto pubblicate ottenute collegando ad una fotocamera digitale il residuo è presente, ma accettabile per uno strumento acromatico di 500mm, calcoli che il cromatismo è simile a quello del blasonato miyauchi, molto dipende, purtroppo dagli oculari


D:Le successive prove sul cielo, sulla luna e su saturno hanno in parte rivalutato la mia negativa opinione iniziale, ma quello che mi sta facendo positivamente ricredere sono le prove che ho effettuato sui componenti separati (oculari e corpo del binocolo).
Infatti gli oculari in dotazione al binocolo hanno il diametro di 31,8 mm e possono essere facilmente utilizzati con altri strumenti, per cui li ho provati con il mio Pentax 75 verificando che la loro qualità è alquanto scadente dato che posseggono un campo corretto solo al centro del campo visivo e per 1/3 del totale, mentre i restanti 2/3 oltre che mostrare una evdiente caduta di luce sono pieni di aberrazioni (coma, cromatismo, ecc...)
R: il problema principale dei binocoli è appunto la qualità degli oculari, sono utilizzati quasi sempre dei Reversed Kellner che non possiedono una qualità paragonabile, ad esempio ai super ploss, il problema reale è verificare la messa a fuoco con vari oculari, io ho provato con dozzine di oculari e non sono mai stato in grado di mettere a fuoco, all'infinito: ho provato però con un W.Optics DCL  di 28mm ad osservare  a circa 40metri ed in effetti la situazione è migliorata e..di molto, per ora a parte gli oculari della Miyauchi, che seppur possiedano un passo inferiore, non ho trovato altri oculari adatti all'uso con questo clone, pensi inoltre che con gli oculari giapponesi ho notato solo un lieve miglioramento ed un miglior campo apparente, ma non differenze eclatanti.
Calcoli che un buon oculare, fatto con criterio costa almeno 150-200 euro capisce quindi che non sarebbe possibile per il produttore contenere un binocolo sotto una fascia di prezzo "abbordabile"
10 anni fa un binocolo di 100mm a visione diretta e con oculari fissi, forniva un cromatismo simile e costava quasi 3.000.000 delle vecchie lire, ora i prezzi si sono abbassati, ma per ottenere ottime immagine si deve spendere "molto di più" Del resto la mia prova e le varie recensione fatte vs i Miyauchi dimostrano che fra i modelli giapponesi "base" ed i loro cloni la differenza è davvero minima, per ottenere una resa migliore si deve passare alle versioni APo ed, in quel frangente i prezzi lievitano in maniera non proporzionale alla resa.

Felice anno e cieli sereni
Piergiovanni

 

 

Qualche domanda di novembre..

Mi scrive GianPaolo...

D:Buongiorno sig.Salimbeni,

R: Buongiorno, piacere risentirla..

alla fine mi sto seriamente orientando sul 15x85, costa una fortuna ma alla luce delle spese sostenute sino ad ora con i telescopi ho imparato> che spesso (quasi sempre) è meglio puntare da subito sulle ottiche di qualità.

R:come rapporto prezzo prestazioni questo binocolo è ottimo, per un cifra simile anni fa si accedeva a binocoli giapponesi di 85mm dalle prestazioni decisamente inferiori.

Il 20x110 mi tentava (il 28X anche di più) ma alla fine ho considerato che portandomi quasi sempre dietro il dobson quel campo più grande mi farebbe molto comodo.

R: il campo del 28X penso non sarà molto elevato, in ogni modo ritengo la versione 20x ancora gestibile senza l'ausilio di un cercatore anche nella fase di ricerca degli oggetti

Rimane qualche incertezza sulla montatura fra il pantografo maxi di Fiorini e il forcellone sul maxi cavalletto di General HI-T, chissà se riuscirei a puntare comodamente verso lo zenith anche con il secondo (?)

R: Fra breve sul sito della Ghi-t dovrebbe compare un nuovo setup, dotato di cavalletto estensibile sino ad 1.98cm + forcella, tale sistema dovrebbe consentire di osservare rimanendo in piedi, resta il fatto che non essendo dotato di prismi inclinati, permarrà sempre una certa scomodità nelle osservazioni. Ritengo la scelta molto, molto soggettiva.

Nella pratica quotidiana trovo più comodo il pantografo di mia proprietà, ma l'enorme effetto leva genera delle micro-vibrazioni fastidiose nella fase di assestamento. In ogni caso se  dovessi chiedere Gaddo Fiorini una nuova montatura lo pregherei di diminuire la zona centrale che si collega al treppiede perché essendo molto alta mi pare sia la causa principale delle vibrazioni.

Cari saluti! Piergiovanni

Mi scrive Adriano

B.giorno.
Per iniziare un grazie per il suo lavoro in questo sito, veramente interessante e ben fatto, approfitto della sua competenza per chiederle un giudizio in merito ad un binocolo della stellarvue 20x85, che intendo acquistare alla cifra di circa 300 euro in sostituzione di un mio vecchio 12x50
.


R: Salve Adriano, grazie, in primis, per i complimenti.. purtroppo il tempo a disposizione è poco ma il lavoro è molto, a breve dovrei contare sulla collaborazione della Zeiss (legga Fowa per l’Italia) che spero mi invierà quanto prima dei suoi binocoli in prova.

Non avendo trovato recensioni di nessun tipo, in nessun luogo, confido in lei anche nella considerazione di un paragone con un cinese 25x100, stesso prezzo circa ma stessa qualità?
R: Anche io non ho avuto modo di provare questo binocolo, perché gli importatori italiani non lo hanno potuto importare, proprio per una esclusiva di StellarVue, conosco però un astrofilo americano che lo possiede e che ha avuto modo di compararlo con un binocolo 20X90 (simile ai nostrani Astrotech e General hi-t)
Mi ha detto quanto segue:
1) Il 20x85 mostra stelle leggermente più puntiformi rispetto al 20x90
2) La luminosità è simile, ben difficile discernere differenze fra i due binocoli
3) il 20x85 pare essere dotato di un trattamento antiriflesso migliore

Purtroppo, come ben sa, gli esemplari Made in China, possono presentare prestazioni leggermente inferiori fra loro, quindi tale considerazione vanno prese "con le pinze".
Almeno sulla carta parrebbe un buon acquisto, ha la possibilità di provarlo?
Cari saluti!
Piergiovanni

 

Mi scrive Sergio,
In senso assoluto è migliore un binocolo con i prismi di porro o uno con i prismi a tetto?
Ovviamente intendo solo sotto l'aspetto ottico.

Risposta: La differenza basilare fra i due schemi ottici consiste nella disposizione fra i prismi e gli oculari. Nei binocoli con prismi a tetto, la lente, i prismi e gli oculari sono perfettamente allineati sullo stesso asse vincendo così in compattezza.
Purtroppo   la luce incidente è composta da varie frequenze  ed ognuna di esse possiede un angolo di riflessione differente,  per questo motivo quando un fascio di luce monocromatica incide sulla faccia del prisma avvengono due distinte rifrazioni, la prima relativa al passaggio della luce dal mezzo esterno a quella che compone il prisma, l'altra relativa al secondo
passaggio inverso. Il fascio di luce, è doppiamente deviato, assumendo nel momento dell'uscita dal prisma una direzione differente da quella d'incidenza. Sino a qui non vi sarebbero particolari problemi, il problema sorge quando al posto di un
fascio di luce monocromatico, incide un fascio di luce composta da frequenze diverse (policromatica) . In questo caso, le radiazioni dalla diversa frequenza vengono disperse a ventaglio scindendosi in varie componenti monocromatiche (effetto
arcobaleno).questo risultato è chiamato "effetto negativo di fase. A parte alcuni strumenti pregiati, primi fra tutti quelli progettati da Karl Zeiss con correzione di fase, i binocoli da prisma a tetto  per il difetto appena citato sono poco prediletti nel settore astronomico , inoltre molti costruttori ritengono che essi possiedano un inferiore effetto stereoscopico.  ( Esiste una semplice equazione matematica che consente di verificare la percezione di profondità di un binocolo rispetto ad un altro. Essa è dato da B/b x I . B rappresenta la distanza degli obbiettivi, b quella degli occhi dell'osservatore, mentre ì rappresenta l'ingrandimento del binocolo).
 Questo però si può evidenziare  unicamente nella visione diurna o con soggetti relativamente vicini,  invece nell'osservazione degli oggetti stellari, data la loro distanza non sarebbe possibile vedere una differenza apprezzabile neppure se utilizzassimo degli  obbiettivi distanziati per chilometri.

I prismi di porro, che devono il nome al topografo italiano Ignazio Porro (1801 -1875)  invece raddrizzando le immagini, distanziando nel contempo gli obiettivi riducono   il problema  dell'effetto di fase. Sono formati da un
meccanismo  costituito da due prismi ribaltatori collocati a spigoli incrociati ad una  distanza adeguata; esso determina il doppio ribaltamento, e quindi il raddrizzamento completo, dell'immagine prodotta dagli obbiettivi
del binocolo.
Ovviamente questi due sistemi ottici non sono scevri da differenziazioni costruttive, , infatti, a seconda della costruzione, della qualità e dell'utilizzo
i componenti del binocolo come lo scafo, i paraluce i prismi e gli oculari possono differenziarsi in maniera piuttosto accentuata.

Per rispondere alla sua domanda, potrei dire che "a parità di qualità delle ottiche" un binocolo con prismi di Porro  è più performante.
Cari saluti
Piergiovanni

Mi scrive Andrea

Buongiorno,

R:Buongiorno!

Vorrei approfittare della Sua competenza ed esperienza per un consiglio Vorrei acquistare un binocolo per uso sorveglianza marittima/terrestre/aerea con base fissa o tripiede stabile (in legno) che abbia dai 15 ai 25 ingrandimenti e obiettivi molto luminosi da 100mm in su. Non disdegno anche una buona caratteristica di astrobinocolo all'occorrenza.

Deve essere estremamente performante al crepuscolo, in condizioni di visibilità scarsa e di notte. Range di costi dagli 800 ai 2000 euro. Modelli da me presi in considerazione per ora sono (a mia conoscenza):

1) USM 20x110 gen Hi-T

2) GhT 20-40x100 (clone Miyauchi)

3) Oberwerk 25/40x100mm Long-Range Observation Binocular

4) Oberwerk 22x100mm

5) Telescope-Service 25x100

6) Vixen 25-75x125mm

Da parte mia propendo per il 1° (USM 20x110) ma altri modelli, certo più costosi, da me visionati ma non nell'elenco, sarebbero ottimi.

R: Le posso dire la mia esperienza in merito, dato che ho provato quasi tutti questi modelli
1) anche io propenderei per l'USM 20x110 perchè, attualmente, è un binocolo che possiede un ottimo contrasto una resa cromatica molto buona ed è inoltre ben resistente all'umidità ed agli agenti atmosferici in quanto nato da una schema prettamente militare per la marina http://www.binomania.it/binocoli/usm110/usm20x110.php
1) Il clone Miyauchi è un ottimo compromesso fra prezzo e prestazioni, anche se il cromatismo è superiore all'USM di contro potrebbe essere una valida scelta se preferisce osservare il cielo con maggiore comodità grazie ai prismi a 45° http://www.binomania.it/binocoli/giapponevscina.php
3) L'Oberwerk possiede un ottimo campo apparente, ma ho notato un contrasto inferiore al clone miyauchi appena citato, soprattutto osservando la luna, anche in questo caso le caratteristiche che cerca potrebbero fare la differenza. La montatura a corredo è molto valida
4) Il 22x100? Non lo comprerei, prismi sottodimensionati, scarsi oculari e resa cromatica scarsa, meglio allora il classico 25x100 FB
5) Per il Ts 25x100 le consiglio di leggere la mia recensione su binomania http://www.binomania.it/binocoli/ts25x100.php
6)Il Vixen http://www.binomania.it/binocoli/vixen125.php  sarebbe ottimo se non avesse gli oculari zoom, potrebbe essere un interessante opzione all'USM 110 per la maggiore luminosità peccato che la versione 30X sia pubblicizzata con un campo reale di 3° quando in realtà è di soli 1.6.
Se ha bisogno di ulteriori chiarimenti mi scriva pure

Cari saluti!
Piergiovanni




Mi scrive Andrea

Pier, attualmente e dopo avere letto parte degli articoli del tuo sito sono tentato dal Vixen ARK 20X80: apprezzo le "buone" finiture rispetto ai colleghi cinesi e, tutto sommato, una certa maneggevolezza mi fa comodo anche se lo userò soprattutto col cavalletto sul terrazzo. Cosa ne dici? Hai qualche suggerimento sul dove acquistarlo? Conosci articoli o prove su questo binocolo (anche in inglese), la nuova versione ARK Grazie ancora. Andrea

R:Ciao l'Ark è un buon prodotto, per prezzo e prestazioni anche se il 15x70 USM che ho comprato qualche giorno fa è decisamente meglio per puntiformità e contenimento della distorsione. Il 20x80 mostra meglio gli oggetti del cielo profondo per il maggiore ingrandimento, non tanto per la luminosità, Io propenderei per il 20x80 se vuoi iniziare a percepire la struttura degli galassie più appariscenti e le nebulose simili ad M57 o ad M78

Purtroppo non ho trovato prove dell'Ark su internet a parte la mia..

Cieli Sereni!

 

Mi scrive Hari Raina


Ciao Pergiovanni!
Non so se ti ricordi di me, ci eravamo conosciuti a Monteviasco durante il BinoStarparty, dove ero venuto in compagnia di un amico.
Cogliendo l'occasione della fiera dell'Astronomia di Forlì, avrei l'intenzione di acquistare un binocolo.
La mia scelta sarebbe il G-HIT USM 10x50, tuttavia navigando in rete ho notato l'esistenza di un altro binocolo della William Optics, molto simile esteticamente al già citato G-HIT.
Si tratta del modello "William Optics 10x50 ED Astro Binoculars"; c'è da dire anche che sul sito di Astrotech viene presentato come APO. Per comodità di consultazione, ecco i link a cui mi riferisco:
Sito del fabbricante: https://www.william-optics.com/wo_shop/catalog/product_info.php?cPath=27&products_id=179

Pagina del sito di Astrotech:
http://www.astrotech.it/italiano/prodotti/williamoptics/wobino.htm

Pagina riguardante le specifiche del G-HIT:
http://www.generalhit.com/it/prodotti_dettaglio.php?codice=USM_10x50&id_cat=3

Alla fine le grandi domande:
Nonostante lo scafo identico e i dati dichiarati simili, sono veramente lo stesso prodotto, pubblicizzato con marche diverse?
Che differenze ci sono come trattamento delle ottiche? Nel caso i suddetti trattamenti fossero sensibilmente differenti, sarebbe
utile effettuare una prova comparativa sul tuo sito?
In attesa di una tua eventuale risposta, resto ad osservare il cielo con i miei antichissimi 7x40 :-)

A presto!
Hari Raina


R: ciao certo che mi ricordo, i prodotti sono sostanzialmente simili, la William Optics lo definisce APO perchè le sue prestazioni sono decisamente buone, ma il costruttore è lo stesso, differiscono solo per il colore, io ho proprio in questo periodo un 10x50 della GHIT in prova, se hai la possibilità di venire a trovarmi, potresti provarlo prima di comprarlo.
Compra dove più ti aggrada, ti consiglio di scrivere a General hi-t, info@generalhit.com per verificare se il supporto del binocolo è compreso nel prezzo o se è venduto a parte come quello venduto da Astrotech.
Ciao
Pier
giovanni

28 ottobre.
Gentile Sig. Salimbeni, non riesco a trovare la formula per calcolare la profondità di campo del mio binocolo.
Può aiutarmi?
Complimenti per il sito!
Carlo- Schio

Risposta:
Buona sera Carlo, è presto detto.

B/bxi

B= distanza degli obiettivi

b= distanza interpupillare dell’osservatore

i=ingrandimento del binocolo

 La visione binoculare, come è risaputo consente di percepire la profondità, tale percentuale è direttamente proporzionale alla distanza fra gli occhi dell’osservatore(in media 65mm) e la sua capacità di distinguere i dettagli fini.La capacità di risoluzione dell’occhio è in media pari ad un primo d’arco, questo corrisponde all’angolo sottinteso da un soggetto distante 3438 volte la sua dimensione, ergo (3438x65mm) circa 200 metri (persone con una distanza interpupillare maggiore possederanno una maggiore capacità di osservare gli oggetti in profondità. E’ ovvio che il binocolo sia in grado di migliorare tali prestazioni. Per calcolare il guadagno di profondità di campo si usa la formula sopra esposta
Per tale formula un comune 10x50 è in grado di spingere la profondità di campo 20 volte in più rispetto all’occhio umano
Le ricordo che a causa della osservazione all'infinito come quella astronomica è impossibile notare un effettivo miglioramento fra un binocolo ed un altro, ciò che le appare come profondità di campo è solo un effetto stereoscopico generato dal sistema occhio-cervello.
Per questo motivo, diffidi da chi le conferma che il binocolo X è migliore dal binocolo Y nell'uso astronomico perchè possiede una maggiore profondità di campo. Per verificare tale asserzione la distanza fra gli obiettivi dovrebbe essere molto, ma molto grande :-)
Cari saluti
Piergiovanni

 


20 ottobre

Salve, devo farle i complimenti per l'interessantissimo sito che, purtroppo, solo ora ho scoperto. Io sono un utilizzatore di binocolo molto occasionale e ij verità mi sono anche preso una montatura a poarallelogramma su testa e treppiede Manfrotto per metterci su ilmio binocolo Steiner Rallie 20x80. Tuttavia di recente lo avevo messo in vendita un pò per scarso utilizzo un pò per via dela..."cervicale". Tuttavia sono sempre sul punto di ripensarci. A tal proposito volevo chiederle se ha mai provato questo modello e cosa pensa in generale degli Steiner.
Cordiali saluti.
Bernardi- Novara - info@mbernardi.it

Risposta: B.giorno, grazie per i complimenti. Generalmente ho una buona opinione dei binocoli Steiner, seppur ne abbia provati un paio fugacemente.
Sono meccanicamente ed otticamente migliori rispetto ai comuni binocoli cinesi, anche se la nuova serie USM è quasi ineccepibile.  Convengo con lei che i binocoli con prismi a 45° siano più adatti all'uso astronomico. Io spesso, soffermandomi solo su zone circoscritte di cielo, abbasso il treppiede della montatura a parallelogramma e mi accomodo su una sedia -sdraio per riposare il collo.
Se vuole posso pubblicare il suo annuncio nel mercatino di binomania, che è letto unicamente da amanti delle visioni binoculari, potrebbe avere maggiori possibilità di vendere i suo strumento. Cari saluti!
Piergiovanni

10 ottobre
Gent.mo Salimbeni,
chiedo scusa per la mia insistenza, ma dopo aver escluso l'acquisto di una torretta binoculare da usare con il mio SC da 20 cm, per le ragioni da lei esposte in una sua precedente risposta, le chiedo un consiglio per l'acquisto di un binocolo da 100 mm con visione a 45 gradi.
In particolare torno a chiederle un giudizio sull'Heyford che vende Miotti ed anche Astrotech, rispetto al clone cinese del Myauchi testato su questo sito (General HI-T 20-40 x 100).
Inoltre le chiedo se gli oculari del General HI-T sono dei normali 31,8 mm o se hanno un diametro proprio.
La ringrazio di nuovo e la saluto cordialmente.
Samuele - Altamura (BA)

Risposta: B.giorno. Io ho posseduto vari 100mm e tutt'ora uso un C8 con torretta binoculare...sostanzialmente sono due cose differenti. Il binocolo offre un campo maggiore, non consentito da un C8 anche dotato di riduttore di focale e quindi non potrebbe beneficiare della vera e propria "passeggiata stellare" offerta dai binocoli, in certi casi vi è addirittura chi predilige i 20x80, per il maggior campo fornito rispetto ai 100mm. E' solo questione di gusti, anche io ho un Vixen 9x63 e quindi le posso assicurare che con un 100mm vedrebbe decisamente di più, si dimentichi i due batuffoli m81 edm82 visibili nel suo binocolo giapponese, con un 100mm si nota già la forma di queste due galassie,m31 poi toglie il fiato. Con un C8 per vedere bene le galassie deve comprare un costoso sdoppiatore, quelli economici vanno bene solo per luna e pianeti. Con un bello sdoppiatore potrebbe avere delle soddisfazioni osservando le galassie e gli ammassi stellari, meglio che nel binocolo, perdendo però la vista d'insieme. Cosa consigliarle? difficile! Piuttosto che comprare un Heyford, spenderei 300 euro per un comune 25x100 a visione diretta, che peraltro si rivende molto bene sul mercato..dopo averlo testato per bene, per qualche mese, deciderei se  acquistare il C8 con sdoppiatore, vedrà che alla fine terrà anche il binocolo, proprio come ho fatto io. Per  lavoro provo molti telescopi ma per divertirmi, esco sempre con il 25x100, visto che ci vogliono solo 5 minuti, purtroppo però la sua scelta è molto, molto personale. Cari saluti

Piergiovanni

6 ottobre 2006

Gent.le Sig. Salimbeni, taglio cortissimo ho visto tutte le Sue recensioni sul magnifico sito che mirabilmente conduce, non dispongo di un gran budget e vorrei una sua velocissima opinione sui 10x50 G-Hit in particolare vale la pena spendere € 280 per il USM 10x50 ho il gemello phl è egualmente un buon strumento (stile Nikon 10x50 economici) anche
se costa il 50 % in meno ???.
La ringrazio se potrà rispondermi

Giuseppe 

Risposta: Salve Giuseppe, i binocoli che lei cita sono molto differenti, il primo è molto performante e si differenzia dal mitico Fujinon di pari apertura per una maggiore distorsione ai bordi (circa il 10%) ed una minore estrazione pupillare degli oculari, il trattamento anti-riflesso è migliore del mio Vixen Ultima 9x63.
Il PHL è un modello entry-level che esibisce un cromatismo, una distorsione maggiore e delle immagini stellari meno puntiformi.
Se vuole verificare il grado di interesse verso questo genere di osservazioni, può anche iniziare con uno strumento dalle prestazioni sufficienti. Vedrà che se si appassionerà alle visioni astronomiche binoculari, fra non molto acquisterà un altro binocolo.
Se pazienterà ancora qualche settimana, inoltre, le anticipo che potrà trovare una interessante comparativa fra il Vixen Ultima 9x63 ed il General hi-t 10x50 .
Cari saluti
Piergiovanni

 

5 ottobre 2006
salve Piergiovanni, mi dia un consiglio su che binoccolo potrei prendere in considerazione come acquisto sui 8x40-42 ,con buona estrazione pupillare un buon campo apparente (considerando che porto gli occhiali e soffro di un bel astigmatismo) restando sui 300- 400 euro,  non sono un profondo conoscitore dell'osservazione binoculare ma avendo la vista già
precaria non voglio andare oltre, intanto complimenti per il sito e , soprattutto per lo spirito con cui è animato. Cordiali saluti Luca

Risposta:
B.giorno Luca, con quella cifrà potrebbe prendere in considerazioni vari strumenti. Io le potrei consigliare l'ottimo Canon 10x30 IS, dall'ottica irreprensibile e dalla luminosità simile ad un comune 40mm, La stabilizzazione,pur non essendo la pura perfezione, le concederà anche delle ottime osservazioni a grande campo del cielo. Purtroppo lo strumento costa circa 50 euro in più rispetto al budget da Lei considerato, ma può navigare su internet alla ricerca della offerta migliore. Lo giudico un binocolo..per la vita. Le consiglio di leggere la recensione di Ottaviano Fera sul sito Coelum
Un altro binocolo interessante, anche se non raggiunge la resa ai bordi fornita dal Canon è il Celestron Regal 10x42 LX, che possiede un campo apparente di 60 gradi ed un campo reale di 6gradi. Tale binocolo non è ovviamente dotato di stabilizzazione
Cieli Sereni
Piergiovanni

4 ottobre

Spett.le Sig. Salimbeni, sono un appassionato di binocoli. Il suo sito me lo ha comunicato il Sig. Fera col quale sono da un pò di tempo in contatto epistolare. Posseggo diversi binocoli, classici e stabilizzati. In particolare in quest'ultima categoria ho tre Canon della serie IS. Poichè malgrado la qualità generale di alto livello, il meccanismo di stabilizzazione non è privo di difetti, alcuni dei quali pittosto fastidiosi (sfocature guardando la luna col 18x50), sono molto curioso di leggere la sua recensione in merito al Fujinon techno-staby 14x40 sul quale ho letto recensioni contrastanti. Qundo pensa di pubblicarla?
M.Serra

Risposta: Gent. Sig. Serra, pur giudicando i Canon degli ottimi strumenti, sono d'accordo con Lei nel ritenere il sistema di stabilizzazione non privo di difetti, fra i due ritengo che il 30mm abbia una resa più che buona per il prezzo di acquisto con cui è proposto sul mercato. Non mi è parso particolarmente in linea con le prestazioni il modello di 50mm dato che il Fujinon 14x40 è in grado di compensare ben 5° ad un prezzo di acquisto inferiore ai 1.200 euro.Pubblicherò la recensione appena mi sarà possibile.
Cari saluti
Piergiovanni

2 ottobre 2006
Spett Sig.salimbeni
Ho letto la sua recenzione sul 15x85.
Mi ha molto colpito.
Di norma anche il 110 dovrebbe essere  non da meno. Secondo la sua esperienza per l'osservazione del profondo cielo
20x non sono pochi,pur sfruttando l'apertura di 110 ? Cambierebbe il suo 25x110 con il 20x110 pur avendo un residuo cromatico inferiore?           
Saluti
Antonio


Risposta: Salve Antonio, le consiglio di leggere la recensione sul 20x110, che ho pubblicato proprio in questi giorni, se le sue domande non dovessero ancora trovar risposta, la prego, di contattarmi nuovamente
Cieli Sereni



1 ottobre 2006

Ho comprato un binocolo 20x90 da telescope service, appena arrivato mi sono reso conto che il binocolo è fortemente scollimato. ho provato ad alzare la guaina di plastica per cercare i grani di collimazione ma quest'ultima sembra incollata e quindi mi sono fermato. Come posso operare la collimazione?
Maittone

Risposta: Gent. mo Sig. Maittone , sul numero di agosto di NUovo Orione è stato pubblicato un mio articolo inerente la collimazione del binocolo. Se non riuscisse a reperire tale arretrato, la invito a contattarmi su SKYPE, avremo modo di discuterne approfonditamente. Cari saluti
Piergiovanni

 

10 settembre 2006
Mi scrive Piero

Salve,
Il mio problema è l'osservazione, spesso, sotto cieli che mi danno poca magnitudine. In questo caso mi tornerebbe utile un binocolo che con pochi ingrandimenti mi permettesse di "tirar fuori" le stelle di riferimento utili poi per il puntamento del tele.
Giusto per darle un'idea, ieri sera della Lyra vedevo ad occhio nudo Vega e le due stelle Shelyak e Sulaphat (le due che raqcchiudono M57). Volendo trovare M13 (col tele) di solito parto dalle due stelle citate seguendo la retta verso Ercole. Il problema è che ad occhio nudo di ercole vedevo pochissimo.. Solo col binocolo (Bresser 10x50) sono riuscito ad
orientarmi ma con difficoltà, perchè vedevo troppo come quantità di stelle e con campo limitato. Se avessi visto molto di più come campo, il doppio, e con la stessa magnitudine raggiunta dal Bresser o anche meno (non mi serve
vedere di più, per questo c'è il tele), sarebbe stato molto più facile individuare le stelle di riferimento col binocolo per poi trovare M13 col tele, partendo dallo stesso riferimento trovato col binocolo.
Insomma, il binocolo mi serve per avvicinarmi all'oggetto il più velocemente possibile, dovendo superare il limite imposto dal cielo "inquinato", o per esplorare il cielo con una visione ampia delle costellazioni.
Quindi non mi serve raggiungere una grande magnitudine, ne mi serve vedere nel dettaglio gli oggetti del profondo cielo o pianeti.

Risposta: Salve Piero, conosco i due binocoli ed hanno un campo elevato ma pessimo per l'uso astronomico, se non erro le ho risposto su un forum inviandole il link di una breve recensione fatta da un amico di Cloudy nights. In ogni modo il campo privo di aberrazioni e pari al 50%, inoltre risultano poco luminosi.
Le ricordo che anche il Miyaiuchi Binon, che costa cinque volte di più, possiede, sìi un campo elevato ma non precisissimo, legga questa recensione.http://www.holgermerlitz.de/miyauchi7x50.html
Se vuole trovare dei buoni binocoli a grande campo anche nell'usato le consiglio questo sito.http://fantao.home.att.net/information.htm
dove ci sono recensioni di binocoli vecchi e nuovi dal grande campo reale

Per calcolare il campo reale in gradi deve dividere per 17.5 il campo inquadrato a 1000 metri, nel suo caso  114 per 17.5 quindi 6.51 gradi.
Cari Saluti
Piergiovanni

 

8 settembre 2006

Gentilissimo Piergiovanni,
G-hit 20-40x100 e Geoptik 20-40x100 sono lo stesso strumento? Uno vale l'altro?
Grazie per i consigli come sempre.

Cordiali saluti.

Pietro Bignardi

Risposta: Salve Pietro, purtroppo non posso esserne sicuro. non ho provato il Geopitk, e di questo clone Miyauchu ci sono varie versioni (tripletto, quadripletto, prismi diversi, oculari diversi, etc etc)
Due anni fa, ad esempio,  provai un esemplare di quelli venduti da DFM Molinari che mi parve peggiore rispetto agli ultimi GHT:
Del resto anche Ludens di APM, parla del suo esemplare come "ottimizzato".
La cosa migliore sarebbe provare anche quello di Geopitk, purtroppo Bonafini mi ha spedito solo il 20x80 a visione diretta, che sto testando proprio in questi giorni.
Le consiglio, di leggere la mia recensione del GHIT vs clone cinese e di contattare entrambi i rivenditori per avere maggiori delucidazioni sui dettagli tecnici.

Cieli Sereni

Gent.mo Sig. Salimbeni
sono alle prime armi con l'osservazione del cielo e vorrei seguire il giusto approccio.
Mi è stato consigliato ( come del resto ho letto sul suo sito ) di partire con un binocolo per conoscere meglio la volta stellata
e sapersi muovere, al posto di acquistare subito un telescopio magari non valido cercando di risparmiare.
Bene. Sul suo sito interessantissimo ( complimenti ) sfoglio le varie marche e cerco dei modelli non eccessivamente costosi e mi sono orientato, spero giustamente, sui modelli della General Hi - t USM 10-50 o superiori 10.5-70 15-70. Il budget
a mia disposizione puo' arrivare a questo tipo di acquisto.
Posseggo un cavalletto fotografico Manfrotto spero sia adatto, e purtroppo sono portatore di occhiali. Vorrei sapere le le mie supposizioni sono giuste o se puo' consigliarmi qualcos'altro.
La ringrazio se potrà rispondere
 saluti
Piangerelli Pierpaolo

Recanati

Risposta: Salve PierPaolo, Ho davvero avuto un'ottima impressioni dei binocoli serie USM; tanto è vero che possiedo il primo esemplare della serie 7x50 è ho preordinato il mostruoso 28x110. Il 15x70 dovrebbe essere l'ideale per l'uso che intende fare, l'estrazione pupillare non è il massimo per l'uso con gli occhiali, tuttavia le ricordo che se non soffre di astigmatismo ma di miopia o presbiopia può compensare le diottrie mancanti con le regolazioni singole su ogni oculare.
Il comune binocolo cinese  25x100 raccoglie molta più luce, tuttavia i 70mm USM sono migliori come contrasto, distorsione ai bordi e correzione del cromatismo, del resto costano di più. Direi che possono essere dei validi sostituti dei più costosi Fujinon di pari diametro. Cari saluti
Piergiovanni

 

 

3 settembre 2006
Mi scrive Gabriele

Saluto tutti gli appassionati, ho da poco scoperto questo sito e mi congratulo per la competenza, soprattutto del fondatore e perchè è molto ben fatto.
Da sempre mi piace l'astronomia ma da poco più di due anni sono diventato un osservatore un po' più attento.
Possiedo uno Zeiss Dekarem 10x50 e uno Starfinder 8" con i quali per il momento non mi trovo male (certo so che c'è di meglio).
Attualmente scrivo per cercare aiuto per un motivo diverso; un'altra mia passione sono le escursioni e l'ossevazione della fauna e per questo sto cercando un binocolo robusto leggero compatto e soprattutto con buona ottica (un8x30 o 8x40). Sono rimasto colpito dalle recensioni riguardanti il militare 8x30 della General HI-t e siccome vorrei mantenermi su quel livello di spesa (circa 300 euro) mi farebbe gola ma ho delle perplessità riguardo alla messa a
fuoco su singolo oculare non avendola mai usata..Davvero è così scomoda? per il birdwatching è davero improponibile?Mi pare che da 30 metri all'infinito non sia necessario focheggiare mentre a distanze inferiori
si. Esistono in commercio altri strumenti di pari caratteristiche (di robustezza ma soprattutto ottiche) che potrebbero essere più indicati, ovviamente a circa quel prezzo?
Ringrazio anticipatamente quanti volessero darmi una mano.
Cieli Sereni,Gabriele.

Risposta: Ciao Gabriele.
In primis, grazie per i complimenti.
L'8x30 è davvero un buon binocolo, sia per la resa cromatica che per la robustezza, l'ho utilizzato per un lungo periodo e non me ne sono pentito. Per ciò che concerne la messa a fuoco singola su ogni oculare potrebbe crearti dei problemi nelle osservazioni naturalistiche ravvicinate, come dici tu, giustamente, i problemi sono quasi inesistenti tra i 60metri e l'infinito.
Ti consiglio di scrivere ad un altro lettore di binomania, Piero Pignatta che ha da poco acquistato un Vixen Foresta, che seppur non sia perfetto ai bordi, per l'uso astronomico, potrebbe essere una seconda probabile scelta, anche se il prezzo di acquisto è superiore. Ti consiglierei anche gli apo ed i semi apo 8x42 che ho testato, ma la
nitidezza e la resa ai bordi sono decisamente inferiori rispetto alla serie militare. Se vuoi contattare Pignatta, avvisami che ti mando privatamente la sua e-mail
Cari saluti

Piergiovanni


29 agosto
Mi scrive Luigi da Roma
Buongiorno, ho letto la sua recensione del binocolo Telescope-Service 25x100 e ne sono rimasto soddisfatto. Desidererei
acquistarlo, ma non sono riuscito a trovare dei siti italiani ove poter effettuare l'ordine. Sarebbe così cortese da darmi eventuali informazioni per l'eventuale acquisto? La ringrazio e le porgo i miei complimenti per il sito e per le sue risposte sempre professionali.
La saluto
Luigi

Risposta:  Salve Luigi, il binocolo della Telescope Service è disponibile sul sito www.telescope-service.com In Italia sono però  disponibili gli stessi modelli 25x100 seppur siano marchiati  con il logo degli  importatori nostrani , ecco i links:
http://www.astrotech.it/italiano/prodotti/astrotechbino/astrotechbino.htm
http://www.generalhit.com/it/prodotti_dettaglio.php?codice=GHT_25x100&id_cat=4
Cari saluti

28 agosto
Mi scrive Luca da San Giorgio in Bosco
Salve ho comperato un 20x90 della Astrotech ed ho riscontrato un piccolo incoveniente , io ho l'asse interpupillare più stretto del massimo chiudibile del binocolo ,( io ho un 54 mm contro i 46-47 del binocolo), volevo chiederle se era possibile regolare i prismi oppure bisognava intervenire meccanicamente e se ne vale la spesa per il binoccolo in mio possesso. a presto e veramente i miei più sinceri complimenti per il sito.

Risposta: Salve Luca, in primis, penso che abbia invertito la sua distanza interpupillare, 46-47 contro quella minima offerta dal binocolo, no, non è possibile intervenire nè sui prismi nè sullo scafo per ovviare al suo problema. Direi che la cosa migliore sarebbe contattare Astrotech per chiedere la restituzione od il cambio con un binocoli che possieda una distanza interpupillare inferiore.
Cari saluti


27 agosto
Mi scrive Andrea da Catanzaro
Vorrei comprare un binocolo Astrotech Optik, sono incerto tra i modelli che vanno dall'AK11/15x70 all'AK-20x90; come giudica il livello qualitativo, sia meccanico che ottico, di questi strumenti? Il 20x80 ha obiettivi a 3 lenti (?), e gli altri? Quanto influenza sulla correzione dell'aberrazione cromatica l'obiettivo a 3 lenti? Se non ho frainteso la sigla FBBMC tutte le superfici di tutti gli elementi ottici vantano un trattamento antirilesso a più strati; è corretto?  Volendo usare il binocolo non solo in campo astronomica ma anche per un uso più generale (e "veloce"), si possono sfruttare i due modelli più grossi (20x80 e 20x90) tenendoli in mano, magari con i gomiti ben fermi su un sostegno, o un supporto fisso è sempre necessario? Non ho nessuna esperienza di manutenzione di strumenti ottici; se ha causa del trasporto o dell'uso il binocolo dovesse essere sottoposto alle regolazioni del caso, sono alla mia portata o devo buttare via il tutto? Grazie.  Andrea

Risposta:
Salve Andrea, il 20x80 ed il 20x90 non sono utilizzabili a mano libera a meno che lei non sia un culturista di almeno 120 Kg che supporta sessioni con i manubri di 20kg :-)
Con il 20x80 è possibile osservare appoggiando i gomiti ad un muretto, ma"reputo" che spesso 20 ingrandimenti  siano inutilizzabili nell'uso diurno a causa della escursione termica, in questo caso prediligo un buon  8X-10X
I Bigbino sono sconsigliati inoltre per le passeggiate perchè dovrebbe portarsi dietro un bel peso.
Mi faccia sapere se desidera discutere di uno strumento "ideale per tutto" o per uno specifico nell'uso astronomico, potrei aiutarla maggiormente Non c'è molta differenza fra il sistema ottico a tre lenti, che anzi mi è parso un po' meno luminoso dei cugini di 80mm dotati di doppietto. Il trattamento dovrebbe essere multi-strato su ogni superficie compresi i prismi, ma dovrebbe contattare Astrotech per maggiore sicurezza.
A presto risentirla
Piergiovanni

Mi scrive un astrofilo da Sassari
Gent.le Sig. Salimbeni, vorrei comunicarle che è solo per colpa sua se a settembre acquisterò un 25x100, non sò bene ancora quale dei quattro gemelli. Sono capitato per caso su Binomania.it e in poco tempo ho divorato tutto il sito soffermandomi in particolare sulla prova del suo favorito 25x100. Attualmente, devo confessare, che amo osservare lungamente il cielo notturno a occhio nudo, non avendo, oltretutto, una grande cultura astronomica, Ma da parecchio tempo avevo idea di acquistare un binocolo "Gigante" lette le sue prove ovviamente ho pensato "se lo usa un esperto forse non è proprio un fondo di bottiglia". Ancora non sò se userò il binocolone poco, o se rimarrò notti intere incollato ai suoi oculari; la spesa non mi sembra eccessivamente impegnativa e il binocolo, credo, richieda sicuramente minore perizia tecnica ed economica di un telescopio. L'unico mio dubbio riguarda il supporto su cui installare lo strumento, perchè credo che a 25 ingrandimenti anche un lieve tremolio diventi un 6°-7° grado della scala Richter . Conviene impegnarsi subito anche nell'acquisto di un pesante treppiede, oppure il mio attuale manfrotto 055B, con opportuna testa, potrebbe supportare un bestione di tal fatta ????
Mi scuso per la lughezza della mail e la saluto cordialmente

Risposta:

Salve, mea culpa :-)
Penso si troverà bene con il cinesone di 100mm, dato che per quella cifra non riuscirebbe neppure a comprare un buon oculare a grande campo per l'osservazione del cielo profondo. Il suo manfrotto non è molto robusto per supportare un peso simile, ma io le consiglerei di provarlo con calma, perchè il grado di "tolleranza" è molto soggettivo: conosco astrofili che osservano nei 90mm con dei supporti acquistati per 15 euro dai cinesi nelle bancarelle. Io spesso osservo tenendo il 100m con le braccia e straiandomi su un comodo materassino..ma non ho le braccia molto esili.
Se ha visto su binomania, dopo un lungo cercare ho trovato due buoni setup: il primo è una montatura autocostruita, il secondo è
il clone cinese del bogen 501 che forse dovrebbe migliorare con la forcella artigianale che General hit ha ideato proprio per i grossi
100mm
Mi faccia sapere..
cari saluti

26 agosto

Mi scrive Antonio da Cefalù

Buongiorno, sono un nuovo iscritto del Forum Astrofili Italiani ed e' la prima volta che vi scrivo per cui spero di rivolgermi all'indirizzo giusto per avere questo tipo di informazione!
Un moderatore del forum di cui sopra mi ha consigliato di parlare con voi, praticamente desidero acquistare il mio primo binocolo e la mia intenzione sarebbe oltre a quella di un utilizzo "universale" terrestre (foreste, montagne, paesaggi, visione del mare da casa ecc...) anche quella di un utilizzo (ovviamente non professionale) astronomico.
Pero' non ho un gran budget a disposizione, per cui desidero sapere da voi, entro il limite massimo dei 200 euro (euro piu' euro meno), quale binocolo mi consigliate, e quindi quale secondo voi e' il piu' performante in assoluto (ovviamente nell'arco di questa cifra).
Ve lo chiedo perche' me ne hanno consigliato di tutti I tipi come ad esempio, un 10x50, chi invece mi ha consigliato un 7x50, chi invece un 12x50, chi mi ha detto che il migliore e' un 11x70 o al limite un 15x70, chi mi ha detto di andare su un 20x80 mentre altri sostengono che quest'ultimo va bene solo per un uso astronomico e pochissimo per quello terrestre ecc....
Praticamente mi hanno piu' confuso che persuaso  ed e' per questo che mi sto rivolgendo a voi perche' ritengo questo sito molto professionale e serio e sono sicuro (almeno lo spero ) di riuscire ad ottenere un'esauriente e valida risposta.
Fiducioso in un benevolo accoglimento della presente e sicuro della vostra serieta' e professionalita' anticipatamente ringrazio e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Ciao a tutti e a presto da Antonio.
P.S.: se gentilmente potete indicarmi sia la marca che il rispettivo modello, preferibilmente se gia' sono stati frutto di una vostra passata o attuale esperienza (ovviamente positiva).
_________________

Risposta: otticamente"  parlando i settori da lei prediletti , essendo vari, non possono coincidere per vari motivi: in primis nel birdwatching e più in generale nelle visioni diurne si è soliti prediligere uno schema compatto con prismi a tetti, magari waterproof e antischock, che però raramente garantisce una resa ai bordi ottimale per l'uso astronomico, (le stelle sono un test molto severo per tutti i binocoli) 
Io avrei in mente un buon binocolo che con la cifra da lei preventivata potrebbe essere equipaggiato con un bel cavalletto.
Mi è piaciuto molto il binocolo USM 10x50 proposto in Italia da General hi-t  http://www.generalhit.com/it/prodotti_dettaglio.php?codice=USM_10x50&id_cat=3 ma che è disponibile anche all'estero sotto varie marche, Oberwerk, Telescope-Service, etc etc
La resa ai bordi è di poco inferiore  al mitico Fujinon 10x50, provi a leggere il test che ho pubblicato su binomania, http://www.binomania.it/binocoli/fujighitlidl.php oltretutto è antishock e water-proof, la visione è ottima ed il cromatismo davvero impercepibile
L'unica difficoltà nel birdwatching deriva dal sistema di messa a fuoco che è singolo su ogni oculare, che però è funzionale per le osservazione panoramiche e diurne con soggetti più statici dei volatili.Si faccia un giro sul sito dell'importatore
www.generalhit.com.Un altro binocolo interessante potrebbe essere un Vixen Ultima 8x56, http://www.binomania.it/binocoli/vixenultima.php che però è meno performante ai bordi, ma molto più leggero, circa 800grammi. La messa a fuoco è centrale con la regolazione diottrica sull'oculare destro, ma lo scafo è molto delicato e non potrebbe seguirla nel trekking estremo e nelle giornate molto umide.Io in linea generale starei sugli USM. Cari saluti 

25 agosto
Mi scrive Roberto Daviddi

Salve mi chiamo Roberto Daviddi, sono anch'io un maniaco di binocoli da quando avevo 5 anni (ora ne ho 56) e nella mia vita ne ho comprati di tutti i i tipi. Ultimamente ho provato anche nelle bancarelle e a dire il vero per il rapporto qualità prezzo (ho acquistato per meno di 50 euro un Leidory 10x50) sono rimasto abbastanza soddisfatto. Tanti sono invece i binocoli che ho acquistato  e permutato nei negozi ufficiali alla ricerca del binocolo perfetto che ancora non ho trovato (è diventata una vera mania) ora posseggo un Canon stabilizzato 15x50 IS ha detta di molti ottimo ma sinceramente non mi convince, ho un vecchio binocolo zeiss 7x50 che mi ha dato diverse soddisfazioni come il nuovo Swarovski  Habicht 8x30 M ottimi per l'uso terrestre ma in astronomia...., ho avuto un Vixen 11x80 ottimo per osservazioni astronomiche che ho permutato (pentendomi perchè ripeto era un buon binocolo) per acquistare un vixen BT 80 a mio parere ottimo soprattutto quando ho sostituito i due oculari con due meade da 40 mm che hanno trasformato il BT 80 in uno splendido grandangolare. Purtroppo per il peso e la scarsa maneggevolezza lo adopero pochissimo, poi sinceramente per le immagini terrestri non amo la visione angolare. Sono contento di aver trovato il Suo sito apprezzo in particolar modo le prove che fa paragonando i vari modelli di binocoli. Mi piacerebbe trovare un binocolo a mio giudizio perfetto, intendendo con questa parola un binocolo che con un peso contenuto ed un ingrandimento relativamente basso, sia in grado nell'osservazione astronomica di farmi vedere immagini perfettamente puntiformi ed il pianeta Giove perfettamente sferico come una pallina che galleggia nel cielo profondo, con il vixen BT80 è possibile intravedendo anche le bande e la macchia rossa, non è possibile invece con il canon stabilizzato che non permette di vedere le bande del pianeta e questo appare come un cerchietto bianco neanche perfettamente sferico soprattutto dal mio oculare destro nullo l'effetto di tridimensionalità dato dall'immagine binoculare. A me piacerebbe raggiungere lo stesso risultato del Vixen BT 80 con un binocolo portatile non pretendo di vedere le bande ma vorrei percepire un corpo celeste galleggiante anche se infinitamente piccolo per il basso numero di ingrandimenti. Anche guardando Saturno vorrei percepire l'anello in modo netto e pulito anche se piccolissimo senza cromatismi e immagini fantasma, non pretendo di vedere  la divisione di Cassini. Esiste un binocolo come questo che sogno da anni? Grazie per la risposta. 

Risposta:
beh il Canon 15x50 IS è uno dei migliori binocoli,compresa la correzione ai bordi, che a detta dell'amico Ottaviano Fera è quasi perfetta.
Rispondo alla sua domanda che riporto per esteso:Mi piacerebbe trovare un binocolo a mio giudizio perfetto, intendendo con questa parola un binocolo che con un peso contenuto ed un ingrandimento relativamente basso, sia in grado nell'osservazione astronomica di farmi vedere immagini perfettamente puntiformi ed il pianeta Giove perfettamente sferico come una pallina che galleggia nel cielo profondo.
Diciamo che pochissimi binocoli consentono tali visioni, anche il MIyauchi 20x100 non ha mai fornito delle ottime prestazioni su Luna e pianeti, forse l'unico binocolo che mi ha concesso delle "soddisfacenti visioni (non ottime,però)  è stato il Miyauchi Saturn II, legga la recensione su binomania http://www.binomania.it/binocoli/saturnii.php 

Il takahashi alla fluorite mi parve più performante ma a causa degli oculari fissi non si può andare più in là dei 22 ingrandimenti, oltretutto ora la azienda giapponese ha sospeso la produzione di lenti alla fluorite e pare sia impossibile trovarlo http://www.binomania.it/binocoli/taka22x60.php 
Non ho ancora avuto modo di vedere all'interno del Miyauchi Saturn III, un lettore di binomania lo possiede, se ci legge, penso che mi contatterà per chiedermi la sua e-mail
In ogni modo, per osservare alla perfezione luna e pianeti sarebbe preferibile un telescopio con uno sdoppiatore binoculare che spesso è possibile acquistare allo stesso prezzo di un "ottimo" binocolo. Le consiglio di leggere la recensione sullo sdoppiatore binoculare pubblicato tempo fa su Binomania.
Cari saluti
Piergiovanni

10 agosto 2006

Sono un astrofilo e mi interesso di stelle variabili, novae e comete. Sono in procinto di acquistare un binocolo Astrotech 25x100 FB e mi occorre un treppiede adatto. Sono orientato verso un Manfrotto 055 Basic e una testa Manfrotto 390RC2. Secondo lei è una scelta adeguata? Mi puo' indicare eventualmente qualche alternativa altrettanto trasportabile?
La ringrazio per l'attenzione e le porgo i piu' vivi e sinceri complimenti per il sito e per le sue pubblicazioni.
Gaviano- Nuoro

  
Risposta: salve sig. Gaviano.
La testa che lei cita, mi pare un poco sotto-dimensionata per l'utilizzo con i grossi 25x100FB, le consiglio di visitare il settore "montature per binocoli" di Binomania, dove troverà alcuni supporti interessanti atti a sostenere con efficacia il suo nuovo e prossimo acquisto. Io utilizzo questa montatura http://www.binomania.it/montaturebinocoli/ghitclone.php da qualche mese e ne sono soddisfatto, anche in vista del prossimo acquisto, ossia una piccola forcella creata appositamente per installare il 25x100 FB
Se preferisce rimanere in casa Manfrotto l'ideale sarebbe trovare una bogen 501 usato, magari su e-bay
Cieli Sereni
Piergiovanni

20 luglio 2006
Ciao Piergiovanni sono un giovane lettore di binomania, vorrei chiederti informazioni sul binocolo Geoptik 20x80,l'ho visto in vendita su Ottica San Marco a un prezzo molto abbordabile e mi chiedevo come fosse la qualita delle ottiche e in generale la qualità complessiva del binocolo. Secondo te è un articolo interessante anche in considerazione del prezzo o me lo sconsigli???Spero tu possa darmi la tua opinione, inoltre vorrei farti i complimenti per il gran lavoro che stai facendo con il tuo bellissimo sito


Risposta:
Ciao, grazie per i complimenti. Sto proprio aspettando un esemplare in prova da Bonafini di Geopitk per i lettori di Binomania. Attualmente, non sono in grado di darti una opinione perchè di versioni "20x80" ve ne sono davvero molte sia per il trattamento anti-riflesso che per la composizione dei prismi e degli obiettivi. Non so ancora quale sia esattamente quello importato da
Geoptik e quale sia la media del controllo di qualità operata dall'importatore su tale strumento. Ti farò sapere
Piergiovanni

17 luglio 2006
Buongiorno. V orrei cimentarmi nella collimazione del binocolo Astrotech 20 x 90, ma mi è ignota l'ubicazione dei grani dei prismi, il loro numero, il modo di procedere alla regolazione, ecc.
Leggo in una sua risposta che la collimazione è operazione non difficile. Le chiedo, pertanto, se può illustrarmi in maniera dettagliata la procedura per operare correttamente. Grazie e cordiali saluti.


Risposta:
B.sera Le ho inviato privatamente le foto dove sono mostrati i grani per la collimazione del suo binocolo insieme con una breve descrizione su come operare con precisione. L'avviso, inoltre, che sul prossimo numero di Nuovo Orione, dovrebbe uscire un mio articolo sulla collimazione dei binocoli. Cieli Sereni
Piergiovanni

 

12 luglio 2006
Mi scrive Luigi Bovo da Verona

COMPLIMENTI PER IL SITO,  SONO UN CINQUANTENNE CHE LAVORA NEL CAMPO DELL'ELETTRONICA INDUSTRIALE,  MI STO APPASSIONANDO AL MONDO DELL'ASTRONOMIA VISUALE CON BINOCOLI PER RICERCARE UN SENSO DI MINIMALISMO O ESSENZIALITA', (NE HO ABBASTANZA DI PC E MONITOR)  FINORA AVEVO VISTO L'ASTRONOMIA COME UNA MATERIA AFFASCINANTE MA CIRCONDATA DA STRUMENTI E IMPEGNI POCO CONCILIABILI CON IL LAVORO E LA FAMIGLIA.  STO ORA SCOPRENDO QUESTA NUOVA VIA TRAMITE INTERNET E IL SUO SITO.  VERAMENTE UN BEL LAVORO.   HO DECISO DI COMPERARMI A BREVE UN FUJINON 16X70 .  (MI SEMBRA IL PIU' ADEGUATO ALLE MIE ESIGENZE , PUO' INDICARMI UN MODELLO DI TREPPIEDE ADEGUATO NEL CASO LO UTILIZZI SU SUPPORTO?) SALUTI E GRAZIE LUIGI BOVO

Risposta: Buona sera Luigi, in primis, grazie per i complimenti. Ho montato parecchie volte il fujinon 16x70, che fra le altre cose è un ottimo binocolo, solo inficiato dalla ridotta estrazione pupillare, su questo cavalletto http://www.binomania.it/montaturebinocoli/telescope-service.php. Mi è parso un supporto ideale per i binocoli di questo diametro. Il prezzo poi è allettante. Altrimenti ci sarebbe il clone del bogen 501 venduto da General-hit, anch'esso provato sul sito, http://www.binomania.it/montaturebinocoli/ghitclone.php, tuttavia, in questo caso, il peso è ben superiore e lo sconsiglio se è solito portare con sè il binocolo per raggiungere il luogo di osservazione a piedi.
Cieli Sereni

5 luglio 2006
Mi scrive Fabio Scabini da Milano

Ciao Piergiovanni,
ho voluto contattare la Fujinon per chiedere notizie del 100mm; ho finto un'indecisione nell'acquisto fra il Miyauchi 100 ed il vociferato 100mm della Fujinon.
Fabio Scabini

Dear Mr. Scabini!

Thank you for your inquiry regarding 100mm binoculars. For the time being we do not consider to produce a 100mm binocular to be placed within our 70mm and 150mm series. However, there will be some new products in our product line, once our new website is launched you should be able to learn more about it.
Best regards,
Stefan Korth
Sales Manager Binoculars & Night Vision
Fujinon (Europe) GmbH
Halskestraße 4
D-47877 Willich
Germany


Risposta: Grazie Fabio, a quanto pare le voci che circolavano fra alcuni esperti del settore sono infondate. Nel frattempo, non temere..arriveranno presto delle super novità nel settore over 100mm... sono anche curioso di vedere i nuovi binocoli di casa Fujinon seppur non siano dei bigbino.
Cieli Sereni
Piergiovani

Mi scrive Luca da Milano
D:
B.giorno Avrei intenzione di acquistare un Pentax 20x60 da utilizzare prevalentemente per uso astronomico. Le chiedo se il tipo di configurazione, 20 ingrandimenti per 60 mm di apertura, è adatta allo scopo e se, al costo di poco più di 300 Euro, ci sono delle valide alternative. La ringrazio e Le faccio i complimenti per l'utile sito web.

Risposta:
Salve, personalmente per l'uso astronomico, propenderei per un classico 20x80 od un 25x100, il 60mm che lei cita, possiede degli ingrandimenti molto elevati è risulterebbe decisamente poco luminoso nella mera osservazione astronomica, l'uscita pupillare è di soli 3mm, oltretutto il campo reale di vista è pari a 2.2°, , non amo particolarmente queste configurazioni nei binocoli, l'unico sessanta millimetri che ho apprezzato a 22X è stato il Takahashi alla fluorite, ma sia la qualità ottica, che il rapporto focale erano ben diversi. Può trovare una recensione su Binomania. Cieli sereni Piergiovanni

Mi scrive il signore Piero Pignatta di Torino

D:Gentile Sig. Salimbeni, Sono interessato nel prossimo futuro all'acquisto di un binocolo 20x100 con visione angolata e oculari intercambiabili per osservazione di oggetti del cielo profondo. Attualmente sto usando un 20x90 della ditta Astrotech che va molto bene, anche a detta di possessori di Miyauchi che l'hanno provato, e che mi pare essere lo stesso venduto dal sig Mazzoleni; della stessa ditta ho altresì acquistato un 15x70 per un uso a mano libera di cui tuttavia sono molto meno soddisfatto (e quanto assomiglia, almeno dai dati su internet al celestron.......).
Risposta:buon giorno sig.Piero, il 15x70 da Lei citato, dovrebbe essere uguale a quello marchiato Celestron,

Nella mia modesta esperienza ho già provato un Miyauchi e quindi ho almeno un parametro, ma ovviamente vedendo questi cloni tanta è la tentazione dato il prezzo ma ho anche molta paura perchè sono strumenti abbastanza definitivi. Il mio problema non è quello economico ma solo quello di fare un ragionevole e duraturo acquisto. Ho visto che esiste anche un binocolo simile della Geoptik. http://www.otticasanmarco.it/Geoptik_binocolo_20-40x100.htm
Risposta:Non ho ancora provato il Geopitk, ma come scrissi sulla recensione vi sono tanti e vari modelli di questo tipo, con trattamenti ottici differenti, pare ci siano anche delle differenze sugli oculari e sui prismi..Geopitk mi invierà la prossima settimana l'88mm, se vuole potrò chiedere loro altre informazioni.

Ho letto con molto interesse la sua difficile comparazione sui binocoli 20x100 e ho già anche contatto Skypoint che al momento ha solo più pochi esemplari poi, come ha già scritto lei, è tutto da vedere visto che la produzione è sospesa.
Risposta: Se non ha problemi di spesa, io acquisterei il Miyauchi, per i pregi meccanici che ho citato, in caso contrario andrei sul sicuro con il General HI-t

Non le pongo certo la fatidica domanda: quale devo comprare? perchè ben mi rendo conto che è una decisione tutta mia, ma le chiederei solo un consiglio: data la situazione conviene accaparrarsi un miyauchi prima che finiscano o si può attendere qualche mese e per valutare eventuali ribassi dei prezzi o nuovi modelli dei miyauchi ? e se poi finiscono il "ripiego" su questi cloni cinesi può essere ancora accettabile?
Risposta: come evidenziato nella mia recensione, la resa stellare e l'aberrazione cromatica sono quasi simili, il Miyauchi possiede  però un campo apparente maggiore,  ma la vera differenza è la meccanica ineccepibile e ben curata.

Mi accarezza anche l'idea di un 15x70 di miglior qualità e ho trovato su internet un vixen 15x70 con ben 5 ° di campo ma pare introvabile, lo conosce e ne sa qualcosa?...l'USM 15x70 importato da Gen-hi-t pare molto ben fatto: potrà avere una resa sovrapponibile al fujinon 16x70 ? (anche se mi pare un po' più pesante)
Risposta: Su Binomania troverà molte informazioni su questi binocoli. Cieli Sereni.


Mi scrive Antonio da Palermo

In un suo articolo ho letto che aveva provato 5 binocoli 25x100. Astrotech optic,General hit,Celestron,Swaroski,Miyachi.
Avendo intenzione di comprare un 25x100 la mia scelta è caduta tra l'Astrotech e il General hit. Cortesemente mi potrebbe elencare tra i 5 binocoli che ha provato qualè secondo lei il migliore ?
Potrebbe cosi dare un voto a tutti e 5 ?

 Risposta:  ho provato un paio di Telescope-service, due Astrotech Optiks e due General Hi-T, un Oberwerk: tutti i binocoli erano identici. Solo il primo modello della Telescope-Service che mi arrivò lo scorso anno presentava un trattamento antiriflesso diverso, il successivo era identico a quelli importati dalle aziende nostrane, io le consiglierei di sceglierlo oltre al prezzo di acquisto, giudicando anche la competenza di chi glielo venderà e la sua propensione a ricollimarlo se dovessero esserci problemi. Infatti questo è forse il vero difetto dei grossi binocoli cinesi. La propensione a scollimarsi è dovuta principalmente a due fattori: i grani dei prismi sottodimensionati ed il fissaggio della barra centrale, che gli operai cinesi avvitano con poca fermezza. In ogni modo collimarlo è un'operazione abbastanza facile, ne parlo spesso in Binomania. Se il binocolo è ben collimato, le sue prestazioni sono buone, la luminosità è notevole e se ne accorgerai quanto le capiterà di confrontare la visione delle galassie a basso ingrandimenti con telescopi dal diametro ben superiore.


Domanda da Giorgio di Roma
Salve ma tutti i binocoli cinesi sono uguali? Ne vedo di tutti i colori? identici ma con marchi simili...aiuto!

Risposta:  lo standard lo fanno gli importatori, l'importatore serio che dovrebbe essere esperto di binocoli, spende molto denaro per trovare una linea di binocoli ideale, (poi gli altri lo copiano) dietro i consigli degli importatori "alcune" aziende cinesi migliorano il prodotto, che poi viene testato nuovamente dall'importatore, solitamente i binocoli meno riusciti sono quelli "anonimi" presenti su e-bay o che importatori poco seri acquistano per pochi dollari, rivendendoli poi allo stesso prezzo di chi fa davvero una cernita, in America, ad esempio, Kevin Busron di bigbinoculars.com si può permette di vendere i soliti 25x100 cinesi ad un prezzo maggiore rispetto ai suo colleghi perchè fa una buona selezione ed è molto bravo nella collimazione, la clientela soddisfatta è la risposta alla sua professionalità. Io consiglio sempre di contattare tutti i rivenditori, per verificare la loro esperienza ed il loro servizio post-vendita..spesso è meglio comprare da una piccola azienda che da una rinomata ma con scarza esperienza.


Mi scrive ancora Carlo Fragale.
B.sera Piergiovanni, è meglio un binocolo cinese di 25x100 mm o il nuovo Vixen ARK di 80mm? Sarei interessato al modello 30x80

Risposta: Anche i binocoli giapponesi spesso hanno dei problemi,   il vixen ARK, possiede una buona qualità, ma il prezzo è decisamente superiore ai modelli cinesi,  il campo di massimo contrasto è abbastanza centrato ed è superiore del 10%al 25x100 cinese, le rifiniture ed il sistema a fuoco sono ben progettati,  ma non ho amato particolarmente i paraluce degli oculari estraibili, perchè sono in gomma dura e danno fastidio al viso e la puntiformità che, dato il prezzo dovrebbe essere superiore, ,inoltre, alcuni amici portatori di occhiali, mi hanno confermato che l'estrazione pupillare è insufficiente e cela quasi 1/3 del campo. Il modello che ho testato era perfettamente collimato.,  io, un anno fa, ho venduto il vixen 20x80 per il 25x100 cinese e non ho rimpianti, inoltre, per le osservazioni astronomiche, preferisco di gran lunga la messa a fuoco  singola su ogni oculare, per il diurno ho altri binocoli, fra cui un  Vixen serie ULTIMA che amo particolarmente e che penso non venderò mai.

Lei mi chiede quale sia meglio acquistare, diciamo che sono due binocoli differenti con prestazioni diverse. I binocoli di 80mm li amo nelle versioni a 20 o 16 ingrandimenti, perchè concedono un miglior campo reale, che è poi quello che richiedo in un binocolo. Perchè ha deciso di acquistare la versione a 30X, forse per la ridotta pupilla di uscita?
In questo caso, calcoli che non è vero che una ridotta pupilla di uscita permette  SEMPRE di osservare meglio sotto i cieli inquinati..è vero solo per gli oggetti stellari. Cercherò di spiegarglielo brevemente.

Un binocolo di 80mm a 30 ingrandimenti mostra un campo ridotto, quindi il chiarore del cielo diminuisce, mostrando più facilmente le stelle, per oggetti estesi, come  le galassie invece il discorso cambia, giacchè minore è la quantità di luce mostrata nel campo esteso e minore sarà la luminosità della galassia. mi piacerebbe, però, sapere perchè ha optato per questa versione.Spesso i lettori mi chiedono se sia meglio il fujnon 16x70 o il cinese 25x100, io rispondo sempre che non si vede meglio si vede di più. Se dovesse acquistare il Vixen , esso presenterà, generalmente, un campo di massimo contrasto superiore, ma la quantità di luce del 100mm è davvero notevole, sotto un cielo mediocre delle prealpi lombarde ho visto m108, m109, m97 e m101, invisibili sia nel Ffujinon 16x70 che nel vixen 16x80.. deve decidere se vuole vedere di più o vedere meglio, il residuo cromatico  è ovviamente superiore nel binocolo cinese, anche se la nuova serie General hi-t  di 70mm (non ancora disponibile sul sito) ha mostrato una correzione cromatica simile al Fujinon.
Le posso dire, inoltre ,di aver provato alcuni dei 5 modelli 25x100 con il Celestron Big bino, ed il Celestron ha perso nettamente, questo perchè, in primis, anche il Celestron è cinese ed è pure un vecchio modello serie SKYMASTER che ho provato in varie salse. Celestron, Bushnell, Night Tecnology etc etc e che Celestron vende ad un costo, "secondo la mia opinione" , eccessivo.
Il cromatismo è superiore, la distorsione superiore, i prismi sono sottodimensionati, la fase di collimazione è piu lunga a causa del rivestimento dello scafo, e gli oculari hanno una scarsa estrazione pupillare, il campo dichiarato è davvero ottimistico, non sono 3 gradi ma circa 2.5.. il trattamento non è multistrato...poi magari più avanti Le spiegherò come riconoscere i vari tipi di trattamenti.Cieli sereni!


Mi scrive Carlo Fragale in merito al nuovo Vixen ARK

Per quanto riguarda il binocolo, ho qualche dubbio: a parte 2-3 piccolissimi bozzi sullo scafo esterno (quasi impercettibili, dovrebbero essere colpa di piccole micro-scollature della gomma), ho notato (una volta tornato a casa) che, guardando le lenti dall'esterno, sul bordo interno, vi sono alcune "macchioline", che sembrano di umidità (sembrano "aloni"). Non so se almeno alcune di esse possano essere dovute al trattamento. Le macchie non sono molte, ma sono irregolari.

Risposta: B.giorno Carlo no, normale non è, ritengo che sia petrolio o un altro lubrificante che viene comunemente utilizzato per inserire perfettamente la cella dell'obiettivo nella sede della filettatura. L'ho riscontrato in un paio di binocoli che ho smontato nel corso degli anni. Otticamente non dovrebbe generare riflessi o altre cose, l'unico problema potrebbe esserci forse, a causa della evaporazione nel corso degli anni se sottoporrài lo scafo ottico ai raggi del sole.


Mi scrive Dino Pezzella

Pier, felicissimo di saperti in forma.
Risposta:grazie Dino.

Come al solito apprezzo la chiarezza, la linearità e l'approccio galileiano dei tuoi articoli (fatti, fatti, fatti,....e non demagogia, preconcetti, etc,....).
Se vai avanti così, a breve mi convincerai all'acquisto di un 100 mm (prima però devo trovare la strategia giusta per fronteggiare la moglie): anzi se ti passasse per le mani un'occasione, ricordamelo !
Leggendo la tua recensione mi è venuta un'idea: te la sentiresti di preparare entro fine anno una piccola conferenza (max 1 ora) per il gruppo astrofili a cui sono iscritto (il Gruppo amici del cielo di Barzago) ? Facci un pensiero.
Mi puoi inviare l'articolo citato sugli oggetti osservabili in un 100mm ?
Risposta:Capisco le tue esigenze, ma anche quelle di tua moglie, per la conferenza prenderò contatto con te telefonicamente, per la recensione degli oggetti osservabili in un 100mm, puoi visitare la sezione "binocoli"
Buone osservazioni.

Mi scrive Andrea Patania

vorrei acquistare un binocolo astronomico ma non da spendere molto..avevo pensato ad un big bino 20*80 o 25*100..tu che consigli? Oppure ci sono anche i binocoli astrotech 20*90 o 25*100..che qualità hanno? vorrei mantenermi sui 500 euro al max.. Possiedo un vixen R200SS su GP ma molte volte capita che non riesco a portarmelo nelle gite in montagna..o
nei vari campi astronomici.. quindi cerco uno strumento che possa sostituire in certi momenti il mio piccolo gioiellino(ho 19 anni :) leggevo pure di montature a parallelogrammo..ma costano molto(300 euro..)si riesce a spendere di meno?
ciao egrazie :))
Andrea
Risposta:
ciao Andrea, io ho posseduto un Celestron bigbino 25x100 poi l'ho venduto per comprare un Telescope Service poi sostituito da un Astrotech Optiks, (anche quelli della General hi-t sono identici, ) controlla il prezzo di acquisto e di spedizione per decidere. Gli Astrotech Optiks, rispetto ai Celestron hanno una resa ai bordi migliori, un'estrazione pupillare degli oculari maggiore, la messa a fuoco singola è buona ed il trattamento antiriflesso è multistrato su ogni superficie, compresi i prismi,
Se possiedi il treppiede Vixen Gp scrivi a Gaddo Fiorini, gaddo.fiorini@alice.it che costruisce delle buone montature parallelogramma. Dovrebbe costare 150-180, compresi i pesi ed il raccordo per il tuo treppiede.
Poi, ovviamente devi calcolare l'acquisto di una testa fotografica, sul mercato dell'usato ne trovi di buone anche sui 70 euro. con 520 euro dovresti crearti un bel setup.
Saluti!


Mi scrive Marco Manetta

Salve.
Mi presento sono Mannetta Marco un ragazzo di 23 anni residente a Gesualdo in provincia di Avellino. La vostra e-mail mi è stata indicata dal caro Rick Deckard. Avevo scritto a Rick per chiedergli consigli per l'acquisto di un binocolo.
Scusami in anticipo per la mia invadenza. Il binocolo a me serve per uso astronomico. I binocoli da me visionati (inizialmente 30 poi scesi a 7) hanno tutti le seguenti caratteristiche generali (diciamo il mio identikit):
- budget fino a 160 euro;
- ingrandimento: 10x;
- obbiettivi: 50mm;
- prismi di porro BAK-4;
- campo visivo 114 - 116 /1000m (tranne il N°1);
- diametro pupilla d'uscita 5mm;
- trattamento multistrato;
- grandangolare;
Ho preparato un .doc con le descrizione dei sette strumenti da me scelti numerati da 1 a 7 (allegato).
Personalmente io sarei orientato per il N°1 "Bresser SWA 10x50 177,00 euro IVA inclusa". Mi intriga il fatto che è un SW, ma il prezzo mi sconforta un pò.
La mia seconda scelta ricade sul: "ZIEL Z- PRO 10x50 146 euro iva inclusa". Tra il PENTAX N°6 e il KONICA-MINOLTA N°7 non so proprio valutare quale sia il migliore anche in rapporto alla marca. Scarterei il KONICA MINOLTA N°2 (prezzo eccessivo) e il FOCUS FANCY N°3 ( a parità di prezzo preferirei una marca migliore, vedi ZIELN°4, NIKON N°5).
I miei due dubbi maggiori sono:
1) a parità di prezzo e caratteristiche quale marca scegliere??
2) I trattamenti multistrato e antiriflesso U.V (VEDI ZIEL N 4), come e quanto incidono sulla visione al buoio di oggetti debolucci del cielo??
Volevo chiederti inoltre se avevi qualche particolare modello da consigliarmi oltre a quelli da me visionati che rientrino nel mio budget.
Scusatemi per la testa di chiacchiere e per le mie imprecisioni.
Resto in attesa di vostre notizie. Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.


Risposta: Ciao Marco. Io andrei completamente contro-corrente rispetto alla tua scelta.
Dato che il binocolo lo userai per astronomia io propenderei per un 70mm.
In giro vi sono alcuni modelli interessanti acquistabili  a poco prezzo. Ti consiglierei un 16x70 tipo questo che è praticamente identico  a quelli della  famosa bigbinoculars.com
http://www.telescope-service.de/binoculars/start/medium/medium.html#1570

oppure potresti propendere per quelli importati da astrotech che per ora, dispongono di un 11x70.
http://www.astrotech.it/italiano/prodotti/astrotechbino/astrotechbino.htm   Ti espongo brevemente  perchè propendo per  questa misura

1) il costo è ancora contenuto, se vuoi vedere davvero bene, soprattutto ai bordi del campo devi spendere molto di più.
2) il peso non è elevato, puoi utilizzare un semplice cavalletto  fotografico , oltretutto,  per la versione di 11 ingrandimenti potresti sfruttare le braccia, sedendoti su una sedia a sdraio,a nche se è ovviamente preferibile un supporto fisso.
3) con 70mm riesci a vedere meglio gli oggetti del cielo profondo, sotto un cielo medio inquinato con il 16x70 percepisco M1 con il 10x50 no!
Il tutto dipende da dove osserverai. So che tu hai scelto il 10x50 per la sua pupilla di 5mm, in ogni caso osservando dallo stesso cielo con l'11x70 otterresti la stessa luminosità ( devi moltiplicare la tua dilatazione pupillare, ad esempio 5mm, per l'ingrandimento del tuo binocolo, quindi 55mm, quindi utilizzando un 11x70 dal tuo posto osservativo  è come se osservassi con un binocolo di 55mm. Ovviamente in condizione più favorevoli, il 70mm raccoglierà senza dubbio più luce di un qualsivoglia 50mm.
4) Non farti incantare dai campi reali dichiarati dei binocoli economici per due motivi:
I) è inutile avere un campo pari a 8° se poi in realtà solo 5° sono sfruttabili, moltissimi binocoli in quella fascia di prezzo possiedono una resa ai bordi davvero pessima.
io possiedo, tra gli altri, un vixen ultima 9x63 costa 400 euro, tuttavia il  suo campo utile è prossimo all'80%, il fujinon 10x50 che costa come un telescopio arriva sino al 90%..anche Rick ha un bel binocolino ma seppur scontato l'ha pagato oltre 200 euro.
Che campo pensi ti darà un binocolo economico? di certo non quello dichiarato.
II) Spesso i campi reali dichiarati non sono uguali a quelli misurati durante le prove pratiche.

5) Il rapporto prezzo prestazioni dei binocoli che ho appena citato sono  buoni, ovviamente essendo di produzione cinese (ma ormai, tranne rare eccezioni  quasi tutti sono fatti in Cina) la produzione potrebbe essere scostante.
Ho provato 3 vixen ultima 8x56  (made in Japan) durante una serata osservativa e non  ho notato alcuna differenza, ho provato due 20x80 made in china, tempo fa, e le differenze, purtroppo, c'erano.
Calcola che generalmente i binocoli migliori sono mandati alle aziende grosse che non hai piccoli rivenditore, e che i fratelli peggio riusciti di molti 8x30 di marca li trovi sulle bancarelle dei cinesi in spiaggia per 5 euro.
Se però vuoi optare per un 50mm..ne possiamo discutere nella prossima e-mail.
Io però su quel budget,.guarderei più alla qualità che alla quantità..altrimenti ti avrei consigliato uno zeiss :-)
Ok?
ciao


Mi scrive Damiano Soffiatti.
Ciao, stò valutando uno strumentino che sia in primo luogo  comodo da usare (ora non sò se i 25x100 cinesi  abbiano gli oculari a 45 gradi),Immagino  che osservare con oculari dritti verso lo zenith sia scomodo e non riposante.E se con un cavalletto alto si rimediasse  qualcosina, aumenterebbero  magari le vibrazioni...Poi preferivo avere un campo abbastanza corretto anche se non enorme,in modo che ciò che si vede risulti gradevole...stavo pensando al Miyauchi 20x77

Risposta: Ciao Damiano, penso che il Miyauchi 20x77 potrebbe proprio fare al tuo caso, ti consiglio di leggere la recensione nel settore "binocoli" Cari Saluti.




Qui di seguito propongo qualche lettera, da astrofili che preferiscono non citare le proprie generalità e che mi sono parse molto interessan

1)I binocoli cinesi sono tutti uguali? gli Astrotech Optiks ad esempio sono simili ai General hit?

Risposta: Dalle mie prove parebbe di sì. Legga le recensione di entrambi i binocoli, qui su binomania, tuttavia, non tutti i 25x100 usciti dalle aziende cinesi, presentano il medersimo trattamento anti- riflesso degli obiettivi, degli oculari e dei prismi. In primis perchè gli stessi produttori offrono varie variante, inoltre anche perchè in questo settore v'è ancora una continua sperimentazione dei progettisti cinesi che, cercando di accontentare gli importatori, apportano continue migliorie ai propri prodotti, ad esempio un Astrotech Optiks che ho posseduto aveva un trattamento anti- riflesso dissimile da quelli importati dopo qualche mese, non ho notato enormi differenze, tuttavia, esiste davvero un maggior contenimento delle immagini riflesse. E' utile anche ricordare che un importatore serio richiedera solo prodotti buoni e questo potrà avvenire dopo una lunga fase di cernita, un azienda poco seria, si accontentera di vendere tutti i modell importati. il successo in America di Kevin Busaron di Oberwerk si deve proprio alla sua professionalita e serieta ed al controllo operato su ogni singolo binocolo. Certe volte e meglio spendere un poco di più ma avere un binocolo meglio riuscito ed un supporto post vendita affidabile.'

2) E' vero che Leica, Zeiss e Swaroski sono i migliori binocoli ed il resto e' mediocrita?

Risposta:B.giorno, io direi che è unf also luogo comune,che dovrebbe aleggiare caso mai nei settori meno dotati di una cultura ottica come ad esempio i cacciatori o i birdwatcher. I binocoli appena citati sono ottimi binocoli, ma certe prestazioni richieste dagli astrofili possono essere ottenute anche con binocoli dal costo decisamente inferiore. Durante gli ultimi mesi del 2005 ho testato la nuova serire Swarovski SLC, or bene, la distorsione ai bordi è migliore in binocoli decisamente meno costosi come i vixen Ultima o i Fujinon 10x70, anche il cromatismo è presente, non sono quindi binocoli perfetti, anche perchè la perfezione è difficile da raggiungere in questo settore, direi caso mai che paiono l' ideale per le condizioni di utilizzo dei biredwatcher e dei cacciatori, con 1500 euro forse per noi astrofili è meglio comprare un dobson di 30cm, oppure spendere 600 euro e comprare un binocolo cinese di 100mm+ montatura, che avrà si maggiori aberrazioni ma che mostrerà galassie e nebulose invisibili nei seppur performanti 56mm della casa austriaca.

3) E' meglio un fujinon 16x70 o un cinese 25x100?

Risposta: è difficile rispondere a questa domanda, preferisce la qualita o la quantita? Il fujinon 16x70 offre senza alcun dubbio un campo reale ben corretto pari a circa l'80, 85% del campo, il 25x100 nei migliore dei casi arriva al 65%.

Il problema da considerare è lìutilizzo che ne farà. Se lei vorrà fare solo delle brevi passeggiate stellari e soffermarvi su alcune galassie, luminose e sugli ammassi stellari più appariscenti il giapponese pare la scelta ideale, non dovrebbe neppure sborsare molti soldi per un supporto sovradimensionato, se invece, volesse andare in alta montagna e fare la Maratona Messier come si deve, od osservare m108m m109 e decine di galassie nel Leone e nella Vergine allora il 100mm mi sembra la scelta ideale, giacche' non si vede meglio, si vede di più.

4)Salve, se dovessi acquistare un binocolo valido sia per il birdwatching che per astronomia, ad un prezzo inferiore ai 400 euro quale compreresti?

Risposta: senza dubbio,di quelli che ho provato, il Vixen Ultima 9x63 o l'8x56 e spiego anche il perche'. la serie Ultima è molto leggera, circa 800gr per il 56mm e meno di un kg per la versione di 63mm. Nell'osservazione diurna si comporterebbe come un buon 40mm (diametro della vs pupilla di giorno x gli ingrandimenti) seppur il campo apparente sia inferiore a quello di un binocolo specifico per il birdwatching, la messa a fuoco centrale permettere di tenere sempre a fuoco anche soggetti in rapido spostamento, ho provato a farlo con un Fujinon con la messa a fuoco singola, ma ho desistito dopo poco tempo.. Inoltre, di notte 63mm o 56mm, sotto un buon cielo, sono una vera manna, sono dotato di una comoda filettatura per l' utilizzo di un supporto e la distorsione stellare ed il cromatismo stellare sono contenute ed inferiore ad esempio ai piu blasonati Swarovski...il vero problema è la loro delicatezza, soprattutto dello scafo rivestito di pelle, che potrebbe dare dei problemi se osservare la natura sotto pessime condizioni climatiche, in questo caso opterei per un binocolo diverso, come ad esempio il Vixen Foresta, le prestazioni ai bordi..però sono inferiori.

5)Cosa ne pensa del classico 7x50?

Risposta: non amo particolarmente questa configurazione, tranne rare eccezioni, Per le osservazioni astronomiche la pupilla di uscita è troppo ampia e spesso i nostri occhi raccolgono la luce come se osservassero con un 35, 40mm, il campo apparente, eccetto l'esperimento binon da parte di miyauchi ed alcuni altri esemplari è sempre inferiore ai 51 gradi, mentre nell'uso diurno non rende meglio del classico 8x30 ,e rgo, per le osservazioni diurne meglio un 8x30 per quelle astronomiche meglio un 10x50 o un12x60.

6) Possiedo un vecchio binocolo ma ho scoperto che non ha la filettatura per il mio supporto, cosa posso fare?

Risposta: ci sono tre soluzioni, la prima è quella di trovare in un mercatino di ottiche un raccordo a cilindro, più recente che andra' a sostituire quello vecchio, dopo però dovrai ricollimare il binocolo. la seconda opzione più costosa, consiste nell'acquisto di un supporto a pinza tipo quelli della manfrotto, la terza è quella di dedicarsi all'autocostruzione, se me lo consente posso inviarle alcune immagini d'esempio, via e-mail

7)Vorrei investire circa 700 euro per uno strumento trasportabile, dato che ormai dalla citta' vedo poco o nulla, per quella cifra ho trovato un dobson di 25cm, mi piacerebbe anche comprare un binocolo di 100mm, cosa posso fare?

Risposta: difficile dare una risposta, gli strumenti sono differenti, così come le sensazioni che forniscono, il 25cm con i giusti oculari ti mostrerà la struttura di molte galassie ed ammassi stellari, il 100mm non possiede una tale raccolta di luce, che è paragonabile a quella di un newton di 150mm, tuttavia la sensazione di navigare fra le stelle, scovando di volta in volta una tenue galassie, un asterismo o un ammasso stellare e'impareggiabile e non ottenibile con nessuno telescopio, eccettuando forse i grossi rifrattori acromatici a corta focale dotati di sdoppiatore e prisma raddrizzatore. devi decidere tu se vuoi osservare nel dettaglio o se ami la vista di insieme. Io, dopo anni passati ad osservare con i grossi newton, provo piacere a scovare gli oggetti piu ostici con un semplice binocolo di 100mm, ma i gusti sono puramente e fortunatamente soggettivi.

8) Che ne pensi dei binoscopi di Astromeccanica?

Risposta: che se Lazzarotti & C avessero avviato la loro azienda in America avrebbe avuto maggiore successo. Purtroppo qui in Italia, i visualisti sono diventati piu' rari del tartufo, tanto e'vero che quando ne incontro uno, trascorro ore piacevoli a scambiare impressioni e quindi un prodotto valido come quello toscano e' stato accolto tiepidamente. In parte la colpa e' anche del inquinamento luminoso sempre piu crescente che demotiva gli osservatori e costringe a fuggire in alta montagna, sfruttando le rare ore di tempo libero.. La mia attuale passione per i binocoli dipende anche da questo motivo: ho molti amici stranieri appassionati delle visioni binoculari e chi ha un binocolo non può che essere un visualista, nessuno fra loro ha ancora avuto l'idea malsana di collegarvi una webcam e riprendere Giove. Non mi piace tutta la serie dei binoscopi toscani, io propendo maggiormente per i rifrattori di corta focale di medio diametro che possono, se utilizzati con ottimi oculari, fornire prestazioni migliori ripsetto ai migliori binocoli presenti sul mercato. Quelli a lunga focale potrebbe essere sostituiti da un ottimo rifrattore con uno sdoppiatore binoculare, risparmiando in peso e in prezzo. Alcuni pero' secondo la mai opinione dovrebbero fornire delle prestazioni visuali irripetibili. Sto ancora aspettando di provare il binoscopio di 150mm f/5 e spero di provarlo prima o poi.
Cieli Sereni.