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Celestron BigBino 25x100

 

Binocolo di produzione cinese, vecchia serie, venduto sotto il nome BigBino, prima si chiamava Skymaster, ma mi pare di ricordare che per motivi di concorrenza, essendoci un'azienda omonima che vendeva il medesimo modello ed il 20x80, si cerco' un'alternativa..

L'esemplare di questo binocolo che ho acquistato è del tutto identico al Night Tecnology 25x100.

Esteticamente si nota il trattamento verde-violaceo fully coated, i sia gli oculari che i prismi presentavano un trattamento monostrato dai riflessi blu

Gli oculari non possiedono una buona estrazione pupillare: solo 15mm ed un paio di amici che usano gli occhiali hanno dovuto abbassare i paraluce per poter osservare meglio. Ho calcolato che, con i para-luce sollevati, a causa della profonditä dell’oculare, l'estrazione è di poco inferiore ai 10mm.


La barra centrale è sufficiente a garantire una discreta rigidità, anche se il gancio di fissaggio alla testa fotografica non è molto solida

 

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il trattamento degli obiettivi

 

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particolare degli oculari

 

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il BigBino 25x100
 


I diaframma interni, non sono perfettamente opacizzati, questo provoca dei riflessi con fonti luminose ai lati degli obiettivi, per risolvere il problema ho costruito due paraluce artigianali.

La distanza interpupillare è regolabile dai 56.5mm ai 74mm.

La collimazione di questo esemplare non era perfetta, circa 2” d’arco sull’asse orizzontale, ero intenzionato a collimarlo, ma visto che questa operazione è possibile solo aprendo la parte nei pressi degli oculari, avrei perso il riempimento in azoto, ho preferito soprassedere, anche se sono abbastanza esigente dai miei binocoli e, anche quando l’ottica spesso non è eccelsa li voglio almeno perfettamente collimati.

L’uscita pupillare non è ’risultata perfettamente illuminata, a circa il 20 per cento dal bordo si osservava una diminuzione di luminosità, sintomo che non tutta la luce attraversa gli oculari. A causa della lieve scollimazione, la pupilla di uscita dell’oculare destro era un poco ovalizzata.

Il campo reale che ho misurato con il solito test stellare ha mostrato un campo reale pari a 2.45à e non 3à come dichiarato dall’azienda.
Ho inoltre verificato le seguenti prestazioni CM 65% CP10% CI25%

Il binocolo mi è parso luminoso, ma ha perso la sfida di luminosità, osservando M97 ed M108, contro il Telescope-Service 25x100 che ha dimostrato di osservarli al meglio. Forse il problema principale è dato dai prismi piu piccoli e al trattamento anti-riflesso inferiore sugli oculari e sui prismi.

 

 

 

 

 

 
Campo di massimo contrasto (CP) 55%
Campo panoramico (CP) 25%
Campo inutilizzabile (CI) 20%
Puntiformità nel MC (da 1 a 10) 7
Cromatismo presente
Immagini fantasma presenti, in questo caso meglio il Vixen di pari apertura
Messa a fuoco precisa e dolce
Campo reale 3.3°
Campo apparente 50°
Estrazione pupillare 15mm
Uscita pupillare 4 mm
Rapporto diametro luminosità discreto
Collimazione di serie non posso giudicare...