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Celestron BigBino 20x80

Premessa

Un astrofilo, mi ha lasciato per qualche giorno questo binocolo affinchè potessi ricollimarlo: presentava, infatti, una vistosa scollimazione verticale, pari a circa il 5% del campo reale.

Devo ammettere che il riallineamento dei prismi di questo binocolo si e' rilevato piuttosto ostico, i grani di collimazione non sono situati nella solita posizione dei binocoli con prismi a tetto, ma sono inseriti all'interno della struttura che sostieni i prismi.

L'ardua collimazione

Per accedervi ho dovuto smontare i coperchi cromati nei pressi degli oculari e svitare i grani di sicurezza che concedono lo spostamento delle due viti a croce visibili nelle foto. la terza vite non si deve assolutamente toccare giacchè e quella che fissa il prisma alla cella di alluminio che la contiene. Fra breve, pubblicherò su Binomania, un lungo articolo relativo alla collimazione del binocolo.

Purtroppo, dopo un'oretta trascorsa a collimare il binocolo, mi sono accorto che riavvitando i grani di fissaggio con forza si provoca un lieve spostamento delle viti di collimazione tanto da riportare fuori allineamento i prismi. Ho dovuto quindi, ripetere l'operazione piu volte, dosando con molta calma la pressione con il cacciavite. Questo sistema mi è parso ben resistente agli urti, e penso che sia simile a quello di molti binocoli militari che non ho mai avuto il picere di smontare, perchè riempiti di azoto e ben collimati. Ricordo ai lettori, che della serie Bigbino, solo il 25x100 è nitrogen filled, se poi sul sito di vari rivenditori trovate il contrario..non so che dire..

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i grani di regolazione dei prismi
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la barra centrale
gli obiettivi
   


Il binocolo è di produzione cinese, venduto con il marchio Celestron.
Spesso mi viene chiesto se sia meglio i Celestron di 80mm o i Vixen di pari diametro. Ho avuto modo di provare sia il Vixen BCF che il nuovo ARK 16x80 e la mia scelta propende per questi ultimi: minore cromatismo, una leggera superiorità nella resa ai bordi, una migliore rappresentazione dei colori, nonchè uno scafo più curato ed una migliore robustezza della barra centrale e dell'attacco regolabile. Anni or sono, Celestron ordinava i propri binocoli a Vixen, similmente ad Orion, ora si importa solo dalla Cina.

Le prestazioni nell'osservazione astronomica.

Con il binocolo perfettamente allineato, ho notato una discreta luminosità, osservando la luna piena e sono presenti dei riflessi verdastri, mentre la puntiformita è pari a 7.
Il campo e cosi suddiviso MC 55% CP35% CI 20, il cromatismo e' presente sulle stelle piu luminose, sul disco lunare ed il sole ed anche nelle osservazioni diurne osservando semplicemente il contrasto fra i rami degli alberi ed il fondo del cielo. Non mi e' piaciuto molto in questo genere di osservazioni, nel diurno preferisco al massimo 10 ingrandimenti, una messa a fuoco centrale e molto, molto contrasto.

Ho apprezzato la sua leggerezza, la barra centrale di sostegno, seppur inferiori ai Made in Japan si è rilevata migliore rispetto a quella dei modelli 20x80 tipo Astrotech Optiks, General HI-T, etc etc.

Buono il rivestimento in gomma anche se mal rifinito ai bordi, specie nella zona prismi, buono il trattamento antiriflesso che mi parso multistrato. Un esemplare 25x100 dello stesso produttore, che acquistati mesi or sono, presentava un trattamento mono-strato, ovviamente la produzione cinese si evolve di anno in anno e quasi sempre in meglio.

L'estrazione pupillare e però molto piccola, solo 15mm, non so quanto possano essere felici i possessori di occhiali. Gli oculari sembrano sottodimensionati è assente il riferimento per la regolazione della distanza interpupillare ed i diaframmi interni potrebbero essere anneriti con più cura.

Aggiornamento 13 giugno: pare che Celestron abbia sostituito il Bigbino 20x80 con lo Skymaster 20x80, che pare simile a quello venduto da Oberwerk ed amici...forse si sono accorti delle sue mediocri prestazioni?

 
Campo di massimo contrasto (CP) 55%
Campo panoramico (CP) 25%
Campo inutilizzabile (CI) 20%
Puntiformità nel MC (da 1 a 10) 7
Cromatismo presente
Immagini fantasma presenti, in questo caso meglio il Vixen di pari apertura
Messa a fuoco precisa e dolce
Campo reale 3.3°
Campo apparente 50°
Estrazione pupillare 15mm
Uscita pupillare 4 mm
Rapporto diametro luminosità discreto
Collimazione di serie non posso giudicare...