Premessa.
Per le caratteristiche ottiche, vi consiglio di leggere la prova della versione con otto ingrandimenti, in ogni modo, anche in questo caso ho avuto a che fare con un binocolo con prismi a tetto, dotato di obiettivi definiti "semi-apocromatici"
Come feeling, ammetto però di aver apprezzato maggiormente questa versione a dieci ingrandimenti i, soprattutto per l'assenza dell'effetto di parallasse che contraddistingue la versione sopraccitata. L'uscita pupillare è inferiore così come il campo reale mostrato.
Stranamente ho notato una migliore puntiformità ed un minore distorsione, potrebbe più essere una qualità soggettiva del esemplare testato che i 2 ingrandimenti in più.
Il rapporto prezzo-prestazioni è molto allettante, anche, se lo ripeto, preferisco i binocoli con prismi di porro, seppur siano più ingombranti, la maggiore profondità di campo, in certi modelli, si nota immediatamente, anche da chi non è avvezzo a queste genere di osservazioni
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vista di lato |
vista di fronte |
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L'estrazione pupillare di 19mm, va bene anche per i portatori di occhiali, giacchè i paraluce completamente estratti non vanno ad intaccare il bordo del campo, come spesso capita in binoculari di altra fattura.
Mi sono divertito parecchio ad osservare i giochi curiosi di passeri e merli nel giardino di casa, la messa a fuoco minima è infatti di soli 2.5m e con 149 euro, è possibile acquistare un discreto binocolo sia per le osservazioni naturalistiche che per quelle astronomiche, ovviamente non aspettatevi la puntiformità, la resa del colore ed il contrasto di uno Swarovski..sarebbe chiedere davvero troppo: anche ai nostri amici cinesi. |