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General HIT MIL 8x30

Premessa.

Ho avuto la fortuna di provare, contemporaneamente al tester tedesco Holger Merlitz, il nuovo binocolo militare della General Hi-T, anch'esso di provenienza cinese.

Questo binocolo è compatto, e oltre ad essere waterproof presenta una ottima protezione dello scafo
Ho apprezzato il sistema di collegamento dei tappi copri- ottiche al binocolo, che evitano di perderli ed il sistema anti-pioggia degli oculari , davvero efficace, anche se cela parte del campo apparente che è di ben 66 gradi di campo: nell'uso astronomico è quindi consigliabile, abbassare i morbidi paraluce in gomma.



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vista di lato
vista di fronte
   

La messa a fuoco è singola su ogni oculare, per rendere più robusta la struttura e per non permettere all'acqua di infiltrarsi. E'utile anche ricordade che i sistemi di messa a fuoco centrale con regolazione diottrica, per essere precisi devono essere progettati con molta cura, ma restano, tuttavia molto delicati, un sistema, quindi da escludere sui binocoli di tale concezione.

Nell'osservazione diurna ho apprezzato la buona resa dei colori, anni luce avanti a quella offerta dal vecchio Panagor 8x30 che ho acquistato per pochi euro.

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la pupilla di uscita
 

In linea generale, posso dire che, come il fratello 7x50, presenta un buon contrasto, una puntiformità ed un campo di massimo contrasto perfetto per l'utilizzo per il quale è stato concepito. E' tuttavia visibile la distorsione a cuscinetto dopo circa il 75 per cento del campo

Ricordo ai lettori che quasi tutti i binocoli militari sono dotati di un ottimo contrasto al centro del campo, spesso a discapito delle prestazioni ai bordi. Di fatto, ogni specialità, birdwatching, marina, caccia, astronomia, etc, necessità di binocoli con caratteristiche specifiche.


La puntiformità stellare e pari a 7+ e la messa a fuoco singola su ogni oculare è una panacea per raggiungere una precisa messa a fuoco: difficile da usare con velocità, durante le sessioni diurne, neli birdwatching. Anche il contenimento delle immagini fantasma è più che buono, osservando anche lampioni molto luminosi il risultato è migliore rispetto ai binocoli cinesi di prima generazione, anche se non raggiunge la qualità di alcuni performanti binocoli giapponesi ed europei.

 

Devo dire, con onestà di aver apprezzato questa versione militare, con un occhio di riguardo per il 7x50 che mi è parso migliore anche per la mera osservazione astronomica, anche se per ora l'USM 7x50 mi ha maggiormente entusiasmato. Di fatto 30mm sono poca cosa per un astrofilo, tuttavia è la vista d'insieme della Via Lattea e della cintura di Orione, possono "rilassarci" a patto di ammirarli sotto un bel cielo di alta montagna.

 

Campo di massimo contrasto (CP) 70%
Campo panoramico (CP) 20%
Campo inutilizzabile (CI) 10%
Puntiformità nel MC (da 1 a 10) 7 1/2
Cromatismo lieve con oggetti fortemente illuminati e sul bordo lunare
Immagini fantasma presenti osservando la luna piena ed i lampioni
Messa a fuoco precisa, scomoda nell'osservazioni naturalistiche
Campo reale 8.2°
Campo apparente 66°
Estrazione pupillare 19mm
Uscita pupillare 3.8 mm
Rapporto diametro luminosità buono
Collimazione di serie 1" sull'asse orizzontale, infinfluente.
spostamento MC lieve ad ore 2 e pari al 3% del campo reale