mercatino domande e risposte i paradisi del binofilo articoli autocostruzione recensioni editoriale del mese
binomania: il portale per chi ama il binocolo
rubriche

Takahashi 22x60 fluorite

Premessa.

Chi si interessa di telescopi, sa quanto il minerale di fluorite sia performante, per la sua capacità di rifrazione, per la purezza ed il contrasto delle immagini fornite.

Tre anni or sono ebbi la fortuna di testare per un paio di sere, un esemplare di questo modello.

Non è decisamente ciò che si può definire un classico binocolo, l'uscita pupillare è di soli 2.7mm ed il campo reale è pari a 2.1° , tuttavia si apprezza in un certo tipo di osservazioni

premere sull'immagine
il takahashi in azione..

 

La prima cosa che si nota è la schematica rappresentazione delle costellazioni sugli scafi ottici e l'estrema "purezza" degli obiettivi.
Buona la vulcanizzazione della copertura esterna dei binocoli, simile a quella dei Vixen Galaxias, di due lustri fa.

 

immagine priva di ingrandimento
la fluorite..la più amata dagli italiani..


Questo è un binocolo veramente puntiforme, ricordo il Doppio ammasso di Perseo dotato di stelle colorate poste su un cielo simile a velluto nero.

Com'è risaputo non è possibile parlare di limiti risolutivi con un binocolo ad ingrandimenti fissi, ma comparandolo con un binocoli di 25 ingrandimenti ha mostrato una risoluzione maggiore, esibendo la parte esterna di M13 in tanti piccole stelline, ciò è dovuto al maggior contrasto esibito dai suoi obiettivi,che sono in dotazione anche ai classici rifrattori di pari diametroi utilizzati anche per le osservazioni in alta risoluzione.

La messa a fuoco mi è parsa molto dolce e l'estrazione pupillare sufficiente, almeno per me che non sono avezzo all'uso degli occhiali da vita.

La resa dei colori è a dir poco stupefacente, ricordo che passai mezz'ora della mia vita ad osservare Vega e Deneb, senza trovarvi alcun residuo cromatico.

Tuttavia la distorsione ai bordi è, di poco, superiore a quella fornita dall'ottimo Fujinon 16x70, penso che se la possa giocare con il Saturn II.

In definitiva, per chi è questo binocolo? Sicuramente per chi vuole delle immagini simili a quelle fornite dai rifrattori di buona fattura, il campo però è minimo e gli oculari fissi, limitano, di molto, le possibilità di questo stupendo binocolo che, ormai, viste le nuove normative che toccano la lavorazione della fluorite, dovrebbe essere fuori produzione.Peccato!


,

Campo di massimo contrasto (CP) 80%
Campo panoramico (CP) 10%
Campo inutilizzabile (CI) 10%
Puntiformità nel MC (da 1 a 10) 9
Cromatismo assente
Immagini fantasma assenti
Messa a fuoco molto morbida e precisa
Campo reale 2.1
Campo apparente 44.2°
Estrazione pupillare 18mm
Uscita pupillare 2.7
Rapporto diametro luminosità più che buono
Collimazione di serie infinfluente.