Parlerò di questi binocoli per l'ennesima volta, parlando dei loro pregi e dei loro difetti.
In generale ho apprezzato questi binocoli, fino ad acquistarne un paio, e poi tenere la versione di 63mm
Lo scafo ottico è rivestitodi pelle nera, delicata, ma molto elegante, gli obiettivi, invece, presentano un buon trattamento antiriflesso coadiuvato da una serie di diaframm iinterni, insomma esteticamente i binocoli Made in Japan, (quelli veri), mi piacciono molto.
Le pupille d’uscita sono perfettamente circolari, in due altri modelli che mi sono capitati fra le mani in questi anni, ho notato un cut-off dovuto al posizionamento dei prismi, leggermente fuori asse rispetto agli oculari.
I due prismi sono composti di vetro Bak-4, mentre l’estrazione pupillare è di 18mm ed il feeling visivo è davvero ineccepibile.
Il sistema di messa a fuoco, a vite centrale indipendente, è molto dolce, tranne la regolazione diottrica, (di 4 punti) presente sull’oculare destro che, nelle serate più fredde, tende ad indurirsi. Non è il massimo nelle osservazioni astronomiche, dove preferisco quella singola su ogni oculare, ma è un ottimo compromesso fra queste e le osservazioni diurne con soggetti in movimento.
La dotazione prevede una borsa di pelle e due cinturini per sostenere i binocoli
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gi oculari dell'8x53 |
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l'8x56 con il 125mm |
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insieme con l'ARK 16x80 |
vista frontale del 9x63 |
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L'8x56
Bell'oggettino, se la resa ai bordi fosse migliore sarebbe davvero perfetto, solo 800grammi, luminoso, contrastato, penalizzato, ovviamente nel diurno a causa della sua grossa pupilla di uscita, di ben 7mm, che è adeguata per l’utilizzo sotto cieli veramente scuri, perfetto anche per il birdwatching, o nell’osservazione terrestre in scarse condizioni di visibilità, ove ho apprezzato l’incisione delle immagini l centro del campo e la resa dei colori. Ovviamente non si può utilizzare in condizione metereologiche pessime, dove è meglio un binocolo con prismi a tetto, compatto e waterproof. Si può utilizzare a mani libere, "perfettamente" senza l’ausilio del cavalletto fotografico dato che il suo peso è inferiore al chilogrammo. La prima volta che osservai un paio di aerei con questo binocolo rimasi affascinato dal contrasto al centro del Campo.
Il 9x63.
Binocolo atipico: davvero leggero per avere degli obiettivi di 63mm, ho osservato con piacere la sua puntiformità nel MC ed il contenimento delle aberrazione geometriche, anche se la resa ai bordi è inferiori al Fujinon 10x70 e alla serie USM 10.5x70 di altra concezione.
E'picevole da usare anche a mano libera passando da un campo stellare ad un altro, senza la minimina difficoltàe quanso si osserva sotto un buon cielo, le sorprese non mancano, vedi ad esempio il ventaglio di Orione esteso per circa un grado e decine di galassie nell'Orsa Maggiore e nel Leone, ovviamente a 9 ingrandimenti si apprezza più che altro la vista d'insieme.
Ritengo possa essere il complemento ideale al telescopio. I suoi scarsi
ingrandimenti non concedono di discernere al meglio i crateri lunari, è però possibile osservare i satelliti Medicei intorno al pianeta Giove, e le fasi di Venere. In ogni modo per un uso preciso è certamente più godibile se utilizzato con un cavalletto fotografico.
E i difetti?
Sostanzialmente, come già accennato la resa ai bordi è inferiore ai Fujinon e si percepisce maggiormente nella osservazione astronomica, anche l'estrazione pupillare è inferiore ed il campo apparente, per ovvie ragioni, non può raggiungere valori elevati.
Tuttavia, spesso comparandolo con il Fuji 10x50 ed il G-hi-t 10.5x50 ho notato, come possedesse un minor residuo cromatico, osservando dettagli molto illuminati come cancellate di ferro, scalette delle piscine,etc etc. La risoluzione ai bordi del campo è inferiore, in questo caso, i Fujinon mi sono parsi imbattibili.
E' ovvio che sia assurdo fare comparazioni fra binocoli completamente differenti, per schema ottico e prestazioni, ma amo contrappore le caratteristiche di tutti i binocoli che possiedo e che riesco a provare.
Inoltre, rispetto al Fuji 10x50 osservando con il sole ai lati non si genera alcun riflesso negli oculari.
Insomma ci sono pro e contro nell'acquistare i Vixen Ultima. Io sto cercando disperatamente l'8x44 Ed. \\\Chi lo avesse mi avvisi.
Cieli Sereni
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