I nuovi Monarch HG: gran bella novità per il 2017

Che cosa aspettarsi dal mercato delle ottiche sportive. Ipotesi, indiscrezione ed altro ancora.

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Premessa.

Provare a scommettere sulla nascita di nuovi prodotti è sempre un fattore rischioso, soprattutto per l’eventuale perdita di  fiducia da parte dei lettori più assidui che amano sognare o scegliere i futuri acquisti basandosi su quanto scritto fra le pagine di Binomania.

Mi pare, tuttavia, interessante analizzare un poco la situazione attuale esponendo “il mio punto di vista” e suggerendo fra le righe qualche anticipazione.

Swarovski: vi sono poche indicazioni o rumours sulla possibile uscita di nuovi prodotti Swarovski, soprattutto dopo la rivisitazione della nuova serie  EL. Si vocifera,  soltanto, fra appassionati e blogger, di un fantascientifico binocolo zoom tuttofare, leggero e luminoso. Pare, invece, che non vi siano grosse novità nel settore spotting scopes e men che meno in quello dei binocoli con prismi di Porro. Lo scorso anno facendomi portavoce  di vari appassionati provai a chiedere una rivisitazione dell’Habicht e mi fu detto per l’ennesima volta: NO! nessuna rielaborazione o aggiornamento, i binocoli con prismi a tetto, sono la nostra missione. Sarà vero?Dobbiamo smettere di sognare?

Swarovski EL 2016

Il regno dello Swarovski EL

Zeiss.
Zeiss “ha già dato”, presentando tempo fa i  binocoli Victory SF e Victory HT . Spererei personalmente in una serie Victory  SF da 30-32 mm, con un grandissimo campo di vista, dubito vi sarà una versione HT da 32 mm dato che contraddirebbe lo scopo principale di questa linea, ossia la luminosità.

Zeiss Victory HT e Zeiss Victory SF

Zeiss Victory HT e Zeiss Victory SF

Non  ho visto invece, innovazioni nel settore dei telescopi terrestri.  Il loro ottimo spotting scope Diascope 82 FL è in produzione da molti anni ,per tale motivo  Zeiss potrebbe optare per due soluzioni: mandarlo in pensione presentando un nuovo Top di Gamma, oppure rinforzare la gamma di mezzo, come hanno fatto varie aziende, proponendo  un  prodotto dal prezzo inferiore magari costruito fuori sede e con vetro FLP53. Non ci resta che aspettare, del resto la serie Conquest HD è una delle più vendute al mondo.

Nutro anche molti sospetti sul possibile arrivo di un nuovo  prodotto dotato di sistema integrato per fotografare e riprendere video. Zeiss avrebbe tutte le tecnologie necessarie per farlo, in ogni caso ciò che manca anche a Zeiss è anche una buona serie di gadget per gli appassionati: vorrei qualche bel cappello, T-Shirt, maglione griffato e cosi via.

Leica.
Leica è sempre attivissima nel settore fotografico con eccellenti e costose novità, tuttavia il mercato ottico – sportivo è un po’ fermo da mesi. A parte la freschezza apportata con il sistema di prismi Perger la serie HD-PLUS è stata una mera e piccola mossa commerciale, avendo solo utilizzato del vetro SCHOTT HT. Lo stesso dicasi per la opinabile decisione di fornire agli acquirenti i  piccoli binocoli  Ultravid in “multi-color”.

Leica3

Cosa mi aspetto da Leica? Beh, dato che sta tempestando i social (Twitter, Instagram, etc.,etc.) con il loro comunicato ufficiale, senz’altro.. grandi cose.
Spero vivamente che si metta al pari con Zeiss e Swarovski presentando un prodotto innovativo.   Mi sento di scommettere che non sarà un prodotto per la caccia, potrebbe essere utilizzato dai cacciatori ma penso che Leica cercherà di contrastare l’arrivo del nuovo Victory SF. Mi pare sia un po’ la tattica delle grandi aziende. Esclusa Kowa i cui proprietari (una famiglia) sono contro l’attività venatoria,  tutti i Big stanno cercando di soddisfare sia il mercato della caccia sia il mercato del birdwatching con prodotti specifici per ognuno di questi settori. Per questo motivo sono convinto che uscirà un nuovo binocolo per i birdwatcher che potrebbe essere un possibile punto di riferimento. Scommetterei anche su “un finestra centrale” dato che sia Zeiss, sia Swarovski utilizzano questo schema. I prismi di Porro Perger potrebbero essere i possibili “proiettili” per questa nuova arma, pur considerando che tale schema non ama molto gli schemi ultra-grandangolari per possibili problemi di vignettatura. Se ragioniamo su un’ipotetico binocolo con prismi di Perger Porro, finestra centrale, ottiche HT SCHOTT e meccanica Leica , penso che ognuno di noi avrà di che sorridere.

Sono dubbioso, invece, sul fatto che la sua serie di spotting scopes, possa sfondare il muro dei 90 mm di diametro.

Come visto con gli Swarovski ATX, maggior diametro comporta non solo un maggior costo per avere un po’ più di luminosità ma una evidente aumento di aberrazioni da controllare in focali cosi compatte come quelle dei telescopi terrestri.

 

Nikon.
Beh, Nikon mi pare attivissima, anche quest’anno ha presentato gli aggiornamenti di vari prodotti di bassa e media fascia, tuttavia la vera novità è data dai nuovi binocoli Monarch HG e dai nuovi telescopi terrestri.

Vorrei dirvi veramente di più ma il mio fido collaboratore Piero Pignatta sta testando proprio in questi giorni  un paio di nuovi Monarch HG, ancora prima delle riviste cartacee e come da accordi sarà lui a presentare questa novità…in ogni modo: reggetevi forte!

I nuovi Monarch HG: gran bella novità per il 2017

I nuovi Monarch HG: gran bella novità per il 2017

Kowa.

Kowa, Kowa, gioia e dolori. La amo, adoro il loro Kowa Highlander Prominar 32×82 e uso con profitto il Kowa TSN-883. Tuttavia spero vivamente che Kowa presenti un aggiornamento della sua gamma.

Ho accolto con piacere l’arrivo del nuovo compatto con ottiche alla fluorite che sarà presentato al BirdFair fra qualche settimana, tuttavia spero che Kowa  sostituisca il seppur ottimo vetro XD per creare una nuova linea “Alpha” di binocoli di alta qualità.  Anche la serie di spotting scopes TSN-883 e 773 è sul mercato da molti anni: vedremo.

Kowa_Highlander_14.jpg

Con l’arrivo dei binocoli APM APO, Kowa Europe ha deciso di abbassare il prezzo del Kowa Highlander  Prominar per cercare di aumentarn le vendite. Se facesse qualche modifica al loro binocolo gigante, almeno per consentire agli appassionati di utilizzare  oculari di altre aziende, potrebbe rivelarsi, almeno per me, una mossa molto astuta.

 

Minox e Docter.

Sono entrambe delle ditte molto attente alle esigenze degli appassionati, tuttavia, si stanno spostando principalmente sull’ottica  venatoria.

Per ciò che concerne Minox io penso che continuerà a produrre soluzioni molto interessanti nel settore delle trappole fotografiche ma dovrebbe dare anche una bella sferzata al mercato grazie al nuovo spotting scope da 88 mm di diametro.

Docter si è trasformata da Analytik Jena AG in Noblex GmbH dopo l’acquisizione dell’azienda di Eisfeld da parte di un nuovo investitore. Mi hanno anticipato  del possibile arrivo  di varie novità, presumo tuttavia che, a parte qualche rielaborazione “ colorata“ di prodotti  esistenti, lo sforzo degli ingegneri sarà pressoché volto al settore venatorio.

 

Abramo Giusto osserva con il Docter Aspectem

Abramo Giusto osserva con il Docter Aspectem

 

Fujinon: sembra notevolmente ferma in questo settore giacché sta investendo molto denaro per le innovazioni del settore fotografico. Spero di testare i loro binocoli con prismi di tetto ma essendo il mercato militare esigente ma poco curioso di accogliere novità, non penso vi saranno rielaborazioni dei prodotti con prismi di Porro.


Steiner.
Molto attiva nel settore nautico, ho appena acquistato un loro 7×50 Top di Gamma, ha stabilito un’eccellente collaborazione con il gruppo Beretta, per tale motivo, penso si sposteranno sempre di più verso il settore venatorio.

 

Vixen: Non rinnova la gamma naturalistica da molto tempo, il loro Top di Gamma, almeno quello da noi testato non si era rivelato pari alla concorrenza più agguerrita e ora temo che con l’arrivo del nuovo APM APO 120 SD il Vixen BTS 126 possa perdere altri clienti almeno sino a quando i giapponesi non decideranno di fare un netto abbassamento del prezzo di acquisto.

APM-100-APO-90_9

Canon: Lo scorso anno una piccola speranza di vedere nuovi prodotti era nata grazie alla presentazione dei nuovi 10×30 IS II e 12×32 IS III. Sino a pochi mesi fa, fonti non citabili e poco fondate mi avvisarono del possibile arrivo di un nuovo 10×50 di alta qualità. Tuttavia ufficialmente pare che sia escluso l’arrivo di nuovi prodotti Sport Optics.

Canon10x30ISII_6.jpg

 

Termino qui la mia breve disamina, vi sarebbe forse ancora molto da dire, tuttavia ho cercato di condensare il mio pensiero sui prodotti di maggior interesse che abbiamo trattato nel 2016.

Rimaniamo tutti in fervente attesa!
Piergiovanni

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi