Gentili lettori, in questo settore sono pubblicate soltanto alcune delle e-mail che ricevo quotidianamente, faccio sempre il possibile per rispondere privatamente a tutti. Vi prego, ovviamente, di pazientare in caso di ritardo, data la quantità di corrispondenza da gestire. Grazie.Piergiovanni Salimbeni |
Domande e Risposte
Caro Salimbeni, mi perdoni se abuso della sua cortesia , ma ho visto l' annuncio di vendita del suo Kowa Prominar e mi chiedevo a cosa ambisse ora, avendo
sottomano, decine di binocoli ogni anno, sarei davvero curioso di sapere con che strumento ha deciso di cambiare il suo binocolo e magari anche il perchè
Cordialmente
Giuseppe Silani - Lamezia T.
Salve GIuseppe, nessuno disturbo e nessun mistero , ho deciso di comprare lo Swarovski EL 8.5x42 perchè , per le mie esigenze, lo preferisco al Kowa, che rimane pur sempre imbattibile come contenimento dell'abb.cromatico al centro del campo e rapporto prezzo-prestazioni.
Piergiovanni
Egregio Sig.salimbeni, mi chiamo Davide Galati ho quarant'anni e sono una vedetta forestale da venti. Da giugno ad ottobre sto su una torretta in cima a m.te Bonifato (Alcamo-Trapani) di 850 m di quota in turni anche notturni e le assicuro che la sicilia occidentale, e non solo, offre una visione del cielo meridionale straordinariamente bella. In notti buone di luna nuova i "gioielli dello scrigno del Sagittario" si stagliano netti e sono visibili ad occhio nudo come pure m31! Quasi "obbligato" da tale circostanza lavorativa e da cotanta bellezza siderale, lei immaginerà bene come io abbia potuto appasisionarmi di astronomia ed in particolare di "astronomia binoculare" visto che uso abbondantemente il binocolo per seguire l'evoluzione dei fronti di fuoco e sopratutto per avvistarli e segnalarli in tempo utile per lo spegnimento. ho avuto diversi strumenti personali visto che quelli che ci propina l'azienda sono spesso dei "torci-occhi", binocoli vecchi e scollimati, dei veri strumenti di tortura se ci si deve lavorare! il binocolo migliore che ho avuto è stato un pentax pcf 16x60 wp, davvero straordinario per resa dei colori, correzione delle abberrazioni e planeità del campo grazie a splendidi oculari con lenti asferiche. visto che a questo bino ho dovuto fare il funerale( a causa di una caduta gli è scoppiato un tubo e quasi mi sono messo a piangere) dovrei sostituirlo con uno almeno equivalnete in termini qualitativi ma preferenzialmente di maggiore diametro. trovandomi a dover reprimere l'infatuazione per i magnifici usm, causa limiti di badget, quali alternative mi rimarrebbero sui 500 euro di prezzo?Comunque il mio target è un 90-100mm a visione dritta con buona estrazione pupillare (almemo 17,5-18mm) e 20-25 ingrandimenti. Mi chiedevo se le,i attraverso i suoi contatti, avesse o meno un usato garantito che risolvesse il mio problema. Grazie in anticipo per il tempo che mi ha voluto dedicare. cordiali saluti davide galati. Alcampo TP
B.giorno Davide, molto bella la sua esperienza lavorativa, difficile trovare un binocolo di 90mm 100mm in quella fascia di prezzo, ritengo che due valide alternative, sempre su cavalletto e per quegli ingrandimenti, siano il william Optics APO 22x70 (da trovare usato) e il classico e noto USM 22x85. Attualmente non ho nessun contatto ove reperire i binocoli da lei citati usati..Solitamente chi compra un 22x70 o un 22x85 se li tiene, dato che possono durare una intera vita.
Cordiali saluti
Piergiovanni Salimbeni
Buongiorno dott. Salimbeni,
mi complimento per il sito e per l'ottimo lavoro che svolge.
Passo subito alle domande. Ho un binocolo entry level 8x26 Tamron, l'utilizzo che ne faccio è principalmente durante le escursioni in montagna per osservazioni di paesaggio, sentieri, alpinisti e quando capita qualche animale.
Vorrei passare a qualcosa con maggior luminosità qualità e sopratutto ingrandimenti. Dalle sue recensioni vedo che Lei tende a consigliare 8x (10x solo in binocoli di alta qualità), altrimenti consiglia il passaggio agli stabilizzati. Avrei pensato anche a un fieldscope, ma credo che il peso, la necessità di un appoggio ne farebbe un uso limitato per il mio utilizzo.
Il budget è limitato 200euro circa, avrei visto il Nikon Sporter EX: ho avuto modo di confrontare l'8x42 con il 10x riscontrando nel fratello maggiore una qualità peggiore in termini di nitidezza dell'immagine e nei controluce delle imperfezioni (aberazioni?) che non mi sono piaciute affatto.
A questo aggiungo che ho un leggero astigmatismo per il quale utilizzo distinti occhiali per vicino e lontano. Per l'astigmatismo non esistono metodi di correzione sui binocoli?
Per la risposta non ho pregiudizzi tra prismi a porro e tetto.
A questo punto lascio a lei ogni considerazione e consiglio per qualisiasi marca/modello che accetterò con molta attenzione.
Buon lavoro e a presto leggerla anche sul nuovo portale.
Massimiliano Rossi - Sesto Fiorentino
Salve Massimiliano la ringrazio per i complimenti, visto il suo campo di utilizzo e la fascia di prezzo io opterei per tre possibili binocoli, ovviamente le posso parlare soltanto di quelli che ho testato.
1) Canon 10x30 IS, usato , spesso si trova sui 220-230 euro, ottimo binocolo per l'uso diurno e terrestre con una resa ottica ben superiore rispetto al prezzo di acquisto, l'unico difetto è la sua luminosità inferiore ai binocoli di 42mm, ne tenga conto se lo userà principalmente al crepuscolo
2) Attualmente sto testando il piccolo porro della Vortex il Raptor 6.5x32 ed è ottimo per il suo prezzo di acquisto , pari a circa 160 euro , buona profondità di campo, impermeabilizzato, leggero e con una resa ottica paragonabile ad un tetto da almeno 300-400 euro,Le consiglerei la version 8X. Difetti? beh non ha 10 ingrandimenti che lei t luinoanto ambisce ed è solo un 32mm, anche se l'immagine diurna è ben luminosa
3)Se dovesse trovare sul mercato tedesco un minox Bp 10x44 Bd lo compri al volo anche se costa 90 euro in più del prezzo da lei preventivato: luminoso, nitido, robustissimo..unica pecca? il campo reale piccolo
4) In caso contrario non le resta che scegliere fra altri binocolo, quasi tutti abbastanza simili per prestazioni ed uso:Nikon Monarch, Diamondback 10x42 etc,.etc.
Buona scelta
Piergiovanni
Egregio Dott.Salimbeni, ho letto la sua risposta al Sig.Pirrelli, in merito alla utilità dell’acquisto di un binocolo costoso. Vorrei scriverle brevemente la mia esperienza. Ho osservato per anni gli animali, prima come cacciatore, poi pentito come appassionato di natura. Durante i primi anni facevo uso di un binocolo economico, che dava immagini sempre sfocate e poco nitide. Dopo anni d’uso finii per rovinarmi la vista: congiuntiviti continue, infiammazioni dell’occhio ed altro. Lo stesso oculista, dato il mio protratto utilizzo con questo accessorio, mi consigliò di comprare un binocolo di migliore qualità che fornisse immagini nitide e che non mi affaticasse la vista. Da tre anni, uso uno Swaroski EL, che mi aiuta nella osservazioni degli animali sia nell’uso diurno che dopo il tramonto, non ho più infiammazioni agli occhi, l’immagine è riposante e spesso posso osservare in tutta comodità anche con gli occhiali.
Il binocolo è costoso, ma le immagini, sono molto nitide , posso portarlo con me anche sotto la pioggia e penso che lo passerò, a mia nipote. Come dice spesso Lei il binocolo è un investimento, un fattore che il sig.Pirrello, forse, dovrebbe considerare.
Complimenti per il sito!
Claudio Peccia – Lucca
Sig.Peccia, che dirle, condivido la sua opinione e la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza personale
Cari saluti
Piergiovanni
Gent.Piergiovanni, mi sto accostando all'osservazione naturalistica di animali e paesaggi, spesso, amo uscire nei weekend con il mio binocolo,mi potrebbe dare qualche dritta su che accessori portare durante le mie escursioni?
Mirko Borghini - Milano
Salve Mirko, la sua è una domanda da "Outdoormania" :-) In ogni caso, dato che sto proprio scrivendo un articolo a riguardo, le posso unicamente anticipare quali accessori porto sempre con me nello zaino. In primis, proprio lo zaino, che nel mio caso, è mimetico è dotato di camelback, visto che spesso cammino per ore nei boschi, oltre a ciò faccio uso di un booster 2X da collegare al binocolo per eventuali riconoscimenti, quando, non posso portare un cannocchiale. Se porto reflex + teleobiettivo, in base alle esigenze, esco con un monopiede o con un piccolo sacchetto da riempire di sabbia, varie compact flash da 4Gb, le preferisco a quelle singole da 16Gb o 32Gb, perchè in caso diguasto perderei tutte le foto..Oltre a ciò uso con profitto, orologio multi-funzione, (gps, altimetro,barometro, bussola) un piccolo medikit, una cartina della zona ed ovviamente un bel paio di scarpe da trekking, comode ed affidabili. Non manca mai una mini guida tascabile per il risconoscimento dei volatili e una della flora.
Buone escursioni!
Buonasera.Ho preso visione dell RP OPTIX 8x42XD e mi sembra un buon affare.Malgrado ciò ho notato anche questo
RP Optix 11x70 Modello Odissy Euro 159,00 cosa ne pensa?mi sembra "numericamente" più performante, ma vale la pena? avrei a che fare con un prodotto assolutamente deludente?
Grazie anticipatamente.
Diofebi Proietti
B.sera Diofebi, i binocoli da lei citati sono completamente diversi, il primo è un binocolo per uso naturalistico, il secondo è principalmente un binocololo "crepuscolare" adatto per le osservazioni terrestri al crepuscolo e per l'uso astronomico sotto cieli poco inquinati. Il primo si usa a mano libera il secondo con un cavalletto.
Piergiovanni
Caro dott.Salimbeni, mi tolga una curiosità, sono un astrofilo curioso ed un po’ polemico, noto spesso sul suo sito che consiglia a destra e a manca piccoli binocoli di 40-45mm dal prezzo superiore ai 1600 euro. Ritiene che ne valga veramente la pena? Sa, con quella cifra ho comprato un buon telescopio di 250mm e riesco ad osservare la luna, saturno ed il resto con enorme soddisfazione..Che mi dice?
Carlo Pirelli
B.giorno Carlo, sono anche io astrofilo, da circa 22 anni, attualmente possiedo un paio di telescopi , quindi so a cosa si sta riferendo, le posso dire che non è possibile paragonare due passioni diverse utilizzando una manciata di euro come metro di paragone.
Sono tanto affascinato dalla osservazione di Giove e di Saturno in un buon telescopio, come la visione di un Airone Rosso a caccia o di un falco pescatore con un eccellente binocolo.
I binocoli costosi sono ben giustificati quando si ha passione..Qualche giorno fa ho organizzato il primo workshop con qualche lettore di binomania,(due erano anche astrofili e quasi tutti possedevano binocoli di basso e medio costo) Al ritorno dal giro in oasi mi hanno confermato che l’osservazione con gli strumenti che avevo portato con me era davvero incredibile e che non avevano mai osservato cosi bene colori e dettagli dell’avi-fauna presente in quella palude. E’indubbio quindi che anche osservando la natura vi siano delle differenze nell’utilizzare un binocolo economico ed uno di eccellente fattura.Lei osserverebbe Saturno con un vetro di bottiglia? Non credo.
Le posso anche confermare una cosa : tengo un diario quotidiano chiamato “cielo e natura” dove scrivo tutte le mie osservazioni ed impressioni, or bene, da gennaio 2010, sono riuscito ad utilizzare i miei telescopi solo una ventina di volte, mentre i binocoli li ho utilizzati “TUTTI I GIORNI” Posso osservare la natura con neve, pioggia, nebbia e sole, foschia o vento .Per lavoro ho anche la possibilità di camminare molto nei boschi testando gli strumenti e le assicuro che ne traggo anche giovamento fisico. Non posso quindi risponderle se sia meglio spendere 1600 euro per osservare la Luna o 1600 euro per osservare la natura..sta a lei decidere.
Cieli Sereni
Piergiovanni
Salve Le scrivo poichè mi serve un consiglio per l'acquisto di un binocolo per osservare il cielo notturno. Dopo averci pensato un po’ ho deciso che mi sarebbe servito un binocolo leggero, maneggevole e facilmente trasportabile, il mio budget è di circa 400? Lei cosa mi consiglierebbe di acquistare per quella cifra?
Grazie 1000 per i sui pregiatissimi consigli. Vincenzo Stragapede Bari
Salve Vincenzo, su quella cifra le consiglierei di orientarsi sul classico binocolo 25x100 che è proposto da varie case, se ovviamente necessita di qualcosa di ultra maneggevole, la scelta migliore e più economica potrebbe essere il modello 20x90 della medesima casa costruttrice, leggero quasi come un 80mm ma un poco più luminoso..
Cari saluti
Piergiovanni
Sono alla ricerca da tempo del binocolo....perfetto nella categoria 100-120. Orientato sul mitico 20x100 IF alla fluorite della Miyauchi è da tempo introvabile per la sorte dell'azienda (si trova solo qualche modello in stock non alla fluorite). Anche il modello della Generalhit 23x100 oggetto di una sua scheda mi sembra presenti problemi di tipo commerciale. Mi chiedo a questo punto. Qual'è secondo Lei indipendentemente dal prezzo il miglior prodotto della categoria presente sul mercato cinesi compresi? (ha mai sentito parlare della inglese Monkoptic e del suo Leviatan 25/40x100?. Ogni suggerimento è ben gradito. Se Giorgio Brechet Roma
Salve Giorgio, Generalhit ha chiuso lo scorso dicembre, attualmente in Italia esiste il medesimo binocolo, venduto da Tecnosky.it e da RpOptix.com,si chiama NEXUS, possiede anch’esso la medesima possibilità di fare uso di oculari astronomici, l’ottica è buona, affidata ad uno schema a doppietto , definibile, come Ed, che varia al variare della qualità degli oculari usati. La meccanica non è come paragonabile ai Miyauchi, ma neppure il prezzo che è pari a circa la metà.. Glielo consiglio.
Saluti
Piergiovanni
Dear Piergiovanni,
I would value your opinion on the performance of the Chinese 150mm 45deg binocular when fitted with the 13mm Ethos eye-pieces?
Infact I would very much appreciate reading your appraisals of all 2" eye-pieces that you may have tried with this bino (including the 17mm Ethos if possible).
My IPD is 62mm which is also the lower limit of these binos, so any eye-pieces cannot be greater in diameter than 62mm or they will touch each other.
I hope you don't mind me asking you for your advice and very much look forward to hearing back from you.
Yous sincerely
Dan Gregory Denmark Western Australia
Hi Dan, unfortunately I’ve not checked this option, but i can confirm you that I’ve an interpupillary distance slightly bigger than yours and I remember that i had not problems with the eyepieces that you mentioned.
I will try to ask an italian owner of these binoculars. Clear Skies . Piergiovanni
Che ne dite del nuovo LIDLOCOLO? SeraAstrof Roma
Salve, direi che è un binocolo ottimo da tenere in macchina per ogni occasione o come “muletto” da dare ai propri figli o da usare in spiaggia..nulla di più.
Cari saluti
Piergiovanni
Piergiovanni buona sera,
sono un neofita e di binocoli no ci capisco un gran che. Vorrei acquistare un prodotto adatto all'osservazione della selvaggina di grossa epiccola taglia. Alcuni amici cacciatori mi hanno consigliato dei prodotti sicuramente validi ma fuori dal mio budget che si aggira al massimo intorno ai 6/700 euro. Ho letto la sua recensione riguardante il mod. Ght Ed 8x42 (10x42) e mi ha ben impressionato. Mi potrebbe dare un consiglio? Esistono delle buone proposte sull'usato? Ringraziando per la cortese risposta le invio i miei più cordiali saluti.
Giorgio Sincerotto UDINE
Salve Giorgio, spero che il binocolo le servirà per guardare gli animali e non per ucciderli .I Per quella cifra le potrei consigliare oltre al GHT ed8x42, anche l’ottimo Vortex Razor 8x42, oppure il classico Nikon Monarch o i binocoli di media-gamma della Minox. Provi a leggere qualche recensione su Binomania, per approfondire meglio la questione.
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Buongiorno,
intanto mi complimenti per il vostro bellissimo sito, per le vostre recensioni, precise e dettagliate in ogni particolare e per la vostra esperienza nel settore.
Parto dal fatto che non sono per niente esperto sulle caratteristiche rilevanti dei binocoli, e che, per l'uso che devo farne, le caratteristiche più importanti sono la luminosità (uso prevalente alba e crepuscolo), la veloce/pratica messa a fuoco e la nitidezza delle lenti.
Detto questo premetto anche che non è caratteristica fondamentale il peso in quanto usati esclusivamente da fermo senza lunghe passeggiate e nemmeno il tipo dei prismi porro piuttosto che tetto.
gli ingrandimenti scelti sono 7 o al max 8,5 con dimensione lente min 42 max 56 mm.
So che già avete recensito alcuni binocoli "top di Gamma" delle già note marche Zeiss Leica Swarovsky, ma vorrei chierevi quali sono realemente e praticamente le differenze con altre marche meno note (a me) quali minox Kowa nikon meopta Optolyss khaless leupold...etc..
speranzoso di un vostro utilissimo consiglio Vi ringrazio anticipatamente e porgo cordiali saluti
Davide Tasso
\
Salve Davide, seppur spesso si dica il contrario, sussistono sempre delle differenze fra un TOP DI GAMMA ed un binocolo di medio costo, anche se , a volte, tali differenze non sono direttamente proporzionali al prezzo. In primis sappia che essendo più facile lavorare otticamente un binocolo prisma di porro e sempre possibile che un ottimo porro, da 600-700 euro sia quasi simile come resa ad un costosissimo tetto da oltre 1500. In ogni modo facendo un paragone fra binocoli con prismi a tetto, le posso confermare che, un TOP DI GAMMA usualmente possiede un campo reale ed apparente superiore, una maggior leggerezza, una migliore impermeabilizzazione ed una migliore resa ottica, poi ovviamente sussistono altre caratteristiche che variano da modello a modello
Se lei non volesse spendere molti soldi e non necessitasse di un binocolo con prismi a tetto le potrei consigliare l’ottimo porro Swarovski Habicht 7x42, o il Nikon 10x42 SE, quest’ultimo, però non è impermeabilizzato.
Buona scelta
Piergiovanni
Gentilissimo Salimbeni sono possessore di un Habicht 8x30 e di un Kowa 10,5x 44 prominar.
Vorrei cambiare quest ultimo della cui resa (pur molto buona) non sono completamento soddisfatto, lo trovo un pò morbido,cosa mi consiglierebbe?
Grazie Gian Pietro Pittaluga,Imperia
cognome = PITTALUGA
e-mail = gppitta@alice.it
citta = Imperia
B.sera Gianpietro, non ho provato il 10.5x44 in questione, possedendo solo l’8.5, posso solo confermare che la versione a minor ingrandimento fornisce una delle visioni più nitide che io abbia mai apprezzato in un binocolo per uso naturalistico. Per tale motivo, non saprei cosa consigliarle, sarebbe utile fare una comparativa con il nuovo Swarovision 10X o con gli altri due TOP DI GAMMA sempre dai medesimi ingrandimenti Controlli, inoltre, con il suo oculista, una possibile forma di astigmatismo di suoi occhi, spesso ho appurato che lettori che non erano in grado di percepire differenze di nitidezza da un binocolo all’altro possedevano un astigmatismo superiore a quello fisiologico (0.25- -0.50) Provi ad osservare in un oculare facendolo ruotare, intorno ad un occhio, se dovesse notare un aumento di nitidezza, quasi sicuramente il difetto è da imputare al suo occhio…Inoltre, se le sue condizioni peggiorano al crepuscolo, potrebbe trattarsi senza dubbio di astigmatismo che si evidenzia, maggiormente, a pupille dilatate.
Cari saluti
Piergiovanni
Buonasera, eccomi qua ad approfittare ancora della sua pazienza. Da sempre appassionato di osservazione naturalistica ed astronomica rigorosamente binoculare, ho da poco a disposizione un 15x70 astrotech, un C11 con torretta e ora vorrei piazzare qualcosa che come trasportabilità e potenza stia nel mezzo. Ascoltati i suoi consigli mi ero orientato verso il nexus II 23-35-41x100, intorno ai 1400 ? con montatura e treppiede. Però ho un debole per l'apertura e come prezzo ci avviciniamo al GHT 30-50 x 120 (1850 ?), del quale ho letto la sua recensione solo in parte positiva. Vorrei porle alcune domande:
1) Il residuo cromatico del 120 è tale da disturbare la visione diurna ed astronomica?
2) Il guadagno in luminosità dal 100 al 120 è abbastanza significativo?
3) La montatura del 120 è abbastanza robusta e funzionale?
4) Ho letto che non trova affascinante la visione diurna col 120. Visto che è proprio l'emozione dell'osservazione che cerco, facendo una media fra giorno e notte, quale dei due binocoli diverte di più?
PS: Ho visto che la general-Hit ha chiuso ma che lo strumento è ancora presente nel sito aleph zero. Lei conosce la serietà di questo importatore?
Grazie e cordiali saluti.
(cognome = Guidolin Galliera Veneta
B.sera Guidolin, le rispondo per punti
1) Non ho apprezzato molto il contenimento dell’abberazione cromatica di quel binocolo, nell’uso diurno va decisamente meglio il classico 20x110
2) Si, circa 20minuti in più nell’uso terrestre al crepuscolo ed evidente in astronomia..Ebbi un’ottima visione di M57 nella Lyra, rispetto al più piccolo 100mm
3)L’ho trovata funzionale nel terrestre a bassi-medi ingrandimenti, insoddisfacente nell’uso astronomico.
4)Fra i due binocoli, anche considerando l’uso diurno le direi il 23-41x100, Generalhit ha chiuso i battenti a dicembre, si rivolga alla RPOPTIX o a TECNOSKY
Cari saluti
Piergiovanni
Buongiorno Piergiovanni, mi associo ai tanti che apprezzano la sua attività. Volevo chiederle se il binocolo Nexus II 23-35-41x100 e l'ultimo Geoptik 20-40x100 secondo Lei sono uguali, oculari a parte. Grazie e cordiali saluti. Eventuale pubblicazione autorizzata.
cognome = GUIDOLIN
e-mail = guidolin.m@tiscalinet.it
citta = Galliera Veneta
Salve Guidolin pubblico le differenze fra 23-41x100 e le due versioni di 20-40X100, personalmente ho trovato, come ovvio, più nitido il doppietto del 23-41x100. Entrambi sono dotati di prismi a tetto + prisma parallelo, legga maggiori informazioni qui http://www.binomania.it/binocoli/giapponevscina.php .
20x/40x100
#BA6-2040100 quadruplicate design |
20x: 131 ft @ 1000 yds |
2.5° |
20.5 mm |
25m |
7650g |
Optional |
499.66 mm |
23 mm |
40x: 79 ft @ 1000 yds |
1.5° |
14.5 mm |
|
|
|
|
12.6 mm |
20x/40x100
#BA6-2040100 triplet design |
20x: 126 ft @ 1000 yds |
2.4° |
22.4 mm |
20m |
7800g |
Optional |
560.11 mm |
28.81 mm |
40x: 79 ft @ 1000 yds |
1.5° |
13.2 mm |
|
|
|
|
14.73 mm |
23x/41x100
#BA6-2341100 doublet design |
23x: 131 ft @ 1000 yds |
2.5° |
20.5 mm |
20m |
7800g |
Optional |
520.43 mm |
23 mm |
41x: 79 ft @ 1000 yds |
1.5° |
14.5 mm |
|
|
|
|
12.6 mm |
Dott Salimbeni, vorrei porre una domanda specifica circa la collimazione del big-bino 25X100 (tipo T.Service) pubblicato anche nelle recensioni e riguardante la regolazione dei prismi. Ho letto attentamente il capitolo della collimazione e premesso che ho buona dimestichezza sulle ottiche non conosco il prodotto nello specifico pertanto non so se le viti che regolano l'inclinazione dei prismi è classicamente collocata sotto gli scafi di gomma o non sul frontale lato oculari tramite le viti che appaiono sui coperchi (accanto ai dati stampigliati) un pò come per esempio sull' Antares 20X70 che si regola tutto il blocco dei prismi come con la culla degli specchi dei telescopi (molle di contrasto e viti di fissaggio)?
So che ritoccando i giochi della barra si scollima e pertanto prima di procedere vorrei avere le idee molto chiare per non compromettere lo strumento che comunque un pò scollimato lo è gia.
Cordiali saluti e ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrà fornirmi.
Leonardo Punzetti Bologna
Salve Leonardo le consiglio di leggere questo mio articolo . http://www.binomania.it/articoli/collimiamo/collimiamo.php
A metà pagina, troverò una foto ove sono evidenziati i grani di collimazione del binocolo 25x100, ovviamente dovrà sollevare la protezione in gomma. Si ricordi che tale procedura fa cadere la garanzia del binocolo. Buona collimazione.
Perdoni il disturbo, ho scoperto il suo sito stasera e ho pensato che potreste avere la risposta a questo quesito; tempo fa mi è stato regalato un binocolo swaroski 7x42 con prismi di porro ma senza la ghiera di messa a fuoco, Ovvero si regolano i due oculari e poi si arrangiano gli occhi......come si chiama questa configurazione? Ed è ancora usata? Che difetti potrebbe avere? le confesso che a me pare stupendo e regge benissimo il confronto con strumenti nuovi, pur avendo un bel po' di annetti,,,La ringrazio per l?interessamento e buonanotte. la presente puo', se ritenuta interessante, essere pubblicata sul suo sito, a risentirdi.
cognome = Vaccari Vallese (VR)
B.sera Vaccari, le hanno regalato il 7 x 42 GA che è il fratello del modello con messa a fuoco centrale, il suo binocolo possiede una messa a fuoco singola su ogni oculare. Questo è un sistema di derivazione militare che serve per dare robustezza agli oculari e per fornire una ottima impermeabilizzazione, in guerra, se si rompeva la messa a fuoco di un oculare si poteva guardare con l’ altro..Non dovrebbe avere problemi osservando da 30metri all’infinito, mentre per l’avi-fauna a breve distanza, troverà molto scomoda la regolazione della messa a fuoco,rispetto al modello con il carrello centrale.
Cari saluti
Gentile Signor Salimbeni, posseggo un binocolo ex URSS degli anni'80 8x30 a prismi di porro del quale sono abbastanza soddisfatto. Tuttavia, nell'osservazione degli animali soprattutto nelle ore crepuscolari o del primo mattino, la luminosità non è neanche paragonabile allo Swarovski habicht 7x42 GA di un mio amico. Ora, me ne sono francamente innamorato ma il prezzo di circa 800? ha un pò frenato i mie bollori. Ho letto la sua recensione del Minox BD 8x44 e le chiedo: considerato l'uso che ne faccio (osservazione animali) e la necessità della massima luminosità nelle ore di transizione tra il giorno e la notte (nonché il fatto che sarà esposto alle intemperie) cosa mi consiglia? IL Minox è veramente ottimo come lo Swarovski? Grazie e cordialità
cognome = Roccabianca
e-mail = fabrizio.roccabianca@fastwebnet.it
citta = Prato
Gentile Signor Salimbeni, posseggo un binocolo ex URSS degli anni'80 8x30 a prismi di porro del quale sono abbastanza soddisfatto. Tuttavia, nell'osservazione degli animali soprattutto nelle ore crepuscolari o del primo mattino, la luminosità non è neanche paragonabile allo Swarovski habicht 7x42 GA di un mio amico. Ora, me ne sono francamente innamorato ma il prezzo di circa 800? ha un pò frenato i mie bollori. Ho letto la sua recensione del Minox BD 8x44 e le chiedo: considerato l'uso che ne faccio (osservazione animali) e la necessità della massima luminosità nelle ore di transizione tra il giorno e la notte (nonché il fatto che sarà esposto alle intemperie) cosa mi consiglia? IL Minox è veramente ottimo come lo Swarovski? Grazie e cordialità
cognome = Roccabianca
e-mail = fabrizio.roccabianca@fastwebnet.it
citta = Prato
Buongiorno,
Sono appena arrivato nel vs. interessante spazio web, non ritenendomi un esperto ho comunque sempre avuto al seguito un binocolo durante tutte le mie escursioni montane. Ho iniziato oltre 20 anni fa' con un ingombrante sovietico Tento 12x40 per poi affezionarmi all'altro suo connazionale, un Foton 7x35 che reputo ancora oggi eccezionale. In tempi appena successivi al crollo del muro sono riuscito a procurarmi un ancora migliore Aus Jena 7x40 EDF versione civile. Ultimamanente grazie a e-bay ho ampliato la mia collezione con un Zeiss Jena 6x30 Mdi, un paio di Hensold 8x30 MF ed un Meopta 8x30; infine dopo aver letto la recensione di Holger Merlitz non ho potuto farmi mancare il romeno IOR 7x40.
Come può vedere la mia collezione è strettamente limitata ad aparecchi di media/bassa potenza, oltre ad avere in particolare comune l'aspetto low cost, con comunque a mio avviso buone se non ottime caratteristiche. Sono quindi un po' sorpreso di non aver trovato traccia di tali apparecchi nei vs. consigli e recensioni. C'è qualche motivo in proposito? Ovvero tale mancanza è dovuta all'età e/o irreperibilità sul mercato ufficiale oppure ad una voluta esclusione degli apparecchi di derivazione militare?
Con l'occasione se oltre al tempo di leggermi avrà anche quello di rispondermi vorrei un suo consiglio sulla fattibilità in termini di convenienza economica di ripristinare un Zeiss Jena 7x50 con tre prismi scheggiati ed un Hensoldt 8x30 da ripulire internamente.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti
Paolo Antonello
cognome = Antonello -Schio
Salve Antonello, nei prossimi mesi compariranno varie recensioni anche di tali strumenti..penso di fare una gradita cosa a Lei e a vari appassionati del settore.
Cari saluti
Salve,
mi sto avvicinando per curiosità al mondo dei binocoli ma sono totalmente inesperta. Vorrei acquistare uno strumento medio/buono per osservazioni naturalistiche/birdwatching con un budget fino a 600 euro e un consiglio da parte di un esperto sarebbe utilissimo. Sono molto indecisa tra un binocolo a prisma di porro oppure a prisma a tetto; il primo dovrebbe essere più robusto e luminoso, ma provandone alcuni mi sembra di avere difficoltà nel trovare la corretta apertura per evitare lo "sdoppiamento" dell'immagine e spesso sono costretta a guardare con un occhio solo. Può essere questione di esperienza o abitudine? Con qualche informazione raccolta in giro mi sono orientata verso un MINOX BL8x42 BR oppure un MINOX BD 8x44 BP.
La ringrazio in anticipo per i consigli, cordiali saluti,
Tania Siviero Latina
Salve Tania, molto probabilmente lei possiede una distanza interpupillare molto piccola, dovrebbe misurarla anche allo specchio dal centro della pupilla all’altra e poi verificare se sul mercato vi sono binocoli adatti per lei. Il Minox BL 8x42 Br è un ottimo entry-level..Si legga la recensione su Binomania ed anche quella che trova nel settore “articoli” relativa alla sfida binocoli a tetto vs porro.
B.osservazioni
Salve, ho sott'occhio un Minox BV 10x42 BR nuovo per 166 euro e vorrei sapere se può andare bene per uno che lo adopera occasionalmente.
PS
E' forse da preferire il BV 8x42 per 163 euro?
Ciao, ciao.
Vincenzo
Salve Vincenzo, ricordi che il miglior binocolo è quello che si usa spesso…quindi non si faccia troppi problemi: il prezzo è buono, in ogni caso, deve decidere lei se preferire un minor ingrandimento rispetto ad uno maggiore, vi sono pro e contro, un 8x è leggermente più luminoso del 10X e fornisce una campo reale superiore..
Cari saluti
Piergiovanni
Buongiorno, ho necessita' di acquistare un binocolo e desidererei tantissimo un binocolo stabilizzato.
Premetto che l'uso che vorrei farne e' a mano libera e quindi senza cavalletto e mi serve per osservare avvenimenti sportivi e non, paesaggi, oggetti, animali, imbarcazioni ecc...ecc... da distanze abbastanza elevate, anche osservazioni astronomiche ma in minima parte rispetto a quelle diurne precedentemente elencate. Il budget a disposizione e' intorno ai 1.200 euro come massimale, 100 euro in piu' 100 euro in meno!!
Fatte queste premesse, non saprei cosa scegliere sinceramente...chi mi suggerisce il Canon 15x50, chi il Fujinon 14x40, chi il Nikon 14x40 ecc...ecc...
Insomma e' piu' la confusione che altro, anche perche' non essendo un esperto mi possono consigliare quello che vogliono ma non sarei in grado di confermare le loro tesi ne tanto meno di controbatterle!! Anche perche' non ho la possibilita' di testarli prima di acquistarli ma dovrei ordinarli a "scatola chiusa"!!
E' per questo motivo che ho deciso di affidarmi a lei, perche' la reputo un intenditore e un vero esperto in materia!!
Spero di poter ricevere al piu' presto utili consigli sulla scelta da fare.
Grazie e a presto, Antonio Di Fatta - Cefalu
P.S.: perche' non pubblicate una bella prova comparativa tra diversi binocoli stabilizzati?! Sarebbe molto utile!
B.giorno, in linea di massima ho spiegato spesso in questo settore le differenze fra i binocoli stabilizzati Canon e Fujinon (Nikon è fatto dalla Fuji ed ha in più il pulsante per il panning). Dico sempre che vorrei l'ottica del Canon con la stabilizzazione del Fujinon...
In linea di massima se dovesse usare il binocolo su una barca o dove è necessario una grande stabilizzazione le consiglerei il Fujinon, tuttavia, il Canon presenta una campo più corretto e piatto, tale da preferirlo per l'uso astronomico, inoltre i 10mm in più forniscono una maggiore luminosità.Quindi se avesse bisogno di un 15X le potrei dire senza dubbio" Canon 15x50" se invece volesse un binocolo più performante , resistente e con un'ottica eccellente le consiglio il Canon 10x42 IS con ottiche EL.
Resta sempre il fatto che un binocolo stabilizzato è sempre un compromesso fra nitidezza e stabilità..
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Salve, vorrei un informazione, sto cercando un binocolo o un telescopio per l'osservazione a distanza di animali selvatici. Siccome sono anche un fotografo naturalista (in particolare uccelli) e quindi sono anche abbastanza curioso della tecnica in digiscoping, sarei più propenso su un telescopio come il televid 77 che ho avuto modo di provare durante un workshop.
Siccome non so niente di queste attrezzature chiedo un parere a voi su questo modello oppure se avete qualche altro modello da propormi. Badget sui 1000 euro massimo! Grazie
Tommaso Nuti – Firenze
B.giorno Tommaso il telescopio della Televid è molto luminoso, ma il modello più piccolo, il Televid HD 65, costa circa 2500 euro, quindi è fuori dal suo budget.
Molti cannocchiali attualmente consentono la fotografia a fuoco diretto con reflex, con un apposito raccordo ( 900mm-1600mm di focale), oppure per interposizione di oculare, sia con una fotocamera digitale compatta che con una reflex, dotata del classico 50mm f 1.4 ( si puà arrivare anche a 3000mm di focale)
Per la cifra da lei preventivata le potrei consigliare un teleobiettivo di medio-livello, sui 1200 euro ci sarebbe lo Zeiss Diascopi di 65mm, purtroppo, però il raccordo fotografico le costerebbe quasi 500 euro.
Una buona alternativa è data da cannocchiale della William Optics, lo Swan 83, che seppur sia un po’ingombrante ha dimostrato di possedere una buona qualità, seppur permanga un lieve cromatismo nella fotografia digiscoping, rimediabile, in post-produzione..Questo cannocchiale costa 850 euro compreso i raccordi per il digiscoping.A breve uscirà una mia recensione.
Le ricordo che a breve binomania si trasformerà in outdoormania.it per tale motivo, saranno testati decine di spottingscopes-
Ciao Piergiovanni,volevo chiederti,se posso,cosa ne pensi del binocolo nikon sport lite 10x25 DCF..insomma una tua piccola recensione personale, perchè me l'hanno regalato e vorrei saperne le caratteristiche per sfruttarlo al meglio e se ci sono andata bene come oggetto eheh!ti ringrazio,ciao
Laura Lizzadro – Napoli
Ciao Laura, posso dirti che tu hai ricevuto un binocolo entry-level, prodotto in cina e rimarchiato Nikon, che presenta un buon rapporto prezzo-prestazioni, forte di un marchio che ti potrà consentire una buona assistenza ma che è anche sinonimo di un buon controllo di qualità. Se sei appassionata di avi-fauna o vuoi iniziare a conoscere gli animali, per le tue escursioni, oltre al binocolo, ti consiglio di portare sempre con te :” La nuova guida del Birdwatcher di Hayman & Hume del 2002, tradotta da tre persone ben note, Andrea Corso, Riccardo Molajoli e Marco De Cicco.
Dove posso acquistare i binocoli Minox BD 8x44 BP ?
Vidini – Genova
Salve Vidini, se ha trovato nulla in Germania o su ebay.de le consiglio di chiamare qualche negozio a Livigno, perché pare che ne giri ancora qualche modello.
Cari saluti
Piergiovanni
Gentile Signor Salimbeni,
sto valutando l'acquisto di un binocolo per uso astronomico con una spesa di 300-350 Euro.
Da più parti ho letto che lo strumento "ideale" per chi si avvicina all'osservazione del cielo sarebbe un 10x50 con Prismi di Porro; d'altra parte ho anche letto ottime recensioni sul modello con prismi a tetto Bushnell Trophy 8x56.
Tra l'altro porto gli occhiali (ho una leggera miopia ad entrambi gli occhi) e non so quale sarebbe lo strumento più adatto.
Ha dei consigli da darmi o dei modelli da suggerire per questa cifra?
Grazie molte per l'aiuto.
Cordiali saluti,
Samuel Dinelli- Isola D’Elba
P.S. Fortunatamente vivo in un posto con scarso inquinamento luminoso.
Ciao Samuel, la tua miopia non inficia le osservazioni astronomiche, peggio sarebbe se tu fossi fortemente astigmatico, ossia oltre l’astigmatismo, detto fisiologico, pari a 0.25 -0.50, che è ininfluente nella osservazione stellare.
Potrai osservare o con gli occhiali, badando a comprare un binocolo con una estrazione pupillare di almeno 19-22mm o senza occhiali, usando la regolazione diottrica fornita dal binocolo, che solitamente è pari a 4-5 diottrie di correzione.
Un binocolo molto valido e poco costoso era l’USM 10x50 ora ormai introvabile a causa della chiusura della Generalhit, ti consiglierei di cercarlo in Europa. Altri binocoli per iniziare potrebbero essere i seguenti: Vixen Ultima 9x63 che si trova a circa 340 euro, il Vixen Ultima 8x56, sui 290 euro, oppure il binocolo Astrotech Optick 10x50 Ed che costa sui 200 euro.
Se,invece, possiedi un cavalletto fotografico, potresti pensare al classico 20x80 made in China, proposte da varie aziende italiane.
Ciao
Mi duole di porre una domanda di non stretta attinenza binoculare, tuattavia non saprei dove altrimenti porla (mi regolo per prossimità, sperando di non risultar molesto).
Il cannocchiale YUKON 6-100x100 può essere considerato un dispositivo professionale per il digiscoping, oppure bisogna optare per soluzioni di più alto profilo e quindi - ahimè - più costose ?
[Preferirei che la domanda non fosse pubblicata, o per lo meno che rimanesse del tutto anonima.]
B.giorno non ho provati lo Yukon in questione, ovviamente le prestazioni dovrebbero essere proporzionali al prezzo di acquisto, ed essendo uno strumento entry-level lo saranno anche le prestazioni, Calcoli che il digiscoping pretende ottime molto buone, visti gli innumerevoli passggi di vetro e l’alta focale di ripresa. inoltre, deve informarsi se esistono i raccordi per collegare la macchina fotografica a questo cannocchiale.
Buongiorno,vorrei un informazione:non riesco a trovare il binocolo helios pnb 2 da nessuna parte del pianeta!Lei mi potrebbe dire qualche binocolo che abbia piu o meno le stesse caratteristiche e che sia reperibile?La ringrazio .Cordiali Saluti.
cognome = prina -Seregno
Salve, contatti direttamente il produttore , da DFM Molinari pare siano momentaneamente non disponibile. Ecco i contatti: sales@russianoptics.com – telefono 1-781-2213549
Buongiorno signor Salimbeni,
a breve acquisterò il mio primo binocolo. L'uso prevalente sarà il birdwatching e l'osservazione della fauna in genere in ambiente alpino. Consultandomi con un amico guardiaparco mi sono orientato su un 10x (che sostiene non dia fastidio alla vista anche se usato a mano libera purchè la qualità ottica sia elevata) con un diametro tra i 40 e i 50mm. Attualmente, nonostante il portafoglio sia molto leggero, sto puntando allo swarovsky SLC 10x50 o al limite all'SLC 10x42. Da Lucchini mi sono stati proposti anche i GHT, ma il modello 10x42 ED che ho preso in considerazione, costa meno della metà dell'SLC 10x42 che non ha lenti ad "alto assorbimento". Una differenza di prezzo così marcata mi ha lasciato perplesso e ho un po' accantonato l'idea non sapendo se si trattasse di un affare o una fregatura. Lei come valuta i prodotti della GHT paragonati ai più costosi Swarovsky, sia dal punto di vista della qualità ottica che meccanica, dei materiali utilizzati, della durata nel tempo e nondimeno della garanzia e assistenza post-vendita?
Mi scuso se le domande che le ho posto non sono particolarmente tecniche ma credo che per tutti quelli che si sono avvicinati a questo mondo siano stati assaliti dal dalla paura di calibrare male la scelta del loro primo strumento d'osservazione, sia per quanto riguarda il modello che il prezzo.
Se vorrà indicarmi altre case e modelli per l'utilizzo che le ho indicato sarò ben felice di ascoltarla. Ogni consiglio è ben accetto.
Ringraziandola anticipatamente la ringrazio per lo splendido lavoro che sta portando avanti col suo sito, più unico che raro...almeno in Italia.
Paolo Ferin - Verbania
Salve Paolo, il prodotto GHT 8x42 Ed denota un OTTIMO rapporto prezzo-prestazioni, ovviamente non raggiunge le prestazioni meccaniche dello Swaroski SLC e neppure la nitidezza e la luminosità,le differenze ci sono, circa il 15-20%..deve decidere lei se valgono il maggio prezzo proferito per l’acquisto.. diciamo che con questo nuovo Ed cinese, è ora possibile avere un buon tetto con un ampo campo apparente e con una qualità anni luce dai binocoli che sono tre anni fa erano proposti come APO.Ovviamente Swarovski è sinonimo di garanzia e di una ottima valutazione nell’usato e di una eccellente assistenza ai clienti
Gentile Piergiovanni,
Qualche mese fà ho acquistato di seconda mano un binocolo Heyford 25x100 con visione a 45° e oculari intercambiabili.
Ho dovuto agire un paio di volte sulla regolazione della collimazione ( tre viti a barilotto per ogni oculare) raggiungendo un buon risultato con gli oculari standard.
L'altro giorno, per caso, ho pensato di verificare la correttezza della collimazione inserendo al posto degli oculari un collimatore laser che di solito uso per collimare il mio dobson.
Sono rimasto molto sbalordito dall'osservare che il puntino del laser usciva a circa un cm dal bordo superiore della lente frontale in posizione centrale. Così ho constatato anche nell'altro oculare.
Ho provato a spostare il puntino verso il centro della lente (come supponevo dovesse essere) non riuscendo a spostarlo se non di 1-1,5cm verso il centro ma agendo pressochè sulla regolazione superiore (molto tirata) e quasi allentando del tutto quella laterale e la inferiore.
Stesso discorso per l'altro percorso ottico.
Ora mi domando: Il percorso ottico (con collimazione ottimale) non dovrebbe attraversare il centro dellla lente frontale ?
Che cosa mi consiglia di fare ?
Lorenzo D’Urso, Oriolo Romano VT
Salve Lorenzo, le consiglio, di lasciar perdere il collimatore e di regolare il suo binocolo, come sta facendo, ossia manualmente. Non si aspetti, inoltre, una grande precisione meccanica da parte del suo binocoli, dato che l’unico binocolo ineccepibile di meccanica che ho provato , per uso astronomico, il Kowa Highlander costa come una piccola utilitaria. Cerchi di trovare il giusto compromesso fra collimazione, sfericità della pupillare di uscita. Calcoli, inoltre, che per far questo dovrebbe collimare lo strumento, utilizzando gli oculari nella medesima posizione , anni fa, la Vixen, ad esempio, segnava gli oculari del BT80mm, con un pallino rosso per l’oculare da usare sul lato sinistro ed un verde per l’altro prisma..anche la rotazione dell’oculare nella sua sede, spesso, può ristabilire una immagine che pare collimata, questo ovviamente, sempre nei binocoli “economici” con oculari di medio costo
Cari saluti
Piergiovanni
GENTILE SIG.PIERGIOVANNI,INNANZITUTTO COMPLIMENTI PER IL SITO E PER LA SUA COMPETENZA,VENGO ALLE DOMANDE: LE VOLEVO CHIEDERE UNA SUA OPINIONE SUI PRODOTTI STEINER,VISTO CHE SAREI INTERESSATO ALL'ACQUISTO DI UN BINOCOLO CON PRISMI A TETTO MOD. SKYHAWK 8X42 OPPURE 10X42 NON TROPPO PESANTE ED INGOMBRANTE DA TRASPORTARE NELLO ZAINO CHE USEREI PER L'OSSERVAZIONE NATURALISTICA-PAESAGGISTICA.LE CHIEDO INOLTRE SE MI PUO' CONSIGLIARE EVENTUALMEUTE QUALCHE ALTRO MODELLO TENENDO PRESENTE CHE VORREI CONTENERE LA SPESA SUI 400-450 EURO.
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE STEFANO
cognome = Stefano Rossi – Piacenza
Salve Stefano per l’osservazione paesaggistica, le consiglio senza dubbio l’ottimo Canon 10x30 IS Lo Skyhawk che ho provato sulla RIVISTA DELLA NATURA; mesi fa, è un binocolo per avi-fauna ed oss.naturalistiche, che non mi ha molto entusiasmato come rapporto prezzo-prestazioni, Se ama osservare il paesaggio, penso che il piccolo Canon sia l’ideale per lei, compatto, con campo piatto, e con una stabilizzazione, che per la versione 10X posso definire valida
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Avrei bisogno di un consiglio per l'acquisto di un nuovo binocolo, sono un appassionato ornitologo e mi dedico al birdwatching abbastanza assiduamente.
Le sarei molto grato se volesse indicarmi alcuni modelli adatti al mio uso, la cifra che ho deciso di spendere è intorno ai 500 euro.
Sono anche indeciso sugli ingrandimenti 8x30 o 8,5x42 o 10x42
La ringrazio e le faccio i complimenti per il sito molto bello.
Cordiali saluti
Sauro Contini – Modena
Salve Sauro, su quella cifra, ci sono vari strumenti, validi, gliene cito qualcuno, ovviamente l’ingrandimento è una costa strettamente personale, io preferisco gli 8x per una maggiore gesitibilità a mano libera e per la maggior luminosità (in media)
Vortex Viper 8x42mm, GHT Ed 8x42, Se invece, le interessano i Minox, ci sono delle super-offerte sul sito di Lucchini www.binocoli.it
Con un centinaio di euro in più riuscirebbe ad ambire anche al classico must Swarovski Habicht 7x42, Cari saluti
Gentilissimo Piergiovanni,
la tua esperienza e passione nel settore dei binocoli per uso astronomico mi può (come sempre) essere di aiuto.
Sono un "binocolaro" anche io, vado da la gamma Rpoptix (7x50, 10x50,11x70,25x100) a celestron (15x70) WO (Apo 22x70) nikon (12x50). Naturalemte tutti con scopi diversi ma belli.
Ecco: non potendo in questo momento arrivare a i 150 (TS, GHT o altro) volare provare un 100 a 45 o 90 gradi.
in giro ce ne sono tanti. Molti doppietti ED e alcuni (tipo TS) tripletti (dalle informazioni non sembrano ED).
Qual'è la configurazione ottica che ha le migliori performance tra dopp ED e Tribpletto nel deep sky?
nell'uso e nella qualità c'è differenza in una inclinazione a 45 o a 90?
grazie
Michelangelo
Ciao Michelangelo, complimenti per la tua "collezione di binocoli"
Quando provai un tripletto da 100mm, nell'uso "pratico" mi sembrò leggermente meno luminoso di un doppietto, questo ovviamente facendo uso dei medesimi oculari "cinesi" di serie. Con il noto 23-41x100, ora proposto da Tecnosky, il fattore si ridimensiona giacchè le prestazioni e la luminosità è direttamente proporzionale alla qualità degli oculari astronomici utilizzati. Attualmente, ritengo che questo binocolo, sia il miglior compromesso fra prezzo e prestazioni, (qui in ITALIA) anche se non siamo, ovviamente ai livelli meccanici e di rifiniture dei Miyauchi
Non posso dire nulla in merito al nuovo Ba6, dato che a quanto pare, l'importatore mi ha confermato che tale strumento possiede il raccordo per gli oculari astronomici ma che , in realtà, pare non vada a fuoco con quasi tutti gli oculari astronomici presenti sul mercato!
La differenza fra 45° e 90° è prettamente un fattore di comodità, il 90° va meglio per astronomia, il 45° è più generico, anche se personalmente riesco a trovare gli oggetti più velocemente con il 45° gradi, inoltre, il 90° a causa della composizione dei prismi "dovrebbe", (sempre a parità di oculari lavorazione, ottica, etc etc) presentare una resa ottica leggermente inferiore. Ma quando si parla di osservazione visuale, intervengono molteplici fattori, quindi è inutile, a volte, stare a disquisire di teoria, meglio usare con profitto il proprio strumento.
In definitiva, attualmente ricomprerei un 23-41x100.
Un'ultima considerazione: tieniti stretto il W.O 22x70 APO, dato che per avere una tale resa ottica,nel terrestre, dovresti spendere qualche migliaio di euro in più.
Cari saluti
Piergiovanni
13 ottobre 2009
Buongiorno Piergiovanni,
innanzitutto i miei sinceri complimenti per il sito, davvero interessante e utile.
Vorrei acquistare un binocolo per uso in prevalenza terrestre (possiedo già un Fujinon FMT-SX 10x50 per uso astronomico), adatto all'osservazione anche in condizioni di scarsa luce, robusto, che abbia una buona ergonomia, un ingrandimento medio-alto per cogliere i dettagli più fini anche a notevole distanza senza perdere in nitidezza, luminosità e contrasto, che abbia inoltre una discreta ampiezza di campo e buone ottiche (cioè senza eccessive distorsioni e/o aberrazioni). Il tutto possibilmente entro i 500 Euro. Non volendo per il momento prendere in considerazione gli stabilizzati, sarei orientato verso il Nikon Monarch 12x56. Pensa che sia una scelta valida?
Grazie in anticipo per i consigli che vorrà darmi.
Paolo Banfi - Milano
Salve, se vuole comprare un binocolo compatto, da portarsi in giro, spendendo al massimo 500 euro, avrà senz'altro due tipi di problemi
1) la nitidezza, dato che la corta focale dei binocoli compatti di medio-costo non può fornire una nitidezza simile a quella di un binocolo per uso terrestre a lunga focale , tipo l'USM 15x85 o di un binocolo compatto di eccellente qualità.
2)Camminando in montagna spesso si fa fatica a reggere un 12X per molto tempo, quindi dovrà considerare che spesso si dovrà appoggiare a qualche supporto naturale per sfruttare, tutto il potere risolutivo fornito dal binocolo.
Per tale motivo non sarebbe poi cosi sconsigliabile per lei un canon 12x36 che trova, ad esempio in Svizzera per circa quella cifra, provi a cercare su
www.toppreise.ch. Ovviamente il Nikon Monarch possiede delle lenti da 56mm e sarebbe decisamente più luminoso del Canon nell'uso crepuscolare.. Purtroppo, non ho provato il binocolo di casa Nikon da lei citato, posso solo confermarle che la serie Monarch è contraddistina da un buon rapporto prezzo-prestazioni che non è, in ogni modo, in grado di raggiungere la qualità della serie HG o SE.
Le ribadisco che spendendo circa 500 euro per un 12X "compatto" è difficile parlare di estrema nitidezza luminosità e contrasto, dovrebbe comprare ad esempio uno Zeiss 15X ma il costo sarebbe decisamente notevole
Se vuole la trasportabilità purtroppo, per quella cifra, deve accettare dei compromessi.
Se invece volesse un binocolo per uso terrestre a lunga focale da usare su cavalletto non posso che consigliarle l'ottimo General Hi-T USM 15x85 , valido oltretutto anche nell'uso astronomico
Cari saluti
Piergiovanni Salimbeni
6 ottobre 2009
Gent.mo Sig, Salimbeni,
ho letto con molto interesse la prova del binocolo Swift Audubon 8,5x44 820ED.
Secondo lei è valido per essere usato in astronomia rispetto ai normali binocoli cinesi del diametro equivalente? Mi piace molto la su totale apocromaticità. Posseggo già un 25x100 e a giorni mi arriverà uno Yukon 20x50, crede che lo Swift sia complementare agli altri 2?
Grazie soprattutto per la Sua infinita competenza.
Gianluca Vannozzi
Salve Gianluca lo Swift Audubon 8,5x44 820ED è un binocolo con una storia alle spalle, ma sempre a livello naturalistico, non è stato progettato per "lavorare al meglio" in astronomia, di fatto, non possiede un campo piatto ed ha molta distorsione angolare utile per inseguire gli uccelli nel panning senza creare strani effetti "di palla rotoloante"
Personalmente l'ho trovato anche piacebole per fare il panning in cielo ma soffermandosi ad osservare le costellazioni noterebbe senza dubbio il suo campo curvo .
Glielo consiglerei senza dubbio prevalentemente per osservare la natura ma le ripeto non è un binocolo specifico per astronomia. in ogni caso è un binocolo che possiede una ottima qualità ottica ed un grando campo reale. La sua resa cromatica è migliore rispetto a dei binocolo a tetto da oltre 1600 euro, peccato sia poco considerato qui in Italia, ma un vero must in Inghilterra ed America
Cari saluti
Piergiovanni
che potrà darle altri pareri a riguardo.
ho poi acquistato, seguendo i suoi suggerimenti, un Canon 12x36 IS II, e l'ho provato, anche se brevemente, in montagna con notevole soddisfazione. La stabilizzazione è molto buona ed entra in azione appena si preme il pulsante, senza ritardi apprezzabili. In quanto alla qualità delle ottiche, la mia impressione da profano è che sia notevole: non ho riscontrato aloni colorati o deformazioni neanche ai bordi delo campo, nell'osservazione di oggetti lontani o della Luna.
L'unica cosa che ho notato è una evidente deformazione a barilotto delle linee verticali e orizzontali che si verifica nell'osservare strutture vicine, come ad esempio un palazzo distante 100 metri; la cosa non si nota assolutamente se gli oggetti sono meno prossimi. E' normale che sia così, e a cosa è dovuto il fenomeno?
La ringrazio ancora per i suoi preziosi suggerimenti: se avessi acquistato un 10x50 non stabilizzato, anche se "blasonato", come era nelle mie intenzioni originali, mi sarei trovato nei guai perché non sempre è possibile appoggiarsi a qualcosa. L'ingrandimeno 12 è molto efficace: in montagna si vedono distintamente cose della cui esistenza non mi ero assolutamente accorto ad occhio nudo (escursionisti e croci su cime lontane, orologi di campanili lontani e simili).
Grazie ancora per la sua cortesia e molti cordiali saluti,
Salvo Franco, nulla di preoccupante è la distorsione che Canon ha introdotto nei suoi binocoli per consentire di non osservare l'effetto palla rotolante.Ne ho parlato spesso su binomania, ecco uno dei tanti testi dove ne parlo:"Nel 1940 tutti i binocoli erano progettati per realizzare immagini prive di distorsione , successivamente proprio in casa Zeiss si decise di applicare un minimo di distorsione angolare ai binocoli anche se la parte conservatrice dei progettisti, Heinrich Erfle, Albert
Konig e Otto Eppenstein erano assolutamente contrari.
Nel 1945 grazie a Hermann Slevogt e Sonnefeld fu proposto un valido compromesso, ciò comportava la possibilità di creare binocoli con un piccola quantità di distorsione angolare che potesse eliminare in parte l’ effetto palla rotolante. Successivamente, grazie a Kohler, si applicò a tutti i prodotti ottici terrestri Zeiss quello che si definisce “cerchio di condizione”, ossia un valido compromesso fra contenimento della distorsione e l’effetto appena citato. Tale parametro, che sarà analizzato in un seguente e specifico articolo, è stato per anni un punto di riferimento per tutti i progettisti di ottica terrestre."
Provi ad osservare con il binocolo facendo scorrere l'immagine da destra a sinistra (PANNING), vedrà che il binocolo è stato ottimizzato proprio per seguire la sfericità terrestre, senza farle venire il mal di testa, ovviamente tale soluzione genera dei compromessi come quello da lei, attentamente, evidenziato. Un binocolo senza distorsione le darebbe l'effetto di osservare la scena osservata come una palla rotolante in movimento..
Ottimo acquisto e felice di averla aiutata!
Ho visto che Tecnosky ha disponibile in magazzino il bino RP Optik 100ED, Ero orientato, vista anche tua recensione per il il BA6 di Astrotech. A prezzi pressochè equivalenti mi conviene aspettare l'arrivo del BA6 o l'RP è equivalente in prestazioni?
Grazie per il consiglio cordiali saluti. P.S. fantastico sito BINOMANIA
Dario Baravalle.
Carmagnola
Salve Dario, il 23-41x100 accetta la maggior parte degli oculari astronomici, il Ba6 ha il raccordo da 31.8mm, ma pare non sia in grado di farlo
Per tale motivo le consiglierei l'acquisto del 23-41x100, si ricordi però che è un binocolo a 45°. Se la sua ricerca è volta a possedere un binocolo a 90°, l'unica possibilità attuale è comprare il Ba6. Provi a contattare Astrotech per chiedere se i nuovi modelli hanno finalmente risolto il problema del raggiungimento del fuoco con gli oculari astronomici. Io dovrei ricevere un esemplare in prova nelle prossime settimane, rimanga sintonizzato su Binomania.it
Cordiali Saluti
Piergiovanni
In modo molto sintetico: binocolo con prismi porro di dimensioni piccole genere 7x35 per osservazioni di carattere generale, natura e panorami, spesa max 250 ?.
Grazie per la pazienza e complimenti per la completezza del suo sito
Salve, i con 250 euro è davvero molto difficile acquistare un binocolo compatto di 30mm dotato di un' ottima ottica e con un valido scafo, direi che vi sono dei buoni compromessi. Se non avesse bisogno della messa a fuoco centrale ci sarebbero anche dei piccoli binocoli militari, ma per un uso generico è difficile trovare qualcosa che unisca tanti pregi in poco prezzo ed oltretutto a porro. a questo punto, forse le rimarrebbe soltanto il Minox BP 8x44BD che si trova ancora in Germania alla cifra da lei preventivata. In America vendono bene il Leupold Yosemite 6x30 ma in Europa è introvabile e poi è di fattura economica, lo Steiner Predator Pro 8x30 è abbastanza pesante ed ha la messa a fuoco singola, l'Opticron HR WaterProof 8x42 VP che si trova in Inghilterra ed è simile al Minox Per quella cifra, il migliore in assoluto come PORRO è il Minox, per prestazioni , robustezza, meccanica,altrimenti deve salire di prezzo per forza e prendere un Nikon SE, anche se non è impermeabilizzato come il Minox, oppure l'ottimo ma poco considerato General HI-T MIL 8x30, in ogni caso il Minox è un binocolo molto compatto per essere un 44mm e le assicuro che non è pesante da portare in giro in montagna.
Se invece volesse spendere molto meno vi sono i soliti binocolini tipo Celestron UpClose 7x35, dal prezzo inferiori ai 100 euro ma ovviamente la qualità sta altrove.
Spero di essere stato d'aiuto.
Cari saluti
Piergiovanni Salimbeni
Salve Piergiovanni,ho bisogno di un mega consiglio perchè non trovo forum specifici sui binocoli terrestri e io sono una super dilettante!Dunque io desidero un binocolo precisamente per osservare due cose: natura (animali,paesaggi strepitosi,cavalli in libertà..) e scene urbane (cattedrali,scene che si svolgono lontano da me e che non posso avvicinare,architetture...).
vorrei un prodotto valido,secondo te posso mantenermi sui 400euro?
ti ringrazio molto!ciao!
Lizzadro - Napoli
Salve, se non ha bisogno di grande luminosità le consiglierei il Canon 10x30 IS
Questo binocolo, abbastanza maneggevole, va benissimo anche per osservare le architetture, dato che, grazie, allo stabilizzatore potrebbe apprezzarne ogni dettaglio.
Spesso si trova usato anche il Canon 12x36 IS sotto i 400 euro..
cari saluti
Piergiovanni Salimbeni
Salve,volevo disturbarla per una piccola cosa , siccome sabato andrò al binoparty, per vedere ed eventualmente comprare il 23/41/100,volevo sapere se nè vale la pena visto che non costa poco eppoi se cambia qualcosa dal ght . grazie e mi scusi per il disturbo
Battiloro – Assago.
B.giorno. Si tratta dello stesso modello, venduto due anni fa dalla General Hi-T , presenta, inoltre, un raccordo ad anello per far “incastrare” meglio gli oculari astronomici.
Cari saluti
Piergiovanni Salimbeni
Gentile Salimbeni,
ho consultato con vivo interesse il suo sito, poiché da qualche tempo mi sto occupando di astronomia a livello dilettante.
La disturbo per avere un suo giudizio sul binocolo di cui foto all'URL http://yfrog.com/0gimg0083lrj, che apparteneva a mio padre (oltre altre scritte in bianco reca, incise sul perno centrale: "Japan- KY- 5931"). È valido? Può essere indicato per l'osservazione del cielo notturno?
Ieri ho fatto lunghe osservazioni (di giorno e con un cielo nuvoloso), confrontandolo con due binocoli ultraeconomici presi dai cinesi: uno di identiche dimensioni, molto più leggero (corpo in plastica?), gommato e con lenti obiettive rosse, dichiarato "20x50" e uno a cannoncino (prismi a tetto? per 8 euro?), sempre con lenti rosse, dichiarato "30x25".
Ho tratto le seguenti conclusioni:
- ho scoperto che posso benissimo usare i binocoli senza occhiali, pur essendo miope specie dall'occhio sx, e questa è per me la notizia migliore
- il peggiore dei due binocoli cinesi è il "20x50" (di seguito capirà perché metto i numeri fra virgolette), causa: a) una fastidiosa dominante verde-azzurra; b) artefatti come una sottile striscia gialla-arancio al confine montagna/cielo; c) non si riesce a fochettare oltre una certa distanza (1 km), perché si dovrebbe ruotare la manopolina oltre il fine-corsa (ma in effetti sul corpo c'è scritto 110-1000 m); d) scollimato? (osservando con un oculare un'auto a circa 500 m ferma su una strada in leggera discesa, non solo la vettura appare un po' spostata ma la strada ha persino una pendenza diversa se vista con l'altro oculare: possibile?)
- entrambi i binocoli cinesi danno comunque migliori risultati rispetto al Super Zenith per oggetti a breve distanza (diciamo fino a 100 m)
- sospetto che gli ingrandimenti dichiarati dai cinesi non siano reali: un oggetto, visto con un binocolo 20x50, dovrebbe apparire grande il doppio nelle sue dimensioni lineari rispetto allo stesso oggetto visto con un 10x50? o è la sua area ad apparire doppia? Ho questo sospetto perché con i due binocoli cinesi non apprezzo nessun particolare che non veda anche con il 10x50 (provato con i cavi di elettrodotti a un paio di km).
Alla fine mi sembra che il binocolo migliore sia il mio Super Zenith, che tuttavia ha un brutto difetto che non so se sia risolvibile: i lampioni di notte presentano enormi "baffi", mentre con le lenti rosse dei cinesi questo difetto non c'è.
In ultimo qualche domanda sulla scollimatura: è più facile si realizzi in un prisma a tetto o in un prisma di Porro? Si apprezza meglio osservando oggetti vicini o lontani? non è che al di qua di una certa distanza sia inevitabile (per parallasse)? Questo perché temo che anche il vecchio 10x50 sia scollimato: un oggetto a pochi m che appare sui bordi visto con un oculare va fuori campo o verso il centro con l'altro. Per oggetti più lontani non sono così sicuro, un reticolo sarebbe d'aiuto? In ogni caso si può ricollimare? Ne vale la pena?
Grato per una sua risposta, porgo cordiali saluti e autorizzo all'eventuale pubblicazione
Pasquale Tonnarelli
B.giorno Pasquale, in linea di principio, qualsiasi binocolo è valido per iniziare a “farsi le ossa” resta ovviamente il caso che poi, come in qualsiasi passione, i più esigenti ambiranno a strumenti di maggior pregio e di maggior qualità ottica.
Le consiglio vivamente di lasciar perdere le varie sigle presenti sui binocoli propinati nelle bancarelle cinese, giacchè non rispondono quasi mai a verità., Personalmente ricordo che vidi un improbabile 40x50 che forniva al massimo 12 ingrandimenti.
Per ciò che concerne i difetti visivi, la miopia e la presbiopia si possono correggere con la regolazione degli oculari di circa 4-5 punti, l’astigmatismo , invece, non si può correggere.
La scollimatura, generalmente è più facile averla in un prisma di porro, sempre parlando in via generica e a parità di qualità meccanica e costruttiva.
Le consiglio di leggere il mio articolo “binocoli a tetto vs binocoli con prismi di porro: la sfida, dove potrà trovare ulteriori informazioni riguardo la scollimazione e l’effetto sdoppiamento a breve distanza.”
Il suo binocolo si può senza dubbio ricollimare, ma visto l’esiguo valore di mercato, lo sconsiglio, a meno che sia di grande valore affettivo. Investa, invece, in un buon binocolo che è come un diamante, ossia potrebbe durare per tutta la vita.
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Salve, sono Francesco da Cosenza; grazie per avermi risposto con la sua solita gentilezza.
Salve Francesco
Vorrei chiederle gentilmente cosa devo dire ai signori della General-hit in merito al binocolo serie USM 15x85? mi spiego meglio, che il binocolo sia collimato è alla base, ed in più cosa devo chiedere?
Nulla di particolare, Generalhit garantisce sempre la collimazione dei binocoli, personalmente ho avuto "sotto mano" vari USM e non ne ho mai trovati di scollimati
Il binocolo arriva in una valigetta in alluminio?
SI
inoltre che cavalletto mi consiglia per il suo sostegno?ne ho visti tanti sul sito della general-hit ma non vorrei prenderne uno sbagliato(troppo esile o troppo pesante).
Lo chieda alla azienda, se non dovessero averne uno adatto all'uso mi ricontatti , vedrò di consigliarle qualcosa d'altro
Inoltre, non le ho detto che ho un difetto di vista, 1 grado in meno all'occhio sinistro, 0,75 gradi in meno all'occhio destro; posso avere problemi importanti?credo di no.
Se si tratta di miopia o prespiobia é un difetto minimo che si corregge con la regolazione diottrica sugli oculari, se invece si tratta di astigmatismo non si può correggere, ma dato che è poco più che un difetto fisiologico (del 0.50%) direi che è ininfluente. Osserverà senza problemi con il suo nuovo 15x85
Le consiglio di cercare su internet la voce "ginnastica correttiva per gli occhi"in certi casi si riescono a recuperare anche tre diottrie
Cari saluti
Piergiovanni
Buonasera Piergiovanni,
ho letto molti articoli e recensioni sul suo sito per i quali le faccio i miei complimenti ma,, come ogni profano, più leggo, più dubbi mi vengono...
Buon giorno Luigi,
Mi ero preposto un budget intorno ai 200 euro e mi ero orientato verso un 20x80. Ho contattato alcuni rinomati negozi di Roma (tra i quali Rigel e Punto Ottica) ma, specie il secondo, si è quasi scandalizzato per la richiesta e mi ha proposto altri strumenti, sicuramente migliori, ma notevolmente più cari.
In effetti per un appassionato di binocoli un 20x80 economico può essere valido come inizio, tuttavia le differenze con modelli di prezzo superiori sussistono, le consiglio di leggere questa mia comparativa http://www.binomania.it/binocoli/2285vs20x80/22x85usmvs20x80triplet.php ove potrà capire le reali differenze nell'uso pratico. Personalmente farei un piccolo sacrificio e cercherei di partire già con un binocolo valido , tipo un Generalhit USM 22x85, che potrebbe anche durare tutta la vita, il 20x80 economico, nel lungo periodo, inizierà ad accusare problemi meccanici che potrebbero portare ad un cambio di strumento nel giro di tre anni. Parlo solo della resa meccanica, dato che otticamente parlando nel mero uso astronomico questi binocoli entry level danno comunque delle soddisfazioni, soprattutto se per anni si è osservato il cielo con un piccolo 50mm.
Quindi mi sono rivolto ad un negozio di Pomezia che mi ritirerebbe un Konus 20x80 per una cifra intorno ai 200 euro (non mi ha fatto un prezzo preciso). Di questo bino ho però letto poco, se non che, addirittura lo regalavano con un abbonamento biennale di alcune riviste astronomiche...
Il Konus è un prodotto cinese economico, che può presentare i medesimi difetti che ho riscontrato nel 20x80 citato nell'articolo
Conclusione: questo Konus (che, tra l'altro, su Internet si trova anche a 160 euro, senza spese di spedizione) è almeno dignitoso oppure devo ancora cercare?
Se si accontenta dei vari problemi meccanici la resa ottica in rapporto al prezzo è soddisfacente, deve in ogni modo capire di avere in mano un 80mm che costa 10 volte meno di un eccellente binocolo per uso naturalistico di soli 40mm..
Lo so, ho fatto un poema e me ne scuso.
Se ha ancora bisogno, dopo aver letto la comparativa che ho citato mi contatti senza problemi
Cari saluti
Piergiovanni
Ciao!grazie per la risposta precedente, prima di tutto.
Mi consigli un Canon 10X30 is. posso chiederti se mi andrebbe bene
anche un 10X50? ho letto spesso che un 50 è tra i migliori come diametro..
Ciao, il 10x50 è un binocolo tuttofare per uso medio, si usa principalmente
in astronomia, dato che nel terrestre- avi-fauna e preferibile un 8x30 o
8x44 per la loro maneggevolezza, il 10x50 è un po' ingombrante da portarsi in
giro. Se hai visto le varie recensioni su binomania, penso ti sarai fatto una
idea..se non lo hai ancora fatto ti consiglio di leggerle le trovi in prima
pagina e nel settore "binocoli "che trovi in alto nel menu.
Cari saluti
Ciao Piergiovanni,
cercavo di documentarmi sul binocolo Astrotech Ba6 con prismi a 90° ma, al di fuori della tua preziosa recensione (che peraltro mi sembra risalga a due o tre anni fa) ho trovato ben poco. Sai dirmi se nel frattempo sia uscito qualche altro prodotto simile per prestazioni/prezzo? Parlo di prismi a 90° e uso astronomico.
Nel sito della Astrotech si legge: " Grazie a particolari accorgimenti sia l'allineamento che la collimazione che la perdita di luce sono problemi perfettamente risolti." . Che ne pensi?
Grazie per la tua attenzione.
Pedro C.
Ciao Pedro, attualmente il Ba6 è l'unico binocolo con 100mm a 90° disponibile sul nostro mercato e non penso vi saranno grandi novità, purtroppo.
A questo punto, se Astrotech lo ha disponibile in magazzino, ti direi di acquistarlo. So che anche l'ultimo modello non è in grado di accettare quasi tutti gli oculari astronomici, quindi, se per te, tale caratteristica è fondamentale, penso dovrai rivolgerti al 23-41x100 a 45 che è attualmente venduto da Tecnosky
Carissimi saluti
Piergiovanni
B.giorno. Ad inizio maggio contatto un azienda tramite mail per vedere se hanno disponibile un certo binocolo astronomico.
al 20/05 mi rispondono che prvedono data sdoganamaneto per fine maggio.
al 30 Giugno chiedo se ci sono novità
al 01/07 rispondono che prevedono arrivo per il 20/07
01/08 chiedo se ci sono sviluppi
11/08 mi dicono in attesa comunicazioni da dogana.
al 21/09 non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione
Domanda è possibile tutto ciò o qualch'uno mi prende in giro?
saluti Dario Baravalle
B.giorno.
Mi dispiace per la sua disavventura, purtroppo ritengo sia stata una "faciloneria" della azienda importatrice che ha sperato nella serietà del produttore cinese, il quale, in realtà, per giocare sul cambio , spesso ritarda anche di mesi le spedizioni. Personalmente ho dovuto aspettare tre mesi un binocolo!!
Non è la prima volta che capita, il suggerimento è quello di comprare sempre dove esiste un certo numero di binocoli in magazzino.
Cari saluti
Piergiovanni
Buongiorno Piergiovanni, da qualche tempo leggo con interesse le sue recensioni. Volevo chiederle due cose: è più affascinante osservare con un binocolo da 150 mm o con un telescopio da 280-300 mm (es. Celestron 11) con la torretta binoculare? E' pensabile l'ossarvazione terrestre con telescopio-torretta binoculare?
Autorizzo l'eventuale pubblicazione.
Grazie e cordiali saluti.
cognome = Guidolin - Galliera Veneta
B.giorno, in questo caso la differenza non è fra binocolo e telescopio ma fra rifrattori e catadriottici, nel senso che i binoscopi sono , a tutti gli effetti, due telescopi affiancati.. Personalmente nell'uso astronomico, per osservare gli oggetti del cielo profondo, non ho notato particolari differenze di luminosità fra un C11 con torrettà ed un binoscopio di 150mm..Tuttavia le osservazioni planetarie al crepuscolo mi fanno preferire le "LENTI in quanto sono in grado di fornire una immagine più nitida e secca. Un binoscopio da 100mm APO o ED, inoltre, mi pare lo strumento perfetto per l'osservazione terrestre, che ama anche osservare luna e pianeti, senza ricercare la luminosità di un binoscopio di150mm..Concludo dicendo che un giorno ebbi modo di osservare la resa ottica terrestre di un C8 con visore contro un Takashi 100mm con visore, la mia preferenza, indubitabilmente, propese per il rifrattore giapponese
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Salve Sig.Salimbeni.
innanzitutto voglio complimentarmi con lei per il suo sito, ormai punto di riferimento per tutti noi binofoli, e per la sua competenza, alla quale anch'io adesso ricorro.
Mi diletto di osservazioni solo terrestri, prevalentemente diurne o al massimo crepuscolari. Voglio acquistare un binocolo da affiancare al mio tascabile trinovid ma il suo consiglio generale di "provarli" è in pratica inattuabile perchè è quasi impossibile trovare in un negozio più di un paio di marche. Sarei tentato per il Canon 12x36 IS II ma come anche lei afferma, è fragile e forse soggetto a guasti visto che è farcito di elettronica. E poi e' tutt'altro che compatto e leggero. A parte il vantaggio, non indifferente, dello stabilizzatore, avrei pensato ai kowa 8x33 oppure, e mi piace molto, al minox hg 8x33. Cosa ne pensa di quest'ultimo? E' alla pari con altri tipo leica trinovid 8x32 (fuori produzione ma reperibile) o con il kowa o con uno zeiss conquest (che mi dicono sia fatto in polonia. E' 'vero?). Un'ultima cosa: ho letto con attenzione la sua positiva recensione del minox 8x44 BD porro, Ero tentato di prenderlo, anche per il buon prezzo, ma mi ha trattenuto la sua minima distanza di messa a fuoco, cui lei non fa cenno, di ben 4 metri, Eccessivi a mio parere, e strani per un porro, che lo rendono inadatto ad osservazioni naturali ravvicinate. Al di là di quanto ho qui scritto, c'è qualche oggetto che lei trovi consigliabile per le mie esigenze di osservatore generico e non specializzato (ecco perchè non ho citato binocoli a lente 42mm o oltre ma solo 30 o 32-33 leggeri e compatti). Mi piacerebbe dire che la spesa non importa: ma almeno che li valga tutti . Grazie per l'ospitalità e spero in un suo sollecito parere . Ancora i miei complimenti
Trapelli- Castel maggiore – bologna
B.giorno e grazie per i complimenti, il Minox da lei citato è un binocolo davvero ottimo , con una meccanica sopraffina ed una buona compattezza, rispetto ai "big" deficia leggermente nel campo apparente. Purtroppo i Minox sono binocoli abbastanza bistrattati in Italia, anche se la azienda ha una notevole storia alle spalle e la qualità dei suoi prodotti è in grado di concorrere con strumenti dal prezzo ben superiore.
Il Canon 12x36 è fragile come tutti gli accessori dotati di elettronica, in ogni caso dovrebbe cadere sulle rocce da una media altezza per rompersi, se l'uso che ne fa è nel trekking non esasperato, sarebbe un valido binocoli per i panorami..
Cari Saluti
Gentilissimo Piergiovanni,
sono un assiduo lettore del " suo" portale che leggo spesso e volentieri..
vista la mia attitudine alle gite in montagna mi sono deciso a comprare un binocolo spinto dal mio stesso desiderio di possederne uno..
I punti sono i seguenti: non ho piacere trovarmi tra le mani una cianfrusaglia ne tantomeno perdere la vista a causa della scarsa qualita delle lenti.
La mia scelta era caduta sul MINOX BD 8X44 BP ( ADORO FERMARMI A GUARDARE IL PAESAGGIO CIRCOSTANTE ANCHE LA SERA)..le domande che le faccio sono le suguenti...è una buona scelta ?? può indicarmi qualche sito affidabile dove poterlo acquistare??io l'avrei trovato a 270 euro sul sito optical systems.com...
la ringrazio anticipatamente e mi scuso per il disturbo.
Dal Col- Conegliano
B.giorno, ottima scelta, se ancora i lettori non lo hanno capito, questo binocolo è fra i miei preferiti, Personalmente ho comprato da questa azienda in varie occasioni e non ho mai avuto problemi di sorta, ovviamente non posso farle da garante in un rapporto commerciale. Contatti l'azienda per ulteriori informazioni. Cari saluti
Gentilissimo Salimbeni sono Ivan, ho 23 anni e ti scrivo da Pavia.
Ho recentemente acquistato un binocolo della United Optic, azienda che costruisce i propri binocoli che poi vengono rimarchiati General-Hit, RP optix , TS, ecc ecc...
Si tratta dei binocoloni 20x80, 20x80 triplet, 20x90, 25x100 ed esiste anche se poco diffuso il 17-50x90 (zoom).
Il mio è proprio quest'ultimo e purtroppo non riesco a collimarlo.
La pupilla d'uscita riporta uno strano arco nero che non riesco ad eliminare pur spostandolo opportunamente con le regolazioni sui grani. In pratica è come se la regolazione permessa dai grani non sia sufficente a completare lo spostamento di questo arco nero.
Il problema è su entrambe le pupille d'uscita e in posizione speculare.
Questa è una foto:
http://img9.imageshack.us/img9/2323/puppl.jpg
Colgo l'occasione per farti i complimenti per tutto il lavoro svolto su binomania, grazie per la disponibilità e distinti saluti.
Ivan - Pavia
Ciao, Ivan, purtroppo il tuo binocolo è di fattura economica e penso sarà molto difficile collimarlo, un binocolo zoom per essere valido deve essere assemblato in modo minuzioso, fattore che presagisce una estrema qualità ottica ed una lavorazione al "millesimo" di tutti i suoi componenti .Questi fattori, purtroppo appartengono a questo zoom, In ogni modo, se hai già avuto la possibilità di agire sui grani, ti confermo di averti spedito privatamente una foto con l'interno della cella che contiene i prismi per verificare se ci sono problemi anche in quella zona..Se hai controllato tutti gli elementi che ho citato nel mio articolo sulla collimazione, non ti rimane che aprire lo scafo sotto gli oculari (perdendo l'azoto) e provando a verificare lo stato della cella che contiene i prismi, Del resto, ormai, non hai molto da perdere, dato che la tua operazione di collimazione ha già inficiato la eventuale garanzia del venditore.Anche se tu dovessi contattare una azienda di settore, il costo di spedizione e di riparazione potrebbe , oltre a non assicurarti prestazioni eccelsi, superare i soldi proferiti per acquistare questo strumento. Consiglio sempre vivamente di acquistare il binocolo in Italia, da un rivenditore affidabile ed esperto che possa suggerirti al meglio ed eventualmente operare sugli strumenti acquistati.
Cari saluti
Piergiovanni
Ciao Piergiovanni
Una cara amica mi chiede consiglio sull'acquisto del suo primo binocolo che userebbe soprattutto per osservazioni naturalistiche e bird-watching.Ovvia l'indecisione tra porro e tetto ma dopo avere letto la tua ottima recensione del "rasoio"Minox 8x44 si è orientata su quel modello. Problema: la distanza interpupillare che per la mia amica misura 5,5-5,6 cm. e,forse, le sta creando qualche difficoltà nella scelta (ha provato diversi modelli in negozio e con nessuno riusciva a vedere bene!)Potresti farmi sapere questo dato importante? Abbiamo trovato il Minox in vendita a meno di ? 300 da Optycal Sistem: cosa ne dici? puoi consigliarmi anche qualche altro rivenditore e se fosse possibile provare lo strumento? Ti ringraziamo e ..complimenti veri per il sito,la tua professionalità e competenza accompagnata da grande passione. Ciao
cognome = Ghirardo
citta = Imperia
Ciao, il Minox arriva al limite dei 56mm, penso che la tua amica dovrebbe provarlo.
Piergiovanni
Gentile Sig. Salimbeni, desidero ringraziarla del suo sito e di come riesce a spiegare anche a gente come me (con poca esperienza), pregi e difetti di binocoli.
Vorrei sottoporle un quesito; possiedo già un vecchio binocolo compatto della binox, un 8x20 a porro acquistato in un mercatino fotografico che fino ad ora mi è stato un buon compagno nelle mie escursioni in montagna, ma con il limite che dopo un po' di tempo non riuscivo a tenerlo in quanto (a mio avviso) troppo piccolo.
Pensavo di acquistare un Minox DB 8x44BP viste le qualità da Lei descritte nella recensione,in un sito in Germania dove lo trova a ? 270. Mi chiedevo che danni potesse ricevere nella spedizione, Non intendo il furto o rotture evidenti, ma quei piccoli spostamenti dentro le ottiche e se tutto questo valesse la pena solo per risparmiare un po'.
Tra le altre opportunita c'e anche un Minox BD10x52BR asferico x ? 500.
Il mio utilizzo, fino ad ora è stato prevalentemente l'osservazione di paesaggi e di qualche animale anche in bosco, la ringrazio anticipatamente e se ha altri binocoli da consigliarmi.......è beme accetto
Distinti saluti Tonetto Francesco San Donà di Piave (VE)
Salve i due Minox che cita sono molto differenti, il BD 8x44 BP è un prismi di porro, molto tridimensionale e luminoso, è un tuttofare leggero il Bd 10x52 è un binocolo a tetto, molto utilizzato per le osservazioni dell'avifauna al crepuscolo.
Sono entrambi ottimi binocoli,
Direi che lei dovrebbe verificare se l'uso che ne farà sarà prevalentemente paesaggistico diurno o anche di avi-fauna nel bosco o al crepuscolo, nel primo caso sarebbe anche molto valido il Canon 10x30 IS...
Resto in attesa di un suo riscontro
cari saluti
Piergiovanni
Salve,
possiedo un visore binoculare Seben. Ha bisogno di essere collimato, ma alla Seben non sanno o non vogliono dirmi come aprirlo senza danneggiarlo per accedere ai grani di collimazione. Saprebbe aiutarmi?
Domenico De Rosa
B.giorno le consiglio di contattare Gianluca Carinci della Aleph Lab, il quale potrebbe collimare l’accessorio da lei citato
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Buongiorno, Le scrivo perché vorrei capire una cosa sulle differenze fra binocoli a porro e a tetto; capita spesso di leggere articoli sui siti specializzati secondo i quali un binocolo a porro da 300-400 euro equivarrebbe, in termini di qualità ottica, a un tetto da 1000. Più di recente, su http://www.binoculars.org, in una discussione si sosteneva che tale rapporto non ha più ragione di esistere, grazie ai progressi tecnologici che avrebbero permesso agli schemi a tetto di recuperare lo svantaggio, perfino con gli interessi. Ma è davvero così? Grazie e auguri per il suo lavoro (visto che ormai lo sta diventando!)
cognome = Lapo Giannini
B.giorno Lapo, se ancora non lo ha fatto le consiglio di leggere questo articolo
http://www.binomania.it/articoli/tettovsporro/tettovsporro.php
diciamo che, attualmente, anche la correzione di fase dei binocoli a tetto è in grado di ridurre al minimo i difetti intrinseci nel progetto ottico, ma a parità di prezzo, un binocolo a porro, mi risulta ancora più performante. Come leggerà , inoltre, nel capitolo, vi sono pro e contro..in ogni schema
grazie per gli auguri
cari saluti
Piergiovanni Salimbeni
Buongiorno,poco tempo fa le avevo chiesto del 23/41/100 che stò aspettando da Tecnosky,ma adesso volevo un consiglio da lei sulla montatura, sono intenzionato di prendere quella di Gaddo Fiorini, ma sono indeciso tra la forcella e il pantografo,quali sono i pro e i contro e se fosse per lei cosa prenderebbe??? grazie e cordiali saluti
cognome = BATTILOMO
B.giorno
Personalmente ho usato e possiedo i sistemi di Gaddo Fiorini, la mia scelta va alla forcella, dato che per le mie esigenze il pantografo genera delle maggiori micro-vibrazioni. Il pantografo di Fiorini è ottimo per i binocoli a visione diretta
Piergiovanni,
cosa ne pensi del binoscopio dell'Astromeccanica con le ottiche della Vixen 114 ED? Che oculari useresti per sfruttarlo al massimo.
Carissimi Saluti..
G.Fagioli Pistoia
I Vixen 114 Ed possiedono una buona qualità ottica, direi che potrebbe acquistare un paio di oculari dall’ampio campo apparente per osservare il cielo profondo ed un paio di buoni ortoscopici o oculari planetari per osservare gli oggetti del sistema solare, Non conoscendo il suo budget a disposizione non posso aiutarla molto, in linea generale, essendo due telescopi, il problema non si pone dato che non sussistono problemi di ingrandimento minimo come ad esempio capita con i normali binocoli di 100mm di diametro a corta focale, con i quali non è meglio superare i 50X.
Cordiali Saluti
Buongiorno e complimenti per il sito veramente curato!
Volevo chiderle se il Minox HG 10x52 BR da lei provato recentemente dispone dell'attacco treppiede dato che nel sito del produttore ne in rete ho trovato nulla a riguardo.
Grazie anticpatamente
Marco Fedel
Buongiorno a Lei!
Il binocolo in questione è dotato di attacco per treppiedi.Per il montaggio è necessaria la classica staffa a "L".
Cari saluti
Piergiovanni
Buongiorno Piergiovanni,
avrei necessità di avere un'idea di marca/modello di un binocolo che sarebbe da utilizzare nelle notti del deserto australiano, e magari anche durante qualche escursione diurna.
Consideri che sono un astrofilo alle prime armi e per questo avrei intenzione di investire un capitale esiguo , intorno ai 150 euro, per un oggetto che magari sia anche riutilizzabile.
Se riesce a superare il tetto dei 150 euro questa sarebbe una occasione http://www.tecnosky.it/promozioni.html guardi il bushnell tropy , ha 63mm di diametro .va bene per astronomia ma anche nel diurno, le prestazioni sono ben proporzionate al prezzo di acquisto.
cari saluti
Piergiovanni
Gentile Piergiovanni,
Ti faccio i miei complimenti per il sito e per la qualità dei contenuti, che gettano una chiara luce su un argomento estremanente complesso e ricco di aspetti tecnici di difficile comprensione ai non avezzi e ai neofiti come me. Grazie al tuo sito e a qualche altro sito americano in pochi giorni sono riuscito a compiere una scelta sulla quale vorrei una tua opinione.Come già accennato sono un neofita del binocolo, anche se è uno strumento che da sempre mi affascina, fino all'anno scorso non ne possedevo uno tutto mio. La voglia di binocolo si è trasformata in un acquisto d'impulso presso un grosso centro commerciale esattamente un anno fa. L'oggetto dell'acquisto è stato un Nikon Action VII 10x50 6,5° (prismi di porro etc. etc.), in un anno l'ho usato molto nelle più svariate situazioni (escursioni, stelle, animali, uccelli) ma il culmine è arrivato ad agosto di quest'anno durante il periodo di ferie che ho trascorso nell'Isola di Cres in Croazia: un posto meraviglioso per chi ha voglia di uscire dalle strade asfaltate, magari con lo zaino in spalla. Ho usato il binocolo per osservare la natura: grifoni, acquile, capre, caprioli, paesaggi, pescatori, alberi e via dicendo nelle condizioni di illuminazione più diverse.
Il mio nikon è stato un compagno fedele che avevo sempre con me. Purtroppo l'ultimo giorno di vacanza ho imparato a mie spese forse una delle prime lezioni per un binofilo: quando ti sposti in un luogo impervio e sconnesso, in cui il tuo equilibrio è instabile, accertati che il binocolo sia al sicuro. Infatti sono scivolato col binocolo in mano tenuto per la tracolla, il risultato è stato disastroso ho praticamente frustato con violenza il binocolo su una roccia facendone 2 pezzi. Mi si è spezzato anche il cuore: non era un gran binocolo, non mi entusiamavano le sue qualità tecnico / ottiche / ergonomiche, ma mi permetteva di godere di spettacoli lontani inavvicinabili. L'ho colto come un segno del destino e mi sono messo a cercare qualcosa che facesse per me. Ho concluso che sarebbe ottimale avere 2 binocoli, non li comprerò subito, ma l'idea è di cominciare con un compatto 6,5x32 oppure 8x32 (bgt max 250-300 ?), per affiancargli, in seguito, un 10x50 o un 10x42 (bgt max 700-800 ?) per le osservazioni più particolareggiate e in condizioni di luce più scarsa.
Ho scelto di iniziare con le misure compatte perché mi sembrano adatte ad un uso dinamico: un binocolo da tenere sempre a portata di mano, da usare con rapidità durante gli spostamenti, in altre parole un'estensione dell'occhio da sfruttare anche con una mano sola senza perdite di tempo, che sia solido e di facile utilizzo.I candidati che ho individuato sono:
Vortex Fury 6,5x32 e Eagle Optics Ranger SRT 8x32
Dopo aver letto varie recensioni, tra cui quelle sul tuo sito, e fatto i dovuti confronti, ho
"scelto" questi prodotti che mi sembra offrano un buon rapporto qualità prezzo con tutte le
carattestische (sulla carta) richieste a un buon binocolo (impermeabilità, ottica di ultima
generazione con trattamenti FMC, resistenza etc.).
Tra l'ampiezza di campo del 6,5 x 32 e la messa a fuoco ravvicinata del ranger, 90cm neanche uno zeiss è così estremo), preferisco la seconda. Vorrei una tua opinione di esperto sulla mia scelta, prima che diventi definitiva, e poi vorrei capire se L'Eagle Optics Ranger SRT 8x32 è
qualitativamente al livello del Fury datto che sugli Eagle Optics ho trovato molte meno impressioni e recensioni rispetto ai Vortex.
Ti ringrazio in anticipo!!
Cordialmente
Lucio Mazzon
ciao Lucio, non ho provato l'Eagle Optics, possiedo però il Vortex e come rapporto -prezzo-prestazioni è un buon binocolo.
A questo punto di direi che puoi comprare tranquillamente il piccolo Vortex Fury...
Cari saluti
Piergiovanni
Vorrei un consiglio per l'acquisto di un binocolo ad uso naturalistico. Sono indeciso tra lo Zeiss 7x50 jenoptem e il minox bd 8x44 bp. Gradirei un vostro parere e consiglio. Complimenti per il sito e grazie
Salve lo Zeiss Jenoptem 7x50 è molto ingombrante e dotato di messa a fuoco singola su ogni oculare, per l'uso naturalistico direi meglio il Minox oppure lo Swift audubon 820 ED
cari saluti
Piergiovanni
Gent.mo Salimbeni mi ero ormai deciso all'acquisto di un Vortex Diamondback 8x42 dal prezzo di 215euro con correzione di fase quando sul sito di rpoptix ho visto un'offerta di un binocolo Audubon Equinox 8x42 con correzione di fase e lenti xd in offerta a 110euro che faccio? Audubon può valere Vortex? Ho letto che lei ha acquistato un Vortex Vulture 8,5x50 ed è completamente soddisfatto. Grazie mille e buon lavoro
Davide Canepa
B.giorno .Non ho acquistato un Vortex Vulture 8.5x50..deve essere un mio collaboratore.
Direi che su quelle cifre i binocoli si equivalgono, la differenza basilare sta nel fatto che forse Audubon è stata meno pubblicizzata dalla RPOPTIX qui in Italia, tuttavia si trattadi un discreto prodotto, buono come rapporto prezzo-prestazioni, ovviamente non è in grado di dare le performance di un binocolo da 1500 euro, ma mi pare un valido inizio
cari saluti
Carissimo Piergiovanni,
da quando ho acquistato il mio primo bino (stellarvue e adesso ho anche un denk) non posso più fare a meno di questi fantastici accessori. Posseggo un celestron 9,25 xlt e vorrei acquistare due vixen lvw da 8 ma ho il dubbio che essendo molto grandi poi non riescano ad avvicinarsi per permettere al bino di fondere le immagini. Innanzitutto ti chiedo come sono questi oculari e se sono simili o superiori ai radian della televue. Amo osservare pianeti e soprattutto la luna.Grazie e cieli sereni ovunque.
GianlucaDi Luccio
Ciao, personalmente preferisco i Radian, per la loro resa ottica "globale" purtroppo l'eventuale ingombro degli oculari non dipende solo dal loro diametro ma anche dalla tua distanza interpupillare e dalla conformazione del tuo viso, la cosa migliore sarebbe andare con la tua torretta da un rivenditore e provarli nell'uso pratico.
Mi dispiace non poterti dare una valida risposta
Cari saluti
Piergiovanni
Ciao, sto pensando di acquistare il mio primo binocolo e leggendo sul tuo sito ho deciso di evitare le bancarelle! L'uso principale sarà quello naturalistico. Sai dirmi qualcosa a proposito del Nikon Action EX 10x50 CF ( trovato a 199 euri) ? Ti sembra una scelta valida? Ti ringrazio per il tempo che vorrai dedicarmi. Cari saluti, Nicola
cognome = Concas - Cagliari
Ciao, per l'uso naturalistico il binocolo con prismi di porro da te citato, mi pare abbastanza ingombrante, ti consiglierei un binocolo a tetto più leggero e compatto. Ne trovi vari anche nel catalogo Nikon, se hai bisogno di ulteriori informazioni, scrivi senza problemi.Ciao
Piergiovanni
Nel ringraziarla approfitto della sua gentilezza per chiederle un ulteriore parere. Alla mia richiesta di un Minox 8x44 mi è stato detto che lo Swarovski Habicht 7x42 è qualitativamente superiore. Lei cosa ne pensa? Grazie ancora e saluti
cognome = pretari
e-mail = cpretari@libero.it
citta = Voghera
B.giorno sono due binocoli diversi, l'Habitch è l'unico 7x42 con messa a fuoco con carrello esterno centrale impermeabilizzato, leggero e con buon campo apparente, Il minox è un 44mm con messa a fuoco interna. Se proprio devo darle un giudizio personale su questi binocol,i che ho utilizzato insieme, le consiglerei senza alcun dubbio il MInox, nel caso in cui dovesse contenere il prezzo, di acquisto, il Minox mi è parso un filo più nitido al centro del campo dell'Habicht, il quale però rende meglio ai bordi ed ha un campo apparente più ampio. Nel mercato dell'usato, poi, ovviamente lo Swarovski, sarà in grado di mantenere un valore molto alto e sarà anche facilmente vendibile. Se la dovessi stupire potrei dirle, ad esempio, che un binocolo bistrattato è il General HI-T MIL 7x50 che, comparato con gli altri due non ha mostrato alcuna debolezza..anzi..peccato per la messa a fuoco principale.
Cari saluti
Piergiovanni
Buongiorno: leggo spesso le sue recensioni che, sebbene piacevoli, interessanti e argomentate, non mi hanno ancora permesso la scelta di un binocolo per mio uso. Quindi le scrivo direttamente chiedendole un gentile parere.
Il mio interesse è rivolto principalmente ( o quasi solo) all' astronomia. Cerco - vorrei - un binocolo non stabilizzato che si possa usare a mano libera e non sia troppo ingombrante al trasporto. Fino ad oggi ho usato un mio vecchio Pentax con prismi Porro, 8X24, 6,5°, scelto in altri tempi per la sua grande trasportabilità, e che, nei suoi limiti, mi ha sempre dato piacevoli visioni.
Oggi penso a un binocolo preferibilmente Porro, del massimo diametro possibile o meglio, della massima luminosità possibile, meglio se grandangolare: viene spontaneo orientarsi verso un 7X50, ma, vista la mia età (59 anni) e considerando che il diametro delle mie pupille al massimo potrebbe essere 6 mm, mentre la pupilla d' uscita di un 7X50 è superiore a 7 mm, vedo che il mio diametro ottimale del binocolo dovrebbe essere 7X6=42 o, al più 8X6=48 mm: almeno in teoria, risparmiando peso e ingombro. Mi chiedo: fino a che punto questo è vero, se è vero? avere a disposizione una pupilla d' uscita superiore alla propria è necessariamente uno spreco o la si può sfruttare? Poi: quale binocolo può essere il più adatto? ho visto la sua recensione del Minox BD 8X44BP che mi ha interessato (sono un patito della nitidezza), ma lei lo sconsiglia in astronomia. Gli Svarowsky Habicht e EL mi attraggono, non ho mai provato un Fujinon, sebbene siano ampiamente citati in astronomia. Oppure un 10X30 o 12X32 stabilizzato Canon (o altri) è comunque superiore? In questo settore quale è la rosa dei suoi preferiti?
Grazie per la sua gentile risposta e buon proseguimento con la sua interessante rubrica
Ezio Capraro
B.giorno.
Non è assolutamente vero che l'età sia direttamente responsabile della diminuzione della dilatazione pupillare, vi sono vari fattori fisiologici che intervengono e conosco molto persone ultra-sessantenni che possiedono ancora una dilatazione pupillare di 6-7mm
Per tale motivo le consiglierei di verificare la sua dilatazione pupillare, se non sa come fare mi avvisi che le spiegherò un metodo valido, ma anche di verificare il cielo dal quale osserva. Conta poco avere una dilatazione di 7mm se poi osserverà, ad esempio dal centro di Bologna.
Un binocolo maneggevole perfetto per uso astronomico è il Fujnon 10x50,
http://www.generalhit.com/it/prodotti_dettaglio.php?codice=FMTR-SX_10x50&id_cat=3
il Minox glielo sconsiglio a causa del campo poco piatto che distorcerebbe troppo le stelle, è ottimo per la natura ma mi sembra un po' poco per l'uso che ne farà.
Se vuole spendere meno è possibile acquistare l'USM 10x50 che è leggermente più luminoso al centro del campo ma possiede un campo più curvo del fujinon, il prezzo di acquisto però è di molto inferiore ed il rapporto qualità prezzo molto molto buono
http://www.generalhit.com/it/prodotti_dettaglio.php?codice=USM_10x50&id_cat=3
Carissimi Saluti
Piergiovanni
Posseggo l'ottimo binocolo Vixen Ultima 7x50; in corrispondenza dell'impugnatura del pollice il rivestimento in pelle si sta staccando (si solleva un lembo di un cm circa). é il caso di riattaccare la sottile pellicola di pelle (con che colla?) o ci sono altre soluzioni?
Molte grazie.
Cordiali saluti
Ghiotto
Salve , non si preoccupi, capita dopo un po' di mesi d'utilizzo, personalmente uso una colla specifica per incollare la pelle sintetica, la trova nei migliori negozi di ferramenta.
Cari saluti
Piergiovanni
Gentile Piergiovanni, mi chiamo Massimo e vorrei un'informazione per comprare un binocolo astronomico da spendere circa 350,00 euro. Sarei orientato sui 25x100. Ma quale tra questi? Astrotech, Rp optx nebulae ma senza filtri. Eventualmente quale sarebbe l'alternativa? Secondo Lei a questo prezzo hanno tanti difetti?( coma,cromatismoecc.) Grazie e a presto. Ancora una cosa:in bacheca c'e' un privato che vende un helios, ma io non ne ho mai sentito parlare. Secondo lei e' anche un buon binocolo? Ancora grazie
cognome = TIRRITO
e-mail = massimo.tirrito@alice.it
citta = CUORGNE'(TO))
B.giorno, sono tutti identici, controllo di qualità a parte. Non vi sono molte alternative, come passo avanti a livello di qualità , vi sarebbero i binocoli della serie USM, ma costano quasi il doppio. Non conoscendo il modello specifico della Helios, non posso aiutarla, le sarei grato se mi inviasse il Link dove è possibile vedere una sua immagine.A presto risentirla
Piergiovanni
Buongiorno sig. Salimbeni,
chiedevo gentilmente se era possibile avere qualche informazione sul 28x110, sui rivenditori e che effettivamente risulta migliore rispetto ad un 20x110 per un uso strettamente astronomico. Ho contattato la General Hi-t ma mi hanno risposto che sono in fase di ottimizzazione dello strumento e che quindi non sanno quando sarà disponibile.
La ringrazio e cordialmente la saluto.
Autorizzo la pubblicazione
citta = Verona
B.sera, ho provato entrambi i binocoli ed effettivamente , seppur il 28x110 sia preferibile, come rapporto ingrandimento, pupilla di uscita, per l'uso astronomica, possiede degli oculari dissimili dal 20x110 che causano un degrado ai bordi del campo inquadrato, anche la estrazione pupillare è inferiore.
Non penso che General hi-t importerà altri 28x110, ma è meglio contattarli. In caso contrario dovrà rivolgersi ad altri rivenditori europei.
Cordialmente
Piergiovanni
Buongiorno Sig. Salimbeni, sono Gianluca, ho intenzione di comprare un binocolo per andare al mare ed in montagna ed osservare paesaggi, uccelli ecc. Non ne so nulla di binocoli ed è la prima volta che mi avvicino a questo tipo di prodotto. Vorrei un suo gentile autorevole consiglio in merito tenendo presente che intendo spendere sui 200 euro. Mi hanno parlato bene del Nikon action VII 10 x 50.
Cosa mi consiglia???
Grazie per la sua gentile attenzione e distinti saluti.
Gianluca Filippi
Salve, il NIkon è un buon binocolo,ma c'è ovviamente di meglio..
Per uso naturalistico se lei avesse voglia di spendere circa 250 euro, le consiglierei "vivamente" di acquistare il minox bp 8x44 bp, si legga la mia recensione su binomania.
Ne ho appena ricomprato un esemplare in germania,
http://www.optical-systems.com/minox-8x44-fernglas-p-5683.html?language=it
ho dovuto aspettare ma ne è valsa la pena..il prezzo ufficiale è di ben 500 euro.
Attualmente lo ritengo il miglior binocolo presente sul mercato come rapporto- prezzo/prestazioni
cari saluti
Piergiovanni
Signor Salimbeni
La ringrazio infinitamente per i suoi preziosissimi consigli e considerazioni, e devo ammettere che ora sto pensando seriamente ad un Canon 15x50 o 18x50 (anche se di quest'ultimo lei non ne parla
entusiasticamente bene,ma la pupilla d'uscita inferiore ai 3mm per uso astronomico
mi interessa molto).
Quello che mi fà propendere al momento verso i canon è proprio la loro trasportabilità e le possibilità di poterli usare a mano libera,senza perciò,dovermi prender dietro il cavalletto.
Le chiedevo gentilmente un ultima cosa riguardo ai Canon, visto che mi sono letto le varie prove e come detto in precedenzai sig. Plinio e Ottaviano li venerano come strumenti ultra lumunosi
rispetto al diametro,( Ottaviano dice addirittura che il 18x50 era leggermente inferiore ad un binoscopio Takahashi di 100mm )perciò chiedo a lei,che di binocoli ne sà parecchio,
la luminosità di questi 50mm a quale binocolo o apertura binoculare astronomica possono essere equiparati?
Grazie mille
Saluti Marco
Salve Marco, Ho avuto modo di provare per molti mesi, nello stesso periodo sia il Canon 15x50 e l'USM 15x85 e quest'ultimo mi è sempre parso più luminoso, seppur più ingombrante. Ritengo la stabilizzazione del 18x50 "Indecente" e nel terrestre è davvero poco nitida..ma forse sono troppo esigente?!?
Non posso conoscere le impressioni avute da O.Fera ma mi sembra molto strano che abbia detto che è luminoso come un binoscopio da 100mm, forse avrà asserito che paragonandoli una notte su un determinato oggetto non ha notato delle particolari differenze..ma ciò dipende, oltre che dalla serata osservativa, dal cielo, dall'oggetto, dagli oculari usati sul binoscopio etc etc..Le assicurò che M81 e M81 a 50X in un binoscopio ED sono "brn" altra cosa rispetto alla visione presente nel 15x50...ma qui è inutile, le ripeto fare questo genere di paragoni.
Le posso anche confermare che al crepuscolo, quando con un comune 50mm "tutto si spegne" con un binoscopio di 100mm si può continuare ad osservare per altri 20minuti..
Anche i "difetti" che ho citato nel mio articolo, non sono difetti di progettazione ma caratteristiche che sfociano a causa del progetto molto spinto...con focale corta .invece, lo ripeto, la stabilizzazione è da migliorare.
Direi che per l'uso che ne vorrebbe fare..ossia astronomia e senza cavalletto il Canon andrà molto bene, ed apprezzerà molto, però il suo grande campo apparente e il campo piatto...per la stabilizzazione non so che dirle. dopo che ho provato Fujinon, tutto è passato in secondo piano..ma le ripeto, forse sono troppo esigente..
Ho deciso di non "tenere" il Canon 15x50 IS perchè attualmente faccio molto terrestre...e non reputo il Canon15x50 ideale per le osservazioni terrestre, va decisamente meglio il fratello 12x36 IS II.
Come ultima cosa, le anticipo che a settembre dovrebbe esserci un binostarparty che ospiterò i prodotti di varie aziende, potrebbe essere una valida occasione per provare vari strumenti.
Cari saluti
Piergiovanni
Caro Piergiovanni, vorrei delle informazioni sul 28x110, tu asserisci che la resa ai bordi è inferiore al modello 20x110,. La resa ai bordi è inferiore perché l’uscita pupillare è minore o perché la qualità degli oculari è meno pregiata? Lo userei per osservazioni astronomiche.
Chissà se ci incontreremo a qualche Star Party
Sarebbe un grande piacere.
Ciao Andrea
Ciao, direi che il problema sussiste unicamente negli oculari che nella versione 28x110, a causa del loro disegno e schema, forniscono una resa ai bordi decisamente inferiore rispetto a quella del 20x110, tuttavia è indubbio che il 28X sia migliore quando si devono percepire galassie e nebulose sotto cieli medio inquinati, è lo stesso problema che si riscontra con il 15x85 e con il 10.5x70, ottiche migliori ma nel..terrestre.
Purtroppo, visto che il proprietario della GHIT è un amante del terrestre, ha deciso di non importare più il 28x110, eccetto gli unici due campioni che ha venduto in Italia..Se noti anche la Garret Opticals e i membri di Cloudy Nights, apprezzano particolarmente il 20x110..anche se noi italiani siamo stati i primi a possederli Saluti Piergiovanni
Buongiorno,
RingraziandoLa diciamo che il target di prezzo è max 250euro. Dato che sono in procinto di fare l'acquisto (questa settimana per poi partire per le mie escursioni...;) ) mi hanno consigliato anche:
Ziel cai z 8x42 180 euro
Vortex diamondback 8x42 o 10x42 Se ha dei pareri in merito a questi 2 tipi oppure se vorrà consigliarmene altri di validi ne budgate sopra indicato.Cordialmente
Matteo
Salve quella cifra, direi di scegliere il Vortex che mi pare possieda un miglior rapporto prezzo-prestazioni.
Cordiali saluti
Piergiovanni
B.giorno! Chiedo scusa per la mia ignoranza, ma che cos'è una mira ottica?
B.giorno a lei, é una carta particolare, tipo le usaf CHART che consentono di verificare la risoluzione di uno strumento
Nelle mie osservazioni, li ho usati sia con cavalletto che a braccia libere. Esattamente quello che noto è: fino ad una certa distanza, i binocoli sono pressoché identici ma andando su soggetti un po più lontani (orientativamente oltre 1Km di distanza), il Minox è come se sfocasse.
Se notasse lo stesso problema nel Nikon le direi che forse lei è astigmatico senza saperlo, basta anche uno 0.50 per notare questo sfocamento da lontano a vicino..ma se non lo nota nel Nikon terrò ben presente la sua affermazione e proverò a reperire un altro esemplare di Monarch..per altre prove.
Gli stabilizzati sono al di fuori della mia portata economica come gli apo.
Su che cifra vuole rimanere, cosi posso aiutarla meglio?
400-500 euro è la cifra che posso spendere, cifra un pochino "elastica".
Sa..per quella cifra comprerei un Canon 12x36IS, se ama la montagna le consente di vedere a mano libera dettagli che con gli altri due si sogna.
Proprio ieri ero in montagna con il Kowa 8.5 e con il Minox 8x..ed ho pensato che vista la limpidezza del cielo avrei fatto bene a portare il 12X stabilizzato. Sempre che lei ami osservare dettagli di paesaggio..
Se vuole un binocolo prevalentemente per l'osservazione degli animali dobbiamo rimanere su un altro genere di binocoli
Su quella cifra le potrei dire...Vortex Razor 8x42, Swift Ed 820 Audubon ma se legge sul mio sito le loro recensioni, noterà che hanno caratteristiche differenti e possedendo già lei un Minox..non so quanto possa essere poi soddisfatto della loro resa ottica.Resta da capire cosa vuole mettere, come prima cosa sul piatto della bilancia..Se il peso, la resa ottica, la leggerezza, il campo, la resa cromatica..od altro..
Salve sig. Salimbeni
Mi sono messo alla ricerca di un binocolo coi prismi in porro ed ho acquistato il Minox BD 10x44 BP, complice il fatto della sua forte diminuzione di prezzo: 280 euro una quindicina di giorni fa in un negozio in Germania. Con quest'ottica a porro i problemi riscontrati con una a tetto sono fortemente ridotti ma il Minox non è nitido e inciso come il Nikon; sinceramente non mi soddisfa molto.
Salve, che strano! Ho provato anche il Monarch contro il Minox e devo dire che il Minox è più nitido. Non vorrei che si confondesse con la tonalità calda del NIkon che pare restituire immagine più contrastate..provi a fare una prova su cavalletto con mira ottica..inoltre non è molto decisivo provare un 8x contro un 10x, forse avrebbe dovuto confrontare il NIkon contro il Minox 8x44
Sono qui quindi a chiederle il suo aiuto, parere, consiglio, vista la sua competenza e conoscenza in materia che ben traspare e sa esprimere nel suo sito internet.
E le chiedo anticipatamente anche scusa perché di sicuro faccio parte di quella categoria di numerose persone che la importunano frequentemente con la classica domanda: "Cosa mi consiglia?"
So perfettamente che la cosa migliore sarebbe quella di entrare in un negozio e provare e riprovare.
Infatti, sarebbe la cosa migliore
1) dovrei andare a Roma (discretamente lontana), dove li dovrebbe esserci la possibilità di scelta, (ma non di paesaggi naturali per il test!!!! sich!!!);
2) quasi sempre i prezzi sono troppo alti, molto alti in Italia. La differenza di prezzo del Minox qui in Italia rispetto alla Germania parla da sola!!!
Si ma durerà poco, quella partita di Minox arriva da un fallimento di una grossa armeria norvegese e vari negozi in Germania hanno comprato i binocoli all'asta fallimentare. Lo tenga stretto il Minox, pare che la ditta tedesca non ne produrrà più e fra qualche anno potrebbe diventare ricercato fra gli amanti del porro
Per l'uso che a me più interessa so che mi occorrerebbe un 12-16 ingrandimenti ma devo comunque scendere a un compromesso fra costo-peso-qualità-uso sul campo e, quindi, sono orientato su di un 10x50 (qui il Minox batte il Nikon indiscutibilmente). Ma sono aperto a qualsiasi sua ipotesi -suggerimento perché lei è sicuramente più esperto, pratico, informato di me.
Gli stabilizzati sono al di fuori della mia portata economica come gli apo.
Su che cifra vuole rimanere, cosi posso aiutarla meglio?
Ho notato girovagando in internet con un certo dispiacere che le ottiche apo da 8 ingrandimenti sono per la maggior parte da 8,5x e che i binocoli a tetto dei vari costruttori sono molto simili fra di loro, esteriormente parlando, ed ho pensato: "Ma sono prodotti tutti nella stessa fabbrica e poi marchiati diversamente? Lei cosa ne sa? Mi sembra di intuire che i costruttori di lenti siano davvero pochi, molto pochi a livello mondiale. Ma, ripeto, è una mia personale sensazione.
Guardi, a parte rare eccezioni, tipo Swarovski la maggior parte delle ottiche ormai è prodotta in cina, soprattutto gli strumenti Entry-level., NIkon compresa..Di fatto ultimamente noto che molti binocoli blasonati sono simili a quelli di aziende meno note, ma possono vendere ad un prezzo maggiore grazie al loro marchio.
La ringrazio molto per un suo eventuale aiuto e le faccio ancora i complimenti per il sito perché molto meritevole.
grazie per i complimenti
Ciao Piergiovanni
da qualche tempo mi è venuta la voglia di aggiungere al mio cannocchiale 30-60x70 di fabbricazione russa, un big-binocolo. Ho letto alcuni tuoi articoli al riguardo e mi sembra che tu abbia trovato nel 20x110 della General Hi-T un buon compromesso qualità/prezzo. Spieghi i motivi che ti portano a scegliere un 28x110 anzichè quello provato. Ho trovato un "Apollo 28x110 che non so se è della General Hi-T e uno simile da Miotti Ottica ma senza marca al prezzo di 499,oo e 550,oo rispettivamente.
Sono sempre prodotti della General Hi-T o no?
Nel catalogo General Hi-t non sono riportati. Mi posso fidare?
Grazie dell'attenzione
Celi Sereni
Andrea de vincentiis
Ciao, so che ci sono soltanto due 28x110 in Italia, importati dalla General hi-t ed erano delle demo, potrebbe essere uno fra questi due, oppure un usato acquistato da privati in Europa. Per tale motivo non posso aiutarti. Ti consiglio di contattare Miotti Ottica per maggiori informazioni:A presto risentirti
Gentile Piergiovanni,
forse quest'anno è la volta buona che acquisto un binocolo. Non sono un esperto astrofilo, anzi, ma ogni tanto mi piace osservare il cielo, ma vorrei anche un binocolo per uso naturalistico. Ancora un paio di anni fa avevo puntato gli occhi sul General Hi-t che lei ha sempre ben trattato, e in particolare su un USM10x50 (mi pare di avere capito che il minimo per avre soddisfazioni sia proprio un 10x50, anche entry level). Quello che mi frena è però il peso. 1600 grammi non mi sembrano pochi. Il PHL, che mi rendo conto meno performante, pesa quasi un quarto in meno. Ho dato un'occhiata anche ai Vortex, ma i prismi a tetto mi pare non siano il massimo per l'astronomia. Su più siti è inoltre non consigliatissimo il Nikon Action EX. Altri come Fijinon sono per me un po' troppo costosi. La mia domanda è: se si supera il chilo di peso non è che poi serve quasi per forza un buon treppiede?
Un cordiale saluto e grazie in anticipo per la risposta che vorrà darmi e per il sito sempre aggiornato e ottimamente leggibile
Rossano Albatici
P.S.
Ho visto che General Hi-t non lo ha più disponibile, mentre lo ha aleph-lab di Chieti in pronta consegna... possibile?
Rossano Albatici
rossano.albatici@unitn.it
Salve Rossano, l’USM 10x50 è un ottimo binocolo come rapporto prezzo –prestazioni, lo ritengo però pesante, per l’uso misto-astronomia e natura. Deve calcolare per quale settore lo useraidi più. In certi casi il peso non conta nulla, dipende molto dalla ergonomia, a parità di peso, un porro, solitamente, si impugna meglio, a braccia larghe e si riesce a contenere meglio le vibrazioni, in media posso dirle che riesco a reggere un porro 10x, cosi come reggo un 8x, prenda questa asserzione come un esempio banale. Ci sarebbe l'Audubon Ed 820, con un grande campo reale, ma il prezzo è superiore all'USM 10x50. Forse la cosa migliore è quella di acquistare , prima di tutto, lo strumento che userà maggiormente, ad esempio l'USM per astronomia e fra qualche mese, provare ad investire in un piccolo binocolo a tetto da portare in giro nelle escursioni naturalistiche. Non disdegni neppur il Viper 8.5x50, molto luminoso e valido anche per l'uso notturno, sempre in proporzione al prezzo di acquisto.
Cari saluti
Piergiovanni
Gent. Sig. Salimbeni:
sono venuto in possesso di un abbastanza raro ed interessante binocolo 10x42 costruito dalla nota ditta tedesca Rollei nel secolo scorso; temo che abbia bisogno di una revisione perchè incontro difficoltà nella messa a fuoco e l'utilizzo anche per pochi secondi mi provoca mal di testa (scollimato?). Sarebbe così gentile da indirizzarmi verso qualche valido professionista (magari non troppo lontano) che potrebbe occuparsi del problema? Grazie in anticipo.
cognome = Mazzola -Verona
B.giorno, l'unica azienda, forse, in grado di riparare il suo binocolo è la general hi-t info@generalhit.com
che ci legge per conoscenza.
Penso che sarà utile telefonare al responsabile per un eventuale preventivo
Calcoli, che, solitamente, si deve spedire a proprie spese il binocolo per consentire alla ditta di vagliare l'eventuale fattibilità della operazione.
Cordiali Saluti
Piergiovanni
Gentile Salimbeni mi arrischio a farle una domanda che forse è al di fuori del normale, ma io non so davvero come fare.E' da molto tempo che guardo il tuo sito e credo,nello specifico,che non ce ne sono tanti di cosi interessanti.Complimenti!
Sono possessore di un binocolo zeiss jiena 10x50 dekarem.
Sarebbe mia intenzione dagli una sistemata.Vorrei sapere a chi potrei rivolgermi per poter affidare il mio amato zeiss a una persona o ditta super affidabile.
vorrei ritrattare le lenti anteriori e togliere una macchia che si è formata nell'oculare sinistro,potrebbe anche essere polvere,poi messa a punto ,collimazioneecc..
tengo a dire che comunque ancora ci si vede benissimo.
Che dici ne varra la pena di fare questo lavoro? e se si, verra un bel lavoro o mi ritornera' a casa rovinato?Scusami ma ci sono affezionato al mio binocolo.
Sara,una spesa eccessiva?
Mi sono rivolto a te perche' hai una grande esperienza per tutte queste cose e mi dai una grande fiducia.Scusami se quello che ti chiedo esula dalla tua competenza.
Ti prego se puoi aiutami.
Cordiali saluti e buon lavoro
Enrico Dini
Salve Enrico, grazie per i complimenti. In linea di massima conosco unicamente una persona in grado di pulire, restaurare i binocoli ed è il proprietario della General hi-T , Luca Mazzoleni.
Il problema principale di questi interventi ritengo sia relativo alla impossibilità di verificare il lavoro da effettuare senza prima aver visto il binocolo.
Per tale motivo, le consiglio di contattare il sig.Mazzoleni scrivendo ad info@generalhit.com, il quale penso potrà confermarle la fattibilità o la impossibilità di un relativo intervento
carissimi saluti
piergiovanni
Gentilissimo Salimbeni
Le scrivo per avere un parere circa 'leventuale acquisto di un binocolo APM100EDF ( che sembrerebbe essere identico al "23 - 41 100 di GHT" di cui purtroppo non vi è più importazione ) in alternativa al BA6 di Astrotech.
Alcuni pareri raccolti in rete ( che per altro lei già conoscerà ) giudicano più performante il primo, che tuttavia deve essere acquisto in Germania su eBay o tramite Telescope Service, rispetto al BA6 già importato in Italia e dal costo inferiore.
Se le è possibile le chiederei anche notizie sulla compatibilità dell'APM con le varie forcelle di altre marche presenti sul mercato, visto che una propria mi sembra di non averla vista.
La ringrazio anticipatamente per la sua competente cortesia e attendo per quando le sarà possibile una sua risposta.
Se lo ritiene utile e opportuno pubblichi pure domanda e eventuale risposta sul sito.
Saluti Paolo Monti
B.giorno Paolo.
Una precisazione: ritengo che il 23-41x100 della GHIT sarà nuovamente importato. Le ultime mie informazioni a riguardo erano che la General HI-T avrebbe "rifiutato" di importare altri 23-41x100 se il costruttore non avesse inserito il nuovo sistema di "self centering" ossia il sistema a collare per bloccare gli oculari astronomici simile a quello presente sul Vixen 125, Asbit, BT, etc etc. Attualmente sul sito della General Hi-T non si trova un comunicato ufficiale ove si cita la non importazione. Potrebbe capitare ciò, solo se un'altra azienda italiana, decidesse di far arrivare lo stesso strumento senza modifiche, in questo caso, conoscendo il comportamento dei cinesi, pur di non far fatica, darebbero i binocoli, non modificati, ad altri commercianti e chi ci andrebbe a perdere sarebbe, sempre, gli utenti finali. Ho notato che il loro comportamento, spesso, non è molto etico.
Ovviamente mi pare alquanto atipico che, dopo aver fatto tanta fatica a richiedere tale modifica, ora la General HI-T decida di non importare più questo strumento. Ritengo che sia soltanto una questione di tempo. In ogni caso, per maggior precisione provi a contattare l'azienda.
Per ciò che concerne le differenze fra Ba6 e 23-41x100, le posso solo dire la seguente cosa.
Quando provai la versione Ba6 anni or sono, tale strumento non accettava l'uso di oculari astronomici, quindi, non so, se la nuova versione, facendo uso di oculari per astronomia, sia ancora inferiore come resa al 23-41x100. Da un punto di visto ottico, almeno sulla carta, il doppietto a 45 gradi, del 23-41x100, dovrebbe essere più luminoso e corretto di un 90° tripletto.
Ritengo che APM abbia "volutamente" deciso di vendere il binocolo senza forcella, perchè era alquanto dura nei movimenti, e la ditta tedesca non se la sentiva di apportare eventuale modifiche che avrebbero fatto lievitare i costi. Se ben ricordo, avendo avuto l'esemplare della General Hi-T, l'azienda italiana, invece, forniva e dovrebbe fornire ai propri clienti una versione della forcella modificata con movimenti migliorati..
E' possibile fare uso di due forcelle, quella cinese, venduta, ad esempio, da Geoptik a 300 euro e quella Giapponese, che regge il Vixen 125 venduta a circa 80 euro in più..
L'unico consiglio che le posso dare è quello di fare due conti e vedere se le conviene comprare in Germania, sperando che il binocolo le arrivi perfettamente collimato, cercare una montatura ed evenutalmente farla ottimizzare o provare a farlo da solo..oppure comprare il Ba6 da Astrotech o attendere l'arrivo del nuovo 23-41x100.
Ciao Piergiovanni.E' rero trovare una lavoro tanto professionale e di squisita fattura come quello fatto da te e dai tuoi collaboratori.Inutile dirti mi sono innamorato del tuo sito sin dal primo istante e non ti nascondo hai saputo regalarmi grandi soddisfazioni leggendo le tue recensioni.I complimenti più veri sono d'obbligo,ed i ringraziamenti doverosi verso un lavoro ed una professionalità mai banali e sempre eccelsi.Stimo la tua grande preparazione e professionalità.Spero nn ti offenda se ti do del tu,ma mi viene naturale.Mi sembra quasi di conoscerti di persona per quanto sei presente sempre nelle mie navigazioni in rete.Sono un cultore del binocolo,e sin da piccolo con un modesto 8x30 ho intrapreso le mie prime osservazioni naturali,che mi hanno portato ad innamorarmi del birdwatching e dell'osservazione della natura in generale.Ti scrivo per chiederti se hai mai sentito parlare del binocolo Sanju.Ho acquistato tale binocolo in un negozio a Pr,incuriosito dalle ottime critiche che ne faceva il rivenditore e dalle ottime impressioni che poi effettivamente ho avuto osservandoci.Si tratta di un 8x42 con prismi a tetto.Wpr,fully multi-coating e vetri bak-4.Pagato 200 euro.Esiste anche una versione 10x42.Non ho mai avuto la possibilità di effettuare osservazioni in binocoli "top di gamma"ma il rivenditore mi ha assicurato che la qualità dello strumento,in proporzione al prezzo d'acquisto,sono davvero convenienti.Pare,a detta sua,anche grazie al fatto che la produzione è coreana.Lo strumento mi sembra davvero nitido e luminoso,dalla buona fattura e con buone qualità in generale.Ma ahimè nn ho mai potuto realmente confrontarlo con altri binocoli che nn siano di una fascia di prezzo media.Ti sarei grato se mi dessi una delle tue sempre ottime ed imparziali opinioni di cui farei tesoro,nonchè un consiglio x il futuro acquisto di uno swaro habicht 8x30...Grazie ancora.
Andrea Chitò
Ciao, grazie per i complimenti, purtroppo non conosco il binocolo da te citato, ti sarei grato se potesti, inviarmi una immagine. Per ciò che concerne il binocolo Habitcht, ti posso solo confermare la bontà di tale strumento, è un classico intramontabile e molto robusto, dotato di un carrello con scorrimento centrale perfettamente tropicalizzato, un altro binocolo ottimo potrebbe essere il Nikon 8x32 Se o l'E II. L'habitch mi è parso più nitido al centro del campo, i Nikon possiedono un campo reale ed apparente superiore.
Cari saluti
Piergiovanni
Grazie per la tempestività della risposta!
Userei il binocolo in occasione di escursioni estive in montagna, prevalentemente per osservare panorami e loro dettagli quali montagne, rifugi in lontananza, scalatori in lontananza e, solo occasionalmente, animali (stambecchi, camosci, aquile, marmotte).
Ho letto le sue recensioni sui binocoli stabilizzati Canon e Fuji, ed è a quel punto che mi sono sorti dubbi sulla mia quasi-decisione di acquistare un binocolo non stabilizzato fra quelli che le ho elencato. Devo anche dire che sia il Canon che il Fuji stabilizzati pesano attorno a 1.3 kg, e quindi ben di più, ad esempio, dello Swarovski 10x42 EL.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Franco de Siervo
Salve Franco, in sintesi le posso dire quanto segue, a livello ottico, i binocoli con prismi di porro forniscono delle immagini migliori, a parità di costo, rispetto a quelli forniti dai tetto
I binocoli da lei citati sono dei tetto, che oltre ad avere una più che buona resa ottica, sono perfetti per osserare gli animali grazie alla messa a fuoco "corta" sono anche costruiti per durare per moltissimi anni e sono perfettamente tropicalizzati e robusti
Personalmente ho provato tutti i binocoli da lei citati e se dovessi scegliere il miglior binocolo per resa ottica, non comprerei nessuno dei tetto, ma il Canon 10x42 IS che ha l'ottica migliore presente attualmente sul mercato, però ha anche altri difetti, ossia il peso...e l'ingombro.
I 42mm sono più luminosi del canon 10x30 ma di ciò se ne accorgerebbe solo al crepuscolo, per l'uso paesaggistico no.
Direi che lei potrebbe acquistare uno dei blasonati ed in questo frangente le mie preferenze andrebbero allo Swarovski 10x42, tuttavia se volesse osservare il paesaggio diurno bene e ad una frazione di costo le potrei consigliare senza dubbio il canon 12x36IS II
Mi rispiego.
Al mare ho portato spesso sia il 12x36 che il Kowa prominar 8.5x44. Il Kowa ha un'ottica incredibile, migliore di Zeiss e Leica è robustissimo e con meccanica sopraffina. tuttavia il Canon 12x mi fac leggere i nomi della navi a largo..il Kowa NO e non posso sempre appoggiarmi o sedermi per tenere fermo il Kowa, che è solo un 8.5x, i 10X non stabilizzati hanno meno problemi.
A parità di ingrandimenti con un buon stabilizzato, a mano libera si riesce a raggiungere il medesimo potere risolutivo ottenuto usando un cavalletto, mentre con un 10X a mano libera, spesso tale prestazione si riduce ad 2/3.
Se vuole osservare dettagli lontani di paesaggio, personalmente le consiglerei il Canon 12x36II...e se vuole spendere di meno il Canon 10x30..purtroppo sono dei binocoli totalmente differenti fra loro ed è quasi impossibile stabilire cosa lei potrebbe preferire, posso solo dirle cosa preferirei io..
carissimi saluti
Piergiovanni
Ancora grazie per l'interesamento. Il Canon 10x42 IS WP è impermeabile, ma pesa 1,3 kg e costa quanto uno dei "blasonati". Il Canon 12x36 IS II che lei mi suggerisce andrebbe meglio in quanto a peso, ma non è impermeabile (ripieno di azoto e sigillato): a suo parere questo costringe ad usare il binocolo solo con tempo sereno, o una pioggerellina è consentita?
Carissimi saluti,
Franco
Ho usato il 12x36 anche sotto una lieve pioggerella, oserei definirli SPLASH PROOF; in ogni modo, dubito che potrà fare con soddisfazione osservazione paesaggistica con il temporale
Se invece ama osservare il paesaggio sotto pessime condizioni meteo, dovrà necessariamente scegliere un binocolo water proof...
cari saluti
Piergiovanni
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