Forcella Tecnosky ELLE
Forcella Tecnosky ELLE

Forcella mono-braccio Tecnosky eLLe

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L’azienda Tecnosky ha creato una piccola forcella mono-braccio in grado di sostenere la maggior parte dei binocoli di medio diametro presenti sul mercato. Ho avuto la possibilità di testarla, per un paio di mesi, con binocoli di diverso formato. Passo ora quindi ad esprimere le mie impressioni

La forcella “Made in Italy” by Tecnosky

Caratteristiche tecniche

Materiale:

duralluminio anodizzato ed acciaio

Movimenti:

frizioni regolabli in entrambi gli assi

Peso:

meno di 1KG

Carico massimo:(dichiarato dalla ditta)

8kg (Nexus 100ED o simili)

Attacco treppiede:

standard 1/4″

Attacchi supplementari:

fori filettati per morsetto Vixen o Losmandy

Colore :

Nero

Prezzo (Agosto 2012):

159 euro (iva inclusa)

Un primo piano sul sistema di regolazione tramite frizione su cuscinetti a sfera

Costruzione

Rispetto ad una più solida ma anche molto più costosa soluzione a due bracci, l’azienda italiana ha optato per una leggera configurazione mono-braccio. Gli snodi in azimuth ed in altezza fanno uso di due grandi pomelli metallici che fungono da frizione-regolazione.
Questo supporto è stato principalmente progettato per i binocoli angolati che fanno uso di oculari astronomici. Giuliano Monti il proprietario di Tecnosky tiene a precisare che questo supporto è stato ideato e progettato principalmente per sostenere il binocolo Nexus 100ED, un binocolo cinese di recente costruzione. In effetti questo si nota particolarmente dall’incavo presente, nella parte inferiore che è in grado di ospitare alla perfezione parte dello chasiss dello strumento. Tuttavia non è escluso l’utilizzo con altri strumenti.

Sulla base della forcella sono presenti un paio di fori filettati che consentono di inserire i comuni oculari astronomici da 31.8mm ma anche quelli di molteplici spotting scopes.

Il Docter Aspectem 40×80 ED installato sulla Tecnosky Elle, in attesa di una sessione osservativa astronomica.

Come ho avuto modo di verificare è possibile trovare un perfetto bilanciamento con la maggior parte degli strumenti (piccoli rifrattori da 80mm, spotting scopes e binocoli sino a 100mm) grazie alla lunga asola che consente di fissare la base dello strumento alla manopola nella esatta posizione.

Vista la sua attitudine all’uso astronomico la forcella mono-braccio Tecnosky eLLe è stata inclinata di 45° per consentire, soprattutto con i binocoli angolati, di osservare, in prossimità dello Zenith, senza grandi difficoltà.

Giacchè le sue prestazioni, come vedremo, dipendono anche dal treppiede utilizzato è presente una comune filettatura da 3/8 per consentirne il fissaggio con la maggior parte dei supporti presenti sul mercato. E’ presente, anche una manopola con filetto da 1/4 mentre sullo snodo in altezza sono stati creati due fori filettati con passo M6 ed interasse da 35mm per consentire l’utilizzo di morsetti per barre tipo Vixen e Losmandy. Tale caratteristica consente l’utilizzo dei, sempre più noti , rifrattori ED o APOCROMATICI da 66-80mm di diametro.

In questa immagine è visibile la lunga asola che consente di bilanciare gli strumenti

Impressioni d’uso

Ho utilizzato la forcella mono-braccio Tecnosky eLLe con vari supporti: dai leggerissimi treppiedei in carbonio per uso-fotografico sino ai grandi e robusti treppiede per la video ripresa.. Come anticipato la sua capacità di carico è direttamente proporzionale alla robustezza del supporto utilizzato. Con quello visibile in foto è possibile fare uso, con estrema affidabilità, di binocoli dal diametro di 80mm-100mm. Il problema non è tanto il carico da sostenere ma la forma dello strumento che si vorrà montare sulla eLLe.

Il Docter Aspectem 40×80 ED, ad esempio, pur pesando solo 4.5Kg, è un po’ lungo a causa della sua media focale. Per tale motivo, il tempo di assestamento delle vibrazioni è risultato superiore rispetto a quello misurato, avvalendomi di un binocolo angolato più pesante e compatto:il Kowa Highlander 32×82 Prominar.

un particolare della realizzazione di Tecnosky

In linea di massima questo supporto “Made in Italy” ha dimostrato di possedere un ottimo rapporto prezzo-prestazioni, ovviamente, con binocoli di discreto peso e diametro, si avranno delle flessioni maggiori rispetto a quelle evidenzialbili con una classica forcella a due bracci. In base al peso del proprio strumento l’appassionatotroverà con l’uso il giusto frizionamento che consentirà un compromesso fra il bilanciamento, la fluidità ed il contenimento della ovvia flessione laterale.

In sintesi.

La forcella mono-braccio Tecnosky eLLe ha dimostrato di essere un valido supporto per i binocoli classici di medio diametro , l’ho trovata perfetta per sostenere i binocoli astronomici da 60-80 mm ( Vixen Ark 20×80, Fujinon 16×70, Usm 15×70, Miyauchi 20×77, Nebulae 20×80, Triplet 20×80, etc.etc)
Nell’uso prettamente astronomico, con formati dal diametro superiore , ad esempio i binocoli TS 22×85 o Ts 20×110, sarà preferibile aiutarla con un robustissimo treppiede che consentirà, in parte, di diminuire le vibrazioni. Nel caso dei binocoli angolati ( Miyauchi 20×100, Nexus 100, Nexus 70, etc. etc) le vibrazioni saranno meno evidenti, grazie alla possibilità di non estendere molto le gambe dei treppiede durante l’osservazione astronomica.

Per tale motivo se il nostro scopo è quello di limitare l’investimento per un valido supporto astronomico ma anche limitare i pesi e gli ingombri , la forcella Elle di Tecnosky potrebbe rivelarsi un valido compromesso rispetto alle più costose e fluide teste fotografiche.

lo spessore che consente di non toccare i grandi tubi ottici del Weega 25×100

Suggerimenti e critiche 

Giacché questo supporto è stato creato specificatamente per il Nexus 100 ED, si dovrà verificare, di volta in volta, che il proprio binocolo non vada a toccare con i tubi ottici sulla base della forcella. Per tale motivo sarebbe essenziale che il costruttore prevedesse una serie di spessori, come visibile nella foto qui sopra.

Oltre a questo, giacché potrebbe capitare di non stringere troppo la frizione, sarebbe interessante che il costruttore prevedesse di serie anche uno spessore gommato da applicare nella parte anteriore della base della forcella,cosi come è stato fatto nella parte frontale.

In questo modo si eviterà di danneggiare i tubi ottici , dei più grandi binocoli non angolati, in caso di urto accidentale. Personalmente ho rimediato con delle sottili strisce di neoprene che si trovano nei negozi specializzati.

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Marzo dell’anno 2013.
Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente  il distributore italiano cliccando sull’immagine qui di seguito.

tecnosky

 

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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