Lampada frontale PETZL

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La PETZL è un’azienda francese di Grenoble, fondata nel ’68 da Fernand Petzl, grande appassionato di speleologia e geniale inventore. Il suo sogno di produrre industrialmente gli strumenti che ideava ha generato un marchio di fama mondiale, con un fatturato annuo di circa 100 milioni di euro.  L’azienda produceva inizialmente materiali per speleologia, cui si affiancarono progressivamente molte nuove realizzazioni per alpinismo, escursionismo, arrampicata sportiva e torrentismo.

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Nel ’90 la PETZL entra nel settore professionale delle attrezzature per il lavoro in altezza e relativi interventi di soccorso. Nomi come GRIGRI, BASIC, CROLL, SHUNT, ASCENSION, TIBLOC e tanti altri sono entrati nel lessico comune degli appassionati di verticalità,  sia rivolta verso l’alto delle vette che verso il basso delle cavità naturali. Tra queste attrezzature hanno un posto importante le lampade frontali. Il prodotto che più di ogni altro evoca immediatamente il marchio PETZL tra gli appassionati di outdoor. Oltre a quest’ultima arrivata ZIPKA PLUS 2 ne possiedo altre due, una SAXO AQUA gialla ed una piccola ZIPKA prima serie blù ,  che uso entrambe regolarmente, da molti anni e senza il minimo problema.  La ZIPKA, tascabilissima e di uso istantaneo, è ideale per uscire da un rifugio alpino prima dell’alba e sparire poi nello zaino senza appesantire, è sempre nella mia giacca di soccorritore 118 per illuminare rapidamente restando a mani libere, e quando necessario si fissa sul casco in un attimo.

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E’ molto comoda per lavorare negli spazi angusti del bricolage domestico, sia in fronte che fissata magari ad uno scopettone, per guardare sotto un mobile od una cornice di terrazzo. Utile per cambiare una lampadina dell’auto di sera, per fare un giro in bici senza spingere la dinamo, per guardare dove metto i piedi se la gita si protrae oltre il tramonto, per cercare le chiavi cadute durante il pic nic o sul pavimento della cantina. Massima utilità in minimo spazio. Con il piccolo filtro di plastica rossa è utile nelle serate osservative (tutta una notte al Pian dell’Armà ! ), per leggere a letto e per muoversi di notte senza disturbare la brigata, come al glorioso meeting di Monte Rufeno !  I difetti della prima serie sono : la potenza limitata, il fascio luminoso generato dai 3 led non è molto omogeneo e decisamente bluastro, niente regolazione di intensità e niente lampeggio di segnalazione, nessuna indicazione del livello di carica, la necessità di montare e smontare i piccoli filtri di plastica per cambiare colore della luce, operazione scomoda e che espone al continuo rischio di romperli o perderli. Tutti limiti che comunque ho sempre ritenuto accettabili in un apparecchietto tanto piccolo eppure tanto efficace nell’insieme. Nel tempo la famiglia delle ZIPKA era giunta alla terza generazione con la ZIPKA PLUS 2, oggetto di questa recensione. Modello recentemente uscito di produzione, e dal sito, ma ancora ampiamente disponibile sul web ed a mio parere molto interessante, tanto che l’ho acquistata.

Ricevo in due giorni una bella scatola di cartone, ben protetta internamente , contenente un blister originale PETZL con la ZIPKA PLUS 2, tre batterie ministilo di ottima marca e scadenza lontana, raccomandazioni sullo smaltimento ed un’esauriente guida d’uso, come tradizione PETZL. La lampada è prodotta in rosso, nero antracite, verde e blù. L’ho scelta in rosso per maggiore visibilità in caso di perdita accidentale. Non contento, ordino la custodia POCHE e poi l’accessorio più innovativo : l’accumulatore programmabile CORE .  La  ZIPKA PLUS 2, nipotina della mia prima ZIPKA blù, è sempre piccolissima e leggerissima (70 gr. con batterie, 66gr. con il CORE, 36gr. vuota) e di utilizzo istantaneo, grazie all’avvolgitore interno che ospita il cavetto di supporto in Dyneema, un particolare polietilene di elasticità quasi nulla e grande resistenza alla trazione, in questo caso almeno 20 Kg. Ma i geni in comune con la nonna finiscono qui, mentre le differenze sono sostanziali. Il duro tasto in plastica a scorrimento orizzontale è diventato un morbido tasto con protezione gommosa che lavora in verticale. Comanda un unico led principale, con maggiore autonomia, luce molto più bianca, molto più potente e con fascio decisamente più uniforme, per quanto concentrato. Utilie il lampeggio di segnalazione e la possibilità di ridurre la potenza, con  notevole aumento dell’autonomia.

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Al led principale si affianca un led a luce rossa, fissa o lampeggiante, di potenza ideale per la segnalazione e per la lettura di carte stellari, la gestione degli apparecchi durante le osservazioni, dietro la testa o la sella della bici nelle sere d’estate e per .…. trovare il bagno in rifugio ! Tutte le funzioni sono pilotate in sequenza dall’unico tasto, la luce rossa si attiva/disattiva  tenendolo premuto per 2 secondi. Dall’altro lato del led principale si trova una finestrella dove 3 piccolissimi led tricolori danno indicazione sulla carica disponibile e sullo stato durante la ricarica. La lampada è certificata IPX4 , il 4 significa che può resistere a spruzzi d’acqua (quindi ok sotto neve e pioggia) mentre la X dice che non è garantita dalle infiltrazioni di polvere nel tempo. E non potrebbe essere che così, in quanto apribile per sostituzione batterie o carica accumulatore. La nostra  torcetta può essere alimentata con 3 batterie AAA a perdere, con elementi ricaricabili Ni-Mh o al litio e con l’accumulatore CORE. E qui veniamo al progresso più evidente, e direi sorprendente in queste dimensioni : l’accumulatore programmabile.

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E’ accompagnato da una esauriente nota tecnica, utilizza polimeri di litio a lunga vita (300 cicli di carica), minimo effetto memoria e notevole insensibilità alle basse temperature. Si ricarica in circa 3 ore con un cavetto USB A/microB da una sorgente a max 5 V  che eroghi circa 0,5-1 A. Con intensità di corrente inferiori la ricarica è sempre possibile ma si allunga. I 3 miniled colorati segnalano lo stato di ricarica. Quindi è possibile ricaricare con moltissimi caricatori di cellulari, fotocamere, gps, pannellini solari portatili, computer, accendisigari e tutti gli apparecchi che ormai stanno definendo questo come il nuovo standard di ricarica. Vedendo che nella confezione non era compreso un caricatore dedicato, disponibile come accessorio, avevo storto il naso, ma poi mi sono reso conto che solo in casa ho già almeno 3 caricatori adatti, più i computer. Una scelta commerciale di PETZL volta a contenere il costo del kit, contando sulla ormai larghissima diffusione di questi caricatori.  Ma la caratteristica peculiare è la possibilità di modificare il firmware dell’accumulatore, scaricando il freeware PETZL OS dal sito ufficiale (PC e MAC). Si può quindi adattare la disponibilità di energia alle proprie esigenze, regolando la scarica privilegiando potenza o autonomia e modulando tutti i parametri relativi, sia utilizzando profili d’uso programmati che personalizzandone di propri.  Questi settaggi trovano la loro applicazione più completa con le lampade PETZL più potenti e sofisticate, per utilizzo “serio” , come la NOA, ma anche per la nostra ZIPKA PLUS 2 sono sicuramente utili. La lampada, la custodia e l’accumulatore sono molto ben costruiti, senza bave, giochi o altro, con materiali che pur nelle ridottissime dimensioni danno un senso di solido e non di giocattolo. Le note tecniche sono chiarissime ed esaurienti, in classico stile PETZL. Come il nutrito elenco di accessori.

 

Fascio luminoso di 90° in tutte le direzioni

Luminosità max 42 Lumens

 

Prestazioni dichiarate a 20°  :

 

con batterie a perdere

 

LUCE BIANCA

 

– potenza massima        58 ore

– potenza ridotta           185 ore

– luce lampeggiante      350 ore

 

LUCE ROSSA

 

– luce fissa                    100 ore

– luce lampeggiante      850 ore

 

con accumulatore CORE con programmazione standard   :

 

LUCE BIANCA

 

– potenza massima        12  ore

– potenza ridotta            65   ore

– luce lampeggiante       60  ore

 

LUCE ROSSA

 

– luce fissa                      33 ore

– luce lampeggiante      300 ore

 

 

In conclusione, e riservandomi di verificare sul campo questi tempi, penso che PETZL sia riuscita a mantenere nella nuova ZIPKA PLUS 2 tutti i pregi dei modelli precedenti correggendone i difetti, migliorando molto un prodotto già valido.

Da questi primi giorni di uso attento e curioso mi sento senz’altro di giudicare ZIPKA PLUS 2 un’ottima soluzione per chi vuole una sorgente di luce piccola e leggera, efficiente, ben costruita ed estremamente versatile, valida sia come classica frontale che in molte altre situazioni.  E adesso chiedo scusa ma vado a divertirmi con la programmazione del CORE !  Cieli sereni a tutti.

 

 

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Agnoloni Maner: Milanese evaso, da circa 10 anni vive nell’hinterland con Grabilla e tre gatti. Fotografo industriale, da più di trent’anni occasionalmente sul palcoscenico della Scala in ruoli da figurante, cui tiene tantissimo per motivi mai completamente chiariti. Incompiuta carriera universitaria, prima a fisica e poi a scienze politiche, della quale è curiosamente molto soddisfatto. Le passioni per storia, epistemologia, teatro, musica, enologia, cucina, lingua meneghina, costruzione bici corsa/mtb e chissà che altro si devono accontentare del poco tempo libero lasciato dal suo volontariato di soccorritore 118. Curioso per natura, gli piace ascoltare, conoscere ed ha la presunzione di provare a capire. Scettico ma passionale, se annusa competenza e soprattutto passione lo si potrebbe far interessare a qualsiasi cosa. Di natura riservata, diventa estroverso con gli amici, cui è legatissimo. L’incontro con il sito/forum lo ha coinvolto in relazioni pericolose, ha ravvivato antiche braci e l’incendio è ormai fuori controllo.