Settembre 2014

Corrado Morelli
Share Button

Corrado Morelli e la sua passione.

Da questo mese inizierò a presentare ai lettori di Binomania i miei più stretti collaboratori: inizio volentieri con Corrado.

Ormai da un paio di anni associo il mese di Settembre al Rifugio della Corte gestito da Mara e Corrado (Konrad). Non tutti i lettori conoscono le circostanze che mi hanno fatto conoscere un grande personaggio nel settore delle ottiche sportive, per tale motivo, vorrei dedicare un paio di righe di questo editoriale a quello che ora è diventato un caro amico.

Nel 2007 quando l’azienda General HI-T fioriva di novità dall’oriente,  come un roveto di more alla fine dell’estate, ricevetti una telefonata dall’allora proprietario Luca Mazzoleni, in merito ad alcuni prodotti di ottima fattura (si trattava della linea USM) che Binomania avrebbe potuto testare.

Tra una caratteristica tecnica e l’altra, Luca m’informò di aver conosciuto un signore di Morbegno molto competente che, nel corso della sua vita, aveva posseduto, la maggior parte dei binocoli commerciali e militari presenti sul mercato, compresi strumenti inarrivabili o rari, come i l binocolo Kowa da 120mm, il Fujinon 150 oppure il Takahashi 22×60.
La frase che mi colpì  molto fu la seguente:- Caro Salimbeni, Morelli non è fumo come molti pseudo esperti dei forum, questo signore tutti quei binocoli li ha veramente  posseduti e ne possiede ancora tanti. E’ un personaggio da conoscere.-

Ricordo che Luca mi fece prendere contatto con Corrado per una questione inerente alla nostra passione e incontrai “Konrad” proprio al quartier generale della General HI-T in un Martedì che fu poi celebrato e descritto nell’articolo: “Un martedì da appassionati”.

Rimasi strabiliato dalle prestazioni del Kowa Highlander alla fluorite, di sua proprietà, che durante tutto il pomeriggio, duellò a testa alta con un gigantesco binoscopio apocromatico da 10 mm di diametro.
Se ho risparmiato per anni per acquistarne un esemplare, la colpa è un po’ sua.

Da quel momento in avanti, io e Corrado ci sentiamo quasi quotidianamente per fare il punto della situazione in merito ai prodotti del settore ottico sportivo, per scambiarci opinioni sulla qualità dei vari strumenti e, talvolta, per parlare della vita quotidiana.

Ciò che apprezzo in Corrado è la sua ottima capacità di verificare la resa di un binocolo senza utilizzare un linguaggio troppo tecnico, inoltre, la sua grande fortuna, di vivere in un posto stupendo, gli consente quotidianamente di sottoporre gli strumenti a dei test molto interessanti, sia per ciò che concerne la luminosità sia per quanto riguarda l’attitudine a resistere alle forti escursioni termiche.

E’ proprio grazie a lui che abbiamo sfatato molto miti: binocoli che parevano indistruttibili o impermeabili, e che, invece, cedevano dopo una settimana di utilizzo intenso.

Oltretutto, essendo un grande appassionato di osservazioni a lunga distanza, mi ha fatto apprezzare l’utilizzo dei binocoli ad alto ingrandimento in questo settore per me poco conosciuto sino a pochi anni or sono, giacché, io osservavo principalmente il cielo.

Un’ultima caratteristica che apprezzo in Corrado è la sua schiettezza: spesso sono circondato da gente che si comporta in modo troppi adulatori ma che poi, appena girate le spalle, critica sommessamente come pettegole dirimpettaie di un piccolo paese. Con Konrad questo non può accadere poiché qualsiasi critica o commento che gli chiedo, giunge sempre con candore.

Corrado Morelli

L’idea di organizzare degli eventi presso il Rifugio in Valtellina gestito da lui e dalla compagna Mara è nata dopo il reportage dei tre Docter Aspectem, che acquistammo con Luca Mazzoleni.
I bei panorami, le notti passate a compararlo al Kowa Highlander, l’importanza delle comparazioni “sul campo”  il profumo delle more, dei lamponi e dei funghi appena colti, la pace silenziosa della Valle, mi fecero  capire che la condivisione vale più di mille parole scritte su Binomania o nei Forum. Fu cosi che nacquero gli eventi di Binomania, fu cosi che annualmente voglio celebrare i momenti passati.

I binocoli vanno testati, provati, “indossati” e soprattutto comparati. E’ proprio per questo motivo che ho deciso di trasformare una semplice gita settembrina con moglie e figlia, in un ennesimo evento: per far condividere ai partecipanti delle novità nel settore ottico sportivo veramente molto interessanti.