Un bel primo piano sul microscopio stereoscopico Geoptik

Microscopio stereoscopico Geoptik: Optika 20x-40X LED

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L’approccio alla microscopia, specie nei ragazzi ed in chi l’affronta per la prima volta, è bene sia graduale, in modo da dare il tempo di entrare poco alla volta in un mondo fantastico, ma che non ha più nessun contatto con l’ambiente che noi conosciamo.

 

Molto meglio allora non partire subito con il microscopio biologico, ma con un ben più modesto stereo microscopio, meglio se con non più di 40 ingrandimenti complessivi.

In questo modo vedremo un mondo che già ci è noto, ma scoprendo particolari che ad occhio nudo non avremmo mai potuto osservare.

 

Questo approccio alla microscopia, fatto in modo semplice e graduale, è quello che ci da le maggiori probabilità di appassionare noi stessi o i nostri ragazzi, preparandoli per tempo al successivo grande salto, quello che porta alla microscopia, con i massimi ingrandimenti possibili, ma anche con le sue complicazioni.

 

Oltre tutto, la spesa resta comunque utile in quanto, anche in futuro, accanto al microscopio biologico, sarà sempre necessario avere anche quello stereo, a basso ingrandimento.

Un bel primo piano sul microscopio stereoscopico  Geoptik

Un bel primo piano sul microscopio stereoscopico Geoptik

 

Vediamo allora quello che è lo strumento ideale per iniziare un giovane ragazzo alla microscopia:

lo stereo microscopio più adatto ha un costo abbastanza limitato, ma è importante che abbia delle buone prestazioni ottiche, in modo da garantire una visione anche prolungata e senza stancare la vista.

 

Lo strumento che esaminiamo è l’Optika mod. 11M302 a led e risponde in pieno a questi semplici requisiti, a cui aggiunge alcune altre caratteristiche molto interessanti.

 

  • E’ molto compatto e leggero, per cui occupa poco posto, ma è sempre pronto per essere usato, perché la sua alimentazione è totalmente autonoma, fornita da pile ricaricabili interne. Per questo è l’ideale per usarlo direttamente sul posto, anche se sprovvisto di luce, o per essere facilmente spostato senza l’ingombro di fili penzoloni.
  • L’illuminazione è fornita da alcuni led, per cui dispone di una notevole luminosità, pur con un bassissimo consumo, quindi con grande autonomia prima della necessità della ricarica.
  • Gli ingrandimenti disponibili, in unione con gli oculari da 10x in dotazione, sono di 20 e 40 volte, un valore già piuttosto elevato per questo tipo di strumenti.
  • L’elevato valore di ingrandimento disponibile e la possibilità di illuminazione per trasparenza, rendono poi molto semplice utilizzare lo strumento anche per esaminare i normali vetrini con preparati biologici.
  • Si nota una cura dei particolari ben difficilmente riscontrabile in altri stereo microscopi anche di costo superiore: ad esempio la conformazione della parte di base sotto al disco che sopporta il campione, creata appositamente a forma di cono rovesciato, in modo da diffondere nel migliore dei modi la luce del led. Un sistema semplice, ma geniale !
Ottima la cura dei particolari

Ottima la cura dei particolari

Le caratteristiche tecniche sono certamente importanti, ma va ricordato che si riferiscono, o sono state misurate, su di un solo esemplare, per cui devono essere interpretate con una certa tolleranza:

  • La risoluzione è veramente ottima e, sopra tutto, è ottima la planarità con una risoluzione a 40x di oltre 160 linee per mm., mantenuta senza cedimenti fino all’ottanta per cento del campo inquadrato.
  • La collimazione dei due assi ottici è quasi perfetta, con una leggera deviazione solo nel senso orizzontale, quello meno importante, in quanto abbondantemente compensato dai nostri stessi occhi.

 

In sintesi, un ottimo strumento, dalle dimensioni e peso contenuti, semplice e robusto, perfetto per chi inizia ad esplorare i piccoli particolari di ciò che ci circonda.

 

Vediamolo ora al lavoro, con esempi di utilizzo nei campi più diversi. Le foto sono tutte fatte con il microscopio oggetto della  prova, utilizzando una semplice videocamera CCD, montata al posto di un oculare.

Nelle immagini, possiamo vedere: per gli appassionati di numismatica, il particolare di una moneta da 50 Lire, per gli studenti di medicina, una papilla gustativa, per gli appassionati di paleontologia una zanzara vecchia di 25 milioni di anni inglobata in un pezzo di ambra, poi una sezione di epidermide ed infine la nervatura di una foglia di mais in sezione.

Peccato che le ridotte dimensioni delle foto penalizzino la loro qualità, ma vi assicuro che la risoluzione e la pulizia dell’immagine è veramente notevole.

OPTIKA_Varie

 

Considerazioni conclusive

La gamma operativa di questo stereo microscopio è decisamente spostata verso gli alti ingrandimenti. Iniziare da un minimo di 20 ingrandimenti significa perdere già in partenza la visione  di oggetti relativamente grandi: monete, francobolli, minerali, fossili, ecc. ecc.

Quale è la soluzione possibile ?

Se usassimo lo stereo solo per guardare, basterebbe sostituire gli oculari con dei 5x, ma spesso noi useremo questo strumento anche per fotografare, ed allora la soluzione sarebbe inutile.

Molto meglio acquistare subito una lente ausiliaria da 0,5x, in questo modo il campo inquadrato risulta molto più esteso ed il microscopio stesso molto più utilizzabile.

Naturalmente, se invece gli oggetti che osserviamo più spesso sono realmente molto piccoli, il microscopio va già bene così come lo acquistate, 40x è già un ingrandimento notevole per questo tipo di strumenti.

Ottima la qualità ottica, con una risoluzione più che buona ed un alto contrasto.

Infine, comodissima l’indipendenza dalla rete luce, con una lunga autonomia e una buona luminosità.

microscopio stereoscopico Geoptik

Ottime prestazioni in proporzione al prezzo di acquisto.

 

Un ringraziamento alla ditta Geoptik, nella persona del sig. Ezio Bonafini, per aver messo a disposizione lo strumento oggetto della prova.

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Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Novembre 2014. Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Geoptik

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Curioso per natura, dopo aver lavorato presso un Ente Pubblico, ora è in pensione e si dedica a tempo pieno a qualsiasi cosa colpisca il suo interesse. Di mentalità e predisposizione naturalmente tecnica, nei vari momenti della sua vita si è ampiamente interessato di elettronica, di informatica, di climatologia, di fotografia, ecc. Appassionato divulgatore, si è guadagnato una certa notorietà nelle due attività che più l’hanno interessato: lo studio della radioattività e quello della microscopia. Il suo maggior divertimento è l’acquisto di strumenti ottici, anche malmessi, purché interessanti, su eBay e simili, per poi ripararli e rimetterli in piena forma.

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