mia moglie Simona, durante una giornata di osservazione in Liguria

Due mesi con il Minox BL 8×33 HD.

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Quando pensai di fare questa prova mi convinsi a organizzare una comparativa fra un binocolo di fascia economica (contraddistinto da un buon rapporto prezzo-prestazioni) e il Minox BL 8×33 HD che, invece, è situato, nella fascia di prezzo dei binocoli di medio costo.

Tuttavia, appena il Minox mi fu consegnato, compresi, dopo pochi minuti di utilizzo che non era assolutamente il caso di procedere in questo modo, dato l’enorme divario di prestazioni fra il Minox serie BL HD e il suo presunto contendente che per un filo di benevolenza evito di citare.

mia moglie Simona, durante una giornata di osservazione in Liguria

mia moglie Simona, durante una giornata di osservazione in Liguria

In effetti, come  io  ho avuto modo di notare altre volte, c’è un continuo fermento fra le varie aziende che, in questo settore, cercano  continuamente di migliorare le prestazioni dei  loro prodotti.

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre.

Ingrandimento 8X
Diametro  33 mm
Compensazione diottrica +/- 4 diottrie
Pupilla di uscita 4.1 mm
Campo di vista 140m /8°
Estrazione pupillare 17.5mm
Distanza di messa a fuoco minima 2.5m
Impermeabile Si, sino a 5 metri
Dimensioni 148 x 125 x 44 mm
Peso 582 g
Prezzo sul sito ufficiale 509 euro Iva inclusa


Costruzione e meccanica.

Appena s’impugna il Minox  BL 8×33 HD emana, attraverso pori della bella gommatura nera, una sensazione di solidità.  I primi giorni di utilizzo, pensai più volte che avrei anche potuto farlo cadere per dimostrare le mie prime impressioni, ma decisi che non fosse il caso.

Questa sensazione è data non solo dalla costruzione con finestra centrale irrobustita da due ponti ma anche dal peso che non è “poi cosi da piuma” perché si avvicina ai 600 grammi.

la finestra centrale, non delude mai, soprattutto per chi cerca una solida presa.

la finestra centrale, non delude mai, soprattutto per chi cerca una solida presa.

Di contro, però, la sua conformazione unita al peso, consente di sostenerlo con solidità senza generare delle fastidiose vibrazioni.

Mi sono soffermato molto tempo, anche durante l’utilizzo sul campo ad analizzare la costruzione e la meccanica di questo binocolo e non ho notato imperfezioni, giochi o flessioni: ottimo!

Se proprio devo essere pignolo, ho verificato nella demo oggetto del test, che all’inizio e alla fine della corsa del rotore si nota un leggero attrito, ma scommetto che migliorerà durante l’utilizzo, come spesso capita con alcuni prodotti appena usciti dalla fabbrica.

Ho compiuto varie rotazioni complete per uniformare il grasso su tutti gli ingranaggi, vedremo!

un bel primo piano sull'ampia manopola di messa a fuoco

un bel primo piano sull’ampia manopola di messa a fuoco

La distanza di messa a fuoco minima che ho rilevato è di poco inferiore ai tre metri, molto simile a quella dichiarata. Da questa posizione si raggiunge l’infinito con un  solo giro di manopola, una prestazioni in linea con altri 8×30 di mia proprietà. Mio figlio di undici anni che ha una vista migliore è stato in grado di focalizzare con circa ¾ di giro.

E’ una via di mezzo fra una messa a fuoco molto rapida e una più lunga ma più precisa. Anche in questo caso l’ergonomia della finestra centrale si è rilevata perfetta, giacché “sul campo” e durante i rapidi trasferimenti o inseguimenti dell’avi-fauna si trasporta in estrema sicurezza, serrandolo con una sola mano.

I binocoli da trenta millimetri sono contraddistinti da un’ottima compattezza, per tanto, anche il Minox BL 8×32 HD potrà essere trasportato con molta facilità sia con le bretelle sia con la cinghia al collo, oppure, fissandolo alla cintura, un sistema, questo che è poco praticabile con i binocoli dal diametro superiore.
Quindi anche durante la classica passeggiata con la famiglia non  è esclusa la presenza del nostro amato binocolo.

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Personalmente sono rimasto molto soddisfatto del Minox  BL 8×32 HD per tre fattori.

  • Il primo è senz’altro il contrasto, che si è rilevato ottimo, forse anche grazie ad una leggera tonalità calda. La resa dei verdi è bellissima.
  • Anche la luminosità, per essere un binocolo da 30 mm di fascia media è sicuramente elevata. Mi sono anche divertito a confrontarlo al crepuscolo con un buon binocolo con prismi di Porro nel formato 8×56, ovviamente quest’ultimo ha avuto la meglio, anche se il nostro piccolo ne è uscito a testa alta.
  • Il trattamento anti-riflesso è veramente egregio e non mi ha tradito neppure quando ho utilizzato il binocolo al mare, durante le pessime condizioni d’illuminazione.
Il sottoscritto durante una prova sul campo

Il sottoscritto durante una prova sul campo

Aberrazioni

Aberrazione cromatica. Nelle normali condizioni d’illuminazione non si nota, tuttavia, ho percepito un poco di aberrazione cromatica nelle condizioni più critiche, tipo osservando dei cormorani in controluce.

Curvatura di campo. Il binocolo non ha un campo totalmente piano. Inizia a degradare leggermente verso il 75% del campo di vista.

Distorsione angolare. Presente, minima, anche se talvolta percepivo un poco di effetto palla rotolante.
In sintesi:

Pro: Buona nitidezza e contrasto, buona estrazione pupillare, ottima ergonomia, giusto prezzo di acquisto.

Contro. Avrei preferito un filo di leggerezza in più e una manopola di messa a fuoco più scorrevole.
Anche nell’uso con gli occhiali non delude le attese fornendo comunque tutto il campo inquadrato.
Ritengo che Minox abbia concepito un buon prodotto, con delle caratteristiche al top nella sua categoria di prezzo. Considerando che non è costruito in Cina, ma in Germania, non penso si possa fare attualmente di meglio.

 

Ringraziamo Minox Germania per aver fornito l’esemplare oggetto del test.

Written by

Giusto Abramo: Nato a Gorla Minore, vive a Marnate (VA). Sposato con due figli, si è tuffato nel mondo dell’ottica più di vent’anni or sono, acquistando il suo primo binocolo che usa tuttora. Agonista di MTB, sino a pochi anni or sono, ha sempre amato il contatto con la natura. Questa sua passione lo ha portato ad immergersi in essa e ad apprezzarla sempre di più sino a specializzarsi nel Birdwatching. Attualmente partecipa ai censimenti e agli Studi dei Parchi Naturali della Lombardia. Possiede una piccola collezione di binocoli Hensoldt Dialyt e si diverte, nel tempo libero, a restaurarli. E’ membro, insieme con Piergiovanni Salimbeni del team Astor (Associazione e Studio per l’Osservazioni dei Rapaci)

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