Minox MS 8×25, il microscopio a portata di mano

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Premessa Si sa, chi ama la natura, spesso è un appassionato di ottica a 360°.  Sempre di più, infatti, chi si avvicina alle osservazioni naturalistiche, sente  il bisogno di osservare anche le meraviglie del cielo. Spesso poi, si cerca, durante le escursioni fuori di porta, di apprezzare anche  i più fini dettagli di piante, insetti e rocce. Per questo motivo ho deciso di farmi inviare da Minox Germany  un esemplare di MS 8×25: un piccolo monocolo che funge anche da macroscopio.   Dati Tecnici dichiarati dalla Casa Madre

Ingrandimento (X) 8
Diametro dell’obiettivo (mm) 25
Pupilla di uscita (mm) 3,1
Campo di vista a 1000m 114 pari a 6.5°
Estrazione pupillare (mm) 12
Messa a fuoco da 35 cm sino all’infinito
Prisma utilizzato Prisma di Porro
Fattore crepuscolare 9.6
Temperatura di funzionamento -10 ° a +45 ° C
Impermeabile sì, fino a 5,0 m
Peso, circa g. 150
Design VOLKSWAGEN
Prezzo in Euro (Iva Inclusa) 182

Costruzione e meccanica.

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Un bel primo piano sull’obiettivo del macroscopio MInox

Non c’è molto da dire, se non che tutto è la dove dovrebbe essere: questo macroscopio è composto da uno scafo di alluminio, molto leggero. La mia bilancia elettronica ha stimato un peso pari  pari a circa 150 g, come dichiarato dalla Casa Madre. Le dimensioni sono compatte, giuste, giuste per entrare in un tascotto della giacca. Il MS 8×25 è disponibile in due versione, una classica grigia con inserti e la “black Edition” molto accattivante. La parte superiore dello scafo ottico è gommata e la sua conformazione consente una facile impugnazione. Messa a fuoco . La messa a fuoco è, ovviamente, interna ed è affidata ad una ghiera zigrinata posta nei pressi della lente frontale da 25 mm di diametro. Il sistema di focalizzazione consente, ruotandolo di 360° ,di passare dai 35 cm di messa a fuoco minima all’infinito. Vista la semplicità d’uso e di componenti coinvolti è risultata fluida. Ovviamente data la leggerezza del monocolo sarà utile fare un po’ di esperienza per evitare vibrazioni in fase di ricerca del punto di fuoco preciso.

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Nei pressi dell’obiettivo è ben visibile la ghiera per la focalizzazione del macroscopio

Prestazioni ottiche. I macroscopi altro non sono che  delle performanti lenti d’ingrandimento a distanza. Con essi è possibile osservare soggetti  posti a 30 cm di distanza ma anche all’infinito. Paragonati ad un’ottica macro è come se fornisse un rapporto di ingrandimento pari a circa 2:1 . La resa ottica è molto buona: la nitidezza ed il contrasto al centro sono molto buoni, tanto che osservare fiori ed insetti con questo piccolo strumento è un vero piacere.

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Notevole la compattezza del piccolo MS 8×25

Aberrazione cromatica.  L’aberrazione cromatica è pressochè assente, se si eccettua una po’ di  residuo cromatico in forti condizioni di illuminazione Curvatura di campo. Ridotta al minimo, questo macroscopio fornisce un’immagine quasi totalmente piatta. Distorsione angolare. Superiore alla media dei comuni binocoli, a cuscinetto, si nota a partire da circa il 70% del campo di vista.

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Nei pressi dell’oculare è presente un piccolo gancio per il fissaggio della cinghia

Uso su campo

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il macroscopio Minox MS 8×25 si adatta a varie condizioni osservative: un vero tuttofare.

Nel corso delle settimane di utilizzo ho apprezzato la poliedricità di questo strumento: piccolo, compatto, possiede una buona ottica ed  è possibile trasportarlo praticamente  ovunque, anche durante le passeggiate con la famiglia. Con esso è possibile avvistare un rapace ma anche ammirare un fiori od un insetto.  Un insetto a 120 cm  di distanza è ben visibile come se lo stessimo osservando a 20 cm , inoltre, il rapporto d’ingrandimento pari a 1:2 consente interessanti osservazioni di fiori,rocce, insetti, monete, gioielli,, pietre preziose, francobolli, etc.,etc. Rispetto ai comuni binocoli macroscopici, fornisce una compattezza maggiore ed un prezzo inferiore, di contro non consente di focalizzare con una sola mano e non beneficia della visione con due occhi. Spesso è più facile, focalizzare alla distanza minima e poi spostarsi direttamente con il macroscopio, per consentire di focalizzare su punti differenti.    Conclusioni. Se necessitate di uno strumento compatto da portare sempre con voi o se siete amanti di fiori, rocce e minerali, questo piccolo strumento potrebbe allietarvi durante le vostre escursioni.

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Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di  Gennaio del 2014 Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente il distributore italiano, cliccando su questo banner.

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Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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