Nikon Travelite 8x25
Nikon Travelite 8x25

Nikon Travelite 8×25

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Negli ultimi mesi c’è stato un cambiamento nelle attitudini da parte di moltissimi lettori di Binomania, i quali hanno iniziato ad appassionarsi di escursioni e di natura. Son sempre più le richieste di recensioni riguardo a binocoli compatti, leggeri, da portare , senza ingombro, durante il trekking o le sessioni di fotografia naturalistica.

La serie Travelite: un mix fra compattezza, prezzo e  buone prestazioni

Per questo motivo, ho deciso di richiedere a Marco Rovere della Nikon Sport Optics un esemplare del piccolo Travelite 8×25, che dovrebbe essere in grado di soddisfare le varie esigenze di portabilità  leggerezza, facilità d’uso e buone prestazioni ottiche.

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre

Modello

 Nikon Travelite 8×25

Ingrandimento

8x

Prismi
Porro

Diametro delle lenti

25mm

Minima distanza di messa a fuoco

3m

Campo reale

5.6°

Pupilla di uscita

3.1mm

Fattore crepuscolare

9.6

Estrazione pupillare

114mm

Campo di vista a  1000m/yds

122.3m/yds

Dimensioni

115mm x 118mm

Peso

255gr.

 

Costruzione e Meccanica:

Il piccolo Travelite 8×25, fa uso di parti in carbonio per aumentarne la robustezza ma anche la leggereza, di fatto il binocolo pesa soltanto 255 grammi.

L’ergonomia tipica dei prismi di porro lo rende un binocolo facile da impugnare ma anche molto compatto la gomma antiscivolo ed anti-urto, inoltre, ne facilità la presa, anche quando si fa uso di guanti da Trekking, Nordic Walking, etc etc.
La messa a fuoco centrale, sempre per quanto riguarda la fascia di prezzo si è rilevata molto funzionale, ovviamente la regolazione diottrica, in strumenti cosi piccoli deve raggiungere dei compromessi, tuttavia mi è parsa pregevole la regolazione a scatti del sistema di compensazione che previene da spostamenti incidentali.Oltre a ciò  il binocolo è perfettamente bilanciato. La protezione in gomma anti-scivolo è funzionale, anche con le mani sudate ed i guanti e le rifiniture sono molto curate. Il binocolo è risultato ben collimato e pare minimo, anche l’effetto di sdoppiamento nelle osservazioni su corta distanza, grazie anche alla minima distanza dei tubi ottici.

Personalmente ho fatto uso di questo binocolo per tutte le mie sessioni di trekking e di caccia fotografica, il peso è davvero ininfluente e si può trasportare inserendo il passante della borsa alle cinture dei pantaloni da escursione. E’ il binocolo perfetto per chi spesso è indeciso, se lasciare a casa il proprio binocolo, per ridurre il peso, in uscite lunghe ed impegnative.

Buone le dimensioni di questo binocolo dotato di prismi di porro inversi

Impermeabilizzazione

Nikon garantisce questo binocolo per 5 minuti quando immerso a due metri di profondità, è quindi in grado di resistere alla pioggia battente e non teme l’umidità grazie anche al riempimento in azoto.



Ottica:
 Lenti e prismi

Parlerò delle sue prestazioni sempre in rapporto al prezzo di acquisto. Otticamente parlando è un buon binocolo, diffido sempre della compattezza giacchè generà sempre vari problemi come l’abb.cromatica, l’eccessiva “morbidezza” etc etc. Il Nikon Traveler 8×25, invece è dotato di ottiche con un trattamento a strati multipli che, a dispetto del piccolo diametro delle lenti, pari a solo 25mm, fornisce delle immagini naturalistiche diurne luminose, inoltre, le lenti asferiche degli oculari diminuiscono forniscono un campo piatto pregevole ed immagini nitide anche ai bordi del campo inquadrato, rispetto a moltissimi concorrenti, dal medesimo prezzo di acquisto, ma privi di tale caratteristica.

Il sistema di estrazione dei paraluce degli oculari è molto comodo anche per i portatori di occhiali.

Ovviamente a causa del suo design e della sua compatezza, il campo apparente e quello reale sono modesti, ossia 5.4° e 48° ma in linea con quelli esibiti dalla concorrezna.

Prismi  Nikon non dichiara la composizione dei prismi di porro, presumo siano in vetro BAK -4

Curvatura di campo

Il binocolo presenta soltanto una lieve curvatura di campo, grazie anche all’uso di elementi asferici sopraccitati, ai bordi estremi dell’immagine per raggiungere una immagine nitida al bordo, si deve agire con una lieve rotazone della manopola centrale, occorre solamente 1/8 di giro della manopola, ossia una inezia. Lo definirei un binocolo dotato di campo quasi perfettamente piatto.

Distorsione angolare

Il Nikon Travelite 8×25 mostra una leggera distorsione angolare in grado di compensare il classico effetto palla rotolante durante la fase di panning.
Fattore confermato anche in questo caso, dalla onnipresente prova effettuata osservando un palo della luce e nell’uso pratico.

Pupilla di uscita

Il Nikon 10×42 SE, possiede due pupille di uscita perfettamente sferiche il loro diametro è pari a 3.25mm.

Cut-off dei prismi

Non ho notato alcun cutt-off

 Aberrazione cromatica

Nella osservazione pratica le immagini mostrano un lieve residuo cromatico, unicamente durante le osservazioni dell’avifauna in controluce, anche guardando la flora acquatica tale aberrazione non è mai fastidiosa ed è ben contenuta, anzi, esistono binocoli di fascia superiore che forniscono delle immagini peggiori.

             
Trattamento antiriflesso.

Come anticipato è un trattamento multi-strato su ogni superficie, Sono presenti in certe condizioni “contro-luce” alcuni riflessi, in linea con il prezzo volto ad acquistare questo binocolo.

 Luminosità

A dispetto del diametro di soli 25mm, questo binocolo mi è parso luminoso, ovviamente lo ritengo ideale però per le osservazioni naturalistiche diurne, giacchè per quelle crepuscolari è preferibile un binocolo con un diametro delle lenti di almeno 40-44mm.

Un primo piano sugli oculari

 Uso pratico

 Ho fatto uso di questo binocolo per circa due mesi, essendo un appassionato di nordic walking, ho potuto portarlo sempre con me, grazie al suo peso piuma, inferiore ai 300grammi , e grazie anche alla sua compatezza, il trasporto sulla cinghia dei pantaloni non ha mai ostacolato il classico movimento della camminata nordica.

Ho avuto modo di compararlo con due binocolo 8×25 e devo dire che, sia per la design, che per la presenza di elementi asferici, ho preferito il Nikon Travelite 8×25. Pregevole anche la presenza di elementi in carbonio, seppur non visibili dall’esterno, che offrono un motivo in più per l’utente esigente.

Si deve ovviamente ricordare di avere a che fare con un binocolo ultra-compatto, dal prezzo pari a soli, quindi gli utenti esigenti non potranno aspettarsi le prestazioni da fuori classe, ma per questi tipi di richieste e pur sempre possibile acquistare altri binocolo ricordandosi però che il prezzo proferito per l’acquisto sarà ovviamente ben superiore.

Birdwatching.

La messa a fuoco minima pari a 3metri, è sufficiente per le osservazioni da capanno, la velocità della messa a fuoco e la profondità di campo non hanno mai ostacolato il mio modus operandi in questo genere di osservazioni. Come ribatido la nitidezza non è ovviamente eccelsa, ma si è in grado di riconoscere un esemplare anche da media distanza, potendo contare su un discreto potere risolutivo. Buona la resa cromatica dispetto a vari binocoli 8×25, nella medesima fascia di prezzo che ho provato nel corso degli anni.

Piacevole il design, che dimostra, inoltre, una buona ergonomia

Astronomia

Ritengo 25mm insufficienti per questo genere di osservazioni, uno sguardo alla Luna o a Giove però si possono sempre dare.

Uso terrestre

Con questo binocolo non avrete nessuna scusa o rimpianto, sento spesso, quando arriva in cima ad un punto panoramico, le persone lamentarsi di non aver potuto portare il loro amato binocolo a causa del peso, talvolta si è costretti a decidere se portare la macchina fotografica con il teleobiettivo o il binocolo, Con il NIkon Traveler non ci saranno problemi, dato che l’ingombro, come è più volte ribadito è davvero minimo.

  In sintesi

Definirei il Nikon Traveler 8×25 ,  un valido strumento compatto,, valido nelle osservazioni degli animali e dell’avifauna a medio-lunga distanza e per osservare i panorami dalla cima delle montagne, dopo risalite impegnative.

 Consigli al costruttore?

Nulla che non dovesse necessariamente far lievitare il prezzo di acquisto, forse non sarebbe una cattiva cosa avere anche un paio di copriobiettivi per le lenti frontali.

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di  Giugno dell’anno 2008. Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Nital SPA  cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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