Kowa TE-11WZ
Kowa TE-11WZ

Oculare Kowa TE-11 WZ

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Da un po’ di mesi gli affezionati del marchio Kowa si divertivano a presagire le novità che l’azienda giapponese avrebbe presentato nell’anno 2013. Gli oggetti più desiderati erano dei nuovi binocoli, un oculare fisso ad alto ingrandimento e dei nuovi oculari per il noto binocolo Kowa Highlander Prominar. Nella nutrita schiera dei digiscopers, però, v’era chi bramava la presentazione di un nuovo oculare zoom, che consentisse di fotografare senza dover necessariamente acquistare tutti i tre oculari giapponesi. Di fatto, uno dei limiti del precedente Zoom 20x-60X era il suo insufficiente campo apparente ai bassi ingrandimenti che si trasformava in un onesto 60° di campo a 60X. Nulla di cosi eclatante, dato che le attuali produzioni della concorrenza fornivano risultati decisamente superiori.

Un primo piano sul nuovo oculare Kowa

 

Per queste ragioni e magari per altre a me sconosciute, Kowa ha presentato, durante il mese di Gennaio, un nuovo oculare Zoom : il TE-11WZ che ho potuto testare in anteprima, grazie alla collaborazione di Kowa Europe.

 

Il nuovo oculare zoom, sulla destra, di fianco alla serie di oculari Kowa nata per gli spotting scopes TSN880- TSN 770

Come visibile nella tabella 1. Il campo di vista fornito da questo nuovo oculare, a tutte le escursioni, è decisamente superiore a quello consentito dal precedente Te-10Z. A 60X, ad esempio, il campo apparente di vista raggiunge un valore ragguardavole, , pari a quasi 80° di campo.
Questo consente un grande vantaggio sia per ciò che concerne le osservazioni visuali sia per quanto compete l’utilizzo nel settore digiscoping-videoscoping.

 

TE-11WZ

TE-10Z

TE-17W

TE-20H

Modello

25 ~ 60 ×
ZOOM WIDE
20 ~ 60 × 30 × W 25 × LER

Campo reale

2,4 ° ~ 1.32 ° 2,2 ° ~ 1.05 ° 2.4 ° 2,1 °

Pupilla d’uscita su Kowa con Serie TSN 880

3,5 ~ 1,5 millimetri 4,4 ~ 1,5 millimetri 2,9 millimetri 3,5 millimetri

Pupilla d’uscita su Kowa con Serie TSN 770

3,1 ~ 1,3 millimetri 3,9 ~ 1,3 millimetri 2,6 millimetri 3,1 millimetri

Valore crepuscolare con Serie TSN 880

12,3-2,3 19,4-2,3 8,4 12,3

Valore crepuscolare con Serie TSN 880

9,6-1,7 15,2-1,7 6,8 9,6

Estrazione pupillare

17 millimetri 17 ~ 16,5 millimetri 20 millimetri 32 millimetri

Campo a 1000m

42 ~ 23m 38,4 ~ 19m 41.9m 36,7 m

Prezzo (in attesa di conferma)

probabilmente 700 euro

Da un mero punto di vista progettuale, questo nuovo oculare zoom si fregia del logo Prominar” che contraddistingue i prodotti di alta qualità di Kowa.
E’ composto da due elementi in vetro XD.

Il campo di vista è spianato sino al bordo, ove si percepisce soltanto un lievissimo defocusing se lo si compara con altre produzione simili, ma molto molto limitato- In concerto con il mio esemplare di TSN 883, è risultato ottimo anche nell’uso in panning, grazie ad una minima presenza di distorsione a cuscinetto che evita l’effetto palla rotolante.

Lo schema ottico del nuovo oculare zoom: cortesia Kowa

Le immagini sono nitidissime a 25X e raggiungono un ottimo valore anche al massimo ingrandimento, la resa ottica è lievemente calda, mentre il contenimento dell’aberrazione cromatica è ai massimi livelli. Ottima anche l’estrazione pupillare di 17mm che rimane identica durante tutto il range di ingrandimento.

Nel mero uso visuale si apprezza la facilità di inquadrare i soggetti grazie all’ampio campo fornito, per l’intera escursione focale, che fa dimenticare, nella maggior parte dei casi, l’utilizzo di oculari grandangolari ad ingrandimento fisso. Molto buona la luminosità, soprattutto se si tiene conto dei vari elementi ottici presenti nell’oculare e nello spotting scope.

Questo oculare può essere utilizzato sulla serie di Spotting Scopes TSN 880- TSN 770 e sul sistema Telephoto Lens

Nel caso in cui sia utilizzato con il Telephoto Lens (500mm F/5.6) l’oculare fornisce le seguenti caratteristiche: ingrandimento 28x-66X, campo di vista reale 2.2° a 28X (61.6° di campo apparente) e 1.2° a 66X (pari a 79.2° di campo apparente.

tabella 2

 

KOWA TE-11WZ (25×60)

Leica WW ASPH (25×50)

Swarovski W (25×50)

Zeiss Vario 20x75X

Campo reale

2,4 ° (25x) e 1.32 ° (60X) 2,25 ° (25x) 1,6° (50X) 2.4 ° (25X) e 1.55°(50X) 2,29°(20x) 0.9° (75x)

Campo apparente (formula classica)

60° (25x) e 79.2° (60X) 56,2° (25x) e 80° (50x) 60° (25x) e 75° (50x) 45,8° (20X) e 76.5(75X)

Campo a 1000m

42 ~ 23m 41 ~ 28m 42~27m 40 ~16 m

Prima che i lettori analizzino le immagini è utile fare una premessa. Il test fotografico è stato svolto in natura, facendo uso di una fotocamera Canon S95 e del classico sistema digiscoping Kowa /TSN DA10, TSN Da4 e cavetto di scatto. Il lieve mosso presente in qualche foto è imputabile alla presenza di vento, durante il test ed alla scarsa possibilità, del sottoscritto, di mettere a fuoco con precisione a causa della forte illuminazione.

Ho deciso di utilizzare la Canon S95 alla minima focale consentita, collimando il sistema per ottenere un cerchio perfetto che coincidesse con l’estrazione pupillare soggettiva di ogni oculare.

I dati di scatto sono i seguenti: 1/250 ISO 100- Focale 28mm (effettivo su 35mm)

Come visibile nelle immagini, le prime impressioni sono altamente positive, il campo di vista è eccellente, soprattutto quando lo si confronta con il precedente zoom TE-10Z e con l’oculare fisso TE-20H.

Un’altra piacevole caratteristica che ho verificato è la possibilità di utilizzare il nuovo zoom, riprendendo brevi filmati con la Canon s95, a varie escursioni focali, senza problemi di vignettatura. E’ solo sufficiente allineare il sistema oculare-fotocamera a 60X per eliminare la vignettatura. Riprendendo poi, un breve filmato, ruotando la ghiera dello Zoom da 60X a 25X l’estrazione pupillare dell’oculare non varia, non portando alcun difetto alla ripresa che si sta effettuando.

Ritengo che il nuovo Kowa TE-11WZ sia un grande passo avanti per tutti i possessori degli spotting scopes serie TSN 880 e TSN 770. Sia nel mero uso visuale che nell’uso fotografico, le migliorie apportate saranno senza dubbio evidenti, oltre che gradite.

Oculari

Nuovo Zoom- Kowa TE-11WZ (25x-60x)
Zoom precedente: Kowa TE-10Z (20x-60x)
Oculare fisso:Kowa TE-20H (25x)
Oculare fisso: Kowa TE-17W (30X wide)

 

 


Ripresa video effettuata con Canon S95, Kowa TSN 883 Prominar, Oculare TE11-WZ. Video compresso in formato Mp4
Distanza dei soggetti: 103 metri (misurati con Google Earth)

 

 

Pubblico, ben volentieri, queste due stupende immagini ottenute da Kevin  Bolton il  blogger di http://jerseydigiscoping.blogspot.ch/

 

Cortesia: http://jerseydigiscoping.blogspot.ch/ . Foto ottenuta con Kowa Prominar TSN serie 880 e Sony RX-100 con ottica 25/60

Cortesia: http://jerseydigiscoping.blogspot.ch/ . Foto ottenuta con Kowa Prominar TSN serie 880 e Sony RX-100 con ottica 25/60

Cortesia: http://jerseydigiscoping.blogspot.ch/ . Foto ottenuta con Kowa Prominar TSN serie 880 e Sony RX-100 con ottica 25/60

 

 

Cortesia: http://jerseydigiscoping.blogspot.ch/ . Foto ottenuta con Kowa Prominar TSN serie 880 e Sony RX-100 con ottica 25/60

 

 

Queste immagini, invece, sono state scattate da Paul Hackett, che ringrazio, per la cortesia.

 

Immagine di Paul Hackett. Dati di scatto:Kowa 884 scope, oculare Kowa TE-11WZ , adattatore Kowa per Iphone, Iphone 4S.

Immagine di Paul Hackett. Dati di scatto:Kowa 884 scope, oculare Kowa TE-11WZ , adattatore Kowa per Iphone, Iphone 4S.

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Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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