Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

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Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da piergiovanni » 18/05/2018, 18:15

Ragazzi, non ho molto da dire, leggete la recensione: è stupendo.
http://www.binomania.it/treppiede-berle ... re-di-piu/
Allegati
berlebach_uni19c_web.jpg
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da piero » 18/05/2018, 23:41

gran bell'attrezzo, complimenti
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da piergiovanni » 20/05/2018, 10:01

Ciao Piero! Si, penso che sia il treppiede definitivo, almeno per reggere i miei binocoli astronomici.
Si presta, in ogni modo, a molteplici usi. Regge anche molto bene l'altazimutale AOKSWISS e il Taka Fs128
Ho guardato il sole (senza macchie :evil: ) ieri pomeriggio, durante un attimo di respiro da temporali, piogge e nuvolaglia persistente!
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da tonyrigo » 21/05/2018, 21:39

Quanto pesa?

15 Kg?

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da piergiovanni » 22/05/2018, 8:05

Ciao!
Ecco i dati ufficiali:
Weight: 7,10 kg = 15.65 lbs.
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da Giovanni Bruno » 02/06/2018, 8:33

Un cavalletto davvero fuori dal coro quello BERLEBACH recensito, con una colonna centrale elevabile che per grande diametro ed enorme escursione sembra fatto apposta per le osservazioni astronomiche, davvero un bel punto d'arrivo.

Io ho avuto la fortuna di comprare un cavalletto VINTEN da telecamera ANNI 60, dichiarato capace di reggere 50Kg.

Esso ha una colonna centrale elevabile di ben 500mm di escursione e 50mm di diametro e con un comando a manovella ultra-demoltiplicato, che davvero tirerebbe su oltre 50Kg con due dita, provato empiricamente appoggiandosi letteralmente sopra, ed ancora si alza con un comando leggero della manovella.

Mentre è meno convincente la sezione GAMBE in tubolare di allumnio, proprio il punto di forza invece del BERLEBACH. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da -SPECOLA-> » 02/06/2018, 11:54

In casa Berlebach per uso astronomico c'è il PLANET che per 4,2 kg in più è decisamente più adatto del UNI 19, tollerando sulla carta un carico massimo enorme.

IMHO.
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da Giovanni Bruno » 03/06/2018, 15:36

Ma QUESTO UNI19 C ha la caretteristica più preziosa, la sua lunga ed enorme colonna centrale elevabile, per l'uso con un binocolone angolato a 45° e peggio ancora con uno diritto, per un uso astronomico, la colonna centrale elevabile a cremagliera, è una caratteristica semplicemente irrinunciabile. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da -SPECOLA-> » 03/06/2018, 23:35

Una caratteristica che si potrebbe anche aggiungere.
A me personalmente piacciono di più soluzioni di questo tipo:
Allegati
KONUS BIN. 2601.jpg
Treppiede per binocoli giganti KONUS BIN. 2601 (since 1986).
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da Angelo Cutolo » 04/06/2018, 12:53

Mi sembra (a parte il giunto superiore inclinabile) molto simile ai supporti per casse acustiche, ve ne sono anche da forte carico (per casse monitor fino ad 80 kg) con ghiera telescopica, ci si deve solo aggiungere una testa/forcella adatta (hanno attacchi standard da 3/8" e/o 5/8"), se googli «supporto telescopico per casse acustiche» trovi molta scelta ed a prezzi ben piu bassi rispetto ai "nostri" treppiedi con colonna acremagliera.
Va detto che per la tipologia di carico particolarmente "statica", probabilmente non hanno pensato alla riduzione delle oscillazioni (li vedo abbastanza snelli), quindi non garantisco l'utilità per un binocolone, ma in questo caso potrei dire la stessa cosa del treppiede che hai postato essendo appunto molto simile concettualmente.
binocoli: Vixen ARK 30x80; Vixen Ultima 8x56; Vortex Diamondback 8x42; Canon 10X30 is II; Vortex Vanquish 8x26; Pentax Papilio 6,5x21.
Strumenti: dobson 410/1850 autocostruito; newton 200/1650 vintage; newton 114/1000 "solarizzato"; rifra apo 80/480; rifra acro 60/700.

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da fulvio_ » 04/06/2018, 21:05

Personalmente, sul quel "cazzabbubbolo" :mrgreen: un binocolo di pregio non ce lo metterei manco sotto tortura! il "tripode" è troppo basso per avere una stabilità sufficiente, e credo sia necessario anche un piano di appoggio perfettamente livellato.
Nell'oscurità ho dato tante di quelle botte al treppiedi, che quel coso sarebbe finito a terra innumerevoli volte!
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da -SPECOLA-> » 04/06/2018, 21:39

Con i binocoli da 80 mm funzionava alla perfezione e a quei tempi simili ottiche non costavano certamente come oggi; allora erano (e ancora oggi sono) binocoli di pregio.
A quei tempi non c'era molta scelta nel segmento giant binoculars; tutt'altro.
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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da Giovanni Bruno » 05/06/2018, 9:09

Come ben sappiamo, il carico statico attiene alla capacità di non rompersi sotto un carico, ma nulla può promettere alla voce smorzamento delle vibrazioni.

Quindi un cavalletto con delle lunghe gambe e sufficientemente poco inclinate, sarà sempre più frenante delle vibrazioni di un cavalletto con le gambette quasi orizzontali e con una lunghissima semi-colonna oscillante e nessun elemento elevabile a cremagliera.

Proprio una robustissima cremagliera elevabile a manovella è la caratteristica irrinunciabile per un signor stativo per binocoloni.

La soluzione migliore, se si dispone di un giardino privato, è l'uso di una robustissima colonna in acciaio zincato,tibo i grossi tubi IDRAULICI, ben infissa nel terreno e sulla cui sommità ci sia una robusta colonna elevabile a cremagliera.

Allora si avrà zero fastidio per i piedi e più che adeguata robustezza e stabilità. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione treppiede in legno Berlebach UNI19 C

Messaggio da -SPECOLA-> » 05/06/2018, 12:51

Da portarsi appresso, conta anche il peso; è chiaro che comunque sia, è sempre bene partire da un progetto buono.
Il dimensionamento è il collo di bottiglia.
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