Prime impressioni sul campo: Oberwerk BT 100 XL ED

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Due giorni fa mi è stato consegnato uno dei primi esemplari di Oberwerk BT 100 XL ED  che sono arrivati  a  RpOPtix, il distributore ufficiale italiano.

I tempi non sono ancora maturi per scrivere una recensione completa, so che molti fra voi sono curiosi di avere delle informazioni soddisfacenti: avro’ ricevuto almeno una quarantina di e-mail questa settimana con domande inerenti  il nuovo  binocolo gigante.

Comprenderete però che non posso ancora scrivere un articolo esauriente, dovrete accontentarvi, quindi, di pochi e circostanziati pensieri.

Il design è piacevole: elegante, pulito, celebra un poco i binocoli Myauchi, ma anche il Kowa Highlander.

La colorazione color perla è molto elegante, mentre i particolari di colore rosso anodizzato sono accativanti.

Purtroppo il giorno del suo arrivo è stato contraddistinto da pioggia e foschia. Ho tentato di osservare il panorama dalle ampie finestre del mio studio, ma non mi pare il caso di citare quel poco che sono riuscito a osservare. La classica prova “del traliccio in controluce” – un test molto ostico per tutte le ottiche sportive che ho utilizzato in questi anni – ha avuto un esito positvo. In sintesi: ho compreso di trovarmi di fronte a “ottiche di buona qualità”, tuttavia mi riservo di compiere delle prove piu esaurienti con condizioni meteo, migliori.

La serata piu’ soddisfacente si è rivelata quella di ieri, martedi 14 agosto. Il cielo era sicuramente terso, grazie a un temporale pomeridiano e la temperatura notturna, mi ha anche concesso di apprezzare l’assenza di foschia e pochissima umidità. Ho osservato fra le 23.30 del 14 Agosto e le 0.50 di oggi.

Per il battesimo del BT 100 XL ED ho utilizzato i miei oculari Vixen SSW da 14 mm con 82° di campo. Avrei potuto preferire gli oculari di serie, ma la mia è stata piu’ una scelta da “amatore” che da “tester”. Uso questi oculari su molti binocoli angolati e quindi volevo verificare immeditamente se le mie impressioni si discostassero da quelle maturate osservando con i prodotti della concorrenza.

foto del binocolo Oberwerk BT 100 XL ED

Il binocolo Oberwerk BT 100 XL ED, durante una breve pausa dal temporale estivo che lo ha accolto in Valganna.

Il binocolo ha una lunghezza focale di 560 mm, per tale motivo ho potuto osservare a quaranta ingrandimenti.

Ho notato che:

  • Le immagini stellari, in asse, sono puntiformi.
  • Con gli oculari Vixen SSW le stelle erano delle piccole capocchie di spillo anche al bordo del campo.
  • Il binocolo a 40X è perfettamente allineato, almeno l’esemplare in mio possesso.
  • Mi è sembrato molto luminoso. Non so se a causa della serata molto limpida o per il piacere di poterci osservare dopo settimane di attesa.
    Ho, pero’, da fare una considerazione: di solito quando osservo con un binocolo da 100 mm, finisco per apprezzare sempre la nitidezza e il contrasto del mio Kowa Highlander Prominar. In questo caso, ad esempio, la visione di M81 e M82 era sicuramente piu’ dettagliata, cosi come la visione di M108, che era percepibile con maggior fatica nel Kowa. In pochi secondi ho inquadrato M97, M108, M51 e M 101. Che dire? Sono rimasto soddisfatto. Farò nuove prove e anche una bella comparativa- se sarà possibile – con un APM 100 ED APO, anche se la Luna, a breve, inizierà a disturbare la visione.
  • Ho notato qualche riflesso stellare, ma in maniera poco invasiva, molto simile a quelli percepibili osservando con il mio Kowa Highlander. Questa mi pare una caratteristica molto interessante.
Gli obiettivi del binocolo Oberwerk BT 100 XL ED

Un particolare sugli obiettivi da 100 mm. Saranno anche 96mm effettivi, ma mi sono parsi molto luminosi.

  • La cometa Giacobini Zimmer, nei pressi di Cassiopea era ben visibile: il nucleo era piu’ luminoso, rispetto alle sere passate e anche la coda iniziava a essere piu’ evidente. Anche in questo caso, l’immagine era piu’ luminosa rispetto a quella fornita dal Kowa Highlander.
  • Mi pare che Oberwerk sia riuscita a progettare un binocolo luminoso. Non posso fare congetture senza comparative, tuttavia quando confronto un  binocolo da 100 mm  di diametro con il  mio Kowa Highlander (da 82 mm) la differenza si nota, ma mai in maniera abissale.  Il BT 100 XL ED mi ha dato una sensazione diversa. Una stretta comparativa, se possibile, con altri binocoli, darà ragione o confuterà le mie prime impressioni.
Un'altra immagine del binocolo Oberwerk BT 100 XL ED

Il design di questo binocolo è molto elegante. Stupenda la colorazione

  • Ho provato a osservare Marte con dei Vixen LV da 4 mm, 140X ma il seeing non era collaborativo. Per ottenere un perfetto allineamento delle immagini, ho dovuto fare attenzione a inserire gli oculari, ruotarli e fare un poco di pressione laterale, prima di fissarli con il sistema a collare.
  • La testa video Manfrotto MVH502AG è il treppiede Berlebach UNI 19C lo sostengono egregiamente. Ho osservato la zona del Cigno senza percepire vibrazioni (con i filtri nebulari si vedeva molto bene la Velo anche dal giardino di casa). E’ un piacere utilizzare un kit cosi’ solido e performante.
  • Per ora mi pare un binocolo che ha raggiunto un buon compromesso fra il diametro e le dimensioni: si gestisce con facilità e grazie alla valigia in dotazione, si trasporta in auto senza alcun problema.

Pubblicherò una recensione approfondita entro la fine di questo mese.

Buone osservazioni a tutti.


Written by

Piergiovanni Salimbeni: Lavora in qualità di Opinion leader nel settore ottico sportivo da quindici anni. E' l'autore e fondatore di Binomania.

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