Fujinon 10x50 FMTR-SX
Un primo piano sul "ponte di comando" del binocolo giapponese

Recensione Fujinon 10×50 FMTR-SX: il nautico amante dell’astronomia.

Share Button

Quando iniziai la mia avventura con Binomania, le recensioni  vertevano principalmente sui binocoli adatti all’uso astronomico.  Il Fujinon 10×50, da anni,  è un punto di riferimento per gli astrofili che prediligono osservare il cielo a mano libera. Stranamente, seppur avessi avuto varie volte la possibilità di saggiare le sue prestazioni, ho sempre omesso di riferirle ai lettori. Per tale motivo colmo, immantinente, questa lacuna dedicandogli questo articolo.

Ho ricevuto il binocolo un mese or sono direttamente da Fujinon Europe ed ho avuto la possibilità di apprezzarne le doti  sino a questa notte, allorché, complice un bel cielo sereno, mi sono rallegrato  con i primi oggetti del cielo autunnale.

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre.

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre

Modello 10×50 FMTR-SX
Ingrandimenti (x) 10
Diametro obiettivi (mm) 50
Angolo di campo reale (°) 6.3
Angolo di campo apparente(°) 63
Campo visivo in m a 1000 m  110
Diametro della pupilla di uscita (mm) 5
Estrazione  pupillare (mm) 19.8
Luminosità relativa 25
Regolazione distanza inter-pupillare (mm) 56-74
Dimensioni (mm) 191
Peso dichiarato (kg) 1.43
Garanzia (anni) 30
Prezzo medio sul Web (EURO) 890-990
Fujinon 10x50 FMTR-SX

Un bel primo piano sul Fujinon 10×50 FMTR-SX

 

Fujinon è specializzata nella produzione di binocoli nautici, stabilizzati ed astronomici. In questo periodo  l’azienda nipponica, insieme ai costruttori cinesi, possiede il primato riguardante la commercializzazione del  più grande binocolo commerciale (150mm di diametro) .

Il Fujinon 10×50 FMTR-SX fa parte dei prodotti per uso nautico, ma grazie alle sue caratteristiche è ben utilizzabile nel settore astronomico. All’interno dell’acronimo sono discernibili le sue caratteristiche principali.

 F: Flattener Lens. Gli oculari di questo binocolo sono dotati di un elemento asferico che consente di eliminare quasi totalmente  la curvatura di campo.
MT: Marine Tested. Il binocolo è testato per l’uso durante la navigazione.
R: Rubbed. Gommato.
SX: Trattamento EBC. Il binocolo è dotato del nuovo trattamento anti-riflesso che è stato migliorato rispetto alle produzioni precedenti.

Questa versione è disponibile anche per il mercato militare, dove è possibile ordinarlo corredato sia di reticolo che di filtro per protezione dai laser “1064nm”.

Rispetto alla classica versione “10 x 50 FMT-SX”, il binocolo, oggetto del test, presenta una robusta gommatura che è in grado di proteggerlo meglio  nell’uso nautico e in quello militare.
Questo binocolo rappresenta uno degli attuali modelli di riferimento fra gli esemplari dotati di  prismi di Porro. E’ costruito in maniera ineccepibile, è sia shock proof (anti-urto) che water proof (impermeabile) nonché sottoposto alle  specifiche militari  STD.810E. Per maggiori informazioni consiglio ai lettori di scaricare e leggere questo interessante documento in formato PDF,  rilasciato dal Dipartimento della Difesa americano e relativo all’ultima versione del 31 Luglio del 1995.

Fujinon 10x50 FMTR-SX

Un particolare sui tappi, integrati nella spessa gommatura.

 

Gli obiettivi  non sono dotati di ottiche a bassa dispersione,  trattasi, infatti, di lenti acromatiche,  tuttavia il loro punto di forza è dato dall’eccellente trattamento anti-riflesso. La tonalità delle immagini è neutra, non ho notato immagini fantasma e il contrasto è decisamente elevato anche se mi è parso non riesca a raggiungere la nitidezza dei migliori Top di Gamma presenti sul mercato.

Grazie al sistema di messa a fuoco su ogni singolo oculare, il binocolo, come anticipato, garantisce una perfetta impermeabilizzazione, inoltre, la presenza di lenti asferiche consente di avere un immagine diurna perfettamente a fuoco sino al bordo del campo di vista. E’ presente anche la classica sede filettata per consentire il fissaggio ai treppiedi fotografici. I paraluce in gomma sono svitabili per consentire una facile pulizia degli oculari ma anche per utilizzare i filtri Fujinon da 1.7” ( Haze Filter, Neutral Density, Nebula, Polarized – 7480552, 7480553, 7480551), seppur si debba tenere conto della modesta apertura delle lenti.

Ho diviso il test sul campo in due parti: quella diurna, ripartita fra la classica  osservazione del paesaggio e quella nautica (Lago Maggiore) passando poi a quella astronomica.

Nell’uso diurno ho apprezzato particolarmente due  sue caratteristiche.
La prima è la grande percezione di tridimensionalità che consente di immergersi nella scena. Paragonato, inoltre, a binocoli naturalistici con prismi a tetto, dotati di  vetri a bassa dispersione, ha dimostrato una ottima capacità di contenere le aberrazioni cromatiche  anche osservando il paesaggio o i rapaci in controluce. Un risultato migliore rispetto a quello che avevo ottenuto, testando il Fujinon 16×70, a tal punto il 7×50, visto anche il minor ingrandimento fornito, dovrebbe essere, senz’altro, un valido performer.

Di contro a causa del sistema di messa di tipo militare non è di certo un binocolo adatto al birdwatching ma può avere la sua ragion d’essere per il paesaggio diurno, anche se, personalmente l’ho  apprezzato  di più per l’osservazione del cielo.  Nulla vieta, ovviamente, di osservare i rapaci che genericamente si tengono a debita distanza.
Anche durante l’osservazione delle barche ha dimostrato di possedere un alto contrasto ed un’ottima gestione dei riflessi, tuttavia, sarebbe preferibile lo stesso binocolo nel formato 7X 50. Tale scelta  consentirebbe una  notevole riduzione delle vibrazioni che sono  amplificate dalla navigazione ma anche dagli alti ingrandimenti.

Il binocolo presenta un po’ di distorsione a cuscinetto e l’ho trovato decisamente soddisfacente anche nel classico “panning. L’0ttima estrazione pupillare, di quasi 20 mm, consente anche un ottimo utilizzo ai portatori di occhiali.

 

Fujinon 10x50 FMTR-SX

Molto buona l’estrazione pupillare di questo binocolo, tuttavia a causa del grande diametro degli oculari potrebbe risultare  difficile utilizzarlo con distanze inter-pupillare inferiori a 63 mm.

 

L’astrofilo necessita che il proprio strumento “di lavoro” possieda delle caratteristiche che possono risultare ininfluenti in altri settori. Un binocolo da dieci ingrandimenti è utile per navigare nel cielo,  spazzolando a destra e sinistra alla ricerca di asterismi, stelle doppie, ammassi stellari.  Per tale motivo deve principalmente mostrare un buon campo di vista e che sia  il più corretto possibile, una buona puntiformità stellare, una buona luminosità ed un’ergonomia che consenta di impugnarlo, stabilmente, senza indurre troppi tremolii.

Il Fujinon 10×50 FMTR-SX è in grado di fornire tutte queste caratteristiche, dimostrandosi un valido performer nell’uso astronomico.  Inoltre, grazie alla filettatura consente, come visibile nelle foto a corredo di questo articolo, di essere montato agevolmente su un supporto standard e di conseguenza su una comune testa –video.

E’ stato un piacere navigare, agevolmente seduto su una sedia da giardino, nella Costellazione del Cigno, alla ricerca di asterismi, ammassi stellari, stelle doppie. Cercare l’ammasso stellare M13,  nella costellazione di Ercole ed immerso in un mare di stelle puntiforme, scivolare poi verso M81 ed M82 nell’Orsa Maggiore. Scovare i vari ammassi stellari in Cassiopea, soffermarmi per più minuti sul Doppio Ammasso di Perseo nella omonima costellazione, terminando poi in Andromeda ove regna M31 e le due sue galassie satellite. Anche M33  una galassia a spirale presente nella costellazione del Triangolo è ben visibile da un cielo suburbano.

Questa è la mia classica passeggiata stellare prima di dormire, più rilassante di una buona tisana o  di una doccia calda.
Nelle notti di luna piena è stato anche molto piacevole verificare l’eccellente soppressione dei riflessi, è risultato uno fra i migliori binocoli che ho testato: alto contrasto, campo piatto, zero immagini fantasma: il massimo per qualsiasi astrofilo un po’ esigente.

Fujinon 10x50 FMTR-SX

Un primo piano sul “ponte di comando” del binocolo giapponese

 

Il prezzo da sborsare per acquistare questo  binocolo è pari a quello di  un discreto telescopio da 20- 25cm, inutile, confermare ai lettori astrofili se possa essere un giusto sostituto. Ricevo spesso lettere con richieste del genere. Non può sostituire un telescopio per il semplice fatto che è un binocolo ed è nato per consentire una rapida osservazione, abbracciando un ottimo campo di vista (6.3°), inoltre, grazie alle lenti asferiche, presenti nei suoi oculari, la puntiformità stellare si avvicina quasi al 90% del campo visibile

Chi scrive lo ha affiancato per molte sere ad un binocolo astronomico ad alto ingrandimento (40x) e talvolta ad un telescopio da 30 cm di diametro. Con entrambi gli strumenti si è sempre rivelato complementare.

In sintesi: il Fujinon 10×50 FMTR-SX si è rilevato un valido tuttofare, possiede una eccellente costruzione e delle ottime prestazioni ottiche che possono raccogliere più  consensi dell’amante del Cielo rispetto all’osservatore della Natura.

Ringraziamenti.
Si ringrazia Fujinon Europe  nella figura della dott.sa Renata Pisula per aver gentilmente messo a disposizione  l’esemplare oggetto del presente test di impressioni d’uso, senza alcuna restrizione sulla stesura di questa recensione.

 

Disclaimer.
Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Settembre del 2014. Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Fujinon Europe o il rivenditore italiano IANUS SRL. 

 

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

You may also like...