SIRUI R4203-L
La cura dei dettagli è elevata, come è giusto che sia in un prodotto di alta gamma.

Recensione del treppiede in Carbonio SIRUI R4203-L

Share Button

Grazie al nuovo zaino Docter è possibile trasportare facilmente l’Aspectem 80-500 durante le escursioni naturalistiche. Per tale motivo, nel corso degli ultimi tre mesi, ho pensato e ripensato all’acquisto di un treppiede performante che mi consentisse di osservare a quaranta ingrandimenti senza percepire troppe vibrazioni.

I treppiedi di legno Berlabach erano sovente nei miei pensieri, non fosse altro che per la mia esperienza acquisita nell’uso astronomico e nel digiscoping, ove mi avvalgo di un solido treppiede  serie” Planet “ e di un leggero, robusto treppiede  serie “Report”.

SIRUI R4203-L

Il Docter Aspectem 80-500 installato su una testa Manfrotto 501 HDV e sul solidissimo SIRUI R4203-L

Tuttavia il Docter non è pesante come un telescopio astronomico ma neppure leggero come uno spotting scope, era chiaro che un supporto, più consono alle mie esigenze, avrebbe dovuto possedere due caratteristiche principali: un’ottima leggerezza e una valida capacità di carico.
Proprio per questo motivo, pian piano, iniziai a escludere il teutonico legno o il classico alluminio  preferendo il  pregiato carbonio che è anche la mia scelta principale durante le sessioni di fotografia di paesaggio.

Dopo che presentai su Binomania un breve editoriale relativo ai  prodotti SIRUI, meditai più volte d’acquistare il loro modello di punta: l’R4203-L. Dopo un paio di scambi epistolari con duefelici possessori americani mi convinsi e ordinai un esemplare ad Alpinhunting, distributore ufficiale SIRUI sul suolo italico.

SIRUI R4203-L

La cura dei dettagli è elevata, come è giusto che sia in un prodotto di alta gamma.

 

Le prime impressioni sono state immediatamente positive.
Il treppiede viene recapitato, a casa dei fortunati possessori, in una comune scatola di cartone, all’interno del pacco è presente una borsa per il trasporto, un kit di chiavi, la garanzia e un paio di sacchetti di silica gel.

La cura nella costruzione è elevata, com’è possibile osservare nelle immagini a corredo dell’articolo.
Il massimo diametro dei tubi, composti di ben otto strati di carbonio, è compreso fra i 36 mm e i 28 mm. Questo treppiede, quando è richiuso, misura poco meno di 80 cm, mentre la massima estensione raggiungibile è pari ad 180 cm.  A dispetto del suo grande carico massimo,di  20 kg, il Sirui R4203-L pesa soltanto 2,4 kg.

SIRUI R4203-L

Un bel primo piano che mostra la cura dei dettagli operata dal costruttore.

Ho provveduto immediatamente a montar sopra la mia vecchia ma performante, testa Manfrotto 501 HDV, perfetta per sostenere il Docter Aspectem. Tale kit non supera i  4 kg. Sarebbe possibile diminuire ancor di più il peso, utilizzando una testa più pregiata e leggera.

Il treppiede si estende e si blocca rapidamente grazie ad un rapido sistema “a strozzo”. La rigidità, anche alla massima estensione, è pregevole, cosi come le rifiniture.  Molto utili mi sono anche sembrati i puntali che scompaiono all’istante avendo cura di ruotare i gommini in dotazione.

SIRUI R4203-L

Ad “altezza uomo” le vibrazioni sono contenutissime.

Utilizzo sul campo.

Il battesimo del Sirui R4203-L è avvenuto, ovviamente, nell’uso naturalistico. Dopo una breve escursione sui sentieri del Monte Sette Termini (VA) sono giunto, fresco come una rosa, al mio punto panoramico. Ancor prima di osservare ho potuto apprezzarne la leggerezza.

Dopo aver installato rapidamente il Docter Aspectem ED 40-500 40X, ho iniziato a osservare le Alpi italiane e svizzere provando, nel frattempo, la solidità di questo supporto.  Il treppiede era montato a un’altezza tale da consentirmi una comoda sessione osservativa in piedi.  Con il classico colpetto su uno dei tubi del treppiede ho appurato che le vibrazioni si assestano in poco più di un secondo, inoltre, grazie al gancio posto sotto la base di appoggio è possibile  fissare lo zaino, oppure il classico sacchetto colmo di sassi, per aumentarne ancor di più la solidità.

SIRUI R4203-L

Piergiovanni Salimbeni durante una fase del test.

 

Antecedentemente a tale acquisto potevo optare unicamente per due opzioni: uscire con un leggero cavalletto fotografico in carbonio  osservando, poi, in ginocchio, oppure rinunciare alle  lunghe camminate prediligendo un robusto ma pesante treppiede in alluminio.
Grazie al Sirui R4303-L ho riunito i benefici delle mie precedenti opzioni: possibilità di camminare per ore e grande solidità.

Poiché una delle caratteristiche che più apprezzo nel Docter Aspectem 40X è il suo ampio e correttissimo campo apparente (84°)  ho, ovviamente osservato il cielo estivo. In tale occasione ho montato sul treppiede Sirui R4303-L sia la Forcella Vixen, sia girando la  solita Manfrotto 501 HDV, ponendo attenzione a utilizzarla al contrario  per  poter usufruire di un’angolazione maggiore.

SIRUI R4203-L

I tubi sono composti da ben otto strati di fogli di carbonio.

Or bene, anche in tal caso, questo treppiede in carbonio ha mostrato di sopportare egregiamente il carico di lavoro a cui l’ho sottoposto, non possiede l’asta centrale a cremagliera, tuttavia, grazie all’ampia estensione delle sue gambe ed alla facilità di regolazione delle stesse è possibile compiere delle proficue osservazioni astronomiche.

Inutile informare ai lettori sulla piacevolezza di trasportare al buio, da un parte e l’altra del giardino, un kit cosi leggero e performante.

SIRUI R4203-L

Molto comodo il sistema di estrazione dei gommini che consentono di celare i puntali quando è necessario.

In sintesi ritengo che SIRUI abbia creato un supporto molto valido, anche se costoso. A chi potrebbe interessare?
Sicuramente agli appassionati che possiedono dei binocoli pesanti, ai fotografi naturalisti che vogliono abbinarlo a una bella testa Gimbal per sfruttare alla perfezione il loro teleobiettivo e al birdwatcher-digiscoper che necessità di praticità, leggerezza ma anche solidità quando arriva il momento di scattare a 2000-4000 mm di focale. Inoltre, visto il carico massimo, non è escluso che farò alcuni testi anche con le sempre più comuni teste altazimutali astronomiche, dato che ritengo possa reggere, senza problemi un rifrattore astronomico o un telescopio a schema misto di medio diametro.

E’ possibile acquistare i treppiedi SIRUI presso il distributore ufficiale Alpinhunting, il costo attuale, Iva inclusa  è di poco superiore ai cinquecento euro.

 

 

 

 

 

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

You may also like...