Gli spotting-scopes

Spotting scope
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Gli spotting- scopes (telescopi terrestri)

Per osservare la natura spesso è necessario utilizzare  uno spotting scope (telescopio terrestre).  I binocoli, tranne rare eccezioni,  superano raramente i quindici , venti ingrandimenti, per tale motivo, prima o poi, gli appassionati sentono il bisogno di vivere le loro avventure outdoor con uno strumento ottico in grado di fornire anche 60-75 ingrandimenti.

Il telescopio terrestre infatti è utilizzato in moltissimi settori, nel birdwatching,nel settore venatorio, in quello sportivo, sino ad arrivare all’osservazione astronomica, anche se in verità, in tal caso, è consigliabile  acquistare uno specifico telescopio astronomico.

spotting-scopes

Cosi simili, cosi diversi: lode ai cinquantini.

 

 

 

 

 

 

Gli spotting scopes sono costruiti per resistere alle sollecitazioni dell’uso in mezzo alla Natura, sono quindi gommati, impermeabilizzati e riempiti con un gas inerte (azoto) in grado di prevenire la formazione delle muffe.

In questo settore i prezzi possono variare tantissimo : si parte dai prodotti più economici che costano 100-150 euro sino ad arrivare ai gioielli di alta tecnologia ottica e meccanica (che io definisco Top di Gamma) che arrivano a costare anche 2000-3500 euro.

Sono disponibili in varie misure: dai piccoli 50 mm (che possiedono, quindi,  una lente frontale di 5 cm) ai giganti  da 95 mm e 100 mm. L’utente sceglierà in base alle proprie esigenze. E’ovvio che un piccolo telescopio sarà utile per i viaggi in cui si dovrà ridurre al minimo l’ingombro dell’attrezzatura, di contro risulterà meno luminoso e avrà anche un potere risolutivo inferiore.

Gli spotting scope dal diametro più grande saranno sì, più ingombranti, ma anche più performanti ad alti ingrandimenti, al crepuscolo e nella tecnica del digiscoping.

Questi strumenti sono disponibili in due schemi ottici: dritto e angolato. Anche in questo caso vi saranno pregi e difetti. Pubblico qui di seguito una piccola lista dei pregi e dei difetti di un classico angolato. Per i dritti sarà valido il contrario.

Differenze fra un telescopio angolato e uno  dritto

Differenze fra un telescopio angolato e uno dritto

 

 

 

 

 

 

 

I pregi di uno spotting scope angolato.

  • Minore fatica osservando il cielo o fra gli alberi.
  •  Miglior confort per le osservazioni generiche prolungate.
  • Possibilità di utilizzare il tubo ottico in varie angolazioni, grazie alla regolazione dell’anello di fissaggio.
  • Stabilità! Un spotting scope angolato consente di osservare senza estendere troppo le gambe del cavalletto.
  • Nella tecnica del digiscoping, i supporti che reggono le fotocamere compatte o gli sforzano meno sull’asse orizzontale dell’oculare.I Difetti
  • Maggiore difficoltà soprattutto, all’inizio, nel rintracciare un soggetto in movimento
  • I fotografi che usano la macchina come un  capanno fotografico prediligeranno piazzare su un sacchetto di sabbia o sul supporto da finestrino un telescopio dritto.
  • Scomodità per chi osserva prevalentemente da un’altura dei soggetti sottostanti.
  • Minor immediatezza per i fotografi che collegano la loro reflex al fuoco diretto del telescopio. In tal caso è più comodo un telescopio dritto, magari con ghiera centrale.
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In primo piano uno spotting scope da 88 mm di diametro, sullo sfondo un compattissimo 50mm

 

 

 

 

 

 

 

 

L’osservatore della Natura normalmente preferisce servirsi di un oculare zoom, ve ne sono di vari ingrandimenti, proporzionali al diametro della lente dello spotting scope prescelto, ad esempio 20-50X, 20-75X e cosi via. In questo modo risulta più facile inseguire, puntare e osservare l’avi-fauna che è sempre in costante movimento.

Le aziende più fornite hanno in catalogo anche vari oculari ad ingrandimento fisso. Usualmente forniscono un campo  molto ampio e una maggiore luminosità grazie alla presenza di minori elementi all’interno del loro schema ottico. E’ anche vero che, gli oculari zoom di alta qualità e di ultima generazione sono cosi performanti da aver quasi totalmente abbattuto queste differenze.

 

Trucchi e suggerimenti per la scelta di uno spotting scope.

  1. Acquistare sempre il telescopio più costoso che ci si può permettere. Anche in questo campo vale la regola: chi più spende, meglio spende.
  2. Vagliate molto bene se è il caso di optare per un binocolo dritto o uno angolato.
  3. A parità di prezzo, controllare le varie caratteristiche e prediligete quelli dotati di ottiche a bassa dispersione (ED, XD, UD, HD, etc.,etc.) e quelli robusti impermeabili.
  4. State attenti anche alla garanzia. Nell’uso in Natura gli incidenti sono sempre alla porta
  5. Non  risparmiate sull’acquisto di un treppiede. Un supporto robusto è fondamentale per ottenere ottime immagini ed anche ottime fotografie.
  6. Se intendete avviarvi alla pratica del birdwatching è meglio acquistare un binocolo di medio costo e un telescopio di medio costo, piuttosto che solo un binocolo di alta qualità. Prima o poi pentirvi di non riuscire a identificare un soggetto molto distante.
  7. Leggete le recensioni di Binomania per essere sempre aggiornati sulle ultime novità.

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