Swarovski EL Range 10x42
Swarovski EL Range 10x42

Swarovski EL Range 10×42

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I telemetri laser sono degli innovativi sistemi di misurazione che fanno uso di un fascio di luce laser, invisibile all’occhio umano che consente una buona precisione. Questi strumenti sono utilizzati maggiormente nel settore venatorio, allorquando è necessario conoscere l’esatta posizione di un soggetto per verificare anche il corretto angolo di tiro. Tuttavia questa tecnologia si può applicare anche ad altri settori. Rilevamenti, tiro sportivo, Golf, Tiro con l’arco, etc. etc.

Il binocolo EL Range 10X42

Caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre
modello: 8×42 10×42
ingrandimento: 8x 10x
diametro lenti: 42 42
estrazione pupillare: 19,2 17,3
prismi: tetto tetto
coating: Swarotop, Swarodur Swarotop, Swarodur
campo visivo in gradi: dichiarato per i portatori di occhiali: 137/1000 110/1000
distanza minima di messa a fuoco: 5 5
Campo di misurazione -metri 30-1375 30-1375
Precisione di misurazione +-1 +-1
Misurazione angolare +-90° +-90°
Laser Classe 1EN/FDA Classe 1EN/FDA
Autonomia 1000 misurazioni 1000 misurazione
Commutazione yard/metri yard/metri
Peso gr. 910 895
Prezzo (Settembre 2012) 2800 euro 2900 euro

Grazie alla collaborazione di Swarovski Optik Italia ho potuto utilizzare un esemplare di Swarovski EL Range 10×42 per un paio di mesi. Passo quindi ora ad esporre le mie personali impressioni.

Un primo piano sul telemetro Swarovski EL Range

Meccanica e costruzione

Non mi dilungherò molto sulle sue caratteristiche ottico-meccaniche, giacchè è un binocolo che fa uso delle classiche tecnologie Swarovski: Swarobright, Swarodur, Swarotop, Swaroclean ed ottiche a bassa dispersione.

Il binocolo è decisamente compatto, dotato della nota finestra centrale, creata per la prima volta da Swarovski, anni or sono. Come tutti i prodotti della casa austriaca anche lo Swarovski EL Range 10×42 è in grado di resistere allo sporco ed alla polvere nonchè ad una immersione accidentale in acqua sino a 4 metri di profondità.
Per tale motivo, oltre agli O-Ring è presente il classico riempimento in azoto che ne previene l’appannamento.
Lo chassis di questo binocolo è protetto da un robusto rivestimento in gomma antiscivolo ed antiurto. E’ disponibile soltanto nel classico colore verde Swarovski.

Il peso sulla bilancia elettronica si è assestato in 987 grammi, perfettamente in linea con quanto dichiarato.

Oltre a ciò lo Swarovski EL Range 10×42 mi è parso molto ben bilanciato oltre ad essere il telemetro più leggero nella sua classe e formato.

I pennini di misurazione , presenti nella parte inferiore dello chasiss sono poco invasivi e nel contempo migliorano la presa , consentendo anche una presa sicura impugnando il binocolo con una sola mano.

un primo piano sulla ghiera di messa a fuoco, che si è dimostrata, in questo esemplare molto fluida e precisa

 

Sistema di messa a fuoco

Lo Swarovski EL Range 10×42 fa uso di una messa a fuoco con una ghiera centrale anti-scivolo. La regolazione diottrica è prevista su entrambi gli oculari. 
La messa a fuoco minima è pari a circa 5 metri, Per passare da questa distanza a circa 30 metri occorre poco meno di un giro di manopola. Vi è poi bisogno di pochissima corsa, circa 3-4mm per raggiungere l’infinito. La profondità di campo è visibile dai 100 metri all’infinito.

OTTICA

Lenti  e trattamento  

Seppur i possessori di un telemetro apprezzino principalmente la sua capacità di misurazione, è ovvio che migliori saranno le ottiche a corredo e più appaganti e meno affaticanti saranno anche le misurazioni.
La qualità ottica dello Swarovski EL Range 10×42 è ottima, la trasmissione della luce è molto buona, dichiarata per il 91%, solo un punto in meno rispetto alla serie Swarovski SLC HD.

un primo piano sugli obiettivi da 42mm

 

Anche il rivestimento antiriflesso è pregevole, vi sono tre tipi di trattamento sulle lenti ed i prismi: SWARODUR, SWAROTOP, che sono stati, per questo modello, specificatamente ottimizzati per la tecnologia al laser..
Il terzo trattamento, denominato SWAROCLEAN, presente sulla superficie esterna delle lenti, fornisce un effetto anti-aderente  e di micro-scomposizione delle gocce d’acqua che permette una facile rimozione delle impurità quali macchie d’acqua, insetticidi e resina.

Osservando sotto la pioggia od in presenza di umidità, ad esempio,le gocce d’acqua non riescono ad agglomerarsi non inficiando le osservazioni, nello stesso modo anche la condensa svanisce più rapidamente.

 

un primo piano sugli oculari

Gli oculari dello Swarovski EL Range 10×42 sono definibili come grandangolari, anche secondo le norme ISO, giacchè offrono un campo apparente pari a 61° di campo.
L’estrazione pupillare è buona, pari a 17.3mm . Consiglio, tuttavia, ai futuri acquirenti, che fanno uso di occhiali da vista, di provare sempre il binocolo prima di acquistarlo. Sono presenti quattro posizione con stop per la regolazione individuale della conchiglia oculare.

Per consentire una efficace pulizia della lente superficiale e per rimuovere residui di sabbia, foglie ed altro, sono anche smontabili.

Prismi  

Anche il telemetro di casa Swarovski si avvale di un sistema di prismi a tetto.

Curvatura di campo 

Lo Swarovski EL Range 10×42 non fa uso della tecnologia Swarovision con campo piatto. Questo binocolo possiede, infatti, una lieve curvatura di campo, ininfluente come ovvio alle minime distanze, si nota, osservando all’infinito a partire da circa l’80% del campo di visione, come un lieve degrado della visione ai bordi dell’immagine.

Le ottiche anche nell’uso crepuscolare si sono dimostrare luminose, pur essendo un telemetro.

Distorsione angolare 

Le ottiche anche nell’uso crepuscolare si sono dimostrare luminose, pur essendo un telemetro.

Anche nel caso di questo modello, Swarovski ha deciso di lasciare un certo grado di distorsione angolare. Gli appassionati del marchio austriaco saranno, invece, a conoscenza della decisione di volere sopprimere totalmente questa aberrazione geometrica nel modello Swarovision che, in effetti, su soggetti statici fornisce una immagine perfettamente corretta.
In realtà per chi utilizza molto il binocolo durante la fase di panning, ossia inseguendo un oggetto da sinistra verso destra o viceversa, soprattutto avendo come sfondo lo sfondo di una radura, di un lago o del mare, è utile fare uso di un binocolo dotato di una certa percentuale di distorsione angolare.

Essendo la terra sferica, anche il panorama che ci attornia è sferico e osservando in un binocolo privo di distorsione a cuscinetto si noterà, in maniera soggettiva, quello che gli americani definiscono “rolling ball effect” ossia “effetto palla rotolante”.

 Vignettatura dei prismi

La pupilla è perfettamente sferica ed illuminata , si percepisce soltanto una lievissima caduta di luce ai bordi, osservando uno sfondo uniforme ben illuminato.

Aberrazione cromatica

Seppur non abbia la presunzione di essere un binocolo da birdwatching, questo telemetro fornisce un eccellente contenimento dell’aberrazione cromatica. Posso confermare che nella quasi totalità delle condizioni osservative il binocolo è ben corretto per quanto concerne tale aberrazione.

Essa si palesa , raramente, durante le condizioni di illuminazione molto critiche , più che altro sulla sagoma dei soggetti in forte controluce. Lo definirei senza alcun problema un binocolo apocromatico.

un primo piano sul pulsante per selezionare le impostazioni dei vari programmi disponibili nel Menu dell’EL Range

 

La telemetria al laser secondo Swarovski

Come funziona?

Non tutti sono a conoscenza del funzionamento di un strumento di telemetria al laser. All’atto pratico premendo la testina di misurazione, il telemetro, attiva un cronometro ed emette degli impulsi laser che colpiscono il bersaglio inquadrato. La riflessione di questi impulsi, da parte del bersaglio, farà tornare verso il binocolo il fascio laser.
In questo modo un microprocessore integrato nel binocolo misurerà il tempo che impiega il fascio laser a ritornare verso lo strumento, calcolandone la distanza con uno scarto, in questo caso, dichiarato per + – 1 metro.

 

Testina di misurazione 

Come anticipato il sistema dello Swarovski EL Range 10×42 si attiva per mezzo del pulsante (la testina di misurazione) Essa è installata in una posizione molto comoda ed intuitiva e grazie alla buona ergonomia ne consente l’utilizzo con molta facilità anche in presenza di spessi guanti invernali.

Questo telemetro è decisamente leggero e compatto

Il mirino, integrato nell’oculare sinistro, si è dimostrato poco invasivo e di grande leggibilità, anche nelle peggiori condizioni di illuiminazione. Swarovski garantisce un range di misurazione a partire dai 30metri sono ad arrivare a poco meno di 1400 metri. Ho compiuto spesso delle misurazioni, sino a 1370 metri senza alcuna difficoltà. Esiste una tolleranza dichiarata dalla casa tedesca pari a +- 1 metri.
E’possibile aumentare la luminosità del display in modo manuale oppure affidare allo strumento l’adattamento automatico con sfondo mutevole in base alle condizioni di illuminazione incontrate durante l’utilizzo.

Questo telemetro è decisamente leggero e compatto.

Il Display

Osservando nell’oculare sinistro si può osservare, dopo aver premuto il tasto, il display di colore rosso. In esso è possibile vedere, oltre al reticolo vero e proprie anche le misure che possono essere espresse in metri o in yard. La visualizzazione delle misure degli angoli in gradi o della corretta distanza di tiro.

Per accedere al menù è sufficiente tenere premuto per due secondi il pulsante rotondo che è collocato nella parte inferiore del rotore di messa a fuoco.

E’ possibile passare da oguno dei 4 programmi disponibili premendo rapidamente il pulsante. Qualora non si premesse nessun tasto per 5 secondi, il sistema uscirebbe automaticamente dal menu per ritornare alla funzione di misurazione (attivabile,ovviamente, con la testina di misurazione)

Tipo di misurazione

Singola: Premendo sul tasto “misurazione” compare il reticolo, dopo circa due secondi appare sul display la misurazione.
Modalità scanner. In questa modalità il telemetro è in grado di continuare a misurare i soggetti in movimento. Se si tiene premuto il tasto di misurazione per più di 3 secondi il sistema entra in automatico in modalità scanner. In modalità scanner è possibile misurare gli oggetti ed i soggetti distanti sino a 1000metri.

il terreno di caccia dello Swarovision El Range 10×42


Programmi

Oltre ai due tipi di misurazione sono disponibili varie funzioni. Come anticipato è possibile accedere ai vari programmi premendo il pulsante situato sotto al rotore di messa a fuoco.

P1: regolazione della luminosità;: sono disponibili 5 livelli di luminosità
P2: Consente di attivare e di vedere la seconda riga del Display. In essa è possibile percepire l’indicazione dell’angolo in gradi, la distanza di tiro balistico corretta (a seconda dell’angolo).

Molto belle e precise le ghiere per la compensazione diottrica

In questo caso interviene il sistema SWAROAIM . Questo è un programma di valutazione dell ‘influsso dell’angolo di sito sviluppato da SWAROVSKI OPTIK, che consente l’esatta determinazione della distanza di tiro e quindi una mira precisa.
Infatti, con un tiro angolare sia verso il basso che verso l’alto, la forza di gravità sarà diversa rispetto ad un tiro perfettamente orizzontale.

In tal modo si avrà una traiettoria del proiettile più bassa con uno spostamento del punto di impatto.

Lo scostamento relativo delle traiettorie di volo tra tiro orizzontale e tiro ad angolo è pressoché identico nonostante calibri diversi. Grazie ad un fattore di correzione, calcolato dalla distanza e l’angolazione del terreno, è quindi possibile ottenere la visualizzazione della distanza di tiro corretta.

Una volta definita la traiettoria personale del proiettile nella torretta balistica o sui reticoli balistici, è possibile impostare facilmente la distanza di tiro corretta.

Compensazione delle diottrie del display

Avviene in pochi passi: in primis si dovrà ruotare la ghiera compensatrice delle diottrie in senso anti-orario sino al completo arresto. Dopo di che si dovrà premere il tasto “Modalità” per 4 secondi. In tal modo si entrerà nel sistema di modalità di impostazione della compensazione diottrica.
Infine si dovrà ruotare il compensatore di diottrie in senso antiorario fino all’arresto. (Il display visualizza la scritta 30 secondi).

Per abbandonare velocemente questa modalità, è sufficiente premere di nuovo il tasto Misurazioni od il tasto Modalità.

Dopo di che sarà sufficiente guardare con l’occhio sinistro dentro l’oculare sinistro e regolare lentamente la ghiera sino a quando il display non risulterà a a fuoco. Infine si dovrà bloccare la ghiera . Successivamente sarà necessario ripetere l’operazione con l’occhio destro.

Swarovski conferma, inoltre, che è possibile effettuare l’impostazione del reticolo e la distanza senza usare un bersaglio. In tal caso è utile posizionare il binocolo sul tavolo ed osservare un oggetto vicino molto scuro. In tal moto si otterrà una precisione estrema della nitidezza, dato che l’occhio non sarà distratto da un eventuale oggetto presente nel campo di vista e preso di mira.

Il pulsante per la navigazione dei menu e per la modifica delle loro impostazione è celato dal ponte di comando, forse per evitare modifiche accidentali

Uso pratico

Ottica e meccanica 

Il telemetro Swarovski EL Range 10×42 è un mix di prestazioni ottiche ed elettroniche. Da un punto di vista ottico-meccanico ne ho apprezzato la leggerezza, le dimensioni e la qualità ottica, simile ai vari prodotti Swarovski di alta fascia. Le immagini sono molto nitide e contrastate, la tonalità dei colori è neutra. Il binocolo è risultato di poco inferiore, come luminosità, ad un esemplare di Swarovski SLC 10×42 HD che ho usato come paragone. La messa a fuoco minima è pari a 5 metri (1.5m per il 10×42 Swarovision e 2.8m per il 10×50 Swarovision) ma ciò non esclude la maggior parte delle osservazione naturalistiche. Per chi volesse una profondita di campo, più elevata, consiglio la version 8x, ricordo, infatti che la PDC, è inversalmente proporzionale verso l’ingrandimento al quadrato. Ad esempio lo Swarovski Habicth 7×42 possiede il doppio della profondità di campo di questo 10X . Grazie alle sue caratteristiche è possibile utilizzarlo normalmente come se fosse un ottimo binocolo per uso naturalistico-venatorio.

Elettronica

Basta pochissimo tempo per prendere confidenza con questo sistema.
Il menu è facilmente modificabile e la regolazione dei vari programmi è rapida ed intuitiva. L’unica accortezza che si deve porre è quella di non puntare il binocolo contro una persona durante la rilevazione. Questo sistema di telematria consente di fare 1000 rilievi.

Nel corso dei giorni ho provato a prendere varie misurazioni su soggetti differenti ed anche in movimento ed ho notato una perfetta risposta del sistema. Anche la modalità automatica della luminosità funziona egregiamente. Non essendo un cacciatore e non praticando il tiro sportivo non ho potuto verificare la precisione del sistema SwaroAIM.

Consigli al costruttore 

Non saprei cosa dire: forse avrei preferito il pulsante di regolazione dei programmi in una posizione più agevole per le dita, seppur sono consapevole non debba interferire con il pulsante di misurazione

Ben visibile il classico ponte centrale

In sintesi

Ritengo lo Swarovski EL Range 10×42 un binocolo a telemetro, molto performante sia per ciò che riguarda il sistema di misurazione, sia per ciò che riguarda la sua luminosità e resa ottica globale.

Anni or sono chi possedeva un binocolo era consapevole che avrebbe dovuto rinunciare ad un binocolo leggero e luminoso, con lo Swarovski EL Range 10×42 è possibile possedere un ottimo binocolo ed un ottimo sistema di rilevamento della posizione

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata il 12 di Settembre del 2012.Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente Swarovski Optik cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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