Ho preso in locazione , per un mese, un appartamento in quel di Marina di Carrara (MS) ed il rammarico di non aver potuto portar con me il Celestron di otto pollici, (nel bauletto del Pegaso Cube, non ci sta di certo) è stato in parte ripagato da una piacevole scoperta. Il figlio del proprietario possiede un vecchio modello di Meade 395 che, causa matrimonio, ha deciso di "abbandonarlo" nell'appartamento per i villeggianti...ha bisogno di una bella ripulita.
2 agosto 1997 Dopo un breve periodo di prova, sono in grado di sintetizzare le qualità di questo strumento: si è rilevato più o meno simile all'esemplare testato nel 1995,, la sferica disegnata nei miei appunti ed i miei vaghi ricordi di qualche anno fa mi permettono di confermare che questo strumento è leggermente più corretto, nessun aberrazione zonale, minor sferica, zero astigmatismo e anelli di newton. solo un paio di micro-graffi, che non inficiano le prestazioni. ( ne riparlo con il senno di poi, qui) . Riconfermo la durezza del fuocheggiatore, mentre la montatura equatoriale in dotazione è ottima per l'uso visuale.
Ho osservato varie volte la luna, peccato non avere con me i miei oculari ortoscopici Made in Japan, tuttavia, con gli oculari in dotazione ho ottenuto immagini soddisfacenti sino a 150x.