PREMESSA Ho avuto modo, nel corso degli anni, di analizzare fugacemente due modelli del famoso Vixen di 90mm F/11, in entrambi casi ho verificato delle ottime prestazioni,tali da farmi continuamente cercare nel mercato dell'usato. Consiglio sempre questo vecchio modello della Vixen ed il Kenko di 90mm, per le osservazioni in alta risoluzione, soprattutto per quelle solari.
Prova su campo
Simile al fratello maggiore di 102mm, si distingue per l'ottima lavorazione delle sue ottiche e per la sua lunghezza focale, in grado di rimediare quasi totalmente all'aberrazione cromatica, entrambi gli strumenti da me testati hanno fornito ottime immagini di luna e di pianeti, ricordo nelle 1997 un Saturno fenomenale, simile a quello visibile in strumenti a specchio di 150mm, l'immagine è ovviamente molto più secca e stabile.
Impareggiabile nell'osservazione solare, se utilizzato con un ottimo foglio di Astrosolar.
Nel 2003, ebbi la fortuna di incontrare un astrofilo svizzero che possedeva un altro modello, utilizzato più che altro come telescopio guida del suo Celestron 11, grazie all'ottimo seeing ricordo che fu possibile sfruttare ingrandimenti prossimi ai 250X su soggetti luminosi come la luna.
Anche la classica analisi del disco di diffrazione non ha rilevato enormi aberrazione, tranne una lieve sferica ed un residuo cromatico, oserei dire ininfluente.
Ritengo sia uno di quei telescopi che rappresentano il meglio della produzione degli anni'90.
Aberrazione cromatica: lieve
Aberrazione sferica: minima
Tensionatura della lente nella celle: assente
PREGI
prestazioni, rapporto prestazioni-ingombro ancora ottimale , DIFETTI. non più in produzione.