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Vixen FL-102S

Anno 1999.

Premessa.

Fra i vari strumenti apocromatici che ho avuto la fortuna di testare, questo è uno fra i miei preferiti.

 


L'ho utilizzato nel corso degli anni, perchè in possesso di un caro amico, quindi ho avuto modo di utilizzarlo spesso insieme con altri telescopi, (Intes Maksutov Newton, Celestar 8, Intes Maksutov Cassegrain, Vixen Visac). e di seguire varie opposizioni planetarie.


La prova in sintesi|

Sinteticamente posso confermare che la resa ottica è davvero ottima, l'immagine di diffrazione, seppur lievemente dissimile nelle due posizioni (intra focale ed extra focale) ha mostrato un eccellente contenimento delle aberrazioni, Il doppietto al minerale di fluorite fornisce immagini stellari molto puntiformi ed immagini planetarie naturali e contrastate. Lo paragono all'ottimo Takahashi Fs 102, dato che non ho ancora avuto l'onore di provare uno Zeiss di pari diametro.

Il sistema di fuocheggiatura lo reputo dolce e abbastanza preciso, anche se non confacente alla classe dello strumento, Televue in questo caso ..docet

Ma cosa si vede?

Direi di tutto e di più, su luna e pianeti meglio di quanto si può presagire osservando le medie dimensioni del suo obiettivo, la luna, dopo il primo quarto può essere osservata ad oltre 300 ingrandimenti senza perdere in luminosità. Uno Schmidt Cassegrain di 20cm, come classico Celestron di otto pollici, fornisce prestazioni superiori solo durante le serate dall'ottimo seeing, grazie al naturale contrasto della superficie lunare, con Marte e Venere, invece la differenza fra lente e specchio si palesa immediatamente anche ai non addetti al settore.

Mi pare utile confermare che nelle opposizioni gioviane pre-2000 ho ammirato dettagli interni alla Grande Macchia Rossa e la fusione di vari WOS. Gli anelli di Saturno, invece paiono cesellati.