Vortex Viper 8.5x50
Vortex Viper 8.5x50

Viper 8.5×50

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Negli ultimi mesi ho iniziato ad utilizzare alcuni modelli della linea Vortex notando, con estremo piacere, che la maggior parte di essi sono contraddistinti da un eccellente rapporto prezzo-prestazioni.

Soprattutto questo nuovo modello della serie VIPER, già premiato in america, come “hot product” ha dimostrato di fornire delle performances simili a quelle dei blasonati binocoli Swarovski EL 8,5×42 WB e Leica Trinovid BN 8×42 ad un prezzo pari a 1/6, di fatto questo binocolo, venduto dalla RPOPTIX è attualmente in promozione a soli 460 euro IVA compresa e non dovrebbe essere ignorato dagli amanti delle osservazioni naturalistiche.

 

Costruzione meccanica ed ottica

Da un punto di vista costruttivo questo binocolo con prismi a tetto è ineccepibile, si impugna alla perfezione e seppur sia dotato di ottiche di ben 50mm è molto  compatto e leggero, circa 800 grammi, presenta, inoltre, un sistema di messa a fuoco, preciso, privo di incertezze e soprattutto molto scorrevole, tutto ciò consente di inseguire anche i volatili più veloci senza problemi.
Il sistema di estrazione delle conchiglie proteggi-oculari è fluido e consente di trovare alla perfezione l’esatto feeling con la conformazione del proprio viso, con la propria distanza interpupillare e con l’eventuale  uso di occhiali da vista.

L’estrazione pupillare degli oculari, personalmente mi è parsa perfetta e non mi ha causato alcun problema di caduta di luce ai bordi o di limitazione nella visibilità tot ale dell campo di vista fornito, la primissima impressione che si ha ponendo agli occhi il VIPER 8.5X50 è di un perfetto feeling.

Oltre a ciò, altre caratteristiche, come la robustezza dello scafo ottico, la tropicalizzazione ed il sistema di o-ring che lo proteggono da eventuali infiltrazioni di umido potranno far felici i birdwatchers più esigenti ad un prezzo, lo ribadisco, davvero irrisorio.

Il  Viper 8.5×50, inoltre, è riempito di nitrogeno  per prevenire la  formazione di muffe nonché la corrosione delle parte interne.

Davvero apprezzabile la solidità degli oculari che sono rinforzati  con parti in metallo, si devono fare davvero pochissime regolazioni con questo binocolo, grazie anche alla regolazione diottrica separata sull’oculare destro che preferisco rispetto a quella doppia centrale per motivi di precisione del raggiungimento di una messa a fuoco corretta. (continua..)

Da un punto di vista ottico, il Viper 8.5X50 è dotato di alcune fra le migliori lenti a bassa dispersione presenti sul mercato, del resto,come vedremo bene, durante la prova pratica ha dimostrato di tenere testa a binocoli decisamente più costosi, ed ha stupito anche i relativi possessori.

Il sistema XD e XDR di trattamento delle ottiche consente di ottenere delle immagini davvero molto luminose, facendo un paragone, seppur assurdo, con un vecchio vixen ultima 8×56 si notata la decisa brillantezza delle immagini del Viper, ottimizzato anche dal miglior campo apparente e dalla miglior conformazione dei binocoli che consentiva di immergersi alla perfezione nella scena. La sensazione, inoltre, è quella di avere fra le mani un binocolo con un campo apparente maggiore e che denota un ottima proiezione all’interno della scena osservata.

La resa cromatica è neutra, precisa, non ho osservato dominanti di colori particolari.

Uso pratico
Birdswatching

L’estrema luminosità del Vortex Viper consente delle perfette osservazioni già dalle prime ore dell’alba, ho provato a seguire la caccia di un paio di falchi di palude presso un’oasi protetta e devo dire che questo binocolo pare l’ideale per tale genere di osservazioni, se la vostra intenzione è quella di praticare il birdwatching dal tramonto all’alba il Viper 8.5×50 vi soddisferà sicuramente.

Anche nel sottobosco, alla ricerca di scoiattoli ho apprezzato vivamente la sua estrema luminosità, in tali frangenti il confronto con un binocolo di 30mm è alquanto impari, inoltre, grazie alla già citata compattezza, si ha la possibilità di trasportare “due lenti di 50mm” con davvero un minimo sforzo, che potrebbe ancor di più essere ridotto grazie alla comoda bretella ideata appositamente dalla Vortex per non affaticare il collo dell’osservatore.

Con il merito della già citata dolcezza della messa a fuoco è un vero piacere osservare i veloci spostamenti delle cincie o delle rondini,, le dita trovano immediatamente il pomello di regolazione e grazie alla perfetta ergonomia la presa è sempre assicurata, anche nel caso di mani sudate o umide dopo una lunga escursione fra boschi, montagne o paludi.

L’immagine al centro del campo è molto nitida, anche osservando contro luce un rapace, è difficile notare colori spuri, visibili in linea con il suo schema ottico (prismi a tetto) ,ai bordi del campo, fattore, per altro, presente anche in binocoli da 1000-1500 euro. La messa a fuoco minima, pari a tre metri, consente anche l’osservazioni di fiori e farfalle, grazie alla corta focale di questo binocolo, gli sfuocati sono molto affascinanti e consentono, in certi frangenti, di isolare il soggetto ripreso allo sfondo che lo circonda.

Anche l’ovvio , per un prismi a tetto e seppur, minimo residuo cromatico, (ossia un lievissimo contorno blu intorno alle sagome più luminose) si percepisce unicamente in presenza di un forte contro-luce o di una fortissima illuminazione ma le aspettative vanno ben al di là del prezzo d acquisto, dato che paragonandolo a binocoli con prismi a tetto che costano oltre il triplo non è stato possibile verificare una differenza abissale ,anzi, la cosa che più mi ha stupito è stato il confronto con due binocoli conosciuti ed apprezzati da tutti i naturalisti mondiali: lo Swarovski El 8×42 il Leica Trinovid 8×42 .or bene… pareva impossibile che il Viper costasse cosi poco, anzi, seppur si presentassero, delle lievissime differenze tutti e tre erano assolutamente appaiati per quanto riguardava la nitidezza e luminosità, questo in effetti fa molto riflettere.

L’unica notevole differenza consiste, nel limitato campo apparente, poco meno di 50°, quindi inferiore ad esempio, a quello dello Swarovski El 8.5×50 che è di ben 62°. Del resto è molto complesso e costoso costruire un binocolo con un sistema di prismi ben dimensionato ed un sistema ottico in grado di possedere sia un ampio campo reale che una buona correzione ottica, anche se la stessa Vortex ha nel proprio catalogo vari binocoli con campi apparenti superiori ai 60° a cifre inferiori agli 800 euro.

Se dovessi dare un giudizio sintetico direi che questo binocolo pare perfetto per il neofita delle osservazioni naturalistiche o per chi non ha la possibilità di sborsare cifre, spesso spropositate per l’acquisto di un binocolo, di fatto, con una cifra di 1800 euro,( il prezzo medio per comprare un blasonato binocolo con prismi a tetto) è possibile acquistare sia il Viper 8.5×50 ed una reflex digitale usata dotata di obiettivo da 300-400mm oppure un valido spottingscope.

Corrado Morelli durante una comparativa


 

Pur consapevole che ad un appassionato di birdwatching, l’osservazione astronomica possa interessare meno di nulla, per “deformazione professionale” ho ovviamente testato il Viper 8.50X50 nell’osservazione del cielo, notando con piacere, che questo binocolo con prismi a tetto fornisce delle immagini stellari molto puntiformi sino al bordo del campo senza alcune distorsione a patto che le stelle siano di media luminosità, con stelle luminosissime tipo Arturo o Vega possiamo, in ogni modo, godere di una vista piacevole per almeno il 70% del campo.

Per esemplificare posso dire che la zona del doppio Ammasso di Perseo, mostra tantissime stelline ben puntiformi e che, nel mio solito sito osservativo, sono stato in grado di osservare senza alcuna difficoltà le galassie M81 ed M82, non male per un binocolo che la mattina precedente mi aveva fatto ammirare aironi, svassi maggiori e folaghe.

In sintesi

Ritengo il suo nome quanto mai azzeccato : è proprio una vipera, piccola (nel costo) ma davvero letale.
Lo consiglio senza ombra di dubbio. Buone osservazioni!

 

 

 

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel Mese di Settembre  del 2008.Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici.
Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, sui punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere , si prega di contattare direttamente Vortex italia.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: Lavora in qualità di Opinion leader nel settore ottico sportivo da quindici anni. E' l'autore e fondatore di Binomania.

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