Vixen BT ED 70 S
Vixen BT ED 70 S

Vixen BT ED 70 S-A

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Negli ultimi anni ho posseduto i due migliori binocoli,  per uso terrestre, presenti sul mercato: il Kowa Highlander Prominar 32×82 e il Docter Aspectem ED 80-500  (sia  nella  versione con oculari zoom 20-50 x, che nella versione ad oculari fissi 40 x wide). In ogni modo, giacché  la passione è sempre mutevole e spesso patologica, quest’autunno, ho deciso di acquistare un esemplare del nuovo binocolo giapponese, il   Vixen BT ED 70 S-A  per verificarne le prestazioni sul campo. Sono stato in grado di provarlo in varie condizioni atmosferiche e di illuminazione. Personalmente mi premeva verificare il contenimento dell’ aberrazione cromatica , il contrasto e la nitidezza forniti.   Cominciamo dall’inizio però..

Vixen BT ED 70 S

Un bel primo piano del binocolo Vixen BT ED 70 S-A

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il  binocolo è stato acquistato da Skypoint Srl  e mi è stato recapitato in un robusto imballo,  tuttavia il binocolo pare non possedere una custodia specifica.

Meccanica e messa a fuoco.

A livello estetico e meccanico appare come la copia, seppur molto più compatta, del Vixen Asbit, del successivo Vixen BT 80 e del più recente  Vixen  BT 81S.

Il binocolo è leggero, 4 kg, che si sviluppano su 42 mm di lunghezza, compresi gli 8 cm  forniti dai para-luce. La meccanica è simile a quella dei suoi predecessori, ossia buona ma non eccelsa. Lo scafo ottico è composto da due tubi che si collegano all’ampia sede dei prismi che è provvista anche di viti per la collimazione . (Operazione da far effettuare al distributore ufficiale, pena la scadenza della garanzia).
La visione, dai prismi è  a 45°, una caratteristica che consente  delle agevoli osservazioni di rapaci, aerei ma anche del cielo. Ho ben apprezzato anche la possibilità di utilizzare gli oculari astronomici da 31.8 mm di diametro. Questo consente di ottenere un setup specifico per le proprie esigenze e possibilità d’investimento.

La messa a fuoco, come ovvio, è singola su ogni oculare ed è risultata abbastanza fluida e precisa. Non essendo uno strumento votato all’uso outdoor non è impermeabilizzato, non è riempito in azoto e non è presente una lente neutra atta a proteggere i prismi durante il cambio degli oculari. Per tale motivo è utile prestare un po’ di accortezza nell’utilizzo di tale binocolo.

Prestazioni sul campo.

Nel corso dei mesi ho costato che questo il   Vixen BT ED 70 S-A  non presenta aberrazione cromatica. Anche la nitidezza ed il contrasto sono ai massimi livelli (occorre, ovviamente fare uso di oculari di eccellente qualità). Non ho notato evidenti dominanti di colore, con una coppia di Pentax XW, la resa  è risultata  neutra.
Per ciò che concerne la curvatura di campo e la distorsione angolare è ovvio, che in un binocolo che consente l’uso di oculari di terze parti, le sue prestazioni varino al variare degli accessori usati. Posso solo confermare che con una coppia di oculari TeleVue Panoptic da 19mm (21 x) e da 24mm, (16 X) il campo era piatto per tutto l’ampio campo apparente fornito dagli oculari (68°), lo stesso dicasi per gli oculari Pentax XW, con cui  è possibile raggiungere i 70° di campo apparente. 

Un primo piano sugli obiettivi a Bassa Dispersione da 70 mm di diametro

Un primo piano sugli obiettivi a Bassa Dispersione da 70 mm di diametro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo un confronto serrato con i due BIG, il Kowa Prominar Highlander e il Docter Aspectem ED 80-500  ho appurato quanto segue:

A livello di luminosità il “piccolo” Vixen deve cedere lo scettro agli altri due binocoli, vista la sua apertura inferiore, tuttavia, nell’uso terrestre, per contrasto, nitidezza  si è dimostrato in grado di  fornire una resa paragonabile. Oltretutto, grazie alla possibilità di fare uso di oculare astronomici ,  consente  di aumentare gli ingrandimenti, quando la luce e la turbolenza lo consentono, aiutando l’osservatore a notare dettagli ostici a 40-50X.
A 57X, avvalendomi di una coppia di oculari Pentax XW (7mm), l’immagine fornita, al centro del campo, era superiore a quella percepibile nel Docter Aspectem ED 80-500, con oculari zoom, a 50X. Anche a tali ingrandimenti, il mio esemplare, ha dimostrato di possedere un’immagine ben collimata
In tale frangente, per contrasto e capacità di discernere i dettagli, la sua resa diurna era molto simile a quella fornita dal Kowa Highlander Prominar.

 

Personalmente lo ritengo un ottimo binocolo, seppur non sia impermeabilizzato e non possieda una meccanica eccelsa come i due concorrenti.
Grazie al suo prezzo di acquisto ritengo sia veramente difficile trovare di meglio, se non , ovviamente, a prezzi superiori.
In ogni modo dobbiamo anche considerare che i due BIG non consentono di utilizzare oculari astronomici di 31.8mm di diametro.
Per tale motivo, il Vixen BT-ED70S- A offre maggiori possibilità all’acquirente di sbizzarrirsi nella ricerca dell’oculare più performante o più adatto a seconda delle situazioni.

Il miglior range di utilizzo ritengo sia quello compreso fra i  20x e 50x anche se si ottengono buoni risultati a 60/70x.

 

Il binocolo è molto compatto e leggero

Il binocolo è molto compatto e leggero

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In conclusione lo ritengo un buon acquisto, anche se per molti, il prezzo di acquisto, di poco  superiore a 2300 euro , potrebbe sembrare  eccessivo per un binocolo da soli  70 mm di diametro.
Compattezza e qualità ottica sono comunque al top di gamma.Le mie prove sono state effettuate solo ed esclusivamente nell’uso  terrestre. Se qualche esperto astrofilo vorrà provarlo sul cielo non ha che da venire a trovarmi presso il Rifugio che gestisco in Valtellina

Corrado Morelli.

 

Box di Piergiovanni Salimbeni

Le caratteristiche tecniche del binocolo  Vixen BT ED 70 S-A

Questa nuova realizzazione di casa Vixen   è veramente molto interessante. Il binocolo utilizza delle ottiche ED a dispersione Ultra-bassa (ultra-low Dispersion)
Come ha  evidenziato Corrado nella prova pratica, il nuovo binocolo giapponese fornire un eccellente contenimento dell’aberrazione cromatica. Per ciò che concerne il trattamento anti-riflesso, il Vixen BT-ED70S- A è stato ottimizzato con un trattamento multi-strato su ogni superficie ottica. Come la maggior parte dei binocoli angolati, lo schema ottico dei prismi dovrebbe essere composto da un  semi-pentaprisma a tetto accostato ad un prisma parallelo a 45°.
Vixen è nota per fornire binocoli , di medio e grande diametro, a tutti gli appassionati delle osservazioni astronomiche. Le sue caratteristiche meccaniche e la carenza di impermeabilizzazione evidenziano ancora di più questa sua predilezione. Per questo binocolo sono anche disponibili vari accessori dedicati. Una ottima montatura a forcella, l’ HF2 e il  treppiede in alluminio SXG-HAL. Questo supporto è utilizzato anche per sostenere il grande Vixen BT 125 A, che risulta, in questo caso, molto stabile , quando utilizzato  con il piccolo  Vixen BT-ED70S- A.  E’, in ogni modo presente, come visibile nelle immagini, a corredo dell’articolo, una classica filettatura per accettare le piastre fotografiche standard.

Il binocolo Vixen BT ED 70S-A montato sulla forcella e sul treppiede Vixen. Foto: cortesia Vixen Japan

Il binocolo Vixen BT ED 70S-A montato sulla forcella e sul treppiede Vixen. Foto: cortesia Vixen Japan

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Com’è risaputo un binocolo angolato consente, con maggior difficoltà, rispetto ad un binocolo dritto, di puntare gli oggetti. Per tale motivo è possibile dotare il binocolo di un  rapido puntatore Red Dot o di un classico cercatore astronomico. Mi pare interessante evidenziare che il  costruttore, ha consigliato sul sito web ufficiale, di  utilizzare  oculari che non superino la focale di 10mm. (40X). Di fatto, ad ingrandimenti superiori, si potrebbero notare problemi di collimazione. Da ciò si evincono due cose: che il binocolo  è stato concepito, principalmente per le osservazioni astronomiche degli oggetti del cielo profondo a medio-basso ingrandimento e che anche in un  binocolo di tale costo è molto difficile ottenere una collimazione perfetta ad alti ingrandimenti, ergo, i proprietari di binocoli cinesi da 1000 euro dovrebbero evitare di utilizzare i propri strumenti a 100 x  lamentandosi della collimazione fornita di serie.
Riflessioni personali a parte,  l’ottimo resoconto di Corrado ha evidenziato  che, per chiunque non necessiti di grandi specifiche di impermeabilizzazione e meccanica, il piccolo Vixen BT-ED 70S A potrebbe essere una valida soluzione anche per le osservazioni naturalistiche diurne terrestri.

Pubblico volentieri le caratteristiche tecniche dichiarate dalla Casa Madre.

 

Diametro (mm) 70
Lunghezza focale (mm) 400
Rapporto focale (F) 5.7
Risoluzione max (“) 1.6
Magnitudine stellare max 11.0
Dimensioni (mm) 155 x 400 x 190
Peso (kg) 4
Oculari intercambiabili si, passo standard 31.8mm. Non sono forniti oculari a corredo.
Sono utilizzabili tutti gli oculari serie NLV e LVW
(non sono impiegabili gli NPL e LV 8-24 zoom)
Focale massima consigliata (mm) 10
Accessori opzionali Forcella HF2 e treppiede SXG HAL
Prezzo ( SKyPoint) Aprile 2013  2236 IVA INCLUSA

 

Written by

Morelli Corrado: ha preferito alla professione di radiologo, per amore della montagna, la gestione di un rifugio in Valtellina . Uno fra i più grandi “collezionisti-lampo” (compra , testa e rivende perchè è sempre alla ricerca del binocolo per tutta la vita o di qualcosa che ancora non esiste). Schietto, pratico e genuino ama osservare cervi e caprioli da lunghissima distanza utilizzando ogni anno, decine di strumenti differenti