Zeiss Conquest Compact 10x25BT e Zeiss Victory Compact 8 x 20 T
Zeiss Conquest Compact 10x25BT e Zeiss Victory Compact 8 x 20 T

Zeiss Conquest Compact 10x25BT e Zeiss Victory Compact 8 x 20 T

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Possedere un binocolo compatto di buona qualità vuol dire praticare la propria passione ovunque e sempre, anche nelle situazioni in cui non sarebbe possibile trasportare un binocolo da 40-50mm.

Ovviamente la compattezza di questi strumenti generea sempre dei compromessi: gli obiettivi piccoli non sono forieri di una grande raccoltà di luce, anche il potere risolutivo è limiitato e spesso l’ergonomia di un binocolo compatto non consente una facile impugnatura.

Oltre a ciò è davvero più difficile lavorare i prismi a tetto di un binocolo compatto, rispetto a quelli presenti in un binocolo di 40mm-44mm, per tale motivo la compattezza e la qualità si pagano, quasi sempre, caro.

Dopo questa breve premessa , che spero consentirà di comprendere il mio metro di giudizio, passo a descrivere gli strumenti oggetto di questo test.

Lo Zeiss Victory Compact 8x20T a sinistra e lo Zeiss Conquest Compact 8×25 T a destra

Zeiss Conquest Compact 10×25 T*

Caratteristiche tecniche
ingrandimento 10x
diametro lenti 25mm
estrazione pupillare 15mm
campo visivo m/1000 88/1000m 5°
campo apparente in gradi 50 °
distanza minima di messa a fuoco 5 metri
compensazione diottrica +- 3 diottrie
distanza interpupillare 32mm-73mm
Dimensioni 97mm x 119mm
Peso gr. 200gr
Possibilità di Digiscoping no
PREZZO (BIGNAMI) 460 euro

un primo piano dei due strumenti, da notare il diverso modo di chiusura: a dopia cerniera nel Conquest e a cerniera singola nel Victory


Costruzione e Meccanica:

Il modello Zeiss Conquest Compact 10×25 T* è il più economico fra i due modelli testati, molto leggero, pesa soltanto 200.gr, possiede un sistema di chiusura centrale a doppia cerniera (denominato Z-FOLD) molto comodo che gli consente di essere trasportato all’interno della classico tascotto della giacca da Birdwatcher e da Trekking.

L’uscita pupillare è pari a 2.5mm, mentre l’estrazione pupillare è pari a 15.5mm. Minima la regolazione diottrica, di soli +- -3°. La sua particolare conformazione, però, consente di usufruire di una distanza interpupillare minima, pari a soltanto 32mm che ne concede l’utilizzo anche ai piccoli naturalisti in erba, spesso, desiderosi di osservare nel binocolo del padre. La messa a fuoco minima è pari a soltanto 5 metri. il sistema di messa a fuoco. azionabile con un dito è, ovviamente molto compatto, ma dopo averci preso la mano si mostra piuttosto affidabile e veloce,
Lo Zeiss Conquest Compact 10×25 T*è impermeabilizzato per prevenire l’ingresso della polvere.

Ottica

i due obiettivi da 25mm, seppur non raggiunga la qualità ottica del modello Victory è trattata con il noto sistema Multicoating di casa Zeiss, le immagini, risultano infatti, luminose, in proporzione al loro diametro.

Oculari e prismi

Grazie alla buona estrazione pupillare, che come è anticipato, è di 15.5mm, questo piccolo binocolo è adatto anche ai portatori di occhiali, personalmente, l’ho utilizzato in alta montagna con occhiali da sole, senza aver particolari problemi nell’inquadrare la totalità del campo osservabile, che risulta, ovviamente abbastanza ridotto, 5°, che comportano anche un campo reale di 50 °, valori in linea con i vari compatti nella stessa fascia di prezzo.Lo Zeiss Conquest Compact 10×35 T, fa uso di prismi di Schmidt -Pechan, (1)con trattamento di fase.

Aberrazione cromatica

E’evidente, anche se contenuta, il trattamento di casa Zeiss e le ottiche di qualità, gli consentono di fornire delle prestazioni ottimali, in un binocolo compatto in questa fascia di prezzo. Il residuo cromatico compare quasi sempre in condizioni di alta illuminazione, quando si osserva, ad esempio, un volatile in controluce, oppure il profilo delle montagne innevate.

Distorsione angolare e curvatura di campo

La distorsione è presente, e risulta un perfetto compromesso fra la correzione del campo e la faclilità nel campo, del resto fu Zeiss a dare le linee guida sul cosidetto cerchio di condizione e non ha nulla da imparare in ale fragente.

Per ciò che concerne la curvatura di campo non lo definirei un binocolo a campo piatto, dato che occorre una regolazione della manopola di messa a fuoco per avere le immagini abbastanza nitide anche ai bordi.

Uso pratico

Lo Zeiss Conquest Compact 10x25T si può rilevare un valido compagno di avventura, il suo intelligente sistema di chiusura, lo rende molto compatto e trasportabile, questo è una delle sue caratteristiche più importanti che potrebbero decretarne la scelta.

La resa ottica è buona ma non eccellente come nella serie Victory, il campo reale fornito è sufficiente ma non consente un’apprezzabile immersione nella scena. Come anticipato, quando si sceglie un compatto si deve sempre cedere a dei compromessi. Validissima la conformazione degli oculari e delle conchiglie in gomma, che almeno nel mio caso, erano molto comode da utilizzare.

Zeiss Victory Compact 8×20 T*

Caratteristiche tecniche
ingrandimento 8x
diametro lenti 20mm
estrazione pupillare 13.5mm
campo visivo m/1000 118/1000m- 6.7°
campo apparente in gradi 53.6 °
distanza minima di messa a fuoco 2.6 metri
compensazione diottrica +- 3 diottrie
distanza interpupillare 32mm-74mm
Dimensioni 92mm x 120mm
Peso gr. 225gr
Possibilità di Digiscoping no
PREZZO (BIGNAMI) 569 euro

Un primo piano sugli obiettivi di 20mm, e sull’ottimo sistema di chiusura a cerniera singola

Costruzione e Meccanica:

Il modello Zeiss Victory Compact 8×20 T è il binocolo più piccolo e prestigioso proposto dalla Zeiss, è compattissimo e ben costruito. Il sistema di chiusura a cerniera unica che sipiega sotto il ponte della messa a fuoco si è rilevato veloce ed affidabile. La costruzione è pregevole, il binocolo è dotato di una ottima protezione dagli urti, è, inoltre, in grado di resistere ad una immersione accidentale sino a quattro metri di profondità. La sua temperatura d’esercizio è compresa fra i -20°e i *40°.

L’uscita pupillare è pari a 2.5mm, mentre l’estrazione pupillare è pari a 12.6mm, un buon valore per un binocolo di soli 20mm di diametro. anche in questo caso la regolazione diottrica è pari a 3 diottire, e riprende dalla serie Conquest la medesima distanza interpupillare.

Le maggiori prestazioni si notano nella migliore messa a fuoco minima, chein questo caso è di 2.6m, ciò consente anche l’osservazione di farfalle fiori ed insettie (4 nella versione 10X) La messa a fuoco centrale è situata sul ponte nei pressi degli oculari, mentre la diottrica si regola sul ponte opposto, in mezzo ai due obbietivi di 20mm.

Ottica

L’ottica è luminosissima, a volte pare incredibile che si stia osservando in un binocolo con ottiche di soli 20mm. Il trattamento multi-strato antiriflesso di casa Zeiss svolge il suo compito come ben pochi altri compatti, anche nelle forti condizioni di illuminazione questo binocolo si rende sempre affidabile. La resa cromatica è molto fedele ed il campo osservato risulta quasi totalmente sfruttabile, se si eccettua una minima caduta di luce ai bordi.

Oculari e prismi

Gli oculari possiedono uno schema ottico di 5 lenti che fornisce un campo apparente molto buono, per questo genere di binocoli, quasi 54°. Gli oculari sono dotati di comode conghiglie in gomma con sistema pop-up di estrazione rapida, migliore di quella classica a rotazione.
.Anche in questo caso Zeiss ha fatto uso di prismi a tetto con schema Schmid -Pechan,(1) con correzione di fase con l’aggiuna di un tratamento dielettrico per miglioranre la luminosità

Aberrazione cromatica

Davvero molto contenuta. lo Zeiss Victory Compact è un piccolo gioello di ottica . cede unicamente in condizoni di illuminazione molto critiche,osservando, ad esempio una garzetta o un airone bianco in controluce, in tali circostanze, infatti, può capitare di notare un lieve residuo cromatico blu, intorno alla figura del volatile, ma è davvero ridotto ai minimi livelli , nulla a che vedere, insomma, con quello visibile negli economici 8×25 .

Distorsione angolare e curvatura di campo

Distorsione creata ad Hoc, e campo quasi totalmente piatto, forniscono una visione che non ci si aspetterebbe da un piccolo 20mm.

Uso pratico. 

Lo Zeiss Victory Conquest 8x20T mi ha emozionato, ottime prestazioni, sempre in proporzione al suo schema ottico ed alla sua compattezza, se vi sono dei compromessi sono davvero minimi, molto luminoso, leggero, resistente, con meccanica raffinata e corredato da due ottimi oculari a 5 lenti che concedono un ampio campo di vista, sempre in proporzione al suo schema ottico compatto.

Potrebbe essere la scelta ideale per l’appassionato che vuole sempre con se un binocolo prestigioso ed performante.

Una delle varie comparative che ho svolto, fra binocoli compatti, a sinistra si nota il Kowa BD 10×25 DCF e a destra il NIkon Travelite 8×25

  

Ringraziamenti 

Ringrazio Bignami, importatore ufficiale dei prodotti Minox, in Italia, per aver fornito gli esemplari ggetto di questo test.

NOTE

(1)i prismi Schmidt-Pechan presentano 6 riflessioni e 4 passaggi aria vetro. Per ulteriori informazioni http://www.binomania.it/binocoli/prismi.php

Disclaimer. Questa recensione è stata pubblicata nel mese di Giugno 2009 . Si specifica che le impressioni d’uso sono totalmente personali e date dai tester di Binomania in completa libertà, senza vincolo e rapporto commerciale alcuno e sulla base di esperienza comprovata nell’utilizzo di tali strumenti ottici. Per eventuali informazioni, aggiornamenti e/o variazioni sui prezzi, sulle caratteristiche dello strumento, su i punti vendita autorizzati o altre informazioni in genere, si prega di contattare direttamente la Bignami SPA cliccando sull’immagine qui di seguito.

Written by

Piergiovanni Salimbeni: è nato nel Febbraio del 1975 a Varese, una piccola provincia del Nord Italia, attualmente vive insieme con la moglie e le figlie Ersilia ed Ester a Cugliate Fabiasco- Valganna, una verde ed umida valle situata sulle Prealpi lombarde e confinante con il territorio svizzero. Si è laureato presso la Università Statale di Milano con una tesi riguardante i danni da inquinamento elettromagnetico. Esperienze editoriali e nel settore astronomico-naturalistico 1997: Autore della rivista NUOVO ORIONE, fonda, nello stesso anno, insieme con il dott.Raffello Lena il GLR GROUP (Geological Lunar Researches Group) un gruppo internazionale di studi sulla geologia lunare. Attualmente il GLR Group, pubblica una rivista on-line , intitolata Selenology Today 2001: Pubblicazione del libro "OSSERVARE LA LUNA" , inizia un ciclo di conferenze sul tema . 2004-2007- Autore della Rivista di Scienze Astronomiche LE STELLE diretta da Margherita Hack e da Corrado Lamberti. 2005- Fonda il portale BINOMANIA, il primo portale italiano dedicato al mondo dei binocoli 2008-2010 fa parte dello Staff Tecnico della Rivista di Scienze Astronomiche, Coelum, collabora con La Rivista della Natura e con la rivista Fotografare 2011-2012: E'responsabile insieme a Raffaello Braga del nuovo portale Astrotest.it ,dedicato al mondo dell'astronomia e dei telescopi. Collabora, nuovamente, con le riviste di Scienze Astronomiche Nuovo Orione e Le Stelle. Si dedica, inoltre, alla fotografia di paesaggio - http://www.landscapephotography.it organizzando mostre, workshop e corsi individuali. Collabora con l'Oasi Lipu Palude Brabbia (Varese) dove organizza spesso eventi e corsi

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