Autore: Raffaello Braga

E’ nato nel 1964 a Milano dove tuttora vive con la moglie Cecilia e la piccola Tecla Elisabetta. Di professione chimico, si interessa da sempre di osservazioni del Sistema Solare, di stelle variabili e di microscopia naturalistica. Appassionato di ottica in generale e di ottica astronomica in particolare, ha scritto svariati articoli e manuali di prove strumentali per alcune riviste del settore con cui collabora dal 1997. Ha inoltre curato le rubriche dedicate all’osservazione delle stelle doppie e della Luna per le riviste l’Astronomia e Coelum. E’ socio dell'Unione Astrofili Italiani (UAI) di cui è stato consigliere e responsabile della Sezione Luna. Attualmente coordina il programma osservativo del pianeta Venere nell'ambito della Sezione Pianeti. E' membro della British Astronomical Association (BAA), dell'Association of Lunar and Planetary Observers (ALPO), dell'American Association of Variable Star Observers (AAVSO) e dell'American Geophysical Union (AGU).

Ortoscopici di Abbe da 4 mm

A oltre un secolo e mezzo dalla sua invenzione, l’oculare ortoscopico conserva ancora oggi la sua piccola nicchia di mercato,…

La moda del vintage astronomico

Anche tra gli astrofili è scoppiata la passione per il vintage: nei mercatini dell’usato abbondano vecchi telescopi e accessori risalenti…

Oculari Baader Hyperion e Hyperion Aspheric

La serie degli oculari Hyperion della Casa tedesca Baader Planetarium fa parte di quella categoria di oculari a grande campo ed elevata estrazione pupillare che ha soppiantato quasi del tutto i vecchi progetti Abbe e Plössl non solo per le osservazioni del cielo profondo ma anche per quelle in alta risoluzione. L’efficacia dei moderni trattamenti multipli antiriflesso e la purezza dei vetri oggi disponibili hanno fatto cadere definitivamente tutte le riserve sulle performance degli oculari costituiti da molte lenti, che considerati con sospetto (non del tutto a torto) ancora una decina di anni fa, sono oggi invece in grado di offrire vantaggi significativi sia in termini di ampiezza del campo corretto sia in termini di comodità d’uso rispetto ai progetti tradizionali. Gli Hyperion sono presenti sul mercato già da diversi anni ma poiché continuano a destare notevole interesse vale forse la pena di tornarci sopra considerando nel dettaglio alcuni esemplari a focale fissa da 8, 13, 17, 24, 31 e 36 mm, gli ultimi due appartenenti alla serie Aspheric.

Oculari Vixen SSW contro TeleVue Nagler T6

Vixen ha sfornato di recente la serie degli SSW, con ben 83° di campo apparente. Con questa scelta la Casa giapponese affronta quel settore di mercato in cui finora hanno dominato i Tele Vue Nagler, e in effetti, come vedremo, le due serie di oculari sono davvero molto simili.

Rifrattore Skywatcher 72ED

di Raffaello Braga Disponibile sul mercato europeo già da quasi un anno e mezzo, il rifrattore Skywatcher Evostar 72ED va…

Oculare zoom Seben 8 – 24 mm

di Raffaello Braga Seben è un noto marchio tedesco di prodotti ottici e fotografici importati dall’Estremo Oriente. Fino a poco…