PREMISE
Il binocolo Burris Signature HD 8×42 costa 599 euro è distribuito da Beretta e beneficia di una garanzia a vita. La serie Signature HD è anche disponibile in due altri formati:
- Burris Signature HD 10×42, al prezzo di 639 euro
- Burris Signature HD 12×50, disponibile a 699 euro
E poi stato aggiunto da poco un 15×56 ma pare che per ora non sia importato in Italia.
Durante il mese di settembre, ho avuto la fortuna di ricevere in prestito questo binocolo da Beretta. L’ho sfruttato principalmente per il birdwatching e le sessioni al poligono. Condividerò le mie impressioni pratiche nel mio prossimo video e nell’articolo, quindi assicuratevi di seguirlo per scoprire come si è comportato sul campo.
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TECHNICAL DATA DECLARED BY THE PARENT COMPANY
LA STORIA DI BURRIS
Negli anni ’70, il fondatore Don Burris lavorava come ingegnere presso la rinomata azienda Redfield di Denver, che molti di voi probabilmente conosceranno. Durante i dodici anni di collaborazione con Redfield, furono realizzate alcune innovazioni che sarebbero state successivamente adottate nel 99% dei cannocchiali da tiro. Queste innovazioni includono il primo reticolo montato sul secondo piano focale, che non si ingrandiva all’aumentare degli ingrandimenti, i primi cannocchiali da puntamento 4-12x e 6-18X, così come il cannocchiale a doppio reticolo di compensazione, solo per citarne alcune.
Quando Don Burris fondò la sua azienda, si concentrò inizialmente per i primi quattro anni su anelli e su sistemi open sight.
In seguito, con grande passione, si dedicò alla produzione di ottiche sportive. Nel 1975 fu costruito il suo primo cannocchiale da puntamento, che ancora oggi rappresenta un’icona grazie alle sue ovvie innovazioni.
Dopo la scomparsa di Don Burris nel 1987, l’azienda continuò a svilupparsi, producendo prodotti estremamente interessanti. Questi spaziarono dai primi cannocchiali americani degli anni ’80 con lenti multistrato, ai celebri anelli Zee Rings, fino al reticolo Ballistic Plex con compensazione della traiettoria. Più recentemente, l’azienda ha introdotto una linea premium di binocoli dotati di ottiche ED.
Nel 2002, Beretta ha acquisito l’azienda. Oggi la gamma di prodotti Burris include cannocchiali da caccia e tattici, mirini con punto rosso, mirini per i tiratori con l’arco, telescopi terrestri e, naturalmente, binocoli.

STANDARD EQUIPMENT
La dotazione standard del binocolo Burris Signature HD 8×42 include non solo il binocolo , ma anche:
- Un panno per la pulizia delle ottiche, utile per mantenere le lenti in condizioni ottimali.
- Una tracolla in neoprene, che assicura il massimo comfort durante il trasporto.
- Una resistente borsa in cordura, ideale per proteggere il binocolo quando non è in uso.
- La cinghia della borsa, che rende il trasporto ancora più comodo e pratico.
- Un vantaggioso e affidabile servizio di garanzia a vita, che testimonia la fiducia di Burris nella qualità del proprio prodotto.

MECHANICS AND FOCUSING SYSTEM
Il binocolo Burris Signature HD 8×42 è un esempio di “binocolo a finestra centrale”. È dotato di una robusta cerniera centrale con due ponti. Il ponte frontale integra la manopola di messa a fuoco, ottimizzata con una superficie zigrinata per garantire un grip eccezionale anche in condizioni di pioggia o con mani sudate. All’interno della finestra di messa a fuoco, è possibile inserire comodamente tre dita, mentre è necessario inclinare leggermente l’indice per regolare la messa a fuoco.
L’armatura del binocolo è spessa e realizzata con materiali di forma e spessore differenziati. Anche questa parte è zigrinata lateralmente e inferiormente per migliorare la presa, mentre nella zona superiore e nella parte inferiore, vicino agli obiettivi, è stata aggiunta una gommatura vulcanizzata di colore nero. Nella parte destra del binocolo è visibile il logo dell’azienda.
Il binocolo è riempito con azoto e sigillato con O-ring per garantire prestazioni impermeabili e prevenire l’appannamento in condizioni climatiche avverse.
La mia bilancia elettronica ha rilevato un peso di 650 grammi (senza tappi e cinghie) distribuiti su una dimensione di 146 x 110 mm (da chiuso). È presente una filettatura per il collegamento al treppiede fotografico, con una superficie zigrinata e leggermente conica per facilitarne la estrazione e la installazione.
Sui lati del binocolo sono presenti robuste asole per il collegamento della tracolla, in grado di resistere a cadute accidentali. Il colore marrone del binocolo è sobrio e si mimetizza bene in diverse situazioni. Sulla parte anteriore della manopola di messa a fuoco sono riportate la sigla del binocolo e alcune delle sue caratteristiche principali, tra cui l’impermeabilità e la garanzia a vita.
La messa a fuoco si è dimostrata fluida, senza alcun gioco o impuntamento. Il raggiungimento del punto di fuoco preciso su un soggetto avviene in modo univoco, sia passando dall’intrafocale che dall’extrafocale. Le dimensioni del binocolo sono ottimali anche per l’uso invernale con i guanti, garantendo una buona maneggevolezza.
La distanza minima di messa a fuoco che ho rilevato è esattamente di due metri, e ho dovuto ruotare la manopola in senso antiorario per un giro completo, aggiungendo qualche millimetro di corsa per raggiungere l’infinito. L’oculare destro integra anche una ghiera per la compensazione delle diottrie che non è dotata di un sistema di sicurezza, ma poiché è necessario applicare una certa pressione per girarla, questa mancanza non risulta essere problematica. Sono presenti le classiche tacche di riferimento: “- I +”.

OPTICS
Goals
Gli obiettivi del binocolo sono dotati di ottiche definite come HD. Le immagini al centro del campo sono nitide e offrono un buon livello di contrasto (in proporzione al prezzo). La tonalità dei bianchi è calda e piacevole, rendendo l’esperienza visiva soddisfacente anche durante le giornate un po’ fosche.

Eyepieces
Gli oculari sono costituiti da una robusta struttura di alluminio, opportunamente rivestita con una discreta gommatura che non affatica durante l’utilizzo.
Burris afferma che questi oculari inquadrano 330 piedi a 1000 iarde, il che, facendo un rapido calcolo, si traduce in circa 110 metri a 1000 metri, corrispondenti a un campo visivo di 6,3 gradi e quindi a un angolo di campo apparente di 50 gradi. Ergo non è corretto definire questo binocolo “grandangolare”.
Gli oculari non hanno un diametro molto ampio, il che li rende particolarmente confortevoli anche per chi ha una distanza interpupillare più stretta.
La distanza interpupillare che ho misurato varia tra 59 mm e 76 mm. A una distanza interpupillare di 66 mm, ho rilevato una separazione tra gli oculari di 23,60 mm. Dalla lente di campo al bordo esterno del paraluce completamente estratto, la distanza è di 15 mm. Sono stato in grado di vedere l’intero campo visivo anche indossando gli occhiali da sole.

Prisms
I prismi di questo binocolo sono realizzati in vetro Bak-4 e sono stati ottimizzati con una correzione di fase e un rivestimento dielettrico sulle facce del prisma. Questa ottimizzazione contribuisce a migliorare la qualità dell’immagine e a ridurre gli effetti indesiderati.
Le pupille di uscita risultano essere abbastanza circolari, sebbene si possano notare alcuni riflessi ai bordi. Questo è un fenomeno comune in molti binocoli della stessa fascia di prezzo e non rappresenta un problema significativo. Inoltre, non si osserva una vignettatura significativa ai bordi dell’immagine, il che è notevole considerando che il binocolo non ha un campo visivo grandangolare.
Tali caratteristiche contribuiscono a offrire un’esperienza di osservazione di buona qualità, soprattutto tenendo conto del prezzo competitivo di questo binocolo.

Treatments
Il trattamento multi-strato anti-riflesso utilizzato da Burris è denominato “Hi-Lume”, è una caratteristica significativa che contribuisce a migliorare il contrasto e la trasmissione della luce attraverso le lenti. Questo tipo di trattamento è ampiamente apprezzato nei binocoli e nelle ottiche di qualità, in quanto riduce i riflessi indesiderati e l’abbagliamento, consentendo una visione più chiara e dettagliata.
CHROMATIC AND GEOMETRIC ABERRATIONS
Spesso mi viene rivolta l’accusa di essere eccessivamente esigente nei test dei binocoli, ma ritengo che un’analisi approfondita sia essenziale, tenendo conto sia della fascia di prezzo che dei materiali impiegati. Pertanto, mentre è legittimo essere critici riguardo all’aberrazione cromatica in un binocolo di fascia alta, è altrettanto normale riscontrarla in binocoli economici e di medio costo.
Chromatic aberration at the center of the field
Durante il test al poligono ho avuto la fortuna di godere di una giornata serena, nitida e molto luminosa, in queste condizioni il cromatismo residuo era sorprendentemente contenuto. Ho notato solo durante il test a Germignaga, sotto la pioggia e la foschia, una leggera presenza di cromatismo residuo lungo i bordi di una garzetta. Tuttavia, questo effetto era trascurabile rispetto alla notevole nitidezza fornita dalle ottiche HD di Burris.
In pratica, in media, durante l’osservazione di panorami, rapaci, alberi e foglie, in gran parte delle condizioni di illuminazione, il cromatismo residuo è presente ma non influisce significativamente sull’esperienza di osservazione.
Lateral chromatism
Il cromatismo laterale residuo si manifesta sotto forma di un leggero alone verde-violetto che appare intorno ai bordi delle immagini, soprattutto quando si osserva in controluce.
Field curvature
Il binocolo Burris Signature HD 8×42 non offre un campo visivo piatto, come è abbastanza normale in tale fascia di prezzo. Di conseguenza, le immagini cominciano a sfocarsi leggermente a partire da circa l’80% del campo di vista. Se si regola il fuoco verso i bordi, è possibile percepire ancora alcuni dettagli, il che suggerisce che questa degradazione è causata principalmente da un’aberrazione geometrica e si manifesta solo durante l’uso diurno.
Angular distortion
Si percepisce un po’ di distorsione angolare a cuscinetto verso il 75% dal centro del campo di vista.
TEST CON LA USAF CHART A 35 METRI
Il test con la USAF CHART ha dimostrato che questo binocolo – in quanto a risoluzione dei dettagli, può essere comparato a prodotti nella medesima fascia di prezzo e anche di fascia superiore.
Ovviamente non essendo un binocolo dotato di ottiche apocromatiche tra le zone bianche e nere è precepibile un po’ di residuo cromatico, tuttavia, la nitidezza rimane ottimale

IMPRESSIONS ON THE FIELD
Birdwatching
Durante un paio di appassionanti sessioni di birdwatching, ho avuto l’opportunità di portare con me il binocolo Burris SIGNATURE HD 8×42. La prima esperienza si è svolta nei pressi del suggestivo Lago Maggiore, nell’apprezzato hotspot di birdwatching sito nel comune di Germignaga. Nonostante il vento e la pioggia che danzavano bruscamente nell’aria, la giornata si è rivelata estremamente proficua.
Le garzette si muovevano leggere nell’acqua, mentre i germani si libravano nell’aria con grazia e maestosità. I gabbiani si dedicavano alla pesca tra le acque del fiume Tresa, che si intrecciavano con quelle del lago, mentre le folaghe si immergevano e riemergevano sotto la superficie in cerca di prede. Le ballerine bianche eseguivano il loro balletto sulle rive, rivelando sé stesse come vere artiste, mentre gli aironi cenerini si stagliavano imponenti contro il cielo nuvoloso. Insomma, un ottimo momento di relax, senza tralasciare il motivo per cui mi trovavo in loco. Anche la giornata trascorsa presso la Riserva Naturale Regionale Palude Brabbia è servita per confermare quanto avevo evidenziato il giorno prima e la visione globale era anche migliore grazie alle condizioni meteo piu’ favorevoli.

Nonostante il binocolo Burris SIGNATURE HD 8×42 faccia parte della fascia medio-bassa, ho potuto apprezzare la buona nitidezza che offre, con un contrasto decisamente alto. La messa a fuoco si è dimostrata precisa e affidabile, resistendo con tenacia anche dopo due ore di intensa pioggia. Certamente, non può vantare un campo visivo grandangolare come un binocolo di fascia superiore da duemila euro, ma l’aberrazione cromatica era appena percepibile, e questo mi ha permesso di immergermi completamente nella magia di quest’esperienza di osservazione, in un ambiente naturale così affascinante.”
POLIGONO
In una tipica giornata di prova al poligono, ho fatto la scelta di portare con me sia lo spotting scope BURRIS SIGNATURE HD 20-60×85, di cui presto leggerete la recensione completa, che il binocolo appartenente alla stessa interessante gamma. La giornata si è presentata incredibilmente serena e nella stragrande maggioranza delle condizioni di luce, non ho notato alcuna evidente aberrazione cromatica. La nitidezza, d’altra parte, si è rivelata piacevolmente elevata, al punto da permettermi di apprezzare senza sforzo i fori sul bersaglio della TIKKA TAC A1 in .223 a distanze di 50 e 100 metri.
Un aspetto che ha colpito positivamente è stata la capacità di gestire efficacemente la luce laterale, soprattutto considerando il suo prezzo d’acquisto. La robusta armatura zigrinata, sebbene possa non essere del gusto di tutti, trasmette una sensazione di solidità e affidabilità notevole. Inoltre, il campo visivo era completamente visibile anche quando indossavo gli occhiali da tiro, e ho provato brevemente ad utilizzare i guanti invernali da tiro con la manopola del binocolo Signature, riscontrando una facilità d’uso senza intoppi. I tiratori che erano con me, proprietari di prodotti di alta gamma: Zeiss, Leica e Swarovski sono rimasti decisamente stupidi del contrasto fornito dal Signature.

LANDSCAPE
Per quanto riguarda l’osservazione del paesaggio, è vero che il campo visivo non grandangolare potrebbe non essere il massimo, ma il binocolo offre comunque una buona nitidezza, comfort e impermeabilizzazione. Questi attributi lo rendono adatto anche per gli escursionisti più esigenti. Sebbene possa non essere la scelta ideale per i panorami più ampi, il binocolo Signature HD 8×42 offre una qualità ottica notevole che consente di apprezzare i dettagli della natura durante le escursioni in modo soddisfacente.
USO CREPUSCOLARE
Al crepuscolo, confrontato con un binocolo di fascia top che supera i 2000 euro, il Burris SIGNATURE HD 8×42 ha dimostrato, naturalmente, di avere una minore trasmissione luminosa. Come spesso accade, questa differenza di prestazioni non è direttamente proporzionale alla differenza di prezzo. A grandi linee, si potrebbe affermare che il binocolo Top diGamma offre circa dieci minuti di luce aggiuntiva, un dettaglio che potrebbe sembrare insignificante per molti ma che potrebbe significare molto per alcuni.
ASTRONOMICAL OBSERVATION
Per quanto riguarda l’astronomia, è vero che il Burris SIGNATURE HD 8×42 non è stato progettato con questo scopo in mente. Tuttavia, essendo un appassionato anche di osservazioni celesti, non ho potuto resistere dal sottoporre il binocolo a un rapido test. Le stelle al centro del campo sono abbastanza puntiformi, ma verso i bordi, intorno all’80% della vista, ho notato un po’ di coma e astigmatismo, il che non lo rende ideale per osservazioni stellari dove la nitidezza estrema è essenziale, come in binocoli dotati di spianatore di campo.” Ho notato qualche spike nella zona laterale con la Luna inquadrata a i margini del campo, fattore abbastanza normale per i prismi a tetto.

PROS AND CONS
Merits
-
Nitidezza e contrasto al centro del campo (nella sua fascia di prezzo)
-
Garanzia a vita:
-
Ottiche HD competitive nella fascia di prezzo
-
Robusto e impermeabile con una armatura molto resistente.
-
Precise and smooth focusing
-
Conchiglie paraluce degli oculari in metallo
-
Confort osservativo grazie agli oculari di medio diametro
Defects
-
Aberrazione cromatica visibile in alcune condizioni di illuminazione
-
Non-wide-angle field of view
-
Presenza di coma e astigmatismo ai bordi del campo percepibile nell’osservazione astronomica

IN SUMMARY
Dopo averlo testato in diversi settori di osservazione, posso confermare che il BURRIS SIGNATURE HD 8×42 è un binocolo intrigante per diverse ragioni. Innanzitutto, la sua garanzia a vita è un grande vantaggio, e la sua robusta costruzione lo rende un compagno affidabile che può durare per anni. Quindi, se non avete esigenze particolari in termini di grandangolarità o ottiche apocromatiche, questo binocolo potrebbe essere un investimento molto interessante che vi accompagnerà per tutta la vita.
Gli oculari del binocolo sono estremamente confortevoli sia per i giovani osservatori che per chi porta regolarmente gli occhiali da vista, il che lo rende adatto a una vasta gamma di utenti. Inoltre, può fungere bene come secondo binocolo versatile da portare sempre con voi. È adatto per il birdwatching e può essere utilizzato anche nell’attività venatoria, a condizione che non si cerchi la luminosità di un binocolo di fascia top di gamma. In sintesi, il BURRIS SIGNATURE HD 8×42 è un binocolo pratico e affidabile che si adatta bene a molte situazioni di osservazione.
PRICE AND WARRANTY
Il binocolo Burris SIGNATURE HD 8×42 costa 599 euro e beneficia di garanzia a vita
THANKS
Ringrazio Fausto Massolo di Beretta per aver fornito l’esemplare oggetto di questo test.
DISCLAIMER
Binomania non è un negozio, Nel mio sito web troverete unicamente recensioni di prodotti ottico sportivi, fotografici e astronomici. Le mie impressioni sono imparziali come è dovere di ogni giornalista e non ho alcuna percentuale di vendita sull’eventuale acquisto dei prodotti. Per questo motivo, qualora voleste acquistare o avere informazioni su eventuali variazioni di prezzo o novità, vi consiglio di visitare il sito ufficiale di Burris, cliccando sul banner che rappresenta l’unica forma pubblicitaria presente in questo articolo.
Piergiovanni Salimbeni - Journalist and independent tester, founder of Binomania.co.uk, with over 25 years of experience in evaluating optical and digital instruments. It offers practical reviews and personalised advice for informed purchasing choices.









