• Skip to main content
  • Skip to secondary menu
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer
  • HOME
  • REVIEWS
  • GUIDES
  • COURSES 2026
  • BINOMANIA INSIDE
  • SUGGESTED SHOPS
  • FORUM
  • CONTACTS
BINOMANIA

BINOMANIA

Reviews and field tests of optical instruments

  • WHO AM I?
  • CONSULTANCY
  • WHY BINOMANIA?
  • DISCLAIMER
  • PRIVACY AND COOKIES

Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond Video Review: Features, Field Impressions, and Photographic Test

March 11, 2022 by Piergiovanni Salimbeni

SUMMARY

Toggle
  • TECHNICAL CHARACTERISTICS
  • OPTICS
  • STAR TEST 
  • IMPRESSIONS ON THE FIELD 
  • OSSERVAZIONE E FOTOGRAFIA DEL SOLE
  • OSSERVAZIONE DEL CIELO PROFONDO
  • TEST FOTOGRAFICO IN COLLABORAZIONE CON IL GAV- VARESE
  • PROS AND CONS
  • IN SUMMARY
  • PRICE
  • THANKS
  • DISCLAIMER

All’interno di questa nuova video recensioni troverete le mie impressioni relative all’utilizzo del  rifrattore Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond.   Infatti, tra il 2011 e il 2016  ne ho posseduti due esemplari e talvolta mi capita di osservare ancora in quello dell’amico Federico Caro, grande appassionato di osservazioni planetaria e possessori di vari rifrattori di pregio. L’esemplare che vedrete all’interno del video, invece, è nuovo fiammante e mi è stato gentilmente prestato da UnitronItalia che lo propone attualmente in offerta a 1579 euro. 

Prima di iniziare colgo l’occasione per ringraziare Raffaello Lena (GLR GROUP) e coordinatore ALPO e BAA per il programma domi lunari per le immagini fornite
Antonio Giudici e Giorgio Baj del Gruppo Astrofotografico Varese per la collaborazione riguardo il test prettamente fotografico di questo strumento
Maurizio Liborio proprietario della località  dove ho potuto girare il video.

Vi propongo, inoltre, di subscribe to the YouTube channel   and to the Facebook Group “Binoculars and Sports Optics - Opinions and Reviews”" or to the group "” Thermal imaging, night vision and camera trapping“. Buona visione  e buona lettura a tutti voi.

 

 

 

TECHNICAL CHARACTERISTICS



Inizio con il confermarvi che della linea  EVOSTAR ED fanno parte  cinque telescopi a rifrazione: un nuovo 72 mm  (420 mm -rapporto focale f/5,8), 80 mm ( 600 mm -rapporto focale f/7.5), il 100 mm (900 mm -rapporto focale f/9), il 150 mm (1200 mm -rapporto focale f/8)  e lo strumento oggetto di questa recensione, che è dotato di un obiettivo da 120 mm  di diametro con una lunghezza focale di 900 mm, che presenta, quindi, un rapporto focale di  F/7.5.

Lo strumento è custodito in una valigia di materiale metallico, che possiede una sagomatura interna in materiale espanso per proteggerlo da eventuali urti. La dotazione di serie prevede una coppia di anelli, un cercatore 8×50, un diagonale da 2 pollici e un oculare di due pollici da 28 mm di focale.

Immagine: lo Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond durante il test sul campo

 

 

OPTICS

Lo Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond si avvale di un doppietto spaziato in aria. L’elemento positivo Crown in vetro FLP-53  è prodotto da SCHOTT,  una tra le più note produttrici di strumenti ottici per uso ottico sportivo, fotografico e medicale.
Il sistema di lenti è ottimizzato con un rivestimento anti-riflesso MHC  “Metallic High-Transmission Coatings”. Il costruttore  dichiara una trasmissione della luce prossima al 99.5%. ma ovviamente questa asserzione è impossibile da verificare attraverso una mera osservazione visuale. In ogni modo, posso confermare che questo rifrattore, nel corso degli anni, ha dimostrato di fornire una luminosità più che buona consentendomi di osservare Marte a oltre 300 ingrandimenti e fornendo una immagine tutto sommato, ancora luminosa.

 

Immagine: un primo piano sull’obiettivo da 120 mm di diametro dotato di vetro SCHOTT FLP-53

 

Per poter fornire un telescopio con tale schema e diametro, a un prezzo di acquisto così conveniente, il costruttore ha dovuto economizzare in parte sulla meccanica; ad esempio il paraluce è solo svitabile e non estraibile, il tubo ottico è d’acciaio, mentre la vernice  mi è parsa abbastanza sottile oltre che priva di uno strato di  smalto trasparente.  Fortunatamente l’interno del tubo ottico è ben opacizzato e non ho notato alcun riflesso neppure analizzandone l’interno durante le ore pomeridiane.  Gli anelli che fissano il tubo, seppur funzionali, non sono degli ovvi capolavori di meccanica come prodotti al TOP della Gamma. Lo reputo in sintesi un prodotto un po’ spartano ma funzionale.

Immagine: il focheggiatore è dotato di una demoltiplica con rapporto 1:10


Il fuocheggiatore in dotazione è un Crayford a pignone da due pollici. Nelle mere osservazioni visuali possiede una buona precisione, anche quando si utilizzano accessori astronomici pesanti come un diagonale da due pollici ed il visore binoculare.
 Giudico sufficiente la fluidità e molto utile il pomello della demoltiplica che permette di diminuire le vibrazioni e di correggere con sufficienza il fuoco anche ad ingrandimenti medio-alti. All’atto pratico è piu’ funzionale di un classico focheggiatore giapponese degli anni Novanta installato su prodotti che costavano come una utilitaria.

Lo Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond lungo circa un metro e grazie alla sua leggerezza, pesa quasi 5 kg è anche possibile installarlo su montature di medio costo. Nel corso degli anni l’ho utilizzato su varie montature sia equatoriali che altazimutali. Per girare la video recensione è  stato installato su una montatura svizzera altazimutale Aok Swiss installata sul nuovissimo  treppiede Hardwood Oberwerk interamente prodotto in America.  Nell’uso astronomico vi posso dire che su una montatura NEQ6, dotata di treppiede Berlebach Planet, l’assestamento delle vibrazioni   a 200x è di  1.5 secondi, mentre con l’altazimutale e con questo treppiede, ai medesimi ingrandimenti, le vibrazioni  salgono a 2 secondi:  Ricordo ai lettori che tali prestazioni possono variare anche in base al tipo di terreno su cui è installato il telescopio, nonché al peso degli accessori utilizzati.

Lo Sky-Watcher Evostar 120 ED Black Diamond si monta agevolmente su una semplice testa altazimutale

 

Il cercatore da 50mm, di sufficiente qualità ottica, mi è parso utile, soprattutto per la ricerca degli oggetti deboli sotto i cieli inquinati, rispetto al classico 6×30, anche se, ormai, la maggior parte degli appassionati fa uso di montature con puntamento automatico.

 

STAR TEST 

È giunto adesso il momento di parlarvi dello Star test effettuato su questo nuovo esemplare. E’stato eseguito sia tramite una stella artificiale sia sul cielo stellato, aspettando una serata contraddistinta da un buon seeing. Per questo genere di prova mi sono avvalso di un ortoscopico Takahashi da 4mm senza interposizione di un diagonale. Come nel caso degli altri strumenti che avevo utilizzato, fattore che ne evidenzia ancor di piu’ il buon controllo di qualità, ho verificato come le figure di diffrazione siano abbastanza simili, anche se si può notare una lieve aberrazione sferica in extra focale.   Aumentando gli ingrandimenti, con la interposizione di una lente di Baader VIP 2X, ho percepito una leggera tonalità verde degli anelli, che non è visibile con la stella a fuoco. E’ un telescopio progettato e ben corretto per l’osservazione visuale.
Questo doppietto mi pare fornire, in proporzione al suo prezzo di acquisto una resa ottica piu’ che buona. Lo Snap Test ha dimostrato un punto di fuoco abbastanza univoco, sia a medi ingrandimenti che a ingrandimenti superiori ai 300X.

 

IMPRESSIONS ON THE FIELD 


Osservazione lunare

Vorrei adesso illustrarvi la mia esperienza con questo telescopio, nel corso degli anni parlandovi di alcune prestazioni raggiunte nell’uso visuale.
Per quanto riguarda l’osservazione lunare, la sua superficie attraverso un oculare Zeiss Abbe da 12mm è risultata secca ed incisa. Durante le varie notti, in cui ho usato questo rifrattore, ho cercato, attraverso un oculare Zeiss Abbe di 4mm, dei dettagli lunari che ritengo, oltre che molto interessanti anche abbastanza ostici da osservare con strumenti di tale diametro.

Ad esempio nel cratere Ptolemaeus sono visibili con estrema facilità, tutti i micro crateri interni DA, DB M il Ghost Crater B e il cratere A (Ammonius). In un momento di calma atmosferica, facendo uso di una lente di barlow 2X ho percepito l’hummocky material, (materiale depositato dagli impatti meteorici) nella zona nei pressi del micro cratere S. Potete vedere questi dettagli grazie alla collaborazione di Raffaello Lena del Geologica Lunar Researches Group che ha gentilmente fornito alcune sue riprese.

La qualità di questo doppietto concede, nella osservazione lunare, di fare uso di ingrandimenti superiori alla classica formula che suggerisce l’uso di un ingrandimento massimo pari a 2.5 volte il diametro dell’obbiettivo espresso in millimetri. All’interno del cratere Alphonsus ho osservato il micro-cratere M  e buona parte della rima centrale, seppur le condizioni di illuminazione non fossero  particolarmente favorevoli.  Ovviamente la resa con un visore binoculare è eccellente e concede anche a persone esigenti di osservare la superficie lunare con un effetto tridimensionale di grande impatto.

 

 

Osservazione planetaria

I rifrattori di buona fattura sono in grado di mostrare i dettagli planetari, nei limiti del loro potere risolutivo, molto più agevolmente, rispetto ad un telescopio a riflessione o misto anche dal diametro superiore. Ciò sta a significare che quel poco che si vede, si vede quasi sempre bene. Per questo genere di osservazioni la mia regola aurea prevede di interporre fra il pianeta ed il sottoscritto, meno lenti possibili. Per tale motivo, anche le mie osservazioni con questo telescopio sono state effettuate facendo uso di oculari monocentrici e ortoscopici.

Immagine: nella osservazione planetaria preferisco osservare un po’ scomodo ma percepire il massimo della nitidezza attraverso la mera osservazione in visione diretta senza interposizione di diagonale. I piu’ appassionati di questo genere di osservazione la definisco “Japan Style” perchè gli osservatori planetari orientali hanno un approccio quasi mistico a riguardo… Nella fotografia: Federico Caro, correva l’anno 2011

Durante gli anni passati, osservando Marte, ho beneficiato di una immagine molto nitida, luminosa, di un fondo cielo scuro, e di nessun residuo cromatico, se si eccettua un lieve colorazione calda, che faceva la vera differenza fra questo strumento e un telescopio rifrattore dal prezzo di molto superiore. Penso sia anche utile ribadire che risultati forniti da uno strumento possono essere “offuscati” dalla qualità e dallo schema ottico degli oculari utilizzati, per non parlare poi di chi usa diagonali prismatici di bassa qualità.

Per questo motivo, dopo varie comparative sul campo, ho sempre preferito utilizzare questo rifrattore con eccellenti oculari adatti all’osservazione planetaria, dato che con quelli molto economici si poteva notare non sono meno nitidezza ma anche un po’ di luce diffusa intorno al bordo planetario. Saturno ad esempio è osservabile tra i 200 ed i 300X e mostra sempre la SPR  (regione polare sud) e la SEB (banda equatoriale sud anche in presenza di turbolenza.

Un altro grande pregio di questo strumento è che non richiede  grandi periodi di assestamento termico, risente pochissimo della turbolenza focale, consentendo anche di osservare  nelle  serate in cui, il pianeta fa, all’improvviso, capolino fra le nuvole. Questo  che ho appena citato è una situazione alquanto ostica per un C9.25 o un C11 che richiedono abbastanza tempo per ambientarsi oltre a risentire delle rapide variazioni di temperatura  durante le sessioni osservative.

Immagine: anno 2011, per molti mesi ho comparato lo Sky-Watcher 120 ED al Celestron C9.1/4 soprattutto nella osservazione lunare e planetaria

 

Nel corso degli anni Marte ha mostrato decine di dettagli spesso invisibili in strumenti ostruiti dal diametro superiore. Ad esempio ricordo una notte di aprile del 2010 con un diametro del pianeta compreso fra i 9.2” ai 6.9”  in cui vedemmo egregiamente alcune sfumature sotto la calotta polare e la struttura ramificata nei pressi di Solis Lacus. Nella stessa sera ricordo che usammo il mio  Schmidt Cassegrain di 235mm  che non fu in grado di mostrare con incisione gli stessi dettagli, dato che la turbolenza generava una immagine sfuocata e tremolante.

Per chi fosse curioso di sapere le differenze nell’uso visuale con un telescopio a rifrazione giapponese di pare diametro ma dal costo superiore, ( Takahashi FS 128) posso dire che lo Sky-Watcher 120ED presenta una lieve tonalità giallina, visibile soltanto durante una comparazione, un fondo cielo leggermente meno scuro e, in determinate situazioni, un piccolo alone intorno ai pianeti più luminosi, visibile unicamente con la visione distolta, ma questo telescopio nel mercato dell’usato costa ancora come due tubi ottici SW 120 ED.

 

OSSERVAZIONE E FOTOGRAFIA DEL SOLE

Un altro settore di riferimento di questo strumento potrebbe essere l’osservazione solare sia in luce bianca sia in H-Alpha. Ritengo ad esempio che un ipotetico abbinamento con il Baader Sundancer 2  in accoppiata con un DERF da diametro inferiore, possa fornire un ottimo potere risolutivo a un costo contenuto e una corretta lunghezza focale in grado di far lavorare con precisione il Sundancer 2.

 

OSSERVAZIONE DEL CIELO PROFONDO

Nella osservazione degli oggetti celesti del cielo profondo ho apprezzato il diametro che mostra una discreta luminosa, paragonabile a quella di un telescopio Newton di buona qualità di circa 150 mm ma una puntiformità stellare eccellente che sarà apprezzata dai piu’ esigenti.

 

TEST FOTOGRAFICO IN COLLABORAZIONE CON IL GAV- VARESE

 

Per quanto riguarda la sua resa fotografica, oltre a invitarvi al nuovo gruppo Facebook astrofotografia classica, vi posso confermare di essermi avvalso della collaborazione di Antonio Giudici del Gruppo Astrofotografico Varese https://gav-varese.it/. Come potrete vedere sia nel video, sia in queste due immagini, il risultato finale dipende- come sempre- dalla maestria del fotografo, certo è che la buona qualità del doppietto e la onesta- meccanica hanno consentito senza problemi di ottenere foto di discreto interesse. Per risultati superiori sarebbe preferibile utilizzare lo spianatore di campo dedicato, oppure un telescopio dedicato, ma diciamo cosi: le basi su cui lavorare ci sono. All’interno del video, troverete anche un commento di Antonio Giudici.

Immagine: Grande Nebulosa di Orione (M42) – Antonio Giudici e Giorgio Baj
Immagine: ammasso aperto delle Pleaidi (M45) – Antonio Giudici, Giorgio Baj

 

PROS AND CONS


Merits

  • Doppietto in vetro FLP-53 di ottima qualità
  • Ottimo contenimento dell’aberrazione cromatica nell’uso visuale
  • Facilità di ambientazione termica
  • Ottima resistenza alla turbolenza focale rispetto al classico Schmidt Cassegrain da 20 cm
  • Richiede montature poco costose e ingombranti
  • Rapporto prezzo-prestazioni
  • Effettivo miglioramento nella percezione dei dettagli nella osservazione planetaria rispetto a un rifrattore da 10 cm
  • Possibilità di utilizzare come super spotting scope su montatura altazimutale, anche se 
  •  

Defects

 

  • Intubazione poco raffinata
  • Per formati superiori all’APS- C è essenziale l’utilizzo dello spianatore di campo dedicato, acquistabile separatamente
  • Paraluce non estraibile
  • Personalmente avrei preferito una colorazione bianca anche per l’utilizzo diurno

 

 

IN SUMMARY

Ritengo che il rifrattore Sky -Watcher  Evostar Black Diamond 120  ED sia uno valido strumento  per l’appassionato osservatore lunare e planetario che vive in un luogo poco adatto ai telescopi a riflessioni di medio-grande diametro.  Il suo diametro concede anche di osservare molti oggetti del cielo profondo e la sua leggerezza consentono di trasportarlo ovunque e di montarlo su montature poco costose . Reputo sia  anche ideale per le osservazioni e la fotografia solare in H-Alpha, con le premesse poc’anzi fatti. Direi che, alla fine di tutto, i suoi migliori pregi siano,  senza dubbio, il doppietto a corredo composto di vetro FLP-53  e la grande generosità da strumento “grab and go”,, di fatto si ambienta rapidamente ed è poco esigente per quanto riguarda il supporto per il suo montaggio. Penso sia uno dei telescopi con il miglior rapporto prezzo prestazione che io abbia provato da sempre, a patto di usarlo con accessori e  oculari in grado di sfruttare la qualità del suo doppietto.

 

PRICE

Lo Sky -Watcher  Evostar Black Diamond 120  ED  costa 1690 euro.

 

THANKS


Thank you UnitronItaly per aver fornito l’esemplare visibile in questa videorecensione.  RRaffaello Lena (GLR GROUP) e coordinatore ALPO e BAA per il programma domi lunari per le immagini fornite
Antonio Giudici e Giorgio Baj del Gruppo Astrofotografico Varese per la collaborazione riguardo il test prettamente fotografico di questo strumento
Maurizio Liborio proprietario della località  dove ho potuto girare il video.

DISCLAIMER


Binomania è una rivista on-line di recensioni di prodotti ottico sportivi e astronomici. I prodotti recensiti non sono in vendita e sono restituiti all’azienda alla fine del test.. Per maggior informazioni sullo strumento oggetto di questo test e per conoscere eventuali promozioni è preferibile cliccare sul banner qui di seguito, in questo modo sarete direzionati verso il sito ufficiale del distributore che potrà darvi tutti i ragguagli commerciali.

Piergiovanni Salimbeni
Piergiovanni Salimbeni

Piergiovanni Salimbeni - Journalist and independent tester, founder of Binomania.co.uk, with over 25 years of experience in evaluating optical and digital instruments. It offers practical reviews and personalised advice for informed purchasing choices.

Binomania Inside

Before a final review is published, each instrument is analyzed through repeated tests, direct comparisons, and field tests.

In Binomania Inside I share these preliminary stages: test notes, initial impressions, technical comparisons, previews and rumors, useful for understanding advantages, limitations and real suitability of an instrument before a purchase choice.

Find out what you'll find at Binomania Inside →

Filed Under: Astronomical telescopes and accessories Tagged With: 120 ED, Black Diamond, FLP-53, Sky-Watcher, vetro SCHOTT

Primary Sidebar

NEAR

LOGIN USERS BINOMANIA INSIDE

Log in to the site.

BINOMANIA INSIDE

The private area where I share previews, test notes, field impressions, comparisons, and technical evaluations that precede and complement the public reviews.

Access Binomania Inside

ENGLISH VERSION

Read Binomania in English.

The English version of the site is currently in progress.
New content is added regularly.

Go to the English version

RSS NEWS FROM THE FORUM

COMMUNITY BINOMANIA

  • The Binomania forum
  • YouTube channel
  • Newsletter
  • Facebook Group – Binoculars
  • Facebook Group – Telescopes
  • Facebook Group – Thermal Imaging and Camera Traps
  • Facebook Group – Spotting Scopes and Riflescopes

ESSENTIAL GUIDES

  • THE BINOMANIA GUIDES
  • Glossary of binoculars and telescopes
  • How to collimate binoculars
  • How to choose astronomical binoculars
  • How to choose an astronomical telescope
  • "Powerful" binoculars? Let's clarify.
  • “Professional” binoculars?
  • What is birdwatching?

RECENT ARTICLES

  • Are Vanguard binoculars any good? Opinions, strengths, weaknesses and comparisons
  • Nikon Monarch M7+ 8×30 Review: complete test, field use and hands-on impressions of the new field-flattener binocular
  • Nikon introduces the new ACTION and ACTION ZOOM: binoculars designed for beginners
  • OM SYSTEM OM-3 ASTRO: when the mirrorless camera looks to the stars
  • I was in a cold sweat for two days: how I was about to lose 125,000 messages on the Binomania forum

OTHER EDITORIAL PROJECTS

  • Termicienotturni.it
    Thermal vision and night observation
  • RivistaLuna.com
    Astronomy, Moon and Sky Observation
  • LandscapePhotography.it
    Landscape photography and photographic technique

CATEGORIES

NEWSLETTER SUBSCRIPTION

Footer

GUIDES AND RESOURCES

  • THE BINOMANIA GUIDES
  • Glossary of binoculars and telescopes
  • How to collimate binoculars
  • How to choose astronomical binoculars
  • How to choose an astronomical telescope
  • "Powerful" binoculars? Let's clarify.
  • “Professional” binoculars?
  • What is birdwatching?

For manufacturers

Work with Binomania
Independent optics reviews and field testing since 2006. Long-form articles, video reviews and long-term visibility for manufacturers and distributors.

COMMUNITY

  • The Binomania forum
  • Newsletter
  • YouTube channel
  • Follow me on Instagram
  • Facebook Group – Binoculars
  • Facebook Group - Telescopes
  • Facebook Group - Spotting Scopes and Telescopes
  • Facebook Group - Thermal Imaging Cameras - Camera Traps

Binomania Forum on binoculars and optical instruments

The Binomania forum It is a space for discussion between enthusiasts of binoculars, telescopes, optical instruments and nature observation, with technical discussions and real-world experiences.

OTHER EDITORIAL PROJECTS

  • Termicienotturni.it
    Thermal vision and night observation
  • RivistaLuna.com
    Astronomy, Moon and Sky Observation
  • LandscapePhotography.it
    Landscape photography and photographic technique

This site is owned by Dr. Piergiovanni Salimbeni, registered with the Professional Order of Journalists of Lombardy (independent journalist with VAT number 03822680124).

As provided for by Law no. 47 of 7 February 1948, given the non-periodic nature of the updates, Binomania It is not to be considered a periodical magazine.

For information on the processing of personal data, please see the Privacy and Cookies section.

Binomania is an independent publishing project established in 2006. The products tested are not for sale, and reviews are written independently. Editorial collaborations and professional services are governed by clear agreements that respect journalistic independence and transparency towards readers. Field tests and filming are conducted in compliance with applicable regulations and required authorizations.

This site uses cookies to provide services. By using this site you consent to the use of cookies.OK
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorised as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyse and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Always Enabled
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
SAVE & ACCEPT
English (UK)
Italiano