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Re: qualche dritta sull'imaging planetario

Inviato: 26/08/2019, 12:04
da Angelo Cutolo
Ieri ho fatto le ultime riprese sui due giganti (almeno per questa stagione) con il gruppo ottico della barlow avvitato su filettatura della cam, col Milo arrivo poco sotto i due metri di focale equivalente.

Alla fine giocando con i metodi di elaborazione che ho imparato qui e confrontando i risultati alle varie focali, ho raggiunto un verdetto (ovviamente secondo i miei gusti); preferisco il Saturno che mi tira fuori il Milo al fuoco diretto (1400 mm) e il Giove che mi tira fuori il Nano "tirato" (circa 1500 mm), insomma per i due piccoletti è chiaro che la focale migliore (per me) si aggira intorno al metro e mezzo. La prossima "stagione" se mi tornerà lo schizzo di riprendere utilizzerò tali impostazioni sui giganti, per Marte si vedrà la prossima opposizione dell'ottobre del 2020 (sicuramente utilizzerò esclusivamente il Milo, che a giudicare dalla scorsa opposizione, sul Nostro "spaccava") quale sarà la focale migliore da utilizzare.

Veramente ringrazio Andrea per le lezioni, non credevo di raggiungere risultati del genere (almeno per me sono ottimi risultati), ora per la conclusione di questa opposizione, sono tornato al visuale col setup modi e fuggi (quando non apparecchio l'Obice, ieri ad esempio un Saturno scoplito a 275x, i cm sò cm, non si scappa :mrgreen: ) per il visuale, per godermi i giganti già all'imbrunire.

Re: qualche dritta sull'imaging planetario

Inviato: 26/08/2019, 13:46
da Andrea75
... lezioni... :shifty: ... son quattro cose in croce un po' da praticone. Ma sono contento di esserti stato utile! In realtà hanno ragione da vendere Ivano e Raf, laddove dicono che anche per riprendere con cognizione di causa è necessaria una buona pratica visuale... io "predico bene e razzolo male" ma sono assolutamente d'accordo...