Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

Marte 2020

Osservazioni del Sole e del Sistema Solare, del cielo profondo, di comete e quant'altro sopra le nostre teste
Avatar utente
OctoberSky
Buon utente
Messaggi: 62
Iscritto il: 16/05/2014, 18:43

Re: Marte 2020

Messaggio da OctoberSky » 01/10/2020, 3:54

Gentilissimi, dopo anni (per via degli studi) lontano dai miei strumenti sono tornato all'osservazione amatoriale planetaria.
Non sono mai stato un osservatore serio, costante ed assiduo, e non credo di poterlo diventare ora, passare qualche ora all'oculare o a riprendere deve essere per me uno svago, visto che con i pianeti ci bazzico costantemente, seppur su un altro piano.
Il Meade da 12" è ancora senza focheggiatore, il 100ED è venduto, non mi è rimasto altro che montare l'acro da 6 pollici: ho osservato per un po' prediligendo la visione attraverso un filtro Semi-Apo assieme ad un filtro ND0.6, con un 8mm FF ed una Barlow 2x.
Dopo aver osservato un pochino ho provato a fare qualche ripresa, essendo totalmente inetto a disegnare.
Vi allego le riprese (se volete il file con i parametri usati su AstroSurface chiedete, qui non mi fa caricare file .txt).
Spiegatemi bene ciò che si osserva dalle immagini, Marte lo conosco bene da un'altra prospettiva (dal GIS, topografia+CTX+HiRise) e matchare le feature in albedo con la mia mappa cerebrale di Marte è un gran casino!
Fatemi capire, la lingua scura che parte dalla zona equatoriale e si dirige verso nord è la Syrtis Major, ed il "blob" chiaro sopra ad essa è Hellas?

P.S. ho aggiornato l'immagine R, ero troppo stanco quando l'ho elaborata ed ho oggi riguardandola mi sono accorto di averla piallata troppo con l'antirumore
Allegati
Marte R 2x testo corretto.jpg
Marte colore.jpg
Ultima modifica di OctoberSky il 01/10/2020, 18:54, modificato 3 volte in totale.
Antonio D.

Avatar utente
Samuele
Buon utente
Messaggi: 630
Iscritto il: 29/07/2015, 20:22

Re: Marte 2020

Messaggio da Samuele » 01/10/2020, 7:58

Ieri ho osservato anch'io grossomodo negli stessi orari col Cassegrain da 152 a circa 250x.
Stesse formazioni della ripresa a colori, anche se l'immagine BN rende meglio il dettaglio da me percepito. La calotta polare per me era in basso.
Sulla base della mappa UAI, la lingua scura è la Sirtis.
Hellas è sotto in direzione della calotta polare, la zona chiara di fianco alla Sirtis non saprei: Elysium mi sembra troppo distante da poter entrare nell'inquadratura.
Allegati
IMG_1189.JPG

Avatar utente
Andrea75
Buon utente
Messaggi: 987
Iscritto il: 30/04/2012, 12:24
Località: Milanistan

Re: Marte 2020

Messaggio da Andrea75 » 01/10/2020, 9:56

Sì, confermo Syrtis Major e Hellas. Io, a mia volta, ieri sera ho fatto un modesto tentativo con l'80/300, tra le 21.30 e le 22.30 locali circa. Sempre con le due barlow in cascata, con una prolunga sulla prima per "tirare" un po' di più: questa volta anche in visuale si vedevano distintamente le zone - se la memoria non fa cilecca sulle formazioni marziane - intorno a Cimmerium oltre ad una vistosa foschia sul lembo seguente. Non pervenuta la calotta sud, il che mi è sembrato alquanto strano vista la buona visibilità delle scorse settimane.
Immagine delle 20.06 TU, orientamento raddrizzato (mi sto rammollendo...)
30_09_2020_20_06_TU.jpg
30_09_2020_20_06_TU.jpg (6.76 KiB) Visto 626 volte
Andrea, Milano
Sede operativa della Specola Minima Mediolani: balcone di casa...

L'INDIGNAZIONE E' VIOLENZA; LA VIOLENZA E' SBAGLIATA. SEMPRE.

... lunga vita al sessantino!

Avatar utente
OctoberSky
Buon utente
Messaggi: 62
Iscritto il: 16/05/2014, 18:43

Re: Marte 2020

Messaggio da OctoberSky » 01/10/2020, 18:45

@Samuele: grazie per le precisazioni e grazie per la mappa! Quindi la "lingua" ad est con le due indentature è il Mare Cimmerium? Comunque si, la ripresa a colori, per quanto involontariamente di scarsa qualità per via dell'acromatico che spalma e canna un pochino i colori, rende davvero l'idea di quello che si vedeva all'oculare.
Posso chiedere una cosa? Cosa si intende per "La calotta polare per me era in basso"? Intendi che la vedevi in basso, cioè utilizzavi un diagonale? Io ho riportato l'immagine con il sud in alto, le osservazioni le faccio quasi sempre in diretta. Chiedo lumi sulla tua frase perché io, nonostante osservassi in diretta, percepivo la calotta in basso, cosa impossibile: dopo qualche tempo ho notato la minuscola calottina sud in alto ed ho capito che quell'aumento di albedo che vedevo sul bordo inferiore (e a dire il vero anche sul bordo ovest) probabilmente era foschia, come quella vista da Andrea. Nell'immagine a colori le zone di foschia dovrebbero essere quelle "verdognole", in teoria dovrebbero virare all'azzurrino, ma l'acromatico crea un po' di problemi col bilanciamento del bianco.
@Andrea: complimenti per le osservazioni con l'ottantino, come scritto sopra anche io ho avuto difficoltà iniziali con la percezione della calotta sud, è comparsa solamente quando il pianeta ha raggiunto una certa altezza.
Antonio D.

Avatar utente
Samuele
Buon utente
Messaggi: 630
Iscritto il: 29/07/2015, 20:22

Re: Marte 2020

Messaggio da Samuele » 02/10/2020, 7:21

Sì osservo col diagonale quindi alto/basso per me sono quelli reali mentre destra/sinistra sono invertiti.
Per confronto ho dovuto ribaltare le tue immagini nord/sud rendendomi conto che fra le mie osservazioni e le tue riprese la rotazione del pianeta ha portato la Sirtis più in evidenza, mentre io avevo al centro del pianeta il Sinus Sabaeus.
Anche io ho notato un chiarore in alto e alla mia destra (cioè zona opposta alla calotta nonché al margine dalla parte della Sirtis), ho immaginato si trattasse di formazioni nuvolose, come qualcuno ha ripreso nei giorni passati.
Avrei dovuto usare un qualche filtro colorato, ma per stanchezza non sono stato molto assiduo ad osservare né avevo voglia di smanettare anche perché avrei dovuto prima documentarmi su cosa usare per capire cosa stessi osservando: mi sono goduto l'immagine che per me è molto più di quanto sono riuscito a vedere su Marte da quando osservo (nella grande opposizione del 2003 avevo un Meade da 20 cm ma ciononostante ricordo di non essere riuscito ad osservare un granché)

Avatar utente
Andrea75
Buon utente
Messaggi: 987
Iscritto il: 30/04/2012, 12:24
Località: Milanistan

Re: Marte 2020

Messaggio da Andrea75 » 02/10/2020, 9:54

... :think: ... forse sarebbe il caso di uniformarsi di nuovo al classico "standard" visuale per quanto riguarda l'orientamento dell'immagine, o almeno segnalarlo. Tutte buone abitudini che io ormai ho perso... :(
Andrea, Milano
Sede operativa della Specola Minima Mediolani: balcone di casa...

L'INDIGNAZIONE E' VIOLENZA; LA VIOLENZA E' SBAGLIATA. SEMPRE.

... lunga vita al sessantino!

Avatar utente
OctoberSky
Buon utente
Messaggi: 62
Iscritto il: 16/05/2014, 18:43

Re: Marte 2020

Messaggio da OctoberSky » 02/10/2020, 16:16

Sull'ALPO ci sono alcune osservazioni visuali e soprattutto l'immagine del canale B ripresa da Peach il 30 settembre che mostra foschia sul lembo occidentale, ma soprattutto sul lembo nord (http://alpo-j.sakura.ne.jp/kk20/m200930b3.jpg). Anche un visualista in un suo report si è chiesto se fosse la calotta nord (impossibile) vista l'albedo notevole. Che sia arrivato l'inverno nell'emisfero nord marziano? :D
Quindi Samuele, le nostre impressioni sembrerebbero confermate per il 30, visto che come dici, queste foschie erano già state riprese nei giorni precedenti.
Antonio D.

Avatar utente
Andrea75
Buon utente
Messaggi: 987
Iscritto il: 30/04/2012, 12:24
Località: Milanistan

Re: Marte 2020

Messaggio da Andrea75 » 02/10/2020, 16:33

In effetti nell'emisfero nord marziano dovrebbe essere inverno inoltrato: e la calotta in formazione, se ben ricordo, dovrebbe essere coperta da una spessa cappa di nubi che la nasconde. Per cui l'osservazione ci sta...
Andrea, Milano
Sede operativa della Specola Minima Mediolani: balcone di casa...

L'INDIGNAZIONE E' VIOLENZA; LA VIOLENZA E' SBAGLIATA. SEMPRE.

... lunga vita al sessantino!

Avatar utente
OctoberSky
Buon utente
Messaggi: 62
Iscritto il: 16/05/2014, 18:43

Re: Marte 2020

Messaggio da OctoberSky » 02/10/2020, 16:43

Si Andrea, ma se non erro, l'inclinazione dell'asse di rotazione di Marte in questo periodo rendono praticamente invisibile la calotta nord, non so precisamente fino a quale latitudine nord possiamo osservare in questo momento da Terra.
Antonio D.

Avatar utente
Andrea75
Buon utente
Messaggi: 987
Iscritto il: 30/04/2012, 12:24
Località: Milanistan

Re: Marte 2020

Messaggio da Andrea75 » 02/10/2020, 16:53

Hai ragione: magari le formazioni nuvolose sono parecchio estese? Sinceramente non ricordo quanto possano scendere di latitudine... :think:
Andrea, Milano
Sede operativa della Specola Minima Mediolani: balcone di casa...

L'INDIGNAZIONE E' VIOLENZA; LA VIOLENZA E' SBAGLIATA. SEMPRE.

... lunga vita al sessantino!

Avatar utente
Ivano Dal Prete
Buon utente
Messaggi: 1578
Iscritto il: 12/03/2012, 17:19
Località: New Haven, CT (USA)

Re: Marte 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 03/10/2020, 15:09

double post
Ultima modifica di Ivano Dal Prete il 03/10/2020, 15:13, modificato 1 volta in totale.
"I am a historian. Only Trump shocks me."

Avatar utente
Ivano Dal Prete
Buon utente
Messaggi: 1578
Iscritto il: 12/03/2012, 17:19
Località: New Haven, CT (USA)

Re: Marte 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 03/10/2020, 15:12

Ciao,
OctoberSky ha scritto:
01/10/2020, 3:54

Spiegatemi bene ciò che si osserva dalle immagini, Marte lo conosco bene da un'altra prospettiva (dal GIS, topografia+CTX+HiRise) e matchare le feature in albedo con la mia mappa cerebrale di Marte è un gran casino!
Fatemi capire, la lingua scura che parte dalla zona equatoriale e si dirige verso nord è la Syrtis Major, ed il "blob" chiaro sopra ad essa è Hellas?
La corrispondenza tra mappe telescopiche e mappe topografiche di Marte e' alquanto vaga. Certi dettagli, come Hellas e le calotte polari, coincidono abbastanza la maggior parte per niente. Le macchie scure sono aree spoglie della polvere rossastra che ricopre il resto del pianeta. Le principali configurazioni sono abbastanza stabili, ma i dettagli cambiano nel corso del tempo. Le mappe di inizio secolo, per esempio, non solo uguali a quella dell'UAI, e potresti gia' vedere delle differenze con quest'ultima che e' gia' vecchia di vent'anni. Immagini CCD e visuale potrebbero anche non combaciare perfettamente.

Il polo nord di Marte e' ovviamente invisibile, quello che le immagini mostrano (e si vede benissimo anche all'oculare) e' il cappuccio di nubi sotto cui si sta formando la nuova calotta, e che si estende fino a latitudini medie. A primavera il cappuccio si dissolve mostrando la calotta. Io di solito lo vedo grigiastro piu' che azzurro come sembra nelle immagini digitali, magari e' una tonalita' debole che non riesco a percepire.

La calotta polare N puo' scendere fino a circa 40N credo. Questo e' uno strato poco profondo di brina di anidride carbonica, quando sublima emerge una calotta molto piu' piccola e consistente di ghiaccio d'acqua che non sublima mai, fa sempre troppo freddo. La calotta S e' fatta solo di CO2 per cui si restringe molto di piu' (le estati australi sono anche piu' corte e intense perche' cadono in corrispondenza del perielio), vedrai che anche quest'anno diventera' minuscola.
"I am a historian. Only Trump shocks me."

Avatar utente
Andrea75
Buon utente
Messaggi: 987
Iscritto il: 30/04/2012, 12:24
Località: Milanistan

Re: Marte 2020

Messaggio da Andrea75 » 03/10/2020, 16:32

Grazie Ivano, esaustivo come sempre. Urca, fino a 40° nord? Non ricordavo che la calotta settentrionale, perlomeno per la CO2, potesse estendersi così tanto! E nemmeno ricordavo che è composta in parte di acqua: sapevo che c'erano differenze tra le due calotte polari, proprio per via delle condizioni geometriche e della notevole eccentricità dell'orbita di Marte, ma non ricordavo fino a questo punto!
Andrea, Milano
Sede operativa della Specola Minima Mediolani: balcone di casa...

L'INDIGNAZIONE E' VIOLENZA; LA VIOLENZA E' SBAGLIATA. SEMPRE.

... lunga vita al sessantino!

Avatar utente
Ivano Dal Prete
Buon utente
Messaggi: 1578
Iscritto il: 12/03/2012, 17:19
Località: New Haven, CT (USA)

Re: Marte 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 03/10/2020, 18:47

Per uno che osserva la terra dallo spazio, d'inverno la nostra calotta polare nord (intesa come area coperta da neve) si estenderebbe pure lei a latitudini del genere. Da queste parti c'era neve da dicembre a fine marzo e oltre fino a pochi anni fa e siamo a 41N. Quando stavo in Minnesota (44N) di sicuro d'inverno eravamo in piena calotta :lol: Simile discorso vale per Marte, la "calotta" invernale e' uno strato di brina di CO2 poco profonda, tipo, boh, pochi centimetri o 1/2 metro. Tutte informazioni molto datate, e' una vita che non studio questa roba ma piu' o meno dovrebbe essere corretto.
"I am a historian. Only Trump shocks me."

Avatar utente
OctoberSky
Buon utente
Messaggi: 62
Iscritto il: 16/05/2014, 18:43

Re: Marte 2020

Messaggio da OctoberSky » 03/10/2020, 19:45

@Andrea: sono andato a controllare, la Latitudine Centrale di Marte attualmente è di 19.3 gradi, quindi idealmente possiamo osservare fino ai 70.7 gradi di latitudine (idealmente appunto, al bordo atmosfera, ombra e ridotta risoluzione angolare riducono la visibilità).
Confermo quanto detto dal prof. Dal Prete sulla estensione della calotta stagionale Nord, che può arrivare fino ai 60°N, mentre la Sud, se non vado errato, può arrivare fino ai 65°S. Mi permetto però di precisare che se è vero che la stragrande maggioranza del materiale che forma le calotte stagionali sia ghiaccio di anidride carbonica, per entrambe le calotte permanenti la composizione principale è ghiaccio d'acqua, anche per la Sud (Nye et al., 2000; Bibring et al., 2004).
Per quanto riguarda le feature d'albedo che cambiano col tempo, sarei curioso di saperne di più. La basemap di albedo correntemente usata per il mapping geologico mi pare sia questa (https://webcache.googleusercontent.com/ ... clnk&gl=it), risalente ai primi 2000 (certo che ne è passata di acqua sotto i ponti da Proctor... ): i geologi di solito ignorano completamente le dinamiche osservate da Terra, che si riferiscono appunto a feature di albedo e non topografiche.
Dalle immagini satellitari osserviamo effettivamente interessanti feature d'albedo fini determinate dalla deposizione/erosione del materiale polveroso ematitico (che è quello che riesce andare in sospensione e a dare vita alle tempeste, per l'appunto, di polvere): ad esempio i "wind streak" visibili ad ovest dei crateri nella Syrtis Major (andate su Google Mars a giochicchiare), sono depositi di polvere più chiara del terreno basaltico circostante, depositatasi "sottovento" per via dell'interazione dei venti con le topografie dei crateri. La polvere, assieme ai suoi spostamenti, è un importante proxy per venti e circolazione atmosferica, sarebbe interessante saperne di più di report di variazioni geometriche delle macchie di albedo osservate da Terra nei decenni.
Antonio D.

Rispondi

Torna a “Osservazione e fotografia astronomica”