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Giove 2020

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Re: Giove 2020

Messaggio da -SPECOLA-> » 19/08/2020, 22:36

Da queste parti le nuvole vanno e vengono, per cui cerco di rifarmi un po' con questa discussione.
Disegni e schizzi sempre pieni di dettagli; complimenti per la maestrìa. :thumbup:
Io non so disegnare così bene :( e inoltre quel che vedono i miei occhi non è così colorato, ma molto più scialbo. :oops:
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Re: Giove 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 20/08/2020, 2:38

-SPECOLA-> ha scritto:
19/08/2020, 22:36
quel che vedono i miei occhi non è così colorato, ma molto più scialbo. :oops:
2 considerazioni:

1. che diametro usi? piu' luce = piu' colori, specialmente con il pianeta cosi basso e cosi' tanto assorbimento atmosferico. Se vai in montagna i colori li vedi certamente meglio (non e' il mio caso magari ci fossero montagne). Se usi un 20cm e' normale vederli piu' sbiaditi rispetto a un 25.

2. Nemmeno io vedo i colori cosi' vivaci. Purtroppo e' difficilissimo rendere realisticamente sfumature molto tenui (almeno per me), si finisce sempre per rinforzare un po' colori e contrasti.

2b. Mi dicono che i colori cambiano a seconda dello schermo che usi :oops:

Detto questo, per quanto la tonalita' sia debole, se si ha la pazienza di cercare dei momenti di buona definizione quei festoni sono effettivamente azzurri, e quella protuberanza e' veramente blu scuro. La zona equatoriale e' veramente piu' giallastra e piu' scura delle zone tropicali, specialmente quella S. Io disegno a matita per cui la selezione di colori quella e', ma una volta digitalizzata l'immagine si puo' sempre pasticciare un po' con luminosita', constrasto, saturazione ecc. per cercare di renderla piu' simile alla visione all'oculare. Lo schizzo di ieri secondo me ci assomiglia abbastanz, a parte forse il barge vicino al lembo E in NEB che mi e' venuto troppo "rosso". Tendeva effettivamente al rosso mattone rispetto al marrone della banda, ma era una sfumatura molto lieve e ho finito per calcare troppo.
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Re: Giove 2020

Messaggio da -SPECOLA-> » 20/08/2020, 12:14

1. Il riflettore più grande che ho, è uno Schmidt-Cassegrain 8" f/10, mentre il rifrattore è un acromatico da 6" f/8.

Facendo delle prove, ho constatato che da dove osservo abitualmente, un'apertura di 8" è quella maggiormente sfruttabile, per via del seeing medio locale.
Con un 10" le serate idonee per l'osservazione degli oggetti del Sistema Solare e delle stelle doppie strette, ahimè diminiuscono in maniera sensibile, nell'arco dell'anno.
Personalmente ritengo che potrei considerare al massimo un'apertura 9.25".

Ho verificato e per quanto mi riguarda, la mia capacità di percezione dei colori non cambia da un cielo limpido cittadino, a uno di montagna. :oops:
In montagna però, l'osservazione del profondo cielo ci guadagna e non di poco. :thumbup:

2. Ah, ok.
In effetti credo che nemmeno Giotto srebbe stato in grado di rendere realisticamente sfumature molto tenui, come quelle, senza tendere a rinforzare un po' colori e contrasti.

2b. Sì, è vero che i colori cambiano a seconda di come è impostato lo schermo che si usa.
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Re: Giove 2020

Messaggio da Zacpi » 20/08/2020, 13:32

A proposito di aperture, qualche tempo fa, circa un anno e mezzo, prenotai una visita serale alla specola Margherita Hack sulle colline carsiche di Trieste, che disponeva di un riflettore cassegrain da 60 cm. In postazione fissa, costruzione Marcon, posizionato in una grande cupola apribile.
La serata era limpida; fu puntato saturno, ma con mia grande sorpresa,risulto' una vera delusione: il pianeta ribolliva continuamente, la visione era pesantemente impastata e non si percepiva nemmeno la divisione di Cassini, e il disco non mostrava nessun particolare, e non serviva tentare di aggiustare il fuoco.
In pratica vedevo ciò che il mio riflettore da 150 mm. mi mostrava quasi sempre, eccetto qualche rara occasione(poi sostituito da un RC8).
Concluderei che probabilmente per il sito da dove osservo, il cattivo seeing condiziona pesantemente le aperture medio grandi.

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Re: Giove 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 20/08/2020, 14:15

Se avevano aperto la cupola da poco, l'aria all'interno aveva una temperatura diversa da quella all'esterno e c'erano chissa' che correnti. Lo specchio non aveva avuto tempo di acclimatarsi, e magari non aveva nemmeno una ventola dietro (o non era accesa). Devi concedere un'oretta al tuo telescopio all'esterno, figurati un 60cm. in una cupola. Been there, done that. Poi magari, il seeing era brutto di suo ma all'aumentare del diametro aumentano i problemi da gestire, come notava specola. Quando avevo accesso al rifrattore da 25 messaggiavo sempre il custode per farmi aprire il tetto scorrevole almeno una o due ore prima.
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Re: Giove 2020

Messaggio da Zacpi » 20/08/2020, 16:23

Si, sembrava proprio che quel cassegrain non fosse acclimatato a dovere, ma il " custode" era una laureata in astrofisica all' Inaf ed un suo collega che gestivano cupola e strumenti, forse avrebbero dovuto conoscere per bene le loro problematiche!

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Re: Giove 2020

Messaggio da Ivano Dal Prete » 22/08/2020, 3:47

Mah, che ti devo dire. Una volta ero in cupola a sollazzarmi Marte in opposizione con un rifrattore da 49cm (era lo storico doppietto con cui Alvan Clark scopri' Sirio B), c'era ad "assistermi" uno studente di dottorato del dipartimento di astronomia. Mi passa come oculare un Erfle o roba del genere che avra' avuto una dozzina di lenti, quanto di peggio per osservare pianeti. Tra l'altro aveva le lenti che ballavano dentro, lo scuoto un po' per farglielo sentire. Risposta: "Perche', non e' normale"? :lol:
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Re: Giove 2020

Messaggio da vale75 » 22/08/2020, 10:04

-SPECOLA-> ha scritto:
20/08/2020, 12:14
Con un 10" le serate idonee per l'osservazione degli oggetti del Sistema Solare e delle stelle doppie strette, ahimè diminiuscono in maniera sensibile, nell'arco dell'anno.
Personalmente ritengo che potrei considerare al massimo un'apertura 9.25".
Ancora questa leggenda metropolitana del più piccolo che si vede meno/ma meglio, del più grande?
A parte questo, ho avuto sia il C9.25 ancora made in usa e tutt'ora un misero dobson orion xt 10" (ottiche syntha, cioè le celestron di adesso).

Non ho paragoni in parallelo, ma su giove cosi basso di questi anni, con l'xt 10" non vedo sicuramente meno dettagli del C9.25 lustri fa.
Sarà la stabilizzazione termica molto più veloce, assenza di lastra correttrice ,minor ostruzione e minor sferica, ma il newton 10" é, in generale, più performante dello SC 9.25.

Su Giove arrivo spesso a 330x in binoculare, senza particolari decadimenti.
Allegati
118145145_10223075106488798_7639782426352396705_o.jpg

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Re: Giove 2020

Messaggio da Zacpi » 22/08/2020, 10:26

Osservazione Giove di ieri sera: inizialmente promettente vista la calma atmosferica, ma pur con strumento acclamato da oltre un 'ora, non si vedevano molti particolari, niente festoni, e neanche Saturno era molto ben visibile, Cassini molto difficoltosa, sul disco maggiore intensità di colorazione sotto gli anelli.
IMG_20200822_095545_hdr.jpg

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Re: Giove 2020

Messaggio da Zacpi » 22/08/2020, 10:51

@Vale75:forse tutto dipende anche da diverse condizioni di seeing locale che può comunque condizionare le osservazioni;Però al di là di questo bisognerebbe confrontare ciò che si osserva disegnando i particolari osservati, la sola descrizione scritta non è molto significativa per giudicare diversi strumenti, il disegno in genere anche se eseguito da chi non è molto dotato è più esplicativo delle descrizioni, lo si nota bene anche in questo thread.

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Re: Giove 2020

Messaggio da vale75 » 22/08/2020, 14:12

Ho giudicato 2 dei miei strumenti passati e presenti, con ciò che vedevo al limite nel C9 , con cio' che vedo con l'xt 10".
Che c'entra il saperlo disegnare o meno, arte nella quale oltre all'omino stilizzato non vado.
Poi nel 18" (ma solo dopo la rifigurazione del primario e la sostituzione secondario), vedo sempre di più, al limite simile in caso di acclimatamento e seeing scarsi), ma mai di meno.
Ovvio che é logisticamente più impegnativo e ci vuole qualche accortezza in più per farlo rendere al massimo.

Ciò era per specificare la dichiarazione, che le serate idonee siano inversamente proporzionali al diametro, é una dei tanti miti duri a morire.

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Re: Giove 2020

Messaggio da -SPECOLA-> » 22/08/2020, 14:18

@ vale75
Ciao vale75,
che uno strumento più piccolo sia meno sensibile alla turbolenza, non è una leggenda metropolitana, è fisica.
Se il seeing permette di apprezzare dettagli tali da rappresentare il potere risolutivo teorico di un'ottica di diametro minore, un'ottica più grande ben poco potrà farci e quando ci riuscirà, il merito sarà sempre e comunque soltanto di quell'istante concesso da un seeing migliore.
Altrimenti nessuno sentirebbe mai la necessità di diaframmare.
A parità di condizioni, in ottica >apertura = >luce raccolta e >potere risolutivo
Inoltre il microclima locale poi ci mette anche del suo.
Io comunque posso parlare soltanto della mia esperienza (fatta anche di numerose verifiche in parallelo), perché quella altrui non l'ho vissuta.

@ Zacpi
Ciao,
è vero che un disegno può valere più di mille parole, però bisogna anche considerarne i limiti.
Personalmente anche i disegni migliori mancano sempre di qualcosa, perché ad un certo punto diventa difficile riuscire a disegnare tutto quel che si vede stando all'oculare.
Questa cosa la noto quasi sempre, quando mi capita di confrontare dei disegni effettuati in contemporanea a mie osservazioni, con strumenti di caratteristiche sopvrapponibili.
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Re: Giove 2020

Messaggio da Zacpi » 22/08/2020, 18:11

Aggiungo un Giove colorizzato più o meno rispondente all'osservazione di ieri.
IMG_20200822_162858_hdr_kindlephoto-316929630.jpg

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Re: Giove 2020

Messaggio da -SPECOLA-> » 22/08/2020, 23:19

Mancano i festoni.
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Re: Giove 2020

Messaggio da Samuele » 23/08/2020, 7:51

Per la verità il 21 agosto ho osservato anch'io Giove col mio Cassegrain da 152 mm, montando il telescopio più o meno alle 20:30 e smontando dopo le 23:00, anche se all'oculare ci sarò stato in tutto una ventina di minuti nel corso della serata.
C'era turbolenza anche se meno dei giorni passati, ma festoni non ne ho visti, e quello che ho osservato io (con oculare da 9mm, a poco più di 200x), è molta più roba di quanto disegnato da Zapci.
Innanzi tutto nello stesso periodo è transitata la GMR ben visibile e distaccata dalla SEB nella sua ansa, con al seguito una evidente e lunga fascia scura nella SEB.
Poi la NEB appariva molto più spessa di quanto osservato nelle scorse settimane con dei vistosi ovali chiari a confine con la EZ in posizione precedente rispetto alla gmr (nel senso che erano più avanti considerando la rotazione del pianeta, cioè sorte prima della gmr).
Grossomodo è come se i tenui festoni blu disegnati da Ivano nel post del 19 agosto, che anch'io ho osservato anche se solo in giornate di calma, fossero diventati più appariscenti confondendosi con il resto della NEB.

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