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Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

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Mario De Caro
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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Mario De Caro » 02/10/2019, 20:56

Per quel tipo di dettagli ( craterini) serve un ottimo seeing e una altrettanto ottima altezza sull'orizzonte....non so per voi ma a me fa una certa differenza.
Posso dire che a parità di seeing medio scarso i dettagli che ho visto in questi ultimi mesi su Giove erano esattamente gli stessi sia con il DK250 f20 che con l'apo 152f8 a parità di ingrandimenti( 300/400x).
Non aggiungo altro, ma se tanto mi da' tanto, credo che anche con uno strumento di maggior diametro non sarei andato chissà dove in quanto a dettagli...
Su Plato con il rifrattore se ne vedono 7/9 A memoria e solo nelle serate migliori...
Il DK250 mi ha stupito su Gassendi e Copernico dove credo e sottolineo credo abbia superato( di poco) la miglior prestazione del rifrattore ...ma devo trovare conferme prima di considerarlo un dato certo...ci vorranno molte nottate! :D
Ciao

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da piergiovanni » 03/10/2019, 6:40

Esatto, caro Mario, ciò che volevo far comprendere e che mi pareva abbastanza chiaro, è' che un buon rifrattore da 6 pollici mostra dettagli visibili spesso con ottiche dal diametro superiore. La sera della comparativa tra rifrattori da 6 pollici di differente qualità e lunghezza focale, ad esempio, notammo maggiori dettagli nello Zeiss AS che mostrava con "CHIAREZZA" la Vallis Alpes e 9 crateri in prato, invisibili, invece nel 152/900.
Poi ognuno la interpreti come vuole, del resto se tutti gli spottingscopes da 80 mm fossero uguali, la gente comprerebbe il piu' economico, anzi forse preferirebbe un C5 che ha un diametro maggiore del Kowa 883.
Chissà come mai nel campo naturalistico e fotografico tutti ambiscono ad avere un sistema a rifrazione..saran tutti matti?
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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Giovanni Bruno » 03/10/2019, 8:52

Segnatamente nel terrestre diurno, un'ottica a rifrazione APO,oppure un ACRO LUNGHISSIMO, bucano meglio la turbolenza diurna.

Dopo aver bloccato il cavalletto che tengo fisso sul balcone, con le gambe molto più chiuse, ora riesco ad utilizzare il mio 120ED + torretta ZEISS ERETTIVA a 45°, come fosse un mega SWARO BINOCULARE angolato 45°, ma di 120mm di diametro, anche dal mio balcone largo solo 1m, che guarda tutte le prealpi nord-occidentali.

Che dire, anche a 120x un trionfo di luce e risoluzione, messo a fianco del mio prestazionale INTES MICRO M603 da 152/1520mm, noto per la sua ottima risoluzione e contrasto, viene però pesantemente battutto alla voce LUMINOSITA' di immagine dal più piccolo 120D.

A riprova che un'ottica APO è particolarmente vocata per il terrestre diurno. :thumbup: :wave:

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Re Vega » 03/10/2019, 9:12

Secondo me Pier il concetto è chiarissimo.
L’AS è uno strumento nato specificamente per fornire, dato un certo diametro, la massima resa nel l’osservazione visuale dei pianeti; più di una volta, in presenza di seeing passabile ma non certo ottimale, mi ha permesso di sfruttare ingrandimenti molto alti sulla Luna, dell’ordine dei 400 e più, senza scadimento dell’immagine. Su Giove è sempre in grado di “entrare” nei dettagli, mettendomi di fronte il più delle volte ad un pianeta indisegnabile tante sono le features mostrate.
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
Fujinon 7x50 Mariner; Zeiss Dodecarem.

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Dob » 03/10/2019, 10:29

La sera della comparativa tra rifrattori da 6 pollici di differente qualità e lunghezza focale, ad esempio, notammo maggiori dettagli nello Zeiss AS che mostrava con "CHIAREZZA" la Vallis Alpes e 9 crateri in prato, invisibili, invece nel 152/900.
e ci voleva tanto a dare questa informazione ? Ottimo! adesso vediamo se altri possessori di strumenti di 15 cm ( mi vien in mente il Kapp) ci diranno che prestazioni raggiungono su Plato. Intanto c'è Mario che col suo 15cm ne vede tanti come nello Zeiss ( e quindi, seppur con poca "statistica" già questo mi fa capire che se sono quelli i dettagli inammissibili , molto probabilmente tanto inammissibili non sono ....ma attendiamo altri report).
Poi ognuno la interpreti come vuole, del resto se tutti gli spottingscopes da 80 mm ....
Chissà come mai nel campo naturalistico e fotografico tutti ambiscono ad avere un sistema a rifrazione..saran tutti matti?
ma questo non c'entra nulla con quello che intendevo io. Probabilmente parlo arabo e non riesco a farmi capire: non ho parlato di specchi , non ho parlato di specchi contro lenti, non ho parlato di lunghi e corti . Il mio commento era relativo, e lo ripeto ancora una volta, ai "dettagli inammissibili per un 15cm" e anche all'uso di aggettivi superlativi (innumerevoli, inammissibili, terrificanti etc. etc ) .

ahhhh ma forse adesso capisco: forse intendevi " dettagli inammissibili per un 15 cm a specchio" ah beh se è così potevi anche scriverlo prima !! :D In tal caso sarei ovviamente d'accordo con te: anche rispetto a 20cm di specchio......

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Kappotto » 03/10/2019, 11:05

Non sono un gran osservatore della luna. A che età della luna consigliate di osservare plato per contare i craterini?
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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Francesco T » 03/10/2019, 12:03

ahhhh ma forse adesso capisco: forse intendevi " dettagli inammissibili per un 15 cm a specchio" ah beh se è così potevi anche scriverlo prima !! :D In tal caso sarei ovviamente d'accordo con te: anche rispetto a 20cm di specchio......


Da cosa nasce questo bisogno di fare polemica?

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Dob » 03/10/2019, 12:37

niente da fare. Non riesco a farmi capire .........amen.


@Kap: a mio parere 2 giorni dopo il primo quarto.

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Francesco T » 03/10/2019, 12:43

Direi che tu ti sia fatto capire sin troppo bene.

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Re Vega » 03/10/2019, 12:45

A volte mi chiedo se siamo in un forum di astrofili o piuttosto in un’aula di tribunale dove bisogna stare attenti a quel che si proferisce pena il vederlo puntualmente usato per detrarre quanto si è voluto raccontare.
Pier il tuo report è di qualità, (come sempre del resto) si legge d’un fiato e cosa più importante, appassiona; per fortuna a pensarla così sono migliaia di lettori, non solo italiani e decine di aziende che regolarmente da molti anni ti affidano strumenti di ogni genere ritenendo il tuo apporto affidabile e completo; naturalmente chi non è in grado di apprezzare il tuo lavoro che, lo ricordo, è oltretutto in gran parte disinteressato, se ne faccia una ragione e magari prenda in considerazione la possibilità di rivolgere le sue attenzioni là dove sono presenti consuetudini a lui più congeniali.
Ultima modifica di Re Vega il 03/10/2019, 12:51, modificato 1 volta in totale.
Strumenti:
Zeiss AS 150 f/15 e D&G 152 f/15 (intubazione Fumagalli); Taka FS128; S.W. 120ED; Pentax 75 EDHF
Set oculari Zeiss Abbe I; TMB supermono 6 e 8 mm; Taka LE 5 mm e Abbe 12,5 mm; Barlow Zeiss 2x
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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da -SPECOLA-> » 03/10/2019, 12:51

Precisamente quali sono i 9 craterini in questione e che angoli sottendono?
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXV). http://www.specola.altervista.org/

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Messaggio da -SPECOLA-> » 03/10/2019, 13:08

@ Dob

premesso che ho capito il senso delle tue legittime domande, che nelle stesse personalmente io non colgo intenti polemici e che per quanto mi riguarda, di sicuro tu non "parli arabo" :)

Credo che quanto hai scritto e riporto di seguito:
Dob ha scritto:
03/10/2019, 10:29
ahhhh ma forse adesso capisco: forse intendevi " dettagli inammissibili per un 15 cm a specchio" ah beh se è così potevi anche scriverlo prima !! :D In tal caso sarei ovviamente d'accordo con te: anche rispetto a 20cm di specchio......
Sia soltanto frutto di un malinteso, perché Piergiovanni ha scritto chiaramente che i superlativi che ha usato nel testo della recensione nel punto incriminato, sono riferiti ad un doppietto di 6 pollici e davanti al termine inammissibili, ha messo anche la parola quasi:
Allegati
inammissibili per un doppietto di 6 pollici.jpg
...inammissibili per un doppietto di 6 pollici.
Fabrizio Ferrario
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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Mario De Caro » 03/10/2019, 14:20

Io non vedo polemica nelle parole di Dob.
È un osservatore molto attento e preparato e probabilmente le sue parole suonano come un voler sminuire la prestazione della lente...
Ma un conto è denigrare un'altro è quantificare....
Il limite è insito in tutto, figuriamoci in un telescopio ,ma il fatto che una lente da 15cm sfodera certe prestazioni e lo fa con una continuità a volte disarmante e spesso con delle condizioni al contorno sfavorevoli , questo fatto genera a volte un'affezione nei confronti della stessa ( lente) molto più che con altre configurazioni ottiche e ben altri diametri...
Per quanto mi riguarda un buon rifrattore è un ottimo investimento di quelli da lasciare in eredità :D
Uno specchio trova con il passare del tempo molte più difficoltà a mantenere certi livelli .

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da Dob » 03/10/2019, 18:34

@ Specola: hai perfettamente ragione. Ho scritto quella frase finale solo perchè Pier continuava a tirar fuori la storia degli specchi .

@ Mario: non era mia intenzione sminuire le prestazioni delle "lenti". Ripeto che mi dà fastidio l'uso dei superlativi e il messaggio che possano esistere telescopi magici.
Per intenderci: se qualcuno tirasse fuori la questione che col suo dobson da 40cm vede dettagli "quasi inammissibili" per qualsiasi altro dobson da 40 cm , solleverei le stesse perplessità

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Re: Recensione del rifrattore Tecnosky 154 F/15

Messaggio da piergiovanni » 03/10/2019, 19:08

Ciao Dob, se vogliamo pesare il mio articolo, ho scritto "quasi" che significa "pressappoco" e quindi non è espressione di certezza, proprio come "circa".
Scritto questo, proverò a sintetizzare, brevemente, ciò che volevo esprimere, dato che magari utilizzo una téchne della scrittura un po' poetica, che evidenzia piu' entusiasmo che cinica e sterile accuratezza.
E' indubbio che io ami i rifrattori, è indubbio che ami quelli a lunga focale, così come è indubbio che adori i rifrattori a lunga focale di eccellente qualità.
Nel momento in cui i vari fattori si fondono in un perfetto connubio, in una magica alchimia, tendo a lodare lo strumento oggetto della mia disamina, soprattutto paragonandolo ad altri strumenti del medesimo diametro.
Per tale motivo, fresco di comparative tra l'eccelso Zeiss AS 150 F/15 e degli economici rifrattori da sei pollici aperti a F/5 è per me -fuori da ogni dubbio - asseribile che esso sia vincente e che dia la parvenza di superare le prestazioni ottenibili con strumenti dal diametro maggiore, ma magari non così specialistici.
In realtà, quindi, ho scritto “quasi” per lasciare una parvenza di imparzialità nel mio scritto. Del resto sono molto piu’ opinabile quando lodo un binocolo da 80 mm che costa 5000 euro, un prezzo perfetto per acquistare, ad esempio, uno specchio da 40 cm.
Non nego, ad esempio, che per me, amante dei rifrattori, uno specchio di siffatto diametro avrebbe la sua utilità: ho un recondito amore per il periodo natalizio e con un bel dobson da 40cm, ad esempio, potrei ammirare in pieno agosto, non solo dozzine di macchiette lattescenti, ma anche stelle, informi e opaline come fiocchi di neve in caduta lieve. :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Insomma, come dicevano i nostri Padri: “Nemo non formosus filius matri.”
Piergiovanni Salimbeni
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