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piero
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Messaggio da piero » 06/03/2016, 18:10

ossia: " tutto contro la serietà e l'ortodossia dell'osservazione planetaria: come farla in modo becero, superficiale e con la consapevolezza di strumenti poco adatti....epperò vorrei farla lo stesso" (dio mi protegga dagli strali di Raf e di tutti gli astrofili degni di questo nome)
A ondate si ripresenta il tarlo: 10 anni di mak fra 90 e 127; ne ho due palle così. E la voglia di rifrattore in quanto tale va e viene nel tempo come la risacca marina.
A dirla tutta non è che ci tenga così tanto ai pianeti, quindi non voglio nemmeno spendere più di tanto: una volta che ho visto per mezz'oretta tutte le macrocaratteristiche e 4 crateri lunari in croce mi va bene così; tanto per smanettare sul cielo con qualche strumento ottico nell'attesa di andare sul cielo profondo , ovviamente solo col binocolo (e quindi più divergent di così......). Quindi un grab&go, oserei dire, selvaggio.

Cavalletto fotografico manfrotto 475 che fa da tuttofare per qualsiasi cosa, dal vixen 30x80 al mak 127, sul quale intercambio i 15 sec netti con un sistema ad attacco rapido ora una testa fluida, ora un'alt-zim manuale AZ 21 tecnosky (se qualcuno vuol sapere come sarò lieto di illustralo). E per favore non me lo fate cambiare per i motivi suddetti.
Rifrattori a lungo fuoco o quanto meno con lunghezze del tubo intorno a un metro o pesi superiori ai 4 kg: esclusi. Se non è il peso è la leva ma comunque la mia montatura non li gestirebbe.
Rifrattori apocromatici: costano troppo oppure sono dei buoni ED ma non va oltre gli 80 mm, quindi largo agli acromatici (…si lo so….c’è il TAL 100 ma credo sia troppo lungo dato che è un 1000 mm di focale)
Candidati (maledette le recensioni di Raf!): Tecnosky 90/500 oppure Orion 100 f/6 deluxe. Per caso avete idea di come vada quest’ultimo?
Meglio un fringe killer o il semi-apo Baader ? (per favore non riempitemi con 4-5 filtri di diverso colore ognuno dedicato a un particolare di un pianeta…..)
Con oculari corti che mi diano al massimo 200x si sta sempre appicciati a smanettare sul crayford o la messa a fuoco è ancora accettabile?
Due oculari, uno intorno ai 150x e un altro intorno ai 200x possono bastare? (certo, lo zoom nagler 2-4 mm forse, dico forse, potrebbe fare la caso mio ma costa come se non più del rifrattore).
Ok, gente, scatenate i vostri commenti, consigli, suggerimenti critiche, e maledizioni: leggerò tutti in rispettoso silenzio senza replicare, poi trarrò le mie somme.
Grato per la vostra pazienza e tolleranza per le mie eresie…..
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one..... e quando fa freddo mi metto berrettone, guanti, piumino e bevo the caldo....

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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da tuvok » 06/03/2016, 18:20

piero ha scritto:...se qualcuno vuol sapere come sarò lieto di illustralo…..
qualcuno vuole saperlo :D

per il quesito... date le premesse, un 80ED e una barlow :D
viva la resolution
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Raf584
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da Raf584 » 06/03/2016, 19:27

Ciao Piero, ci avrei scommesso che alla fine avresti ceduto al tarlo del rifrattore :lol:

Visto che non ti interessano gli apo fino a 80 mm (e fai bene dal momento che hai già usato un mak 127), che i 90 mm sforano il tuo budget e considerando che sei disposto a tollerare un po' di aberrazione cromatica ti suggerirei appunto il Tecnosky 90/500 o il 120/600 di Skywatcher (http://www.cloudynights.com/page/articl ... ctor-r1980), che costa meno del Tecnosky e puoi sempre diaframmarlo a 90 - 100 mm per contenere il cromatismo nell'osservazione planetaria, e per tutto il resto ti darà un sacco di luce rispetto ai rifrattorini più piccoli.

Il Tecnosky 90/500 è esaurito ma se scegli questo posso dirti dove trovarlo.
Raf

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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da piero » 06/03/2016, 22:57

tuvok ha scritto:
piero ha scritto:...se qualcuno vuol sapere come sarò lieto di illustralo…..
qualcuno vuole saperlo :D
molto semplice: si tratta si lasciare montato in permanenza questo aggeggio direttamente sul piastra del cavalletto https://www.manfrotto.it/prodotti/suppo ... cco-rapido;
DSCF0704.jpg
; le piastre esagonali sono acquistabili separatamente (una è già inclusa nell'accessorio) e si lasciano montate in permanenza sulle teste
DSCF0705.jpg
in questo modo l'intercambiabilità sullo stesso treppiede di diverse tipi di teste è immediata a seconda delle esigenze (ovvio che se uno ha una sola testa tutto questo ambaradan è assolutamente inutile....)
DSCF0706.jpg
la stabilità è assoluta, sicura e perfetta
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da alessio » 07/03/2016, 1:40

piero ha scritto:ossia: " tutto contro la serietà e l'ortodossia dell'osservazione planetaria: come farla in modo becero, superficiale e con la consapevolezza di strumenti poco adatti....epperò vorrei farla lo stesso" ....
Ciao Piero
qualcosa del genere ce l'eravamo posto all'osservatorio lo scorso anno,appunto,per le trasferte divulgative quando il meteo e' incerto......
Cioe' insieme al Dobson da 40 cm e all'LX 200 da 30 cm cosa possiamo portarci di piu' comodo,con risultati ottici ancora accettabili e che non costi una cifra e che alla bisogna si smonta e si rimette nel bagagliaio velocemente???
Semplice :il Maksutov da 13cm :thumbup: :thumbup:
Oh ragazzi.....funziona!!!Su marte siamo arrivati fino a 230x e si intravedeva la calotta......
Personalmente non lo avrei mai preso,preferisco (tutt'ora) un rapido e leggero spotting,magari che arrivi a soli 50x tutto sommato belli e definiti,ma poi risultati ottici alla mano(...ops all'occhio ;) ) mi son dovuto ricredere per la bonta' del Mak Meade 130
Quanto sopra ovviamente IMHO in base alla mia modesta e semplice esperienza di astrofilo
....il mio vetro preferito??Ovviamente HABICHT 7x42!!!!

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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da piergiovanni » 07/03/2016, 10:54

Io sono triste e spossato! Ma come diavolo fai a vedere bene i pianeti e la luna con un rifrattore acromatico a corta focale!!!! :angry-fire: :angry-fire: :angry-fire: :angry-fire: :mrgreen: Prova ad azzardarti a venire alla NLT e il governatore di Opera ti metterà al bando! Eretico.
Io avrei optato, invece, per almeno un 80 a lungo fuoco o ED, il mio Vixen ED 80 F/9, fa faville, anche su Giove e va benone sulla Vixen Porta.
Non sarebbe male il TMB Planet Hunter di Raf..ma non so se lo cederebbe.
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da -SPECOLA-> » 07/03/2016, 11:13

alessio ha scritto:Oh ragazzi.....funziona!!!Su marte siamo arrivati fino a 230x e si intravedeva la calotta......
In un 130 mm, cielo permettendo, non dovrebbe essere difficile da vedere.
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da Kappotto » 07/03/2016, 11:26

Onestamente, io ieri sera mi sono divertito con il piccolo rifrattore acromatico 80/480, come descritto qui.

Ero con una barlow televue 2x e un ortoscopico da 5mm. A parte un alone violetto che circondava a tratti il pianeta, ma che non dava assolutamente fastidio, la visione era molto bella e incisa. La neb mostrava bene le sue irregolarità morfologiche, la ez aveva zone di intensità diversa, sulla seb risaltava bene la GMR. Visibili anche STB e NTB.

Per un'osservazione mordi e fuggi secondo me va benissimo.
Questo sarebbe il modello, il mio è senza focheggiatore micrometrico:
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da Raf584 » 07/03/2016, 11:31

piergiovanni ha scritto:Io avrei optato, invece, per almeno un 80 a lungo fuoco o ED, il mio Vixen ED 80 F/9, fa faville, anche su Giove e va benone sulla Vixen Porta.
Non sarebbe male il TMB Planet Hunter di Raf..ma non so se lo cederebbe.
è chiaro che un acromatico corto non è l'ideale per osservare i pianeti ma dato che Piero non ne farebbe una malattia perché li osserva solo occasionalmente secondo me può tranquillamente prendere un rifrattore da 50 o 60 cm di focale e diaframmarlo all'occorrenza, se serve, o metterci davanti un Fringe Killer. Il problema è che Piero ha già avuto modo di usare l'ottimo Bresser 127, scendere a un 80 mm, anche se fosse il TMB, rischia di deluderlo e di fargli rimpiangere il mak. Oltre allo SW 120/600 può considerare anche il Bresser 102/600, otticamente ne ho sentito parlare bene anche se la costruzione non è accuratissima.

PS: Piero, se il mak non ti serve più me lo riprendo volentieri ;)

PPS: il TMB non lo mollo nemmeno sotto tortura :mrgreen:
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da -SPECOLA-> » 07/03/2016, 11:36

Con il setup di Piero, io credo che nessun rifrattore a corta focale "funzionerà" meglio di quel MAK.
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Messaggio da Raf584 » 07/03/2016, 11:43

Non è detto. Il Bresser 127 è equivalente a un tripletto apocromatico da 9 cm - confronto effettuato personalmente su Luna e pianeti - con un acromatico corto ci vorranno uno o due centimetri in più per pareggiare i conti, ma è possibile.
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Messaggio da -SPECOLA-> » 07/03/2016, 11:50

Sì, ma su quella montatura, la stabilità come sarà?
Per me già adesso, Piero ha raggiunto il miglior compromesso.
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da stevedet » 07/03/2016, 11:53

Anche secondo me è difficile trovare un setup migliore dell'attuale MAK127, volendo coniugare in un unica soluzione compattezza, diametro, prestazioni, prezzo.

Io piuttosto mi chiedo perché non cambiarlo con un MAK150, che rimarrebbe comunque uno strumento molto compatto e (penso) gestibile dal tuo setup, che ti darebbe più diametro (più luminosità ed una p.u. più confortevole) ed una focale perfetta per essere gestita agli ingrandimenti desiderati, con un classico zoom 8-24.

Forse, l'osservazione planetaria ti stufa presto anche perché ti ostini a volerla fare solo con strumenti piccoli e dunque con pochi dettagli e con p.u. stancanti... :wave:

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Messaggio da tuvok » 08/03/2016, 16:53

ti consiglio un bell'acromatico vixen 80/910... di cui mi potrei privare pur di accontentare la tua voglia di vedere peggio che con il mak, magari proprio in camio del tuo mak :twisted: :twisted: :twisted:

p.s.: che è 'sto mak meade 130 mo?
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Re: DIVERGENT: ossia.....

Messaggio da alessio » 08/03/2016, 19:06

Mak esclusi ,come rifrattori "furbi" mi vengono in mente lo Scopos 66 APO e il rifrattore acro 102 f.11
http://www.united-optics.com/Products/T ... _F-11.html che pero' non e' che sia il massimo della velocita'
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