Acquisto di un visore notturno - Perché?

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Samuele
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Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da Samuele »

I visori notturni mi hanno da sempre affascinato, ma il relativo prezzo alto ha costituito per me in passato un forte deterrente all'acquisto anche perché finalizzato per lo più a soddisfare una curiosità ed il desiderio di sperimentare.
Ultimamente le numerose recensioni di Piergiovanni hanno acceso questo interesse, con particolare riferimento ai visori termici.
Curiosando in rete ho trovato prodotti che sembrano molto validi, di cui vi sono anche video dimostrativi e recensioni, dal prezzo non certo modesto o trascurabile ma sicuramente più abbordabile rispetto a prima, che si aggira introno ai 1500 euro.
Sono stato tentato ad affrontare la spesa, ma poi mi sono fermato a riflettere su quale potrebbe essere la reale utilità di un visore termico per me che non sono cacciatore né abito in una zona molto frequentata da animali, quali ad esempio i monti dove vive chi di solito testa questi oggetti che sono frequentati da numerosi ungulati e tanto altro.
Potrei pensare d'individuare qualche rapace notturno o volpe/cinghiale o piccolo mammifero che si aggira di notte dalle parti di casa, o altro quelle volte che vado sul Pollino.
Ma ne varrebbe davvero la pena? O dopo l'entusiasmo iniziale il visore finirebbe nel dimenticatoio?
Inoltre, trattandosi di oggetti di alta tecnologia, e quindi presumibilmente destinati a diventare obsoleti in poco tempo, sarebbe forse più logico aspettare che i prezzi si abbassino a parità di prestazioni?
Ho chiesto lumi ad un esperto ma non mi è pervenuta risposta, qualcuno avrebbe qualcosa da dire in merito? :think:
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piergiovanni
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da piergiovanni »

Ciao Samuele. Mi dispiace non averti ancora risposto. Domani ti scriverò le mie impressioni qui di seguito. Spesso ricevo una molte tale di richieste che faccio fatica a gestirle tutte o mi prometto di farlo e poi talvolta mi dimentico. Ho avuto modo di confrontare un Gen3 contro lo Zeiss Dti3 /35. Potrei addirittura scriverne un reportage. A domani

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Piergiovanni Salimbeni
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piero
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da piero »

Samuele che dirti,
ho posseduto per qualche anno un paio di visori IR (forse di I gen , nemmeno lo ricordo più), il primo mono e poi bino, che mi hanno molto divertito per un po', dato che frequento costantemente l'ambiente montano; pur con tutto ciò è poi finita lì e l'ho veduto, senza rimpianti e con la soddisfazione dell'esperienza d'uso.
Tornassi indietro probabilmente lo rifarei; ma se dovessi iniziare a prendere qualcosa ora sarei nettamente più orientato sul termico.
Analoga esperienza l'ho avuto con la fototrappola facendo solo filmati (però quella ce l'ho ancora: pagata un rene rispetto agli attuali costi e ormai tecnologicamente obsoleta), anche lì: una volta fatti 10 filmati a tutti o quasi gli animali del bosco, dal tasso, alla martora, al capriolo, ora la impego solo come sorveglianza quando la casa è chiusa d'inverno in settimana; forse la impiegherò ancora per tentare di intercettare passaggi di lupo o gatto selvatico in certe zone, dato che non mai visto dal vivo questi animali.
Comprendo perfettamente quanto grande sia la tentazione se uno non ha mai provato questi strumenti.
Sottolineo che il visore è divertente se utilizzato per la fauna, specie in movimento. Altri impieghi, non facendo parte di forze di polizia o sorveglianza, sono del tutto noiosi e disamoranti l'uso.
Il mio consiglio quindi è:
senza fretta, anche nell'usato (sito armiusate) un visore termico che a mio avviso entusiasma di più di un IR ma solo e solamente se uno ha la possibilità di osservare diverse specie di fauna libera in natura (quando hai visto per 10 volte il gatto girare per casa al buio ne hai ben basta....!!!!), diversamente lascerei perdere.
Non temere che lo strumento sia obsoleto: se uno non ha mai osservato con questi strumenti anche il più vecchio la prima volta può essere entusiasmante;, anzi se è solo per sfizio, tanto vale prendere "il modello precedente" che costerà molto meno: ci si toglie lo sfizio senza svenarsi troppo e ci si diverte un per un po'.

PS: se uno prende usato un visore IR chiedere sempre, se non specificato, la generazione (oggi giorno non scenderei sotto la 2+) e il numero di ore d'uso.
osservo con:....due occhi, perché two is meglio che one.....
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da piergiovanni »

Ragazzi, io sono appena tornato con mia moglie da un censimento del cervo al bramito. Che dire? Avevamo lo Zeiss DTI 3/35 e il Binox, tra nebbia fogliame e altro, il termico ha stravinto...anche se ho fatto una ripresa discreta a un giovane capriolo a circa 50 metri da noi... Domani magari lo pubblico. Buona notte
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Samuele
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da Samuele »

Piero,
Grazie per la tua risposta: lo immaginavo o -come si dice da me- "me lo sentivo".
È un po' come con il Kasai WideBino, una curiosità all'inizio divertente che all'occasione può essere tirata fuori ma che per lo più resta confinata in uno zaino.
Solo che quello è costato una somma tutto sommato abbordabile per uno sfizio, e col tempo non diventerà mai obsoleto né rischia di deteriorarsi come accade per le batterie o alcuni componenti elettronici, cosicché non mi pento di averlo acquistato né ho mai pensato di venderlo.
Spendere invece 1,5K per un visore termico che dopo una manciata di osservazioni potrebbe perdere il suo fascino e fra un anno diventare surclassato dalla tecnologia è ben altro discorso. Ad esempio a quel prezzo c'è il Trinovid 7x35 da te tanto apprezzato che, per quanto ridondante nell'ambito della strumentazione posseduta, può durare una vita e dare soddisfazioni per una vita...
Purtroppo al momento vedo poca roba nell'usato, ma sicuramente dovrò tenere a freno la curiosità :wave:
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-SPECOLA->
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ciao,
personalmente non sono suscettibile a questioni di disamoramento, in quanto fin dall'inizio parto già consapevole che ogni cosa serve solo quando è utile ad uno scopo/fine e per questo è più che giusto e facile che non verrà impiegata sempre e comunque.
Aggiungo inoltre che considero ogni acquisto come se fosse un investimento, per cui mi rivolgo sempre più che altro verso prodotti con un buon rapporto prestazioni/prezzo.
Fatta questa dovuta premessa ritengo che la sintesi esposta da Piero in base alla sua esperienza sia abbastanza eloquente e piuttosto condivisibile ai più.
Personalmente io possiedo un visore notturo IR Pulsar Digiforce 860 RT, che per le mie esigenze è già fin troppo (per esempio non ho mai utilizzato la sezione wireless, che comunque estende non di poco le funzionalità dello strumento, nonchè la piacevolezza e utilità di usarlo per chi ha la necessità di fruire anche di quella funzione).
Ho utilizato visori notturni IR decisamente più performanti (e COSTOSI; non è difficile trovarli in mano agli appassionati che praticano un certo tipo di attività venatoria specializzata), tuttavia il mio economico visore IR si è sempre difeso bene.
Ho avuto la fortuna di mettere gli occhi anche in visori notturni termici (monoculari, come il mio Pulsar Digiforce 860 RT) e devo dire che la visione termica è veramente ottima.
Le immagini sono maggiormente definite rispetto a quanto è in grado di restituire anche un visore notturno TOP della tecnologia IR attuale.
Analizzata come fine a se stessa, la scelta della tecnologia termica si rivela indubbiamente vincente su quella IR, se si necessita di "guardare" dietro rami, foglie, erba e arbusti (elementi che posti sulla linea visuale gettano ombra sugli stessi soggetti osservati tramite uno strumento IR, ostacolandone una buona visione), però...
Però la visione termica "per trasparenza" ha un prezzo da pagare e non mi riferisco soltanto a quello economico (infatti acquistare un visore notturno termico attualmente ha un costo maggiore rispetto ad un buon IR), ma anche in termini di resa in base alle aspettative dell'osservatore.
Per chiarire meglio cosa intendo dire, la questione per quanto mi riguarda andrebbe valutata sul come si riesce a vedere quello che con lo strumento è possibile vedere.
Mi spiego meglio; finora iI visori notturni termici in cui ho messo gli occhi io, non consentivano ingrandimenti oltre i 2,5-4x e in queste condizioni, se in quegli strumenti termici si vedeva meglio il soggetto inquadrato, NON si riusciva a vedere di più di quello che mostrava il mio visore notturno IR, che è in grado di fornire un margine di ingrandimento maggiore.
Inoltre ho notato che è sufficiente aggiungere un illuminatore IR opzionale, per riuscire ad ottenere una visione sensibilmente migliore, rispetto a quella che normalmente un visore IR restutuisce impiegando il proprio illuminatore integrato di serie.
Queste al momento sono le considerazioni che ho tratto dalla mia esperienza.
Per questo sono curioso di provare cosa mi restituirà l'utilizzo di un visore notturno termico in grado di fornire ingrandimenti maggiori rispetto a quelli che finora ho potuto utilizzare io.
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
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piergiovanni
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da piergiovanni »

Ciao Specola
ATN sta per commercializzare il nuovo Binox termico e sarà disponibile in vari sensori e ingrandimenti. Quando mi arriverà sarai il benvenuto a provarlo al pralugano

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Piergiovanni Salimbeni
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Re: Acquisto di un visore notturno - Perché?

Messaggio da -SPECOLA-> »

Ti ringrazio Piergiovanni. :thumbup:
Fabrizio Ferrario
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