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Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

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Raf584
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Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Raf584 » 25/09/2019, 12:58

Su CN ho trovato questo link

https://archive.org/details/Sky_and_Tel ... f/page/n83

a Sky&Telescope del marzo 1982. A parte il piacere di sfogliare quella che all'epoca era una GRANDE rivista di astronomia (non il giornalino striminzito che è adesso) segnalo che alle pagine 302 - 308 c'è un bell'articolo sulle caratteristiche dei vetri e le curve di cromatismo di diversi grandi rifrattori professionali.

Assolutamente da leggere!
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 25/09/2019, 22:42

Interessante.
Ci sono raggi, spessori, indici e grafici.
Proverò a fare delle simulazioni con atmos cominciando dal Konigsberg.
tripletto apo 155 f. 7 a contatto su losmandy g11
oculari clave': 5,6,8,12,16,20,25,35,45, pentax xl: 21-10.5-5.2, radian 3mm
zoom: vixen 8-24 e hyperion 8-24. erfle 40mm, wide scan II 30mm, leica 14mm wa
barlow baader FFC, prisma di Herschel 2"
canon 550d con zoom: 18-135 EF-S IS, 100-400L IS USM

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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Ivano Dal Prete » 26/09/2019, 2:37

Non so se e' possibile considerarlo un grande rifrattore professionale, ma se interessa da qualche parte ho una pagina di appunti del 1923 di Robert Lundin, all'epoca master optician di Clark&Sons con i dati del doppietto da 10" con cui osservavo anni fa.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 26/09/2019, 8:49

Se puoi mettere questa pagina sarà sicuramente interessante.
Naturalmente farò prove anche con gli altri della lista.
Se tu avessi eventualmente materiale anche degli altri rifrattori sarebbe cosa molto gradita.
tripletto apo 155 f. 7 a contatto su losmandy g11
oculari clave': 5,6,8,12,16,20,25,35,45, pentax xl: 21-10.5-5.2, radian 3mm
zoom: vixen 8-24 e hyperion 8-24. erfle 40mm, wide scan II 30mm, leica 14mm wa
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 26/09/2019, 23:43

questo è quello che ho ottenuto con atmos del rifrattore Konigsberg D. 158mm f. 16,11.
Lo sferocromatismo non mi sembra molto corretto.
rifrattore Konigsberg 158 f. 16,11.jpg
questa è la versione ottimizzata.
rifrattore Konigsberg 158 f. 16,11 ottomizzato.jpg
tripletto apo 155 f. 7 a contatto su losmandy g11
oculari clave': 5,6,8,12,16,20,25,35,45, pentax xl: 21-10.5-5.2, radian 3mm
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Ivano Dal Prete » 27/09/2019, 1:43

Doppietto 10", note di Robert Lundin, Alvan Clark&Sons (1923). Questa nota mi e' stata mandata dal presidente dell'Antique Telescope Society, che l'ha trovata mentre consultava l'archivio della ditta. Il "William Butler" citato e' il cliente, un banchiere di New York che aveva allestito un osservatorio nella sua residenza di campagna a Mount Kisko. Chissa' che fine fara' :cry:
Allegati
C A Robert Lundin notes for Butler 10 inch.jpg
Ultima modifica di Ivano Dal Prete il 27/09/2019, 15:01, modificato 1 volta in totale.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Raf584 » 27/09/2019, 13:20

Molto interessante, Ivano, un pezzo di storia :thumbup:

Mi sono letto bene l'articolo di S&T e ci sono un paio di cose che non mi tornano. Cito nel paragrafo relativo al Konigsberg:
... this lens has its minimum focus at the D line and is achromatized for the B and F lines. Fraunhofer favored this color correction
e più avanti:
Fraunhofer's lenses surround bright objects with a bluish secondary spectrum while C-F correction leads to a magenta fringe
nei manuali di ottica moderni "Fraunhofer" e "C-F" sono usati praticamente come sinomini laddove si descrive il tipo di acromatismo, ma leggendo l'articolo sembrerebbe che non sia così.

Tra l'altro ho notato che nei grafici si fa sempre riferimento all'acromatizzazione B-F non alla C-F. Ma la linea B è a 686.7 nm mentre la C è 656.3, non capisco perché prenda la B-F come riferimento, forse per motivi storici se è vero che era la preferita da Fraunhofer. Bisognerebbe indagare nelle biblioteche digitali, farò una ricerca in quella della mia università.

@Maurizio: mi pare di capire dall'articolo che i numeri vadano presi un po' con le molle, nel senso che in qualche caso i raggi sono stati ricavati a ritroso partendo dalla determinazione della posizione dei fuochi con lo spettrometro piuttosto che da una misurazione diretta sulle lenti.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Francesco T » 27/09/2019, 13:25

Raf584 ha scritto:
27/09/2019, 13:20


nei manuali di ottica moderni "Fraunhofer" e "C-F" sono usati praticamente come sinomini laddove si descrive il tipo di acromatismo, ma leggendo l'articolo sembrerebbe che non sia così.

Tra l'altro ho notato che nei grafici si fa sempre riferimento all'acromatizzazione B-F non alla C-F. Ma la linea B è a 686.7 nm mentre la C è 656.3, non capisco perché prenda la B-F come riferimento, forse per motivi storici se è vero che era la preferita da Fraunhofer. Bisognerebbe indagare nelle biblioteche digitali, farò una ricerca in quella della mia università.

Estremamente interessante, grazie Raf.

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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Raf584 » 27/09/2019, 13:35

Molto interessanti queste considerazioni finali:
Refr.jpg
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Ivano Dal Prete » 27/09/2019, 16:21

La frase che inizia con "Catastrophe" mi ricorda quello che mi ha raccontato Paolo Tanga della cupola dell'osservatorio di Nizza. Era stata progettata da Eiffel, poggiava su... acqua (!) e si ruotava con una mano. Poi l'hanno voluta aggiornare e "migliorare", ma siccome era gia' perfetta non poteva migliorare, poteva solo peggiorare e non ha piu' funzionato bene. Ogni manufatto fa parte di un contesto tecnologico, materiale e culturale, non e' parte a se' stante che si puo' facilmente estrarre e riposizionare.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Raf584 » 27/09/2019, 18:00

Vero, ci sono oggetti che se è possibile è meglio non toccare, soprattutto un rifrattore storico come quelli citati nell'articolo.

Purtroppo ho avuto occasione di vedere dei veri e propri orrori - uno anche recentemente - perpetrati da ottici irresponsabili su manufatti storici.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da Ivano Dal Prete » 27/09/2019, 19:40

Giustissimo, una volta lo stavo per fare anch'io ma mi hanno fermato in tempo :)
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 27/09/2019, 20:01

Raf584 ha scritto:
27/09/2019, 13:20


Tra l'altro ho notato che nei grafici si fa sempre riferimento all'acromatizzazione B-F non alla C-F. Ma la linea B è a 686.7 nm mentre la C è 656.3, non capisco perché prenda la B-F come riferimento, forse per motivi storici se è vero che era la preferita da Fraunhofer. Bisognerebbe indagare nelle biblioteche digitali, farò una ricerca in quella della mia università.

@Maurizio: mi pare di capire dall'articolo che i numeri vadano presi un po' con le molle, nel senso che in qualche caso i raggi sono stati ricavati a ritroso partendo dalla determinazione della posizione dei fuochi con lo spettrometro piuttosto che da una misurazione diretta sulle lenti.
più tardi riprovo a fare la simulazione considerando la riga B .6867 di sicuro i grafici dovrebbero migliorare.
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 27/09/2019, 22:19

ecco i grafici rifatti del Konigsberg con le righe spettrali B, D, F.
originale:
rifrattore Konigsberg 158 f. 16,11 originale.jpg
ora lo sferocromatismo è meglio su queste righe ma c'è un po di coma.

ottimizzato:
rifrattore Konigsberg 158 f. 16,11 ottomizzato.jpg
sferocromatismo corretto e coma azzerato.

ora provo con il Johns Hopkins d. 239
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Re: Caratteristiche tecniche di grandi rifrattori professionali

Messaggio da ForMa_55 » 27/09/2019, 22:56

ecco il Johons Hopkins D. 239 f. 14.99 righe B, D, F. sferocromatismo quasi perfetto affetto da forte coma:
rifrattore Johns Hopkins 239 f. 14,99 originale.jpg
ottimizzato: coma azzerato. :wave:
rifrattore Johns Hopkins 239 f. 14,99 ottimizzato.jpg
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