TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

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Giovanni Bruno
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TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Ciao a tutti, sempre alla ricerca di un'ottima montatura per montare il binocolone APM SD APO da
100mm a 45°, del peso di oltre 8Kg, dopo un'ottima esperienza con una vecchia testa MANFROTTO M116, davvero molto robusta, ma con ZERO potere di controbilanciamento, risolto perfettamente con una lunga asta di 600mm e con in fondo un contrappeso di 2800 grammi, che funziona benissimo nel largo, ma inusabile sul mio stretto balcone.

Oggi mi è arrivata questa testa fluida comprata USATA, ma assolutamente intonsa, con il mostruoso potere di controbilanciamento di 7,5Kg, ma espresso ad un baricentro dalla slitta di ben 125mm, questo vuol dire che agli 82mm del baricentro del BINOCOLONE da 100mm, il potere controbilanciante supera di molto i 10Kg e quindi molto probabilmente porterebbe anche il peso di un BINOCOLONE APM da 120mm, ma la cosa andrebbe verificata.

Terrificante la fermezza del 100mm, dando un colpo secco su una leva (in realtà ne ha due di serie) di brandeggio, l'assestamento è istantaneo, ovvero solo una frazione di secondo.

A proposito delle due leve, invece di una sola, operare con due leve è davvero un'altro mondo, per estrema dolcezza ed estrema precisione di puntamento ed inseguimento.

Devo ringraziare il venditore ROBERTO MENIGHETTI di GUBBIO, per la pazienza che ha avuto sui miei dubbi, mi ha spedito il tutto senza il pagamento, perché se non mi fosse andata bene me la avrebbe ripresa indietro.

Naturalmente appena verificate le eccellenti prestazioni, ho subito fatto il bonifico.

Devo anche ringraziare il nostro ENRICO BEIN (FABER), a cui avevo chiesto informazioni e consiglio circa la M516, lui ne aveva una, poi venduta solo perché era passato dal APM da 100mm all'APM da 70mm e la possente M516 era eccessiva per i suoi nuovi bisogni, mi ha fatto le lodi più calorose di questa testa fluida, lodi poi dimostratesi più che meritate.

La cosa che fa più impressione è che la M516 è di dimensioni relativamente contenute, ad esempio molto più piccola della mia M116, anche se poi completa delle due leve di brandeggio pesa comunque 2,8Kg.

In tutta onestà quando ho aperto l'imballo ho pensato di aver preso una fregatura ed invece è davvero tostissima, sono davvero stracontento. :D :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

bene! problema risolto allora; direi anche in modo "proporzionale" in quanti d moltissimo tempo per il miya da 100 utilizzo la 501 che è il modello precedente della tua ma con una portata di bilanciamento inferiore (intorno ai 6 kg), quindi direi che tutto viaggia in linea col tuo APM un po' più pesante. Considera la possibilità di aggiungere una seconda maniglia accorciata dall'altra parte della testa (è predisposta); io l'ho fatto e mi ha molto aiutato nel gestire il binocolo dai 70° fino allo zenit in quanto con la seconda maniglia la mano sx aiuta il movimento della dx (su-giù la dx, spinge/trattiene-tira la sx) con una notevole riduzione dello sforzo frizionato e una maggior fluidità ( se non ho reso l'idea nel fine settimana posso fare delle foto che valgono più di 1000 parole)
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Caro PIERO, grazie del tuo prezioso intervento, anche oggi ho imparato una cosa nuova, ovvero che la M516 deriva dalla tua M501.

Sapere che senza saperlo ho seguito le orme di cotanto maestro, mi rende orgoglioso.

Anche per la M501, che calcola il bilanciamento a 6Kg, lavora nella posizione baricentrica a 125mm di altezza come la M516?

In genere le teste Manfrotto vengo date come controbilanciamento per un baricentro di lavoro a 55mm e va da se che tra una testa che controbilancia a 55mm di baricentro ed una che controbilanciamento a 125mm di baricentro, fa una differenza notevole di capacità di controbilanciamento reale a pari peso controbilanciato dichiarato.

Sull'aspetto dell'altezza del baricentro, l'informazione è quasi sempre fumosa, mentre sarebbe vitale che si dichiarasse sempre sia i Kg di controbilanciamento che a quale altezza del baricentro strumentale viene dichiarato.

Solo con entrambi i dati è possibile farsi un'idea precisa del risultato che si otterrà solo dopo aver comprato la testa fluida. :thumbup: :wave:

Piero, se pubblicherai delle foto della tua M501 e delle modifiche delle leve di brandeggio, le guarderò con estrema attenzione. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

Giovanni Bruno ha scritto: 24/08/2021, 23:15 Anche per la M501, che calcola il bilanciamento a 6Kg, lavora nella posizione baricentrica a 125mm di altezza come la M516?

Piero, se pubblicherai delle foto della tua M501 e delle modifiche delle leve di brandeggio, le guarderò con estrema attenzione. :thumbup: :wave:
grazie Giovanni, complimenti immeritati perché tu non hai proprio nulla da imparare da me… :wave:
circa il primo quesito proprio non saprei dirti; la testa però lavora egregiamente, devo solo chiudere un po' di più le frizioni oltre i 70 ° perché se no il binocolo tende a inclinarsi. Non mancherò di mettere le foto esplicative
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Piero, da cosa hai scritto, ovvero che devi serrare la frizione dai 70° allo ZENIT, credo che la M501 sia capace di controbilanciare 6Kg ma ai consueti 55mm di baricentro.

Ci sono cascato io con la mia M502AH, dichiarata capace di controbilanciare 4Kg ma ad un baricentro di soli 55mm, Con il mio ex BINOCOLONE APM SD APO di soli 82mm a 45°, montato sulla M502AH, dovevo serrare la frizione di altezza fino al punto di bloccaggio per non far scivolare il binocolone.

Risolsi solo mettendo 2Kg alla fine della leva di brandeggio della M502AH a sua volta messa ortogonale all'asse ottico del binocolone.

Dire che tra la M502AH e la M516 ci passa un'abisso, non è per nulla esagerato, anzi.....

Mentre la grossa, grassa e spartana M116, dopo la modifica della barra contrappesi aggiunta, con soli 2,8kg di contrappeso, lavora superbamente anche lei, ma ha bisogno di ampi spazi all'aperto, sul mio stretto balcone, il peso sbatte subito contro la balaustra.

Piero, sono molto esperto di strumentazione per astronomia, ma sulle teste fluide ero e sono ancora un apprendista stregone, ma con tanta voglia di imparare e con la consueta capacità di autocostruire, sto rapidamente imparando abbastanza.

Piero, se un giorno vorrai venire ad IVREA a trovarmi, mi piacerebbe farti provare la M116 e la M516, con sopra il tuo divino MIYAUCHI da 100mm a 45° :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Oggi ho fatto l'esperimento più temuto, ho smontato la M516 dal possente e pesante cavallettone VINTEN da 50Kg di portata e l'ho trapiantata sul comunque tosto, ma più compatto e leggero cavalletto TRIMAN M028, per poterlo usare sul mio stretto balcone.

Nel fare l'operazione, ero ovviamente preoccupato, sarebbe stata la testa fluida M516 capace di replicare sul TRIMAN le eccellenti prestazioni del troglodita cavallettone VINTEN?, la risposta è stata felicemente positiva, anche sul più ordinarioTRIMAN 028, la M516 si spupazza il pesante BINOCOLONE APM SD APO da 100mm a 45° con estrema disinvoltura e sempre con meno di mezzo secondo di vibrazioni dopo aver dato un secco colpetto sulla barra di brandeggio.

Sono sempre più convinto che una testa fluida superdimensionata sia la migliore strategia anti-vibrazioni.

Appena posso rifarò la prova anche sul cavalletto MANFROTTO M475B, ma a questo punto sono molto più fiducioso che anche sul M475B la M516 farà diligentemente il suo dovere. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Mai stanco di sperimentare, ho voluto ricercare i limiti sia di controbilanciamento che di capacità di carico per un'uso solo terrestre dell M516

Per prima cosa ho preso due manubri da palestra di 1Kg ciascuno, per 2Kg totali e li ho legati alla maniglia dell'APM da 100mm a 45°, per vedere se con quel PESO EXTRA, tra l'altro applicato ad un baricentro alto circa 152mm, ovvero a 70mm al di sopra del baricentro del binocolone, ho trovato per pura fortuna il limite preciso della capacità di controbilanciamento della 516 che ho stimato di circa 11Kg, riportati al baricentro del binocolone.

Non solo, di traverso e sopra ai due pesi da 1Kg ciascuno, vi ho messo due manubri da palestra di 3Kg ciascuno e quindi con un sovrappeso con un baricentro altissimo totale di 8Kg.

Ebbene anche con quel mostruoso sovraccarico, simulando un lavoro terrestre avvero su piano orizzontale con modeste inclinazioni, la montatura continuava a lavorare più che egregiamente e con bassissime vibrazioni.

A questa punto una lode devo farla anche al mio vecchio ma ben tenuto treppiede MANFROTTO TRIMAN M 028 che con un carico totale di 8Kg di binocolone, 8Kg di sovrappeso e 3Kg di testa fluida M516, per 19Kg totali, non ha fatto una piega

Se con i vostri binocoloni da 100mm avete dei problemi di vibrazioni, provate la M516 e poi decidete il da farsi.

Io da parte mia sono semplicemente esterefatto da tanta inattesa prestazione meccanica. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Questa cosa la rimugino da tempo, ma la devo proprio dire, se due anni fa avessi avuto la fortuna di leggere questa discussione da altri scritta, mai avrei preso la testa fluida MANFROTTO M502AH che si rivelò inadeguata a sorreggere gli oltre 5Kg del APM SD APO da 82mm a 45°.

Come mai avrei comprato solo un mese fa la grossa e robusta testa fluida MANFROTTO M116, totalmente priva di controbilanciamento e quindi necessitante di una barra contrappesi autocostruita, per reggere questa volta magnificamente bene gli 8Kg dell'APM SD APO da 100 a 45°.

Anche se con il bagaglio a bordo necessario e non rinunciabile di un una lunga barra contrappesi da autocostruire e che ho autocostruito + un peso di circa 3 Kg

Sarei invece corso a colpo sicuro a prendere la MANFROTTO M516 ......USATA..... che poi alla fine ho comprato, ma senza avere la minima certezza dell'eccellente risultato fortunatamente conseguito poi.

Voglio dire che il settore delle teste fluide con forte carico e forte controbilanciamento è pochissimo conosciuto e di cui pochissimo se ne sa e se ne può leggere in giro, anche a causa della difficoltà grave di reperire delle informazioni tecniche complete.

Non parliamo delle sigle delle teste fluide MANFROTTO, un vero guazzabuglio di numeri fantasiosi che poca attinenza hanno con le capacità di lavoro.

Un esempio per tutti, la M501 di PIERO è molto più prestante della mia M502 AH, mentre il numero superiore della 502 farebbe supporre l'esatto contrario. :thumbup: :wave:
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Samuele
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Samuele »

Hai perfettamente ragione ed anche su altri forum le informazioni sono abbastanza scarse (ad esempio su CN ho letto spesso di una testa video Cartoni che però costa un bel po' e non è facile trovare usata)
L'unica cosa che a questo punto sarebbe utile leggere è un confronto fra una testa video come la tua ed una baricentrica valida come quelle di Elio od anche una di quelle proposte da APM, od equivalenti cinesi. :thumbup:
bifo
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da bifo »

Teste fluide ne ho e anche avuto e usato la manfrotto 501 hdv con il 100nexus perciò conosco pregi e difetti.... disponibile per un incontro /confronto tra la 516 e una mia baricentrica.... ps. stesso binocolo e uguale cavalletto, stabilità e praticità d'uso....
elio
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Giovanni Bruno
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

BIFO, proprio la praticità d'uso, sia alla voce rimessaggio-trasporto, che sul campo, è l'arma più potente delle teste fluide professionali.

Infatti gli operatori devono essere sempre pronti a riprendere in pochi secondi e sopratutto guai a sbagliare una ripresa.

Il CINEMA ormai esiste da oltre un secolo e tutto il mondo professionale del cinema prima e della televisione poi, ha chiesto ed ottenuto dall'industria delle super prestazionali teste fluide capaci di carichi enormi e di funzionamento pastoso ed esente da vibrazioni, impuntamenti e scatti in avanti indesiderati.

Intanto una montatura per binocoli deve soddisfare sia il mondo dell'astronomia che il mondo delle osservazioni naturalistiche.

Segnatamente per le osservazioni naturalistiche, la capacità di assoluta fluidità per inseguire degli animali in rapido movimento, oppure un aereo, che fa il paio con le riprese cinematografiche e televisive di scene d'azione, trova in una testa fluida la risposta più perfetta, aiutata anche dalle due leve di brandeggio.

Quando si insegue un soggetto con una testa fluida di alta classe, sembra di avere una invisibile motorizazione in azione, tanto il movimento è regolare, leggero e totalmente privo della pur minima vibrazione.

Ad esempio, al primo montaggio della M516, ho visto all'orizzonte la scia di un aereo, grazie al RED DOT fisso sull'APM SD APO da 100mm a 45°, ho puntato istantaneamente quell'aereo a 50x e l'ho inseguito per tutto l'arco del cielo, stupefacente di come l'aereo fosse nitido esattamente come se fosse fermo, mentre era inseguito a 50x.

Faccio notare che avere due leve di brandeggio di serie, invece di una sola, fa una differenza abissale proprio durante gli inseguimenti di volatili, aerei e satelliti artificiali come dolcezza di azionamento e precisione.

Ovviamente le buone forcelle sono delle eccellenti montature, ma sono più adatte ad un uso di lentissimo inseguimento degli oggetti celesti, mentre le teste fluide sono più adatte per il naturalistico di rapido movimento.

Avendo io il C11 CPC HD GOTO e la montatura IOPTRON AZ-IEQ45 PRO GOTO su cui posso montare sia il binocolone che vari altri telescopi torrettizzati per osservare il cielo, per il naturalistico di rapido movimento ho trovato la M516 più vocata per i veloci inseguimenti manuali.

Aggiungo che avendo da subito montato sulla M516 una bella morsa VIXEN, li sopra ci posso montare qualsiasi binocolo e qualsiasi telescopio torrettizato, perché grazie alla molla di controbilanciamento variabile, posso molto finemente selezionare la quantità di controbilanciamento in precisa relazione del peso dello strumento e del suo baricentro.

Infine, le comune teste fluide tipo la mia MANFROTTO M502AH, sono sostanzialmente dei giocattoli, belli, raffinati, pastosi, ma giocattoli, mentre la M516, ma anche la M116, sono due montature estremamente serie e super produttive.

Quindi non TESTA FLUIDA vs FORCELLA, ma prima di tutto QUALE TESTA FLUIDA. :thumbup: :wave:
Ultima modifica di Giovanni Bruno il 29/08/2021, 23:07, modificato 1 volta in totale.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

ciao Giovanni (e saluto con piacere anche Elio), ecco le foto promesse. La maniglia a sx è uguale a quella di dx ma comprata a parte ma accorciata perchè mi trovavo più comodo così; come vedi non vengono mai tolte e una volata chiuso il cavalletto possono venire adese adesso ed entra tutto nella custodia (sempre manfrotto). PS: è più facile che che riesca a venire Elio da te dato che siete pensionati (almeno voi ce l'avete fatta......)
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Grazie PIERO, per le belle foto, siccome la tua M501 e la mia M516 sono del tutto identiche nell'aspetto, ora tutti sanno come è fatta fisicamente la mia M516, si avevi ragione tu a riguardo della seconda leva di brandeggio che per fortuna è di serie sulla 516.

Come hai ragione ad esaltare l'eccezionale compattezza e leggerezza del complessivo monolitico treppiede + testa fluida da chiuso, come ben si vede nelle tue foto.

Tale compattezza e leggerezza è ancora una volta figlia delle esigenze dinamicissime degli utilizzatori professionali delle teste fluide, che sono dei cine-video operatori altamente professionali, che beati loro sanno cosa e dove comprare.

Quando impugno le due leve di brandeggio della M516 trovo la meravigliosa sensazione di essere al timone di un veliero cosmico.

E' davvero difficile trasmettere la sensazione di assoluto controllo dello strumento, quando pilotato con le due lunghe leve, tutto è leggero e fermissimo al contempo, nel senso di zero vibrazioni, nonostante si stia inseguendo soggetti ed oggetti in rapido movimento e ad alto ingrandimento.

Un sogno residuo nel cassetto???, trovare una MANFROTTO M526 usata, oppure meglio ancora una CARTONI FOCUS 18 USATA, tanto sognare non costa nulla. :D :thumbup: :wave:
Ultima modifica di Giovanni Bruno il 30/08/2021, 7:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

:thumbup: :thumbup: :wave: ( il cavalletto è un 475b)
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da fulvio_ »

Giovanni Bruno ha scritto: 29/08/2021, 23:20 ... Un sogno residuo nel cassetto???, trovare una MANFROTTO M526 usata, oppure meglio ancora una CARTONI FOCUS 18 USATA, tanto sognare non costa nulla. :D :thumbup: :wave:
la FOCUS 18 "classica":
https://filmset.it/prodotto/testa-fluid ... 18-hf1800/
mi sa che non è la soluzione ottimale, perchè arriva a 70°e non consente di puntare in prossimità dello zenit. Mi sa che ci vuole questa:
https://filmset.it/prodotto/testa-fluid ... 890-18-90/
:mrgreen: ... urca che prezzi!
Osservo con: Nikon 8x30 EII - APM 100 SD 90°
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

bravo Fulvio, hai sottolineato un aspetto importante che avevo omesso: non so se la 516 sia come tante altre della manfrotto e cioè che "in posizione normale" il tilt è possibile a 90° solo da un lato verso il basso; in tal senso basta usarla "al contrario" potendo quindi andare fino allo zenit
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

PIERO, come sai, di cavalletti ho sia il TRIMAN 028 che il 475B come il tuo.

Oltre al fuoriclasse cavallettone VINTEN TYPE 3063 con 50 Kg di portata.

Sia il TRIMAN 028 che il VINTEN, hanno la colonna elevabile che sale di ben 480mm.

Per capire perché sono così gasato con questa MANFROTTO M516, devo descrivere su cosa montavo prima i vari binocoloni avuti in passato e una pletora di rifrattori + torretta e di piccoli MAK + torretta.

Usavo un cavallettone da oscilloscopio anni 50, con sopra una testa AZ WILLIAM OPTICS EZ TOUCH a due braccia, da un lato un lungo braccio con un contrappeso di 5Kg e dall'altra una pesante staffa ad "L" + il binocolone da 100mm, un complessivo pesantissimo e largo circa 1m, con mia moglie che protestava per l'occupazione fissa del balconcino.

Non solo, per ogni diversa ottica ci voleva un diverso contrappeso ed una diversa staffa ad "L" armonizzati con il diverso peso ed il diverso baricentro strumentale.

Ora immaginate adesso, dove l'ingombro in larghezza di 100cm si è ridotto a soli 15cm e dove il peso della sola montatura più contrappeso e staffa ad "L" è passato da 12Kg a soli 2,8KG e guadagnando pure in assenza totale di vibrazioni ed estrema regolarità di inseguimento manuale. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

PIERO, la M516 si inclina da un lato a 60°, mentre dall'altra si inclina a 90°, nessun problema a girare le leve di brandeggio dal lato opposto e così ho fatto senza nessun problema, ottenendo la desiderata inclinazione a 90°.

La testa MANFROTTO ideale sarebbe la M519, stessa dimensione fisica della tua M501 e della mia M516, ma con l'inclinazione a 90° su entrambi i lati, inoltre la capacità di controbilanciamento passa dai 7,5Kg con baricentro a 125mm della mia M516, ai 9Kg di capacità di controbilanciamento con baricentro a 125mm.

La testa fluida più desiderabile in assoluto per un binocolone da 100mm è sicuramente la CARTONI F12, capace di controbilanciare 12Kg con baricentro a 125mm e quindi più che abilitata per spupazzarsi in scioltezza anche un APM 120mm, oppure l'OBERWERK da 127mm, inoltre la FOCUS 12 si inclina da -90° a +90°, meritandosi la palma della testa fluida più desiderabile. :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Faber »

Ciao,
Io ho usato la Manfrotto 501 hdv con un binocolo angolato da 80 mm ed ero secondo me al limite.
Tra una Cartoni F12 è una forcella baricentrica, vince la seconda alla grandissima relativamente al costo e secondo me pure per usabilità, al massimo con due maniglie se lo si ritiene necessario. Il fattore forma e ingombro della forcella può essere importante per alcuni naturalmente.
Fabio Bergamin

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Osservo con telescopio:
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Osservo con microscopio
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

FABER, per la CARTONI FOCUS 12, parli per il solo uso astronomico, oppure anche per l'uso naturalistico di inseguimento rapido?

Citi la testa fluida CARTONI FOCUS 12, hai avuto la fortuna di poterla provare?, se si dove, oppure da chi?, è una esperienza che mi piacerebbe fare. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da fulvio_ »

Faber ha scritto: 30/08/2021, 11:21 Ciao,
Io ho usato la Manfrotto 501 hdv con un binocolo angolato da 80 mm ed ero secondo me al limite.
Tra una Cartoni F12 è una forcella baricentrica, vince la seconda alla grandissima relativamente al costo e secondo me pure per usabilità, al massimo con due maniglie se lo si ritiene necessario. Il fattore forma e ingombro della forcella può essere importante per alcuni naturalmente.
Ciao Faber,
concordo sulla convenienza economica di una forcella rispetto a queste teste fluide di pregio. Non mi pronuncio sulla usabilità (non avendo mai testato una testa fluida). Anche perchè "stabilità e fluidità nei movimenti" necessari per strumentazione astronomica che lavora a 100 e passa ingrandimenti (mi limito ai binocoloni) posso supporre sia ben superiore a quella richiesta per una videocamera (strumentazione per cui la testa video è stata progettata e realizzata). Tuttavia, gli utilizzatori di teste fluide non lamentano problemi.
Per quanto riguarda la trasportabilità, ad occhio direi che una testa fluida è molto più pratica di una forcella (sempre che le maniglie si possano smontare).
Inoltre, il binocolo montato su una testa fluida è baricentrico. Viceversa le forcelle con culla sono sbilanciate lato osservatore.
Ho avuto modo di utilizzare una forcella con binocolo adagiato su perni (BT 126 su HF2 - quindi setup bilanciato) e una forcella con culla (APM 100 su forcella APM). C'è un abisso in termini di praticità di utilizzo. Ma si tratta di considerazioni personali.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

FULVIO, hai centrato perfettamente il problema, una montatura a forcella per puntare allo ZENIT un binocolone, oppure un telescopio, nasce già eccentrica verso l'operatore è ciò comporta che tutto il complessivo forcella + strumento è eccentrico rispetto al cavalletto anche quando si osserva il naturalistico su un piano circa-orizzontale.

Mentre una testa fluida quando opera in terrestre su un piano circa equatoriale, ha il carico perfettamente baricentrico, almeno questo vantaggio meccanico a me pare evidente.

Ma il vantaggio più eclatante di una testa fluida è la estrema pastosità e perfetta uniformità di velocità di inseguimento di oggetti in rapido movimento.

Come più volte ripetuto, con una testa fluida mentre si insegue l'oggetto, mettiamo un'aereo, oppure un falco, l'immagine appare come se fosse ferma, mentre con altre montature non così fluide, è tutto uno scattare in avanti, per poi rallentare e riaccelerare, perché manca il fluido a fare da perfetto regolatore di velocità.

Io ho posseduto la colonna + forcella MIYAUCHI made in JAPAN con su sua maestà il MIYAUCHI 20-37x100 a 45°, ed ho autocostruito parecchie altre forcelle tra cui una per il NEXUS 23-41x100 a 45°, buone forcelle, ma fluide nel senso a velocità di inseguimento supercostante, proprio no. :thumbup: :wave:
Giovanni Bruno
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Per quanto riguarda il prezzo delle teste fluide CARTONI, il modello CARTONI FOCUS HD -H529, con capacità di portata di 12Kg e con un potere controbilanciante di 12Kg, ma calcolata con il baricentro del carico a 125mm di altezza e con l'inclinazione allo ZENIT ed al NADIR di -90° e +90° da ambo i lati, il tutto al prezzo di 510€ +IVA, costa esattamente come la forcella APM, quindi ad un prezzo perfettamente concorrenziale con la forcellona APM.

Solo che la CARTONI pesa solo 2,5Kg e sul cavalletto ingombra così poco che quasi non si vede.

Se non trovavo la comunque ottima MANFROTTO M516 USATA ad un buon prezzo, la mia prima scelta per il nuovo sarebbe stata proprio la CARTONI FOCUS HD-H529 e non è detto che finirò comunque per prenderla, per il solo piacere di possederla.

A me le montature piacciono molto sovradimensionate come capacità di carico, e mi piace che siano caricabili con i più svariati strumenti senza nessunissima modifica, per avere sempre una montatura pronta per sviluppi futuri.

Ad esempio la citata CARTONI FOCUS HD-H529, sarebbe pronta a prendere a bordo, con estrema disinvoltura, persino un C8HD + torretta binoculare, come pure potrebbe prendere a bordo un piccolo apetto + torretta da 70mm, una prestazione da sogno indiscutibilmente.

Già con la mia M516, spazio tra un leggerissimo settantino SKYWATCHER ACRO da 70/500mm + una torretta ZEISS erettiva a 45° quando sono pigro e su fino all'APM SD APO da 100mm a 45°, quando voglio il massimo delle prestazioni, sopportandone il peso, :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da fulvio_ »

Giovanni, ma che tipo di attacco hanno queste teste fluide Cartoni?
Dalle immagini dei loro treppiedi:
https://filmset.it/prodotto/treppiede-s ... -da-75-mm/
posso dedurre che l'attacco sia proprietario.
Ne desumo che le varie teste fluide Cartoni non siano utilizzabili sui comuni treppiedi con attacco fotografico da 3/8" (a meno di utilizzare qualche genere di adattatore).
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Faber »

Ciao Giovanni,
Per curiosità, dove hai trovato il costo della Cartoni? C’è un rivenditore italiano?
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Ciao FABER il rivenditore Italiano, uno dei tanti, è FILMSET ed il prezzo di 510€ + IVA per la FOCUS HD-H529 è di quel negozio.

Se gli telefoni, prova a chiedere due cose precise, primo, se quella testa è una 12Kg di carico e di capacità di controbilanciamento e secondo se il controbilanciamento di 12Kg è espresso a 125mm di altezza del baricentro strumentale, sono questi i dati vitali da sapere.

Chiedi anche se ti possono scalare dal prezzo pieno il prezzo della SEMISFERA e di quanto lo scalerebbero.

Se avrai risposte positive, potrai postarle in questa discussione, oppure inviarmi un messaggio privato.

Giovanni :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

FLVIO, avevo scritto alla CARTONI proprio per sapere se la loro testa FOCUS 10, fosse privabile della SEMISFERA e se sotto la testa vi fosse il consueto foro filettato da 3/8".

Gli ho chiesto anche se tale TESTA, privata della SEMISFERA, era liberamente montabile sui cavalletti MANFROTTO M475B e MANFROTTO TRIMAN 028, la risposta è stata pienamente positiva.

Però per altre teste CARTONI è meglio chiedere per il modello che ti interessa.

Mentre ad un eventuale negozio, potresti chiedere se possono scorporare il prezzo della SEMISFERA per noi inutile dal prezzo pieno. :thumbup: :wave:

Giovanni
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Oggi ho montato il mio 120ED + una pesante torretta ZEISS erettiva a 45° sulla M516 con su due PLANETARY ED da 8mm/60° per 113x per fare delle osservazioni terrestri di potenza sulle PREALPI di NORD-OVEST.

La M516 ha retto quel bestione di 8Kg, lungo un metro ed a 113x, con buona disinvoltura. :thumbup: :wave:
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Angelo Cutolo
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Angelo Cutolo »

Per me è l'esatto contrario, la forcella se i fulcri sono regolabili in altezza, in modo che questi passino per il baricentro del binocolo, è perfettamente baricentrica, infatti il binocolo (se bilanciato longitudinalmente), nella posizione in cui lo metti, lì stà.
Poi sì, il binocolo sarà eccentrico rispetto al treppiede, ma lato osservazioni, questo è secondo me ininfluente, se la base è sufficientemente ampia.

Poi sul fatto che una testa video sia baricentrica, onestamente non capisco in quale modo; ok quelle "fighe" che hanno il sistema di "contrappesatura" (mi pare a molla o qualcosa di simile), ma un sistema baricentrico è quello in cui i fulcri di rotazione passano per il baricentro dello strumento.
Quindi una di queste teste con un binocolo sopra, al massimo possono essere centrate (sul treppiede) in una condizione sola (a binocolo orizzontale), gia appena lo si inclina, i pesi saranno eccentrici rispetto al treppiede e comunque non sarebbe baricentrica rispetto allo strumento.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Una forcella che sia baricentrica sia rispetto al cavalletto che rispetto allo strumento, deve per forza avere le due braccia diritte, tipo i CELESTRON CPC ed i MEADE LX200 ed LX 90.

SOLO la forcella VIXEN per binocoloni, può essere variamente inclinata, tra cui anche perfettamente verticale ed in quel caso e solo in quel caso è baricentrica sia per il cavalletto che per lo strumento.

Le teste fluide con controbilanciamento interno sono baricentriche rispetto al cavalletto solo quando operano sul piano orizzontale e per modeste altezze sull'orizzonte, però in orizzontale perfetto, sono perfettamente baricentriche.

Per grandi altezze e su fino allo zenit, non sono più baricentriche, ma la molla interna fa si che si comportino come una baricentrica, anche se sul piano strettamente meccanico non lo sono.

Quindi per un'uso terrestre circa-orizzontale sono davvero molto efficienti ed anche molto leggere e molto compatte.

Infine, davvero enorme è il vantaggio di una testa fluida con controbilanciamento interno, perchè consente di montare qualsiasi ottica e di qualsiasi peso, sempre entro i limiti di progetto.

Ad esempio una CARTONI FOCUS 12, accetta delle ottiche da ZERO peso a 12Kg e con baricentro strumentale a 125mm di altezza. :thumbup: :wave:
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

A conferma dell'alta flessibilità operativa offerta da una testa fluida evoluta e con controbilanciamento interno da ZERO peso a 10KG, io utilizzo la M516 con una valanga di strumenti senza nemmeno pensare alla esigenza di perfetto baricentro che ogni diverso strumento ha rispetto ad una sua precisa forcella.

Per esempio, ci monto il binocolone IBIS 20x80, l'ACRO SW da 70/500mm, sia in monoculare con erettore a 45° che con una torretta binoculare a 45°.

Ci monto il 120ED, in monoculare, oppure con una torretta binoculare a 45° ,oppure una torretta binoculare a 90°, ovviamente ci monto l'APM SD APO da 100mm a 45°, ma se avessi anche un binocolone APM oppure OBERWERK, da 70mm, oppure da 82mm, la M516 saprebbe accogliere tutto ciò senza fare una piega.

Se questa assoluta flessibilità operativa per alcuni non vale nulla, per il mio uso personale è invece basilare.

Davvero vorrei che questa discussione non fosse vissuta come la guerra dei due mondi, FORCELLE contro TESTE FLUIDE, ma come un faro accesso su un mondo, quello delle teste fluide evolute e da alto carico, su cui anche io fino a pochi giorni fa ero un ignorante assoluto.

Dico pure che se potessi mettere un binocolone APM oppure OBERWERK da 120mm-127mm in postazione fissa in un micro osservatorio, la mia scelta tornerebbe alla FORCELLA, ovviamente una forcella tipo quella del mio C11 CPC HD come robustezza e magari con inseguimento e GOTO, ma con delle frizioni per usarlo anche a mano libera. :thumbup: :wave:
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Angelo Cutolo
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Angelo Cutolo »

E' mia opinione che il fatto che una forcella sia baricentrica anche per il cavallatto, sia cosa del tutto superflua, l'importante è che sia baricentrica per lo strumento (come lo inclini, lui stà) e con il minus dei bracci inclinati (decentramento dei pesi che come detto, per me del tutto ininfluente), si ha la possibilità di porre lo strumento allo zenit.

Poi c'è anche la questione ingombro, la video è indubitabilmente meglio da questo punto di vista.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Avendo autocostruito molte forcelle, variamente inclinate, una inclinata a 45°, una inclinata a 30° ed una infine inclinata a 25°, usando lo stesso scatolato di acciaio da 20x30 spesso 2mm.

Avevo riscontrato che con l'inclinazione a 45° avevo molte vibrazioni, inclinata a 30° migliorava sensibilmente ed inclinata a soli 25° migliorava ancora un po.

Alla fine per il NEXUS tenni la soluzione meno inclinata 25°, ma che ancora mi permetteva al pelo di puntare allo ZENIT. :thumbup: :wave:
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piero
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

personalmente ho provato più di una volta, la forcella APM su un 120, la Vixen con il 126, le forcelle di Elio, la Elle di Tecnosky e io stesso ho avuto per qualche anno l'originale miyauchi per il mio binocolo. Devo dire che con ognuna di esse non ha mai avuto particolari problemi, ma le forcelle che lavorano direttamente sui perni del binocolo e non in doppia culla mi sono sempre sembrate ,,,non so come dire, più "sciolte e leggere" e certamente meglio bilanciate essendo costruite espressamente per quello strumento. Tuttavia per me ha inciso molto l'abitudine personale con la quale ho iniziato perchè io ho cominciato subito con la fluida per poi passare alla forcella e quindi ritornare con maggior soddisfazione(per abitudine?) alla fluida. Soprattutto non ero abituato a "toccare" il binocolo" per spostarlo, essendo abituato a brandeggiarlo tramite le maniglie.
Quindi certamente l'impronta individuale iniziale incide molto sul giudizio finale; certamente per strumenti con diametri dai 120 in su forse preferirei la forcella (meglio su colonna se parliamo di un 150 con l'unica eccezione del supporto miya del 141 che fa ancora scuola oggi e di alcuni treppiedi-teste berlebach); essendo prodotti un po 'inconsueti/obsoleti allego un video del vecchio miya (saltate tutto e andate a vedere il treppiede) e l'originale testa oscillante Berlebach che rendono meglio l'idea
https://www.youtube.com/watch?v=Jl4QKTEDpnE
https://www.berlebach.de/en/?bereich=details&id=597
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da fulvio_ »

Non conoscevo la testa oscillante della Berlebach.
Ho trovato però una recensione (in russo - basta usare il traduttore) in cui si afferma che per un buon bilanciamento i contrappesi devono essere una volta e mezza il peso dello strumento.
Da qui l'esigenza di un treppiedi sovradimensionato.
https://mysku.me/blog/europe-stores/70623.html
Treppiedi e forcella Miyauchi mi sembrano invece davvero ben fatti!
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Le divine forcelle MIYAUCHI, grazie ai perni laterali baricentrici, erano tali anche perché erano delle forcelle pure senza altalena intermedia.

Io ho avuto la forcella MIYAUCHI insieme al binocolone MIYAUCHI da 20-37x100 a 45° e quindi ne ho una eccellente esperienza diretta

Con il NEXUS 23-41x100 a 45°, dopo aver traslato il baricentro errato dei due perni laterali, in un nuovo perfetto baricentro, avevo autocostruito una granitica FORCELLA PURA, senza altalena intermedia e funzionava graniticamente.

Quindi per le forcelle il primo distinguo è tra una forcella pura ed una composita con altalena intermedia.

Per la forcella BERLEBAK , funziona solo con dei pesanti contrappesi e non pare una grande conquista.

Mettete fianco a fianco il complessivo BERLEBAK, ed una testa fluida evoluta e con controbilanciamento interno ed il contrasto tra le due per ingombro e per peso si fa stridente.

La testa fluida quasi non si vede, quasi non pesa e senza il quasi, praticamente non ingombra, mentre la BERLEBAK è un catafalco di grande ingombro e di grande peso globale.

Ho una montatura AZ WILLIAM OPTICS EZ TOUCHE, con cui potrei facilissimamente autocostruire una simil-BERLEBAK, ma per adesso non mi è mai venuta davvero la voglia e pensare che io sono un maniaco delle autocostruzioni.

Mentre invece ho autocostruito in un amen una barra contrappesi laterale per la testa fluida MANFROTTO M116, con risultati eccellenti, solo 150 grammi di barra contrappesi e solo 2,8Kg di contrappeso, equilibrano sia l'APM SD APO da 8,5Kg che il 120ED + torretta binoculare.

Ma le teste fluide, sono appunto di movimento fluido, una prestazione che vedo totalmente non valutata come importante per osservazioni di oggetti ed animali in rapido movimento ed invece è un valore aggiunto enorme, quando serve la prestazione ......fluida....... :thumbup: :wave:
Ultima modifica di Giovanni Bruno il 02/09/2021, 11:01, modificato 1 volta in totale.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da piero »

concordo con le critiche sulla oscillante berlebach, con la easy touch ero risuscito e tenere su egregiamente tele e bino in parallelo
miya+tele.jpg
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

PIERO, stessa cosa avevo fatto io con il NEXUS da 100mm e l'ACRO CELESTRON da 150/750mm, questo per dire in quanti modi è possibile operare in AZ.

Come recita il proverbio: TUTTE LE VIE POSSONO CONDURRE A ROMA.

Semmai si può scegliere tra vie più complicate e vie più semplici. :thumbup: :wave:
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Angelo Cutolo
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Angelo Cutolo »

Ho fatto la stessa cosa con la giro3.

WO 22x70 apo 10.JPG
WO 22x70 apo 12.JPG


Concettualmente la forcella berlebach è simile (ma in versione "corta") alla mia "giro fork mount" (ormai ex, visto che ho usato i pezzi per farne una a parallelogramma), che avevo fatto usando la giro3.
E' estremamente comoda nel brandeggio, ma come è già stato fatto notare, molto pesante per via della contrappesatura necessaria, tanto maggiore quanto è lo sbraccio.
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Re: TESTA FLUIDA MANFROTTO 516

Messaggio da Giovanni Bruno »

Angelo, tu avendo da gestire un binocolo diritto in realtà con la GIRO FORK MOUNT hai fatto una interessante variazione sul tema, ovvero una forcella contrappesata, che era anche un simil-semi-pantografo, il binocolone diritto ti aveva obbligato a quella saggia via dimezzo.

La tua esecuzione è dunque stata una ulteriore variante sul tema della montatura altazimutale.

La testa fluida con contro bilanciamento interno è quindi solo una delle tante infinite varianti possibili. :thumbup: :wave:
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