Gentili NUOVI UTENTI,
si AVVISA che per problemi personali le ATTIVAZIONI DEI NUOVI ACCOUNT avverranno SOLO nella giornata di GIOVEDI'

Grazie per la comprensione e la pazienza. Piergiovanni

ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

I migliori libri, le riviste e tutto ciò che offre il web all'appassionato binofilo
Rispondi
Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 7332
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da -SPECOLA-> » 07/12/2014, 2:00

Rif. http://www.gravita-zero.org/2014/12/ebo ... nomia.html

Cit.:
Astroshop.it ha appena pubblicato l'eBook “Introduzione al mondo dei telescopi” dell'autore e astrofilo Markus Schenk.

In 11 capitoli e 69 pagine Schenk ci illustra vantaggi e svantaggi per ogni modello di telescopio, illustrando i componenti e spiegandone le aberrazioni, i pregi e i difetti.

"Questo libro va considerato un manuale in cui principianti possano informarsi sui pro e i contro dei diversi modelli di telescopio.

Ho sempre verificato nella mia esperienza che i nuovi amici delle stelle restano soddisfatti della vasta offerta di telescopi.
In questo libro imparerete come muovervi nel panorama delle ottiche, come scegliere la migliore per voi, dopo di che uno può decidere in completa autonomia" Marcus Schenk

Qual è la differenza tra un rifrattore Newton e uno Schmidt-Cassegrain?
Quali sono i metodi per scegliere il miglior telescopio per le vostre osservazioni notturne?
Quali sono i principali pregi e difetti di ognuno? Quali accessori e filtri usare?

Queste ed altre domande troveranno risposta grazie a un linguaggio chiaro e divulgativo corredato di immagini e grafici accurati che non lasceranno nessun dubbio al lettore.

Astroshop.it è uno dei più grandi distributori di telescopi in Europa ed offre consigli e consulenze gratuite: nove esperti di astronomia al vostro servizio sempre pronti a rispondere alle domande.

Il libro può essere scaricato gratuitamente in formato PDF dal seguente link su astroshop.it:

http://www.astroshop.it/c,9154

L'autore: Marcus Schenk, classe 1978, è un ottico professionista e da 15 anni si dedica all'astrofilia.
Durante le sue conferenze nell'osservatorio astronomico di Buchloe ha appassionato gente di tutte le età accompagnandoli alla scoperta dei misteri dell'Universo.
Nel 2006 ha trasformato il suo Hobby in professione e consiglia i telescopi piú adatti ad astrofili appassionati.
E realizzando video in cui spiega ai neofiti le basi per scegliere e utilizzare un telescopio.
Inoltre è autore di articoli su prodotti per l'osservazione astronomica per la marca Omegon.


[web_site]http://www.gravita-zero.org/2014/12/ebo ... nomia.html[/web_site]

[web_site]http://www.astroshop.it/consulenza/tele ... oad/c,9154[/web_site]
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXIV). http://www.specola.altervista.org/

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 549
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da fulvio_ » 07/12/2014, 14:15

Grazie per la segnalazione Specola:

Dando una veloce (per adesso) occhiata all'eBook ho trovato a pag. 36/37 questo interessante passaggio a proposito degli effetti dell'ostruzione del secondario in un newton:

[...L'ostruzione ha un effetto
sull'immagine, il cui contrasto
viene diminuito. Più grande è
lo specchio secondario del
telescopio, più grande è
l'ostruzione. Per scoprire quale
sia il valore della perdita di
contrasto di un telescopio si
deve sottrarre il diametro dello
specchio secondario dal diametro
dello specchio principale.
In questo modo si ottiene
l'apertura effettiva,
come se il telescopio non
avesse ostruzione.
Un telescopio Newton con uno
specchio del diametro di
200mm ed un secondario di
50mm ha lo stesso contrasto
di un rifrattore di 150mm di
apertura. Se si hanno le
misure del proprio specchio
secondario si può calcolare
l'effettivo contrasto.
Diverso è invece il discorso
per la capacità di raccolta
della luce. Naturalmente
diminuisce in base
all'ostruzione, ma non in modo
così evidente come per il contrasto...]


Stanno proprio così le cose? Davvero un newton D=200mm con un secondario D=50mm ha lo stesso contrasto di un rifrattore D=150mm?
Ha più luce sicuramente, ma sul contrasto questa presunta 'parità' di efficacia mi lascia perplesso... vorrei capire!
Io pensavo che l'effetto del secondario fosse di amplificare (lasciatemi passare il termine) gli anelli secondari del disco di Airy, con conseguente perdita di contrasto! E ciò indipendentemente dai diametri in gioco! E che, ad esempio, un rifrattore D=150mm (un taka giusto per non farci mancare niente) avesse un contrasto maggiore di qualsiasi newton o dobson (anche D=600) soccombendo invece in fatto di luce raccolta.

Fulvio
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
-SPECOLA->
Buon utente
Messaggi: 7332
Iscritto il: 16/09/2011, 19:26
Contatta:

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da -SPECOLA-> » 07/12/2014, 17:04

Come tutte le semplificazioni, quanto esposto ha i suoi limiti.
Se ci mettiamo poi anche che il punto di partenza è una formula empirica e che la trattazione dell'argomento non è completa (la questione "luminosità" per esempio viene liquidata con delle semplici parole, senza alcun accenno a cosa sta dietro a queste), è facile capire che il discorso in realtà è molto più complesso.
Tra l'altro anche qui, come del resto sugli altri forum tematici, l'argomento è stato trattato a più riprese.
Per la sua complessità comunque, di solito la parola "fine" non è mai stata messa.
Un'analisi approfondita dovrebbe inoltre tenere presenti anche ulteriori fattori molto importanti, come per esempio la funzione di trasferimento del contrasto ( MTF ) e dalla Strehl ratio.
Ecco,
mi fai venire in mente che magari un bell'articolo esaustivo sull'argomento, potrebbe comparire un giorno su ASTROTEST.
Sarebbe un link veramente utile, perché potrebbe riuscire a far chiarezza in modo semplice e diretto, evitando di dover cercare e leggere interventi spezzettati spesso in più thread , di più forum e tutto questo molto spesso, esposto pure in lingue diverse (predominante l'inglese).
Fabrizio Ferrario
Mi diverto con un po' di strumenti, dal rifrattore TECHNO 50/630 in avanti... (non in ordine di tempo, né di dimensioni e/o schema ottico).
31 Luglio 1985: Fondazione della Immagine , Osservatorio Astronomico di Cajello (Anno XXXIV). http://www.specola.altervista.org/

Avatar utente
tuvok
Buon utente
Messaggi: 967
Iscritto il: 29/12/2012, 13:35
Località: battipaglia (SA) - teana (PZ)

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da tuvok » 07/12/2014, 21:06

grazie della segnalazione :D
per quanto riguarda la questione tecnica, essa è stata molte volte discussa su varie piattaforme e, effettivamente, un criterio "pratico" normalmente in uso è proprio quello descritto.

purtroppo (per quanto possa sembrare incredibile!) è un argomento tecnico che spesso (se non sempre) sfocia in liti se non vere e proprie "guerre di religione" (secondo me perchè gli strumenti matematici necessari ad una comprensione approfondita non sono elementari ma richiedono una certa preparazione di base e i concetti, se semplificati troppo, possono dar luogo facilmente a "interpretazioni soggettive").

comunque un link per approfondire l'argomento è qua http://www.normankoren.com/Tutorials/MTF.html
oltre che il "classico" http://www.telescope-optics.net/obstruction.htm
viva la resolution
qa'plà!

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 549
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da fulvio_ » 07/12/2014, 21:42

Grazie a entrambi.
Ho notato anch'io che i confronti lenti/specchi portano sovente a vere e proprie 'faide'. Infatti ero tentato di mettere in calce alla mia richiesta... "moderazione!" :D
Provo a leggermi (con traduttore) i due link postati! :wave:
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
Raf584
Buon utente
Messaggi: 6683
Iscritto il: 14/09/2011, 13:03
Località: Mediolanum
Contatta:

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da Raf584 » 07/12/2014, 21:55

Come scrive SPECOLA la regola del D-d è una semplificazione abbastanza grossolana. Tra l'altro nel brano citato è scritto
Un telescopio Newton con uno specchio del diametro di 200mm ed un secondario di 50mm ha lo stesso contrasto di un rifrattore di 150mm di apertura.
ma nulla si dice a proposito del rifrattore (non sono tutti uguali).

Comunque le variabili in gioco sono tantissime e anche a voler descrivere l'equivalenza riflettore-rifrattore con il modello matematico più raffinato rimane il problema di inserire nel modello tutti parametri che caratterizzano i due strumenti reali di cui si vuole predire il comportamento.
mi fai venire in mente che magari un bell'articolo esaustivo sull'argomento, potrebbe comparire un giorno su ASTROTEST.
è un'idea che mi è venuta più volte ma che non ho mai concretizzato perché ho sempre trovato cose (per me) più interessanti da scrivere ;)
Raf

Il mio sito web di osservazioni e immagini del Sole
Astrotest, strumentazione e osservazione astronomica

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 549
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da fulvio_ » 08/12/2014, 13:51

Raf584 ha scritto:Come scrive SPECOLA la regola del D-d è una semplificazione abbastanza grossolana....
Grazie anche a te Raf!
La sorpresa per me è stata esattamente questa, ossia che sul contrasto tale regola abbia una qualche validità (sebbene grossolana e dipendente da una moltitudine di altri fattori). :wave:
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
Kappotto
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 18/03/2012, 11:25
Località: Milano
Contatta:

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da Kappotto » 09/12/2014, 17:34

Mi vengono in mente dei pensieri su questo scritto. Si parla di contrasto, ma non di risoluzione e di luminosità dell'immagine prodotta.
Cosa intende lo scrittore per contrasto?
kappellate Astronomiche!
Dobson 16,5", 150ed, 150 acro, 100ed
e una marea di ocularacci...

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 549
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da fulvio_ » 09/12/2014, 20:35

...che io sappia (... o, meglio, che io immagini) il 'contrasto' è proprio quel fattore che ti fà sussurrare 'l'abisso... l'abisso' quando guardi dentro a un rifrattore di qualità ( :mrgreen: perdonami Kappotto!)
Perciò mi è parso strano che basti allargare un pò uno specchio per ottenere il medesimo colpo allo stomaco!
Se dovessi puntare al buio il mio cent lo farei sicuramente sugli specchi! Ma sul 'contrasto' ho sempre pensato (finora) che a causa dell'ostruzione non ci fosse proprio partita!
Quasi quasi ordino blank e abrasivi... :mrgreen:

Scherzi a parte, non sò cosa intenda l'autore per contrasto (e fra l'altro ho trovato decisamente ostici i due link postati :oops: )!
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
Kappotto
Buon utente
Messaggi: 1302
Iscritto il: 18/03/2012, 11:25
Località: Milano
Contatta:

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da Kappotto » 09/12/2014, 22:53

Ma sicuramente, peró dico che il contrasto non è tutto e che non esiste, o meglio puó non interessare, la sola bellezza estetica di un'immagine. Se ne parlava anche alla NTL. Non vorrei che passasse il concetto che il contrasto sia la risoluzione o che sia la quantità di informazione di un'immagine.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
kappellate Astronomiche!
Dobson 16,5", 150ed, 150 acro, 100ed
e una marea di ocularacci...

Avatar utente
fulvio_
Buon utente
Messaggi: 549
Iscritto il: 11/03/2014, 20:31
Località: Cosenza

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da fulvio_ » 10/12/2014, 0:15

Kapp, il discorso è molto interessante.
Io non ancora ho un'esperienza da visualista tale da potermi esprimere con cognizione di causa. Però, giusto per esprimersi, visto che siamo fra sodali forumendoli e non ho un plotone d'esecuzione davanti, in linea di principio la vedo così:
Secondo me il cosiddetto ‘contrasto’ non c’azzecca molto con la ‘quantità’ di informazione di un’immagine (ciò che attiene invece, a mio parere, alla quantità di luce che lo strumento può raccogliere) quanto alla ‘qualità’ di quella stessa informazione. Dove per qualità intendo ‘stacco’ dei particolari visibili e fedeltà dei colori. Alto ‘contrasto’, secondo me, è un po’ come guardare una griglia 1920x1200, con una percezione ‘pulita’ dei particolari.
Una maggiore ‘quantità’ d’informazione, viceversa, puoi averla anche in 640x480 se la luce che ti arriva è maggiore (e anche se i pixel della griglia ‘visiva’ portata ad esempio sono come palline da golf).
In altri termini, Un saturno ‘scolpito’, con la divisione di Cassini e di Encke perfettamente staccate io l’associo, magari erroneamente, con il fattore ‘contrasto’ (LENTI). Ma le ‘cose’ in più che puoi vedere, grazie al pozzo di luce di uno SPECCHIO, magari sbiadite e appena percepibili, si identificano, sempre secondo me, proprio con quella che tu definisci la ‘quantità’ d’informazione (chè so, gli sbuffi di Encelado che alimentano l’anello E - Ok, l'ho sparata grossa... :mrgreen: -in un’immagine pessima e che ribolle come lo stufato della nonna)
Poi sta ad ognuno capire cosa preferisce ‘guardare’.
Almeno immagino!
Osservo con: Nikon 8x30 EII - Tasco 110 - William Optics 10x50ed - Vixen BT 126

Avatar utente
tuvok
Buon utente
Messaggi: 967
Iscritto il: 29/12/2012, 13:35
Località: battipaglia (SA) - teana (PZ)

Re: ASTRONOMIA: EBOOK GRATIS PER CONOSCERE I TELESCOPI

Messaggio da tuvok » 10/12/2014, 9:28

Kappotto ha scritto:Ma sicuramente, peró dico che il contrasto non è tutto e che non esiste, o meglio puó non interessare, la sola bellezza estetica di un'immagine. Se ne parlava anche alla NTL. Non vorrei che passasse il concetto che il contrasto sia la risoluzione o che sia la quantità di informazione di un'immagine.


Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
il contrasto NON è la risoluzione ne' la quantità di informazione :D
dovreste capire, voi rifrattoristi estremi :lol:, che le cose, spesso, sono molto più semplici di come vorreste per poter esaltare le vostre lenti alla fluorite naturale!
contrasto, risoluzione e "quantità di informazione", sono concetti che possono essere descritti, molto semplicemente, con banalissime formule matematiche :D
viva la resolution
qa'plà!

Rispondi

Torna a “Libri, riviste, siti internet per binofili”