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Possibile che nel 1800?

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Salvatore
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Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 19/08/2015, 14:59

Sicuramente voi siete ben informati su argomenti del genere,
ma e' possibile che gia' nel 1800 ci fossero queste tecniche? :shock:

https://books.google.it/books?id=-bTnVx ... &q&f=false

da pagina 245 a 273 :wave:

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Salvatore
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 21/08/2015, 15:58

Buonasera a tutti,
dopo aver letto con attenzione l'argomento sulle osservazioni e test che si facevano a meta' del 1800 (link sopra)
e prendendo spunto di una parte(allego)
ho voluto testare con delle prove il piccolo biolux.
Ho messo sopra il vetrino le scaglie del brassice, le strie longitudinali sono apparse gia' da subito ben evidenti anche sotto i 640x, mentre le trasversali non sono riuscito a risolverle nemmeno in obliqua e con prove di polarizzazione (in obliqua m'e' sembrato di intravederle solo in una scaglia, ma non ne sono sicuro, anzi molto probabilmente me le sono immaginate :?: ).
qualcuno di voi ha mai fatto prove del genere?
posso usare qualche semplice tecnica per migliorare?
sono molto lontano dalla risoluzione?
Perche' da quello che si capisce le scaglie in questione sono abbastanza difficili da superare molti tipi di diatomee.
a presto e fatemi sapere :wave:
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Enotria » 21/08/2015, 18:52

Le scaglie delle ali delle farfalle sono state utilizzate agli albori della microscopia per valutare la risoluzione degli obiettivi, ma sono state rapidamente sostituite dalle diatomee in quanto più costanti nella dimensione (dopo poche riproduzioni riprendono le dimensioni originali) e molto più robuste nell'essere manipolate.

Dubito quindi che qualcuno possa darti risposta per sua diretta esperienza.

:wave:
Andrea

URL: http://spazioinwind.libero.it/andrea_bosi/index.htm

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 21/08/2015, 19:09

Andrea, non so se tu hai letto (probabilmente data la tua esperienza l'avevi gia' letto) il link da me postato sopra,dove i francesi per testare i piu' potenti obiettivi usavano le scaglie del brassice (farfalla cavolaia) ritenendo che le strie delle sue scaglie fossero il limite della microscopia di allora, che non era meno di quella attuale (non capisco come mai da quel periodo ad ora sono stati fatti solo dei piccoli miglioramenti).
ciao e grazie :thumbup:
p.s. anche se nessuno ha mai provato , puo' sempre provare, non mi sembra una cosa molto difficile trovare delle scaglie di lepidottero.

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 21/08/2015, 19:49

Niente, ho fatto altre prove con cambi vari di illuminazione,
ma le strie trasversali me le posso veramente sognare, ora specialmente che ho trovato questo articolo (che posto) mi sono definitivamente rassegnato. :evil:
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Guido Gherlenda
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Guido Gherlenda » 21/08/2015, 22:22

Nella mia raccolta di insetti rinvenuti cadaveri ho trovato una cavolaia, ho fatto alcune prove:

Il primo scatto è eseguito con lo Zeiss Jena Apo 20x 0.65, con l'optovar al minimo (1.25x) per 250x complessivi:
Cavolaia250xLR.jpg
Con il Vickers fluorite 50x 0.95 oil ho raggiunto i 625x molto prossimi ai tuoi 640x:
Cavolaia625xLR.jpg
A titolo di curiosità ho fatto uno scatto con lo Zeiss Plan Neofluar 63x 1.25 per 787x:
Cavolaia787xLR.jpg
Ho l'impressione che qualcosa non funzioni, sicuro di aver tutto in ordine: coprioggetto, diaframma.......
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 21/08/2015, 23:15

GUIDO... ricordati che ho il biolux no il photomic, questo e' cio' che vedo (anche se un po' meglio)---
senza vetrino e con luce diretta oc. 16x ob 40x
poi sei sicuro che siano della cavolaia?
perche io in rete ho trovato degli ingrandimenti della cavolaia al M.E. che sembra tutt'altro che facile.----

ciao e grazie :wave:
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scaglie di ala di farfalla 640x.jpg
a 200x.jpg
b 1000x.jpg
c 5000x.jpg

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Guido Gherlenda » 21/08/2015, 23:25

Che siano di cavolaia ne sono sicuro al 100%, ho osservato diverse scaglie per controllare che fossero tutte simili senza inquinamenti di altre specie, illuminazione BF perfettamente centrata.

Prova a metterci una goccia di acqua o olio da microscopia oppure glicerina, usa il coprioggetto e vedrai una bella differenza.

La mia non è una comparazione, ho solo risposto al tuo invito, mi sembra strano che il tuo micro non possa fare di meglio, le striature trasversali le vedo a 125x, probabilmente è anche una questione di messa a punto.
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da 500paolo » 21/08/2015, 23:27

Al SEM e' tutto diverso dal micro ottico e' come vedere la luna dal vetro della finestra e con un telescopio: dalla finestra potrebbe sembrarti pure fatta di formaggio o avere i tratti di un volto, ma vista al telescopio riconosci subito crateri e rocce... ;)

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 22/08/2015, 12:09

Buongiorno, chiedo scusa se ieri sera non ho piu' risposto, ma avevo troppo sonno e sono andato a dormire.
Guido lo so che non hai fatto una comparazione, figurati, anzi a me ha fatto piacere che hai risposto al mio invito e desidero che tu lo faccia sempre :thumbup:
In quanto al gentilissimo Paolo (che saluto) credo che anche lui avesse sonno, ha fatto un discorso sulla luna che io non ho capito una mazza :shock:
cmq bando alle ciance sicuramente se un SEM avrebbe un prezzo abbordabile sarebbe un acquisto superbo.
Guido per quanto riguarda il micro e' il massimo che puo' dare figurati che se tolgo solo il condensatore
l'immagine oltre a perdere di luminosita' perde anche di definizione con ombre e riflessi,
figuriamoci togliendo pure i vari diaframmi, cmq se intuisci che qls si possa correggere te ne sarei grato se me lo dicessi .
Certamente il confronto non regge tra un 40x a secco acro con un 50 ad immersione e pure apo
con una aggiunta di definizione ingrandita dalla macchina fotografica.
posto le due immagini come secondo me vengono viste all'incirca ad occhio (correggimi se sto dicendo cavolate).
Ma la scala dei 25 micron sullo schermo del pc dovrebbe risultare da 15 millimetri (circa 600x)
:wave: ciao a presto
p.s. vorrei che ne postassi una con un ob. 50x (o 60x senza optovar) acro a secco ? (ingrandimento totale circa 600x)
ciao di nuovo e grazie
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Guido Gherlenda » 22/08/2015, 23:37

L'optovar del Photomicroscope non permette una moltiplica inferiore all'1.25x, non ho acro, andiamo male....
Comunque la risoluzione non varia con l'ingrandimento, il particolare ingrandito mostra gli stessi dettagli dell'immagine complessiva, è più comoda da osservare ma nulla più, a titolo di curiosità le striature trasversali si vedono anche con un'apertura di 0.30, nel mio caso uno Jena 10x apo.
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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 23/08/2015, 10:21

Carissimo Guido buongiorno e buongiorno a tutti.
e quindi cosa deduci? sara' colpa degli obiettivi?
Da quello che ho letto online gli obiettivi del biolux dovrebbero avere queste an 4x/0,07 10x/0,15
40x che si avvicina al coprioggetto a 0,7 millimetri un an da 0,40.
da quello che deduco io potrebbe essere la qualita' degli obiettivi che non e' eccellente,
l'oculare 16x con un raccordo l'ho prvato sul tele con ottimi risultati.
La luce da sotto a led bianco/freddo e' abbastanza forte che anche col 40x vedo tutto il campo bianco come il latte.
quindi voi il darmi dei consigli, se e' il caso di prendere un buon obiettivo per provare, ben venga, tanto mi potrebbe servire in futuro.
Per ora la sfida e risolvere le trasversali della cavolaia con un passo da 0,38 micron ed anche perche' si dice che un buon microscopio deve poter risolvere le scaglie della podura plumbea o del brassice maschio.
oltre da Guido aspetto delle dritte, naturalmente dall'espertissimo Andrea, da Paolo che con la sua pazienza di fare sempre modifiche non e' meno a nessuno e da Arturo che e' scomparso del tutto
e sarebbe pure il caso di farlo riapparire.
ciao a presto :wave: :thumbup:

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da 500paolo » 23/08/2015, 10:54

Salvatore ha scritto: ...da quello che deduco io potrebbe essere la qualita' degli obiettivi che non e' eccellente...
E da un pezzo che te lo stiamo dicendo ma sei talmente permaloso che molti hanno smesso ;)

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da Salvatore » 23/08/2015, 12:19

Grazie Paolo come al solito velocissimo e utilissimo.
quindi cosa mi consigli?
che tipo di obiettivo potrei associare all' oc. 16x ?
oppure conviene un oc. 10x associato ad un ob. da 60-63x ? (non vorrei superare i circa 600x perche' si va su una na sopra l'1 e poi ci vuole l'olio)
A proposito avendo tu un biolux hai avuto modo di provare per benino l'oc. 16x su un altro micro?
ciao Paolo e aspetto dritte anche dagli altri.... :thumbup:
P.s. per quanto riguarda la permalosita' , figurati per me qui e' un gioco, mi potete dire la qualunque che non me la prendo, tanto sono consapevole sull'uso e potere del mio microscopio :D
ciao di nuovo

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Re: Possibile che nel 1800?

Messaggio da 500paolo » 23/08/2015, 15:09

Ti confermo che contrariamente agli obiettivi l'oculare del biolux e' un normalissimo wf16x (obiettivo a campo largo non compensante) che puoi trovare anche su microscopi moderni di fascia media quindi valido ma chiaramente ha l'attacco ridotto perche' doveva entrare nel tubo contenente la barlow.
La "morte sua" sarebbe con gli obiettivi moderni che sono gia' compensati come la serie EF della Leitz (e si trovano pure a prezzi abbordabili su ebay), ma in ogni caso avresti il problema dell'escursione del tavolino che parte troppo alto e scende quindi troppo poco in basso.
In ogni caso se l'aberrazione cromatica laterale non ti da fastidio piu' di tanto puoi metterci qualsiasi obiettivo purche' non sia ad infinito, anche quelli che si trovano a prezzi ridicoli del Biolam Lomo.
Per infilarci il 100x dovetti tagliare il bordo in basso del supporto a "L" del tavolino e rifare i due fori che lo tengono avvitato al corpo del biolux in modo da far scendere il tavolino.
Per quel che riguarda il revolver su cui si avvitano gli obiettivi ti conviene cambiarlo con uno standard che pero' abbia come metodo di fissaggio un mozzo filettato come nel biolux, chiaramente dovrai allargare il foro sul biolux.

A sinistra il revolver Biolux e a destra un revolver standard Beck Kassel
1.jpg
2.jpg
Infine ti consiglio di rimanere sul 40x col l'oculare 16x, da li in poi con gli obiettivi a secco e' un campo minato e pieno di delusioni, invece col wf10x puoi anche imbrattarti con l'olio (100x)

:wave:

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