Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Principi di funzionamento, manutenzione, modifica e autocostruzione dei microscopi e dei loro accessori

Moderatore: Enotria

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500paolo
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Perchè vuoi cambiare microscopio? La polarizzazione si puo' fare con tutti. Per quello che serve a te non hai bisogno nemmeno di obiettivi POL, mica ci devi studiare i metalli?
Hai un filtro polarizzante da macchina fotografica o riesci a procurartene uno? Se in pvt mi dai il tuo indirizzo te la spedisco io una pellicola che entra tra la testa e lo stativo del tuo microscopio (ti bastera' ritagliarla con comuni forbici a forma circolare) , così intanto provi, poi deciderai se effettivamente e' la tecnica che ti serve e potrai investire in tubi intermedi che ti permettano di inserire costosissimi slide al quarzo o mica variabili, perche' sono solo questi che fanno la differenza, lascia perdere compensatori fatti da dischetti che sono la stessa cosa di pellicole di scotch messe su vetrini che hai visto su quel articolo su questo forum.

Per intenderci questo e' come scotch:
https://www.ebay.it/itm/274929539530?ha ... SwjxRgJsHZ
Questo invece ottimo:
https://www.ebay.it/itm/324817483925?ha ... SwtZJggboV
Ma Leitz o Zeiss sono rari e costosissimi.
Sono ottimi perche' ottieni tutte le combinazioni possibili facendoli scorrere.
Io ne ho uno della B & L ma va bene solo sul Ballplan per il quale esistono solo obiettivi planari modesti:
web_IMG_20220108_190346.jpg
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Entomo
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da Entomo »

Grazie Paolo per i consigli e la disponibilità. Ho mandato a ritirare i fogli polarizzanti da una ditta americana che ho visto citata nel forum (non so quando arriveranno) e avevo intenzione di realizzare i filtri con lo scotch (almeno inizio a provare la tecnica ed avevo capito che si poggiavano sopra il polarizzatore) e come tu saggiamente consigli dopo passare ai tubi intermedi (che a questo punto non ho capito che funzione hanno se le piastre di mica ecc si montano dalla parte del polarizzatore). Ma per il Laborlux D non ne ho visti in giro nemmeno uno. Lo sconforto (per cui ho detto che forse sarò costretto a cambiare sistema) mi è venuto quando ho realizzato che i miei preparati di genitali di insetti sono montati nella resina (euparal) su piccoli pezzi rettangolari di acetato (che poi vengono spillati sotto l'insetto) e per le osservazioni al microscopio devo, invece, montarli su vetrini con copri oggetto. Quindi il sistema che mi permette di utilizzarli così come sono è l'illuminazione incidente (sistema a coniugata infinita) senza copri oggetto e il contrasto migliore si ottiene con il DIC. Insomma fantamicroscopia per me :lol: :lol: Cmq procederò per gradi e per tentativi per adesso strutturando/migliorando quello che ho (o avrò a breve) con un occhio puntato a quello che potrebbe essere il setup ottimale (magari trovo qualche occasione su ebay).
Non so se questo argomento è pertinente con il topic (semmai un moderatore lo sposta), ma ho un ultimo dubbio. il mio sistema, come tutti quelli moderni, usa obiettivi per tubi di 160 mm. I vecchi obiettivi della leitz per sistemi con tubo a 170 costano molto meno. Se li uso con il mio laborlux D avrò un ingrandimento minore rispetto a quello nominale. ma non dovrebbero essere incompatibili. inoltre gli obiettivi strain free possono essere usati anche per osservazioni in luce non polarizzata? e sono altrettanto performanti come i floutar? https://www.ebay.it/itm/175068470381
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Non e' detto che tu debba usare il copri vetrino anzi...Fino al 25x puoi farne a meno e per la polarizzazione e' anche meglio, l'importante e' che il soggetto sia "asciutto".
Oltre il 25x ci sono obiettivi d=0 o 160/0 o ancora 170/0 che vanno senza copri vetrino e hanno aperture numeriche piu' alte dei corrispettivi per copri vetrino, rimane sempre il limite "dell' asciutto".
La lunghezza di tubo, 160 o 170, era solo una personalizzazione dei vari brand del passato che comunque influisce pochissimo, sicuramente se non li hai a confronto uno con l'altro non noterai la differenza.
Obiettivi strain free e obiettivi in fluorite hanno impieghi diversi, ma possono anche intersecarsi, ovvero puoi trovare obiettivi per polarizzazione con fluorite, la differenza sta solo nel sistema di fissaggio delle lenti interne che nelle ottiche destinate alla polarizzazione non devono "deformare" o creare tensioni nelle lenti perche' formerebbero delle interferenze che si sovrapporrebbero all'immagine del soggetto. Per farti un esempio pratico, mettiti davanti al monitor del pc su una schermata bianca, guarda questo attraverso un filtro polarizzante ruotato fin quando non vedi lo schermo nero. Ora interponi un pezzo di plastica trasparente e prova a piegarlo...vedrai cambiare i suoi colori a seconda della pressione che farai su di esso, nel vetro non vedrai formarsi colori ma bande grigiastre che interferiscono con l'immagine che lo attraversa (forse a occhio nudo non e' molto visibile ma succede).
Gli obiettivi POL vanno benissimo anche senza polarizzazione ma non andranno bene in fluorescenza come i fluor che per quel campo sono i migliori, anche rispetto agli Apo a meno che questi non siano specifici per fluorescenza, ma a quel punto contengono immancabilmente elementi in fluorite.
La particolarità della fluorite e' la luminosità intrinseca dovuta alla maggiore trasparenza rispetto al vetro ottico, sono di natura semi-Apo e anche se hanno un'apertura numerica inferiore agli Apo sono un ottimo compromesso tra flessibilità di utilizzo e costo, ma di contro sono delicati perche' la fluorite e' piu' tenera del vetro e non ci vuole molto a rigare la lente frontale, quando ne si acquista uno usato, lo si deve fare con molta cautela e richiedere molte garanzie.
Non so se sai la relazione tra quel numero che sta dopo l'ingrandimento e il potere risolutivo. Ad esempio un normale 40x ha in genere scritto dopo l'ingrandimento 0.65. Quel numero e' l'apertura numerica (in inglese "n.a.").
Più e' grande quel numero e maggiore sara' la risoluzione, quindi un 40x/0.65(achro/plan-achro) avrà minore risoluzione di un 40x/0.75 (in genere un fluorite) e ancora meno di un 40x/0.95 (apo/plan-apo a secco).
Per superare quel 0.95 bisogna ricorrere a qualcosa che si avvicini alla diffrazione nel vetro, ovvero l'olio, quindi si puo' raggiungere anche 1.50 ma se tieni conto che piu' l'a.n. sale e piu' scende la distanza di lavoro, ti accorgerai che noi hobbysti non potremmo mai usare un obiettivo da 1,50 di a.n. perche' l'oggetto sotto il copri vetrino dovrà essere talmente sottile e regolare che senza un microtomo speciale riusciremmo a mettere a fuoco ben poco.
Per quel che riguarda il link che hai postato, ti porto l'esempio del mio Vickers 40x/0.85. In apparenza la risoluzione c'e' e si vede, la luminosità anche, basta tenere il led di illuminazione al minimo, ma se accendo l'epifluorescenza, vedo si i cianobatteri colorarsi di rosso, ma non vedo che al loro interno ci sono punti neri che invece vedo con lo Zeiss neofluar 40x sebbene da 0.75 di a.n.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da Entomo »

Grazie Paolo per la risposta.
-Ho provato a pulire l’obiettivo EF 40X con l’alcool isopropilico e il cotton fiocc penso con scarsi risultati, spero di non aver peggiorato la situazione.
Dovrò sostituirlo!!!?
quando ne si acquista uno usato, lo si deve fare con molta cautela e richiedere molte garanzie

Ho visto questo su ebay https://www.ebay.it/itm/353845292612?mk ... nl%3Dmkcid

Adesso mi è più chiara la differenza tra obiettivi POL e FLUO ecc . Maggiore NA > risoluzione; Fluorite migliore qualità delle ottiche (meno aberrazioni? Migliore contrasto?) Dipende anche dal risultato che si vuole ottenere. Io devo portare una immagine di pochi millimetri in un formato poster (usando il focus stacking/sticking) quindi sicuramente mi serve una elevata risoluzione e un buon dettaglio (anche se non devo arrivare a vedere le cellule!!! ). Su questo in seguito chiederò dei chiarimenti (ancora lo sto studiando)


Sono rincuorato dal sapere che si possono usare obiettivi senza copri oggetto. Ma ti riferisci a LWD? Non mi è chiaro cosa si intende per asciutti. Io uso una resina (Euparal) per includere i pezzi che dopo un po’ diventa dura. Il problema è che vista la poca distanza di lavoro (sicuramente sotto il millimetro) c’è il rischio che l’obiettivo venga a contatto con la resina e si rovini.
Nel frattempo mi sto divertendo a fare delle prove montando i pezzi in vario modo
- Direttamente sul vetrino (poi metto una goccia di euparl sul copri oggetto e lo capovolgo sul preparato)
- Invertendo le due fasi
- Fra due copri oggetto
- Appoggiando direttamente il pezzo montato su plexiglas sul vetrino senza copri oggetto
- Come sopra ma poggiando sopra un copri oggetto
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500paolo
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Quindi il soggetto e' immerso nella resina? O serve solo a "incollarlo"?
Nel prima caso e' una forma di immersione e quindi vedi le parti del soggetto attraverso uno strato di resina (anche se un velo) questa ti crea di sicuro una riduzione di risoluzione ma come dici tu non devi di certo guardare delle cellule e a questo punto piu' che obiettivi ad alta risoluzione ti servono quelli per lunghe distanze di lavoro.
Potresti provare con obiettivi petrografici o metallografici ma hanno lunghezze di tubo molto variabili e a capriccio del costruttore, quindi sono legate anche al tipo e modello di microscopio.Gli lwd non vanno bene perche' al posto del terzo numeretto (quello che segue l'a.n.) non hanno scritto 0.17 (spessore del copri vetrino) ma in genere un range che va da 0.17 a 2 oppure sono fissi a 1.0 0 1.5, sono infatti costruiti per i microscopi invertiti dove si usano vaschette che variano il loro spessore appunto tra 1 e 2mm, in sostanza lo spessore della vaschetta (chiamata capsula di Petri o in inglese Petri dish) si comporta come un coprivetrino piu' spesso.
In sostanza credo che piu' che cercare obiettivi metallografici con lunghezza di tubo 160/170 che sono poco diffusi (in genere si trovano Vickers con quelle lunghezze di tubo) ti conviene buttarti su questo genere:
https://www.ebay.it/itm/255199912629?ha ... Sw1AFhencR
A volte si trova anche in Italia a prezzi piu' ragionevoli

oppure un Olympus come quello nella prima foto su questa pagina del forum:
viewtopic.php?p=97296#p97296

In tutte e due i casi hai l'episcopia (luce che attraversa gli obiettivi e illumina direttamente dall'alto il soggetto in modo omogeneo) e nulla ti vieta di aggiungerci una lampada esterna come nei microscopi stereo per creare una luce direzionale che enfatizza le ombre.

Questo e' il mio microzoom:
https://drive.google.com/file/d/1EnqnSv ... sp=sharing
ma oggi, a differenza di quando ho fatto l'affare comprandolo da un francese, costa moltissimo e spesso senza gli obiettivi.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da Entomo »

500paolo ha scritto: 10/01/2022, 20:33 Quindi il soggetto e' immerso nella resina? O serve solo a "incollarlo"?
è immerso nella resina che penetra dentro il pezzo. La resiana è sia sotto sia sopra il pezzo e certamente forma uno strato più o meno spesso.
questo è un esempio che ho trovato in rete
https://docplayer.it/18175455-Augusto-d ... zione.html
Dalle prove che ho fatto con il 25X WD di 0.36 considerando la profondità di campo dell'obiettivo devo fare uno stack circa ogni micron e riesco a coprire tutta la profondità del pezzo senza problemi (sarà circa 0.5mm). certo se i pezzi sono più profondi potrei avere problemi, ma questo non posso saperlo a priori. dovrei fare dei calcoli per capire fino a che punto posso spingermi.
Si, l'episcopia sarebbe l'approccio migliore, li si hanno ampie distanze di lavoro.
Secondo te il Fluotar su èbay è un acquisto rischioso?
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Non mi rendo conto di quanto sia alla fine lo spessore sotto il copri vetrino, di certo gli apo non li puoi usare (questi forniscono la risoluzione piu' alta) e credo nemmeno un fluorite.
Quindi e' palese che usi il copri vetrino e che lo spessore del composto non e' indifferente,quindi se non vuoi comprare e utilizzare un microscopio metallografico o petrografico e pensi di ottenere l'episcopia con qualche accessorio o non te ne importa, solo un lwd puo' andare bene perche' ti permette una messa a fuoco che va piu' in profondita' e ha una distanza di lavoro maggiore dal coprivetrino. Resta inteso che devi pero' utilizzare sempre un copri vetrino e fare delle prove quando regoli la ghiera sull'obiettivo. Purtroppo la maggiore distanza di lavoro e il maggior range di messa a fuoco si paga con una risoluzione leggermente piu' bassa, un 40x lwd di solito si attesta su un 0.55-0.60 di a.n.

Se in buone condizioni questo e' un buon lwd pure planare e permette l'uso sia con copri vetrino fino a 2mm di spessore e addirittura anche senza:
https://www.ebay.it/itm/185179104470?ha ... SwxGlhm71q
Attenzione pero' che l'Inghilterra non e' piu' in UE ma puoi fargli una proposta per tirare un po' il prezzo.

Questo e' il tuo EF 40x:
https://www.ebay.it/itm/275054195384?ha ... Swo85hrfSN

Il fluotar che hai linkato e' buono (se in buone condizioni), ma non so se ti permette di mettere a fuoco l'intero soggetto man man che vai in profondità, credo che solo un lwd ti permetta di completare lo stack focusing. Puoi prenderlo per osservarci anche altro con spessore minore.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da Entomo »

Grazie Paolo per la risposta
Per quanto riguarda la pulizia e lo stato delle ottiche stavo per prendere il fluotar 40x da un utente ebay della germania. fortunatamente dopo una mia richiesta di rassicurazioni sullo stato delle ottiche, mi ha risposto che in effetti, dopo aver controllato bene, c'era qualche problema e ha tolto dalla vendita l'oggetto. Mi è sembrato un venditore molto affidabile e onesto. Non so se posso dire lo stesso del venditore dove ho comprato il condensatore leitz N56 (che allego). Venduto come in buone condizioni, ha l'ottica sporca e non so se rovinata. Va pulita?
Inoltre dopo aver fatto stampare la slitta per i filtri https://www.thingiverse.com/thing:4908490 scopro che non entra nella fessura. Sapete se nel forum qualcuno ha già affrontato questo problema?
L'inserzione per Olympus LWD è scaduta, aspetto che venga rimesso in vendita (Ma se uso un obiettivo Olympus devo mettere un oculare proiettivo compatibile giusto? non il leitz preriplan 10X, oppure lo uso solo con il fuoco diretto!!)
senza titolo.jpg
Un saluto, Antonio
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 3nzo »

Ciao Antonio,
da quello che si può vedere nella foto del condensatore, sembra solo sporco. Per pulirlo però bisogna avere un po' di pratica e conoscere quali sono i solventi da evitare. Di solito la lente frontale dei condensatori non è un doppietto e non ci sarebbero problemi, ma potrebbe essere fissata con un collante e non con una ghiera e in questo caso se il collante è balsamo o mastice solubile in xilolo, usando questo si potrebbe staccare. Prova a svitare la montatura della lente frontale e vedere se dietro c'è una ghiera.
Intanto guarda con una lente di ingrandimento se quello che si vede è qualcosa di appiccicato sulla lente, nel caso puoi cominciare a provare con acqua e detersivo, ma molto diluito, se fossero residui di olio di immersione si possono togliere con un batuffolo di cotone con un po' di xilolo o, se non lo hai, puoi provare insistendo pian piano con il solito bastoncino di cotone bagnato con il solvente per lo smalto delle unghie, cioè acetone diluito.
Attenzione a non rigare la lente e buon lavoro.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Se il condensatore e' sigillato e' difficile che lo sporco sia sulle pareti di una lente interna a meno che non sia come negli obiettivi fotografico che e' lo stesso collante a frammentarsi e depositarsi come sporco. Secondo me e' sporco sulla lente frontale me ti consiglio comunque di provarlo, puo' essere che sia ininfluente nell'uso.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 3nzo »

Infatti non parlavo dell'interno, ma di incrostazioni di sporco sulla lente superiore.
Dicevo di svitare per sapere se la lente è incollata oppure ha una ghiera.
Io la pulirei.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da Entomo »

Grazie per le risposte. Ho tolto la montatura e non vedo filettature, ma neanche collante. L’interno come si può vedere è sporchissimo. Il condensatore come si legge dalle indicazioni non è per immersione (dovrebbe esserci un accessorio da montare sulla lente) quindi deduco che non può essere olio. Quindi dovrebbe essere solo sporco e polvere e spero sia all’esterno.
condensatore.jpg
In effetti provandolo non noto nulla, ma il mio microscopio è sporchissimo e non è facile capire se lo sporco proviene dal condensatore o da altre parti. Cmq l’importante è che funziona e non devo restituirlo. Quando avrò un po' di pratica (mi sto esercitando con l'obiettivo 40X che già è rovinato) proverò a pulirlo. Non posso rischiare di rovinarlo
Cmq l’importante è che funziona e non devo restituirlo.

Scusatemi se faccio sempre domande ma non riesco sempre a trovare tutte le risposte leggendo i vari post nel forum.
Giocando con i due condensatori ho notato che posizionando la levetta dell’apertura alla medesima posizione ad esempio 4 (L’apertura deve essere = o > del NA dell’obiettivo per avere la massima risoluzione, giusto?) nei due condensatori, l’ampiezza dell’iride non è la stessa. C’è una relazione con le lenti del condensatore? (pensavo fossero le stesse). Inoltre tra il diaframma di campo e il condensatore c’è un punto in cui posizionando, a mano libera, un vetrino questo è a fuoco (o quasi). In questo punto si possono posizionare dei filtri?, La lente aggiuntiva del condensatore LK serve a questo scopo?
Ho comprato il condensatore perché mi serviva il portafiltri ma quello che ho fatto stampare non funziona bene https://www.thingiverse.com/thing:4908490 per caso qualcuno di voi sa dove posso comprarlo già stampato?
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

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Il "filtro" di cui parli e' uno stop per creare il campo oscuro? Beh se intendi farlo con un 40x conta che sei al limite nonostante i soli 0.65, dovresti fare delle prove abbassando e alzando il condensatore e contaci pure che non tutti i condensatori sono adatti a funzionare col semplice stop. La cosa migliore sarebbe un condensatore per campo oscuro, sia a immersione che a secco, anche se il primo e' meglio. Altra soluzione e' un obiettivo con a bordo un diaframma che permette di abbassare l'apertura numerica.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

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500paolo ha scritto: 22/01/2022, 20:29 Il "filtro" di cui parli e' uno stop per creare il campo oscuro? Beh se intendi farlo con un 40x conta che sei al limite nonostante i soli 0.65, dovresti fare delle prove abbassando e alzando il condensatore e contaci pure che non tutti i condensatori sono adatti a funzionare col semplice stop. La cosa migliore sarebbe un condensatore per campo oscuro, sia a immersione che a secco, anche se il primo e' meglio. Altra soluzione e' un obiettivo con a bordo un diaframma che permette di abbassare l'apertura numerica.
Si per il campo scuro ma anche colorati per Rheinberg. Facendo delle prove con i filtri e la slitta che ho fatto stampare ho notato che il campo scuro al massimo è grigio e che con il 25x non ottengo nulla (avrà un'apertura troppo altra). Lo stesso discorso ritagliando dei filtri per il Rheinberg i colori sono smorti. In giro si vedono foto bellissime fatte con queste tecniche
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

Messaggio da 500paolo »

Ma hai provato con i filtri inseriti ad alzare e abbassare il condensatore guardando dentro gli oculare senza pensare a regole e numeri? Per la rheinberg 25x e' gia' limite. Inoltre per il campo oscuro, hai messo tutti i diaframmi aperti al massimo? Lo stop, cioe' il disco trasparente con un altro concentrico nero, non ha rapporti definiti, ma va testato a seconda del condensatore, per questo conviene prima provare con un filtro trasparente e magari delle monetine di diversa dimensione poggiate al centro oppure ritagliando dischetti di cartoncino opaco...o anche con del nastro adesivo nero da elettricista. Nel mio caso, addirittura, uso una grossa lente biconvessa (mi pare da 45mm di diametro) di forte ingrandimento, poggiata sull'illuminatore, con al centro incollata una moneta da 5centesimi di euro, regolo poi il condensatore per l'effetto massimo.
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Re: Video interessanti sulla pulizia delle ottiche

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Entomo ha scritto: 22/01/2022, 19:18 Giocando con i due condensatori ho notato che posizionando la levetta dell’apertura alla medesima posizione ad esempio 4 (L’apertura deve essere = o > del NA dell’obiettivo per avere la massima risoluzione, giusto?) nei due condensatori, l’ampiezza dell’iride non è la stessa. C’è una relazione con le lenti del condensatore? (pensavo fossero le stesse). Inoltre tra il diaframma di campo e il condensatore c’è un punto in cui posizionando, a mano libera, un vetrino questo è a fuoco (o quasi). In questo punto si possono posizionare dei filtri?, La lente aggiuntiva del condensatore LK serve a questo scopo?
Le indicazioni sono orientative, non hanno comunque niente a che fare con l'apertura idonea.
Trverai tra gli articoli del compianto Prof. Sini o su qualsiasi manuale come si regola l'illuminazione Kohler.
Comunque, detto in breve, per modo di dire:
-porta il condensatotre tutto in alto
-metti a fuoco un vetrino con un obiettivo di medio basso ingrandimento (16 o 20x), poi sposta il vetrino in un punto dove non c'è l'oggetto per avere un campo libero e non toccare più la messa a fuoco
-apri tutto il diaframma del condensatore, chiudi tutto quello di campo, dentro l'illuminatore, e centra il condensatore con le apposite viti sul sostegno portando a centro campo il cerchio di luce.
-togli l'oculare e apri il diaframma di campo fino a portarlo appena fuori dalla pupilla dell'obiettivo.
-chiudi il diaframma di apertura del consensatore per circa un terzo della pupilla d'uscita dell'obiettivo.
Queste due operazioni dovrebbero essere ripetute a ogni cambio obiettivo se vuoi il massimo.
Comunque le precedenti tre sono di base e indispensabili per utiliazzare l'illuminazione secondo Kohler con le ultime due e alla fine si ripetono quando serve. Il problema è porre l'occhio esattamente al centro per apprezzare la giusta apertura dei diaframmi, cosa non facile, per questo puoi utilizzare una diottra, un tappo tubo oculari con un foro al centro.
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