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Apertometro economico fai da te

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3nzo
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da 3nzo »

patta ha scritto: 28/10/2020, 15:02 Piu' utile e' misurare la NA del condensatore, in particolare quanto e' grave non oliarlo
Da quanto detto da altri più esperti di me, l'apertura è proporzionale al mezzo, allora se ho un condensatore con AN 1,25 (si suppone in olio). Usandolo a secco dovrebbe essere 1,25*1/1,51, con 1 n aria e 1,51 n olio, da cui circa AN=0,83.
Se ci metti una gocccia d'acqua 1,25*1,33/1,51=1,10 e con glicerina, meno zozza dell'olio minerale, 1,25*1,47/1,51=1,216 che non è male.
Meglio se hai un condensatore con AN= 1,4 come il Lomo OI-14, per il quale si avrebbe una AN di 0,927 in aria, 1,233 con acqua e 1,363 con glicerina. In pratica si può mettere acqua fino al 90x 1,25 e glicerina per il 90x 1,3.
patta
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da patta »

Dalle misure di Toniclimb e dai vari ragionamenti fatti, sono dell'opinione che condensatori fatti per olio - con NA>1 - quando sono usati a secco, diventano tutti NA ~1 (o meglio ~ 0,95), indipendentemente dal fatto che siano NA 1,14 o 1,3.

Colla glicerina dovrebbe essere simile - ha indice di rifrazione 1,33, e questo è il massimo di NA che può esprimere.

Un'altro problema delle ottiche per olio usate a secco, è l'aberrazione sferica, che porta i raggi più estremi - del condensatore per esempio - ad andare a fuoco in un punto diverso.
Per esempio quando uso gli obbiettivi ad olio, senza olio, l'immagine è nebbiosa. Non è solo NA ridotta, ma anche qualche aberrazione che salta fuori. Condensatori fatti per 'solo olio' probabilmente hanno questo stesso problema?
3nzo
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da 3nzo »

L'immagine nebbiosa non credo che dipenda dal condensatore, ma soprattutto dalle aberrazioni dell'ottica usata con un mezzo diverso. Forse principalmente aberrazione sferica. Non basta l'olio sul vetrino ma anche il mezzo di inclusione.
Ho verificato che con l'olio sul vetrino, con un preparatro in acqua, l'immagine migliorava poco, mentre si notava un leggero miglioramento sostituendo l'acqua fra i vetrini con la glicerina (olio non potevo metterlo perché non si miscela con l'acqua).
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Guido Gherlenda
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Guido Gherlenda »

Domanda da pivello: per l'apertometro di Abbe anziche usare il vetro con le difficoltà del caso non sarebbe possibile usare del PMMA che ha indice di rifrazione 1.49 ed eventualmente correggere la scala? Nel caso anche l'apertometro di Cheshire sarebbe semplicissimo da farsi.
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Toniclimb
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Toniclimb »

Il Porro è la cosa più semplice, niente cinesi, niente vetrai, niente Lolli, ce l'ho già :D
Devo solo fare le scale e incollarle sui lati. Solo che fare le scale non è poi così semplice :think: , mica puoi mettere i riferimenti a caso :naughty:
Per Enzo, se incolli il prisma al diametro della lunetta di vetro per riprodurre l'Abbe, non va bene, aggiungi il percorso interno al prisma che non ci vuole, devi focalizzare sul diametro.
Per quanto riguarda l'errore passando da 1.52 a 1.57 conviene valutarlo per AN di 1.30, 1 è un valore bassino per le ottiche in olio. Si ha

errore = arcsin(1.30/1.52) - arcsin(1.30/1.57) = 2,89 gradi (3% della scala)

che è trascurabile senz'altro. Nel caso peggiore, AN =1.4, sale di poco e raggiunge 4 °.
Una cosa interessante è che l'oggetto dovrebbe funzionare anche con le ottiche a secco e a immersione in acqua.
Per la scala faccio conto che sia un BAK-4
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Toniclimb »

Guido Gherlenda ha scritto: 28/10/2020, 18:52 ...
per l'apertometro di Abbe anziche usare il vetro con le difficoltà del caso non sarebbe possibile usare del PMMA
.....
Assolutamente si
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Toniclimb »

patta ha scritto: 28/10/2020, 17:41
......
sono dell'opinione che condensatori fatti per olio - con NA>1 - quando sono usati a secco, diventano tutti NA ~1 (o meglio ~ 0,95), indipendentemente dal fatto che siano NA 1,14 o 1,3.
.....
Secondo me un condensatore di Abbe per immersione con NA 1.2 usato a secco non arriva a 0.7.
In passato ho visto che l'Abbe 1.2 del Nikon, che ha il diaframma di apertura da 30 mm,
a secco raggiungeva il massimo di luminosità a 20 mm, poi restava costante; in immersione raggiugeva il massimo quasi alla fine.
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Guido Gherlenda
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Guido Gherlenda »

Grazie Toni, appena ho due minuti provo.
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da 3nzo »

Toniclimb ha scritto: 28/10/2020, 19:28 Per Enzo, se incolli il prisma al diametro della lunetta di vetro per riprodurre l'Abbe, non va bene, aggiungi il percorso interno al prisma che non ci vuole, devi focalizzare sul diametro.
Allora bisogna calcolare dove tagliare, cioè un po' prima? L'apertometro di Abbe ha una superficie a 45° per deviare verso l'alto.
https://www.microscope-antiques.com/abb ... angle.html
Si potrebbe usare anche altro materiale come dice Guido, ma non è facile calcolare e disegnare la nuova scala, io per esempio non ho una calcolatrice con funzioni trigonometriche.
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Guido Gherlenda
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Guido Gherlenda »

Per le funzioni trigonometriche si trovano anche on line, https://www.mathepower.com/it/senocosenotangente.php

Non ci provo neppure, però se vi serve qualche pezzo alla cnc, tornio o stampante 3d mi offro (ovviamente free) ai partecipanti a questa interessantissima discussione. Preferisco fare il braccio che di mente ne ho poca.
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da 3nzo »

Grazie, ma non penso di venirne a capo. Opterò per qualcosa di già pronto come l'apertometro di Cheshire modificato con la scala gia fornita in rete. Unica seccatura incollare 10 o 12 vetrini col balsamo del Canada e relativi pasticci e macchie :D
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da patta »

1 - prove
Ho provato 3 obiettivi a olio con l'apertometro Prisma Porro, a olio e a secco.
Funziona come previsto, a olio danno la massima apertura nominale mentre a secco NA minore di 1 col bordo confuso.
Unica sorpresa e' il Lomo 60x con iride variabile, NA 1.0 - 0.70, che invece ad iride chiusa va ad NA 0.50.

Koristka 100x 1.30: Olio 1.30 , Secco ~ 0,90
Lomo 60x 1.0- 0,70: Iride aperta Olio 1.0, secco ~0,90; Iri de a 0,70, Olio 0,5, secco 0,5/0,4 !!
Wild 50x 1.0 : Olio 1.0, secco ~0,9
Allegati
100x1-30.jpg
60x- 10-70.jpg
50x 1-00.jpg
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da patta »

2 - problemi & soluzioni
- Per fare le foto ho usato, invece della lente Bertrand /oculare Chesire, una lente fotografica macro, che si e' rivelata molto comoda per mettere a fuoco la scala.
- La scala graduata sul prisma non viene a fuoco tutta insieme, il centro e' piu' "lontano".
- La pittura nera con le tacche sul prisma non va bene, sarebbe molto meglio incollargli una scala stampata su carta bianca
- la carta igienica (pulita) e' un ottimo materiale per avere luce diffusa.
- Per misurare bene la NA del condensatore dobbiamo inventarci qualcosa di meglio, io non ci sono proprio riuscito
Ultima modifica di patta il 29/10/2020, 1:29, modificato 1 volta in totale.
patta
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da patta »

3 - commenti etc

Il PMMA lo vedo difficile, da stampare almeno; tagliarlo e lapparlo in casa da un blocco forse e' possibile, ma bisogna trovare un blocchetto bello spesso.

Per disegnare le tacche sui cateti del prisma porro a 45 gradi ho usato la formula
L = RadQ(2) * h * NAn / ( NAn + RadQ ( 1-NAn^2) )
L e' la distanza dal vertice del prisma (NA=0) della tacca corrispondente ad una certa NA
h e' l'altezza del prisma ( 1/2 dell'ipotenusa)
NAn = NA / n = seno dell'angolo; n indice di rifrazione

Sarebbe utile da fare con la 3D printer (od in OTTONE BRUNITO) il supporto del prisma porro, invece del cartoncino.

A parte la comodita' di avere tutti noi una riserva di prismi porro disponibili (chissa' perche'...), credo che il modello di Cheshire sia migliore, piu' semplice, e piu' preciso per piccole NA.

Domani scrivo ad una fabbrichetta cinese (quelli che fanno i binocoli Kingopt), che fanno prismi di mestiere, quanto vogliono per fare il blocchetto i BaK4 per il modello Cheshire.

Un'altra idea e' disegnare il modello a semicilindro del Sini, come fatto da Toniclimb, per la stampante 3d, cosi' i posteri se lo possono stampare senza doversi impiastricciare col vinavil.
Ultima modifica di patta il 29/10/2020, 2:14, modificato 1 volta in totale.
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Guido Gherlenda
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Re: Apertometro economico fai da te

Messaggio da Guido Gherlenda »

Stampare PMMA e averlo compatto credo sia impossibile mentre una lastra da 20mm di spessore si trova facilmente in qualsiasi azienda che lavora plexiglass, probabilmente ne ho anch'io un po' da qualche parte. A questo punto credo che copierò il modello di Toniclimb con la 3d, come inizio mi sembra il più facile, l'apertometro di Cheshire, riuscendo a correggere la scala usando del PMMA, mi sembrerebbe molto semplice da realizzare da lastra.
Guido Gherlenda
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